Medicine naturali

Una cosa è certa: tutte le verdure aiutano il nostro corpo, e tutte, ma proprio tutte, possono essere considerate delle vere e proprie medicine naturali. L’importante è scegliere sempre frutta e verdura di stagione. Ma quali aiutano il nostro sistema immunitario? Prime fra tutte le verdure a foglia verde: bietole, cicorie, broccoli o spinaci…vi dice niente Braccio di ferro? Le verdure di colore verde possono essere consumate sia cotte che crude ed in questo secondo caso no.n solo aiutano le nostre difese ma hanno anche un effetto depurativo per il nostro intestino. Nelle verdure di colore rosso e arancione troviamo un’altissima concentrazione di vitamina C e antiossidanti come il beta carotene, quindi largo spazio a carote, pomodori, arance e zucca. Inoltre, frutta e verdura fresca hanno sempre importanti quantità di fibre, cosa che aiuta la regolarità intestinale e la salute dello stomaco in generale. Quanta verdure dovremmo mangiare? Almeno due porzioni al giorno, a pranzo e a cena ma se sono di più è anche meglio

 

 

Foglie di banana come incarto

L’iniziativa arriva dalla Thailandia: un supermercato di Chiang Mai ha deciso di confezionare i prodotti del reparto ortofrutta fasciandoli nelle foglie di banana. Un’idea “eco friendly” che ha ricevuto immediato successo: le foto di frutta e verdura imballate nelle foglie verdi che sono finite sui social, ottenendo i “mi piace” entusiasti degli utenti. Le immagini sono belle da vedere e i prodotti acquistano maggior freschezza. Le foglie, inoltre, sono senza pesticidi, come riportato sull’etichetta. L’idea è stata ripresa anche in Vietnam, dove alcune grandi catene di supermercati , hanno iniziato a confezionare gli ortaggi con le foglie di banana. Un portavoce della catena Lotte Mart ha spiegato alla stampa che i nuovi imballaggi sono ancora in fase di prova, ma il progetto è quello di sostituire definitivamente la plastica in tutti i punti vendita del Paese. Oltre a confezionare frutta e verdura, Lotte Mart ha intenzione di usare le foglie di banana anche per la carne

Gli involucri della birra diventano commestibili

Un’idea geniale e innovativa. Un birrificio americano ha trovato un modo davvero innovativo di produrre imballaggi  che pur essendo biodegradabili e non inquinanti per l’ambiente sono resistenti e funzionali al trasporto delle lattine di birra Si tratta degli anelli, solitamente realizzati in plastica, che tengono insieme le confezioni di lattine di birra da sei. Un’azienda della Florida che produce birra artigianale, la Saltwater, ha deciso di realizzarli in grano e orzo, un materiale biodegradabile al 100% e commestibile dagli animali, che all’apparenza assomiglia ai cartoni delle confezioni di uova.Si chiamano “Edible Six Pack Rings” gli anelli prodotti dalla Saltwater che, se dovessero finire in mare, possono essere mangiati dai pesci e dalle tartarughe, senza causare i danni dell’inquinamento da plastica. Gli stessi involucri, se non dovessero essere mangiati, si scioglieranno comunque nel giro di due o tre mesi, sia che finiscano in acqua sia che rimangano sulle rive del mare Gli anelli di plastica delle confezioni spesso finiscono nell’oceano, creando un vero pericolo per uccelli, pesci e tartarughe. Questo tipo di imballaggi, infatti, possono ferire e uccidere gli animaliEvitare la dispersione della plastica nell’ambiente è dunque un’esigenza molto sentita, specie negli Stati Uniti, visto l’elevato consumo di lattine di birra, anche in spiaggia.Utilizzare confezioni ecologiche e biodegradabili è una tendenza che si sta affermando sempre di più in tutto il mondo. Ricordiamo il caso dei supermercati in Asia che hanno sostituito sacchetti e confezioni di plastica con le foglie di banana

 

Perché proviamo emozioni?

Le emozioni di base hanno scopi di adattamento molto semplici ma importanti per la nostra sopravvivenza. Per quanto riguarda le emozioni piacevoli gioia, felicità ecc., si può affermare che la descrizione precisa di un’emozione positiva ha la funzione di rafforzare i legami affettivi e sentimentali con le altre persone. Gli scienziati che si occupano di emozioni da poco hanno ribadito la centralità dell’esperienza emotiva quale “canale comunicativo” agevolato nei rapporti con gli altri. La funzione adattiva delle emozioni spiacevoli o dolorose paura, rabbia, tristezza ecc., invece, sembra essere quella di “avvisarci” e di descrivere situazioni da noi interpretabili come ostili anche dal punto di vista psicologico oltre che fisico e quindi di comportarci di conseguenza ad esempio la reazione di paura di fronte ad un pericolo  permette di reagire prontamente per evitarlo. Le emozioni sono esperienze che le persone evocano con grande frequenza sia per comunicarle ad altri, sia per riflettere fra sé e sé. Infatti, le informazioni più importanti che comunichiamo scambi comunicativi con amici, partner figli ecc. sono le esperienze emotive associate agli eventi che raccontiamo. L’emozione è dunque una esperienza intensa e passeggera che diventa un’occasione per prendere contatto con gli altri in vari modi.

Menu di natale i piatti più gettonati

Che si fa durante le Feste natalizie? Ci si incontra con i parenti, si scambiano regali e, soprattutto, si mangia. La tavola apparecchiata di mille ghiottonerie con le famiglie e i gruppi di amici riuniti in allegra compagnia è il simbolo stesso del Natale e del Capodanno. Se in queste occasioni nel menù è sempre la tradizione a fare la parte del leone, è vero anche che quest’anno si registra qualche variazione nelle preferenze degli italiani a proposito dei loro piatti preferiti. In testa alla classifica dei cibi più amati spiccano le lasagne, seguite dal panettone e dai tortellini, mentre i grandi esclusi sono arrosto e cotechino. Le usanze cambiano, ma la passione per le tradizioni e per la buona cucina italiana non conosce tramonto. Per conoscere i segreti del menù natalizio dei nostri connazionali, è stato realizzato un sondaggio, storico marchio dei grissini di Milano, che ha classificato gli hashtag delle più popolari prelibatezze natalizie pubblicate su Instagram, dato che è sempre più diffusa l’abitudine di condividere sui social media le golosità che ci si concede a tavola.A trionfare nel menu natalizio 2.0 sono le lasagne, squisite e semplici da preparare. Al secondo posto si colloca il panettone, tipico dolce milanese da sempre associato alla tradizione gastronomica del Natale. In terza posizione i tortellini, storico piatto emiliano amatissimo in tutta Italia. Fuori dal terzetto di testa, invece, è il pandoro, dolce di origine veronese, che scivola al quarto posto con 109.000 hashtag. La quinta posizione è occupata dalle lenticchie, piatto tradizionale e di buon auspicio e grande protagonista della tavola di San Silvestro. Al sesto e settimo posto troviamo rispettivamente la frutta secca e il torrone. L’ottavo posto va ai grissini, uno dei prodotti agroalimentari italiani più noti all’estero e molto apprezzato nelle occasioni di festa per la sua versatilità come spezza appetito, con l’aperitivo o con l’antipasto, In coda alla Top 10 troviamo gli struffoli, dolci tipici della gastronomia meridionale, e il baccalà con Escono a sorpresa dalla Top10 alcune portate molto tradizionali, come il bollito e l’arrosto. Anche il capitone, tipico piatto della tradizione natalizia partenopea, sembra aver perso un po’ del suo appeal presso il popolo dei social, che gli ha riservato 37.794 post dedicati. A seguire troviamo i mandarini, e il cotechino, gli affettati fanno registrare un calo di popolarità sulle tavole natalizie con. In coda alla classifica si piazzano i datteri,l’abbacchio e il cappone