Giornata mondiale dei sogni

Domani si celebra la Giornata Mondiale dei Sogni è molto più di una semplice ricorrenza. È un augurio per tutti i sognatori che i loro obiettivi si concretizzino. Questa festività ci ricorda che i sogni sono importanti e che possiamo fare la differenza quando crediamo in noi stessi e agiamo di conseguenza. La Giornata Mondiale dei Sogni è stata istituita per celebrare il potere dei sogni e per ispirare le persone a perseguire i propri obiettivi. Questa giornata speciale è stata creata con l’obiettivo di promuovere la consapevolezza sull’importanza dei sogni e sul loro impatto positivo nella nostra esistenza La data del 25 settembre è stata scelta per la celebrazione di questa giornata in quanto rappresenta un momento significativo dell’anno. È un periodo in cui l’estate sta finendo e ci avviciniamo all’autunno. È un momento in cui molti di noi iniziano a riflettere sugli obiettivi che desideriamo raggiungere entro la fine dell’anno e sulle aspirazioni che abbiamo per il futuro.L’origine specifica della Giornata Mondiale dei Sogni non è nota, ma si ritiene che sia stata creata da organizzazioni e persone che credono nell’importanza dei sogni distendersi sotto un cielo stellato o fermarsi in riva al mare e lasciare andare la fantasia che ci porti a sognare la nostra vita è un ottimo auspicio e ci renderà sicuramente più ottimisti e felici. Questa giornata è diventata un’occasione per celebrare i sognatori di tutto il mondo, per diffondere un messaggio di speranza e per incoraggiare le persone a credere nel potenziale dei loro sogni.

Giornata internazionale del bacio

Ogni 13 aprile si festeggia, la Giornata internazionale del bacio, un giorno romantico e dolce per celebrare una delle cose più belle che ci siano. Cadere nel romanticismo è facile, facilissimo, ma in fondo non c’è niente di male, se un giorno l’anno, ci si ferma e ci si concedono frasi e aforismi sui baci, foto celebri, baci da film e baci leggendari che abbiamo visto nei cartoni animati, negli anime e nelle serie televisive. Viviamo in un mondo che ci vuole efficaci, operativi e produttivi, sempre impegnati in qualcosa sin da piccoli, fermarsi e esultare per una poesia, una foto o un cioccolatino romantico è una cosa bellissima, e rientra tra quelle cose che ci aiutano a “restare umani”. Oltre ad essere una celebrazione dell’amore, baciarsi è un toccasana per la salute: riduce l’ansia e rinforza il sistema immunitario. E se oggi sarà un tripudio di baci, foto di baci, sbaciucchiamenti vari tra fidanzati, innamorati e amanti, prendiamo solo il buono, senza abbrutirci e senza sottovalutare il potere terapeutico di un bacio, di un abbraccio o anche solo di un sorriso. In fondo un bacio non è altro che  gesto semplice e silenzioso, ma in grado di cambiare le nostre giornate naturalmente in positivo, e allora baciate tutti quelli a cui volete bene!

Fai anche tu la tua parte

Pasta pane carne verdura, più di 3 miliardi di persone non sono in grado di garantirsi una dieta sana: si tratta di quasi il 40% della popolazione mondiale. Allo stesso tempo, sono 2 miliardi gli individui obesi o sovrappeso, il 14% del cibo va perso a causa di carenze e difetti durante la produzione, lo stoccaggio nei magazzini e il trasporto e il 17% viene sprecato dai consumatori finali che riempiono le credenze di cibi che piano piano si deteriorano e vanno buttati Anche l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) lo ricorda  in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione del 16 ottobre, che quest’anno prevede celebrazioni di diverso genere una spesa attenta e intelligente serve oltre che a risparmiare a dare una mano ai sistemi sostenibili come ricorda lo spot della FAO “le nostre azioni sono il nostro futuro … cerchiamo ognuno di fare la nostra

Giornata internazionale del bacio

Ci sono diverse giornate dedicate al bacio. Quella di oggi, chiamata International Kissing Day, è stata istituita per ricordare il bacio più lungo della storia. Si festeggia oggi l’International Kissing Day, la Giornata mondiale del bacio e, anche se la pandemia da coronavirus ha ridotto molto questo tipo di effusioni, quella di baciarsi resta il modo più dolce e naturale per esprimere il proprio amore e rinforzare una relazione. Perché si sa baciare aiuta a vivere meglio con effetti anche sulla salute: baciarsi riduce l’ansia e lo stress, abbassa la pressione sanguigna e migliora il sonno. Ma come è nata la festa di oggi. In realtà esistono diverse giornate dedicate al bacio. Quella di oggi, chiamata International Kissing Day, è stata istituita per ricordare il bacio più lungo della storia, quello tra una coppia thailandese che durante una competizione si è baciata per 46 ore 24 minuti e 9 secondi. Un record superato dalla stessa coppia con un altro bacio durato ben 58 ore, 35 minuti e 58 secondi. Nel 1990 il Regno Unito ha invece dichiarato il 6 luglio la Giornata internazionale dal bacio, data che viene anche ricordata come la Giornata del bacio rubato in alcuni paesi del mondo. Comunque sia e dovunque siate, abbracciatevi e con immenso sentimento, baciate colui o colei a cui volete veramente bene…in questo momento ne abbiamo un gran bisogno tutti…..

8 Marzo festa della donna

Dal 1946, per iniziativa della parlamentare Teresa Mattei in Italia   il ramo fiorito di mimosa viene offerto alle donne il giorno dell’8 marzo per la Giornata Internazionale Della. Il nome di mimosa è usato anche per l’omonima torta che si usa preparare nella stessa data. È una pianta originaria della Tasmania, in Australia. Per le sue meravigliose caratteristiche come pianta ornamentale ha avuto un facile sviluppo anche in Europa dove a tutt’oggi prospera quasi spontanea. In Italia è molto sviluppata lungo la Riviera ligure, in Toscana, in Sicilia, e in tutto il meridione, ma anche sulle coste dei laghi del nord. È una pianta molto delicata che desidera terreni freschi, ben drenati, tendenzialmente acidi soprattutto per una buona fioritura. Cresce preferibilmente in aree con clima temperato, teme inverni molto rigidi per lungo tempo sotto lo zero che possono provocarne la morte. Risultati immagini per Perché la mimosa e il fiore della festa delle donne. I fiori della mimosa hanno un significato ben preciso: forza e femminilità. Non è quindi un caso che siano stati eletti simbolo della Festa della Donna. … La capacità di fiorire anche in terreni difficili viene associata alla storia femminile e quindi alla resilienza delle donne, capaci di rialzarsi dopo ogni difficoltà…..

 

Miniguida alle buone maniere per non mancare di festeggiare l’8 marzo.

Perché? Perché il galateo della Festa della Donna, si dice, è come quello del baciamano: più che una formula educata, un atto di galanteria. Che riesce al meglio se si è pronte a riceverlo…Ditelo con un fiore…anzi tanti D’accordo, dalla mimosa non si scappa perché è il fiore simbolo, ma proprio per questo, si corre il rischio di essere terribilmente scontati. O, peggio, di agire in automatico, cosa che fa irritare qualsiasi donna. Quindi mimosa sì, ma in bouquet con altri fiori  tulipani bianchi, per esempio, per farle da cornice o in gradazione di aranciati, per stemperare il giallo. Perché si, questa è la gaffe da evitare: il giallo, tra i petali, significa gelosia…lasciatelo per altri giorni. Cena di gruppo sì, ma solo nelle zone dove è permesso in era di covid poche sono le possibilità di cenare con amici, dimenticate le pizzate solo donne, destinate a diventare una gran pizza, perché le riunioni di genere ‘in memoria’ sono quanto di più veterofemminista si possa immaginare. Niente regali per favore: non è un’occasione romantica. E tantomeno cioccolatini o dolcetti, per prendere per la gola o invitare alla dolcezza. Oggi, davvero, è solo il pensiero che conta. Quindi pensate: quale attenzione in più potrei regalarle? Passarla a prendere sul lavoro anziché farla correre alla stazione Tornare prima a casa e occuparsi dei bimbini Siate arditi come un cavaliere: spezzate la lancia della routine, scegliete di fare qualcosa che non (le) avete mai fatto. Sì al monocolore Total look ammesso, purché solo a tavola. Anzi, sbizzarritevi a far virare al giallo tutti quei piatti che non nascono tali come il risotto alla milanese, usando le varie “tinte” culinarie a disposizione: zafferano, curcuma, limone, zucca e meloni gialli… Dulcis in fundo: dolce mimosa. Avrete così salvato simbologia e ricorrenza, e l’overdose si è tramutata in buon gusto…Mi piace, non mi piace…Detestate le mimosa? Vi dà fastidio anche solo l’odore? Scegliete una qualunque delle altre opzioni gialle. ma, se ve la regalano, non sia mai che non ringraziate con un sorriso. Le vere signore, le vere donne,  non rifiutano mai un fiore, anche se non è quello preferito. E, dopo il sorriso, mettetelo subito in un vaso con acqua, per rispetto a chi vi omaggia e per cura del fiore o il messaggio negativo, neanche tanto subliminale, sarà chiaro più di un grazie non detto.