Se tutto nella vita fosse solo gioia, il nostro concetto di felicità probabilmente cambierebbe profondamente. Senza momenti di difficoltà o tristezza, non avremmo un termine di paragone per apprezzare davvero la gioia non daremo valore alla felicità A volte bisogna piangere per capire quanto sia bello sorridere. Devi sentire la mancanza di qualcuno per sapere quanto vale per te e quanto lo ami Quando ti viene dato tutto quando non fai fatica a lavorare, quando non fai fatica a guadagnare i soldi, quando le sfide e le difficoltà non ti spingono a migliorare, a crescere e a evolverci. Se tutto è perfetto e gioioso, potrebbe mancare la motivazione a superare te stesso a cercare nuove esperienze, portando a una sorta di noia Quindi vivi oggi dimentica ieri e affronta domani
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Le amiche
Le amiche non sono quelle dell’aperitivo, dello shopping della serata in discoteca o pizzeria. Le amiche sono quelle che rimangono quando la musica si spenge quando il trucco ti cola quando le scarpe ti fanno male quando c’è poco da ridere….
Amici
Ma quanto sono belli gli amici quelli veri , quelli a cui puoi dire “sto tornando a casa dal lavoro sono sola in macchina e sono triste” Sono stanca, mi viene da piangere, e la risposta dall’altra parte è “dimmi a che ora arrivi e come vuoi la pizza” Ma quanto è importante poter contare su persone così, su persone che sanno esserci quando sei a pezzi Che ti conoscano così bene, che ci sono quando sei a pezzi, che sono capaci di farsi raccontare tutto, ma quanto ci salvano la vita gli amici così
Una persona amica
Una persona ti è amica nelle cose di tutti i giorni, no nelle grandi avventure. Ti è amica quando ti confronti di fronte a un caffè, quando il tuo mondo crolla e ti aiuta a rialzarti. Ti è amica quando tutto va storto, quando tutto va nella direzione sbagliata e ti aiuta a cambiare rotta. Ti è amica nei momenti di dolore. Ti è amica nei pianti, e ti è amica quando sei felice e condivide con te le gioie, le paure, le vittorie
In fondo non è poi così difficile
Perché essere di buonumore non è così facile e, infatti, come recita la famosa frase di Voltaire ci vuole coraggio a essere felici. Sai che ci sono dei cibi che possono migliorare l’umore? Sai che concedersi il tempo di un piccolo rituale come il caffè, diventa una vera terapia anti stress. Ritrovarsi e passare del tempo per ricaricarsi, per essere spensierati, in compagnia di una o più persone con cui stai bene, comporta innumerevoli benefici. Insomma avere un umore alto è possibile, ma ci vuole anche un po’ d’impegno da parte tua. La cosa positiva, però, è che il buonumore è contagioso, perciò circondati di persone gioiose e regala un po’ della tua gioia agli altri.
Le belle persone
Belle quelle persone che ci sono anche quando sembra di no, quelle che vedi o senti poco non per cattiveria ma perché la vita di ogni giorno ti porta in altro luogo, quelle che chiami al telefono, o incontri per un caffè, ci parli un minuto, ed è come riprendere un dialogo interrotto solo qualche momento prima, anche a distanza di anni. Belle quelle persone che non sitrasformano, o che se cambiano lo fanno in meglio, perché sono più forti di qualunque tristezza, prova, distacco e sgambetto della vita.
E’ amore o è affetto
Il vero amore ha intimità, passione resilienza impegno .Nell’affetto, c’è una tendenza più evidente verso la passione, l’intenso desiderio di stare insieme all’altra persona, con un impegno breve o lungo. L’affetto ci riempie il cuore è un sentimento di tenerezza e bene, di attaccamento che lega due o più persone o che si prova verso qualcuno L’affetto riempie di sentimento la nostra vita e contribuisce al nostro equilibrio psicologico. Sentirci amati dagli altri, ci dà grande fiducia in noi stessi. Ci serve, inoltre, per rafforzare alcuni aspetti della nostra personalità e, implicitamente, fa aumentare la nostra autostima. Fate attenzione però a non confondere l’affetto con l’amore
I confini tra dolore e piacere
I confini tra dolore e piacere sono soggettivi e dipendono dalle esperienze, dalle preferenze e dalla tolleranza al dolore di ciascun individuo. In generale, il dolore è una sensazione spiacevole e fastidiosa che può essere causata da una lesione, una malattia o una condizione patologica, ma anche da uno stato emotivo, da una perdita affettiva, da una delusione d’amore . Il piacere, d’altra parte, è una sensazione positiva e gratificante che può essere anche lo stare seduti sulla spiaggia al tramonto davanti al mare. Tuttavia, esistono alcune esperienze che possono essere percepite sia come piacevoli che dolorose, come ad esempio il tatto di una zona del corpo molto sensibile, un massaggio profondo o l’esercizio fisico intenso. In questi casi, il confine tra dolore e piacere può essere sfumato e dipende dalla percezione individuale. In ogni caso, è importante ricordare che il dolore e il piacere sono entrambi segnali del nostro corpo e devono essere interpretati e gestiti in modo appropriato per mantenere la salute e il benessere generale. Se hai dubbi o preoccupazioni riguardo a dolori o sensazioni spiacevoli che provi, consulta sempre un medico o un professionista qualificato
Perdere tempo
Perdere tempo è un concetto molto relativo. Così tanto che converrebbe rivedere un po’ questa idea e persino applicarla da un altro punto di vista: quello di un valido strumento di benessere. Pensiamoci bene: viviamo in una società che ci ha convinti che il tempo è “oro” e che ogni secondo della nostra vita deve essere vissuto per trarne un vantaggio, un profitto. Accettare questo approccio alla lettera ci avvicina senz’altro a quel labirinto familiare e ricorrente di disturbi quali stress e ansia. Si tratta di quelle condizioni che, come un termometro, riflettono una malattia latente del nostro mondo, ovvero quella di trascurare noi stessi. D’altra parte, il tempo non è oro, né argento né rame: il tempo è vita. Saperlo gestire e permetterci ogni tanto di non fare nulla, limitandoci invece a “essere, sentire e stare”, ci consente di guadagnarci in salute. Tuttavia, ci costa molto mettere in pratica questa idea. Quando passiamo tante ore della nostra vita in modalità “produttività”, persino la mente arriva a interpretare che sdraiarsi sul divano e riposare è perdere tempo.D’altra parte, il Dottor Alex Soojung-Kim Pang, esperto in gestione del tempo, spiega nel suo libro Rest: why you get more when you work less che è il momento di fare una profonda revisione del nostro stile di vita e di lavoro. Dobbiamo prendere coscienza del fatto che, a volte, perdere tempo significa guadagnarlo; è permettere a noi stessi di ricaricarci e di trovare la calma nel disordine. Lavorare meglio non significa lavorare di più, bensì lavorare meno, con maggiore produttività e riposare meglio.








