Stirare, che stress. Soprattutto le camicie e soprattutto se il ferro da stiro non è il vostro forte. Niente paura: ci sono una serie di trucchi utili e pratici per come stirare le camicie perfettamente, senza più pieghe, in poche, mosse. La stiratura delle camicie non avrà più segreti, soprattutto con la primavera e con l’estate, quando usare il ferro da stiro, a causa del caldo, può diventare un incubo ancora più grande. Sicuramente l’ora migliore per stirare è la mattina presto o la sera tardi almeno che non siate fortunate e possedete una veranda o un giardino ben areato, in qualunque caso prima di armarvi di asse da stiro e ferro caldo, c’è una tappa da non sottovalutare: l’asciugatura. Se usate la lavatrice, preferite una modalità di lavaggio adatta per le camicie, e non usate l’asciugatrice. Una volta fatto il bucato, prendete le camicie, appendetele su di una gruccia. Tirate bene le maniche, fate la stessa cosa anche con il dorso, così da rendere più facile la vostra stiratura. Non stirate mai le camicie perfettamente asciutte. Tra le parti di una camicia più difficili ci sono le spalle, le maniche e il colletto. Infilate una spalla nell’estremità dell’asse da stiro e stendete con le mani per non avere pieghe. Con il ferro partite dall’esterno verso l’interno, usando il vapore in caso di pieghe. Una volta arrivati all’estremità delle maniche, stirate i polsini, Levate la gruccia con cura, sfilandola da sotto, afferrate la camicia dalle spalle e posizionatela sull’asse da stiro, o su di un tavolo pulito, con la parte superiore verso l’alto. Piegate il primo lato della camicia arrivando poco prima della metà e riponete al di sopra la manica, nello stesso senso. Fate la stessa cosa con l’altra parte della camicia. Partendo dal basso, piegatela in due e riponetela nel cassetto del mobile
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Tendenze moda i micro giardini
Come per moda e food, anche il giardinaggio ha le sue tendenze, eccovi quella dei micro giardini. Non confondeteli con i bonsai giapponesi, gli alberi in miniatura che con il loro mistero hanno conquistato tutto il mondo, i micro giardini sono veri e propri mini prati con diverse specie di fiori e piante, ovviamente di dimensioni ridotte. Dedicarsi alla realizzazione di micro giardini, è una medicina naturale per corpo e anima. Il contatto con la flora infatti, riduce lo stress, aiuta i livelli di concentrazione e rende più felici. Dopo l’orto in casa, la tendenza che vedeva protagonisti gli ortaggi da auto produrre sul balcone, ecco che i micro giardini entrano nelle case degli appassionati di giardinaggio. I micro giardini, possono essere realizzati con qualsiasi tipo di pianta, dalle erbe aromatiche alle piante grasse, ma naturalmente le piante tropicali sono quelle più ambite. Per realizzare un micro giardino è necessario acquistare un terreno apposito, reperibile nei vivai più forniti. Questo terreno è più leggero del classico terriccio, non richiede molta acqua, non richiede l’uso di fertilizzanti e soprattutto contrasta la produzione di batteri delle piante. Poi resta da pensare al contenitore dei micro giardini e qui c’è davvero da sbizzarrirsi. Vasi di vetro, piccole serre miniaturizzate, barattoli, lattine, cestini, e addirittura lampadine della luce. La bellezza dei micro giardini, è proprio quella di essere oggetti di design realizzati a mano, di valore e di aspetto unici. Sono bellissimi e possono essere un originale idea da regalare come segno di amicizia
Come attirare farfalle in giardino o sul balcone.
Le farfalle arricchiscono il giardino di nuovi colori, chi ama la fotografia naturalistica o vuole aiutare la biodiversità, può avere l’esigenza di attirare farfalle in giardino sul balcone di casa. Le farfalle svolgono un importante ruolo, quello dell’impollinazione! Con il loro leggero volo colorato riescono a fecondare i fiori e sostenere l’integrità dell’ambiente che popolano. Se nel vostro giardino siete soliti usare pesticidi, insetticidi e altri repellenti chimici, allora avete poche possibilità di attirare farfalle! Il primo consiglio, infatti, per attirare farfalle in giardino non consiste nel coltivare determinate piante da fiore, bensì nell’eliminare l’uso di pesticidi chimici. La semina del prato fiorito è una strategia perfetta per attirare le farfalle di diverse specie e colori. Il prato fiorito, se ben ideato, si comporta come un prato naturale ricco di fioriture che riescono ad attirare le farfalle nel giro di poco! Se nel vostro giardino non avete molto spazio, potete dedicare al prato fiorito solo un angolo. Servono pochi metri quadri per ottenere un’aiuola fiorita in grado di attirare farfalle in ogni periodo dell’anno. Il prato fiorito, se lasciato prosperare fino all’altezza di almeno 40 cm, riuscirà ad attirare nel vostro giardino anche un gran numero di uccellini. Forse vi sembrerà strano ma… anche le farfalle bevono! Quindi, per garantirne una costante presenta nel vostro giardino, preparate una vasca d’acqua. La vasca deve essere profonda solo pochi centimetri altrimenti potrebbe causare l’annegamento delle farfalle che si sporgono per bere. Mantenete il livello d’acqua sempre a filo al bordo, in più la vaschetta riuscirà ad attirare api, bombi e uccellini. Le farfalle sono attirate da fiori e in generale da piante caratterizzate dall’abbondante produzione di nettare. Amano i fiori grandi a capolino tipo grandi margherite, fiori dalla profumazione intensa e fiori colorati, in particolar modo preferiscono fiori dal colore giallo, arancione, rosso e viola.
Piante fiori alleati contro il caldo
Ci risiamo, come ogni estate che si rispetti, il sole ci irrora con i sui raggi potenti, facendoci boccheggiare. Piante e fiori però possono trasformarsi in questa stagione in validi alleati per combattere il calore eccessivo e aiutarci a ridurre di alcuni gradi la temperatura tra le mura di casa e persino dell’ufficio. 1kw per metro quadrato: è questo lo scottante regalo che il sole ci farà in questi momenti, una dose massiccia di energia. Energia di cui si nutrono le nostre amiche piante, a cui ne lasciamo volentieri una buona parte, per goderci la loro ombra e risparmiare sul condizionatore. Ma non è tutto. Anche se adesso siamo meno sensibili all’argomento, il verde intorno alla casa se ben progettato potrà farci risparmiare anche quando fa freddo, aiutandoci a trattenere il tepore o farlo filtrare dove serve. Sì, perché la posizione e la forma delle cortine verdi va progettata a seconda dell’orientamento delle pareti, alla presenza di finestre e vetrate, che se investite in pieno dal sole si comportano come pannelli solari facendo salire vertiginosamente la temperatura. Se abbiamo una grande vetrata esposta ad ovest possiamo schermarla con un grigliato coperto di piante rampicanti soffriremo meno il caldo in estate. Se invece la nostra vetrata è esposta verso sud potrà esserci utile una pergola. Intorno al mezzogiorno in estate il sole è molto alto, e non c’è niente di meglio che poter mangiare in giardino o sul terrazzo sotto una pergola.Anche le pareti della casa possono trasmettere molto calore se surriscaldate dal sole. In questo caso ci possono aiutare le piante rampicanti, piantate in vasi che sono dei veri e propri alleati per scolpire la nostra ombra vegetale intorno alla casa anche quando gli spazi sono ristretti.Se invece siamo così fortunati di avere abbastanza spazio per cespugli in piena terra o addirittura grandi alberi, un grande albero di forma opportuna e posizionato strategicamente può abbattere la temperatura interna della casa anche di 5-6 gradi. Meglio ancora se si tratta di un albero a chioma ampia in grado di fare ombra persistente in un’area definita per tutte le ore del giorno.
Sognare a occhi aperti
A chi non è capitato di sognare ad occhi aperti? Magari pensando al proprio film preferito o all’ultimo viaggio all’estero, tutto bene se siamo distesi in giardino in un comodo salotto, o sulla riva del mare su un ‘amaca un po diverso è se si è alla guida di un auto. Gli scienziati si sono sempre chiesti cos’è che ci fa viaggiare con la mente, quasi dimenticandoci di quello che stiamo facendo in quel preciso momento. Ma ora alcuni ricercatori americani sembrano avere la risposta.È stata scoperta, infatti, un’area del cervello che si attiva quando la nostra mente non è impegnata, dando vita a pensieri spontanei. Cosa che accade con più facilità quando una persona si sta dedicando a lavori ripetitivi o che già conosce molto bene. Questa sarebbe una sorta di condizione base del cervello, che interviene in modo automatico. Secondo gli scienziati si tratta di una funzione molto importante, perché consente al cervello di provare esperienze emotive molto coinvolgenti e non rimanere inerte troppo a lungo. È come se capisse che l’attenzione sta calando e quindi si impegna a pensare ad altro, magari portando l’attenzione ai nostri problemi o anticipando cose che dobbiamo fare più avanti, tutto meraviglioso ma facciamo attenzione perché spesso la causa di molti incidenti è proprio questa
Piante per pollici neri….
Che siano da esterno, oppure da appartamento, esistono alcune piante verdi davvero resistenti sia al freddo, sia a chi non ha proprio dimestichezza nella cura del verde. Piante quasi immortali, difficili da uccidere anche per i pollici più neri, ma che sapranno, con la loro bellezza dare colore ai vostri giardini o al vostro arredamento. Ne abbiamo selezionate alcune tra cui…L’Aloe è una pianta succulenta, ideale sia per gli ambienti interni che per giardini. Ne esistono diverse specie, alcune delle quali necessitano una coltivazione all’aperto per via delle grandi dimensioni che potrebbero assumere. La più conosciuta in Italia è certamente l’Aloe Vera, che può essere piantata in vaso, apprezzata molto per le sue proprietà curative e depurative dell’aria; proprio per questo motivo è anche una di quelle piante che è possibile tenere sopra un mobile in camera da letto. La Calancola, la pianta fa parte della varietà delle succulente ed è veramente molto facile coltivarla in appartamento. Di origine esotica, il periodo di fioritura della Calancola può regalare splendidi fiori che variano dal bianco al rosa. Mediamente raggiunge delle dimensioni di 40 cm e gradisce le temperature che vanno dai 15° in su, proprio per questo è una pianta da interno perfetta per durare a lungo. Originaria del Messico anche l’Echeveria è una pianta succulenta facile da coltivare. La particolarità di questa pianta sono le sue foglie carnose disposte a forma di rosetta. Produce dei fiori a forma di campanula che possono essere di colore rosso, giallo, oppure rosa e bianco. Può essere coltivata sia in appartamento, che in giardino, a patto però di abitare in zone che non raggiungono temperature troppo rigide in inverno.
Aperitivi e dessert di fiori e frutta
Una croccante frittura di fiori eduli in pastella, da sgranocchiare sorseggiando un freschissimo cocktail a base di frutta con tutto il twist dello zenzero.. magari a bordo piscina in giardino oppure distesi su un amaca a farsi dondolare dalla brezza di primavera.. perché no un ottima idea I fiori commestibili, spesso costituiscono un elemento decorativo in piatti raffinati, ma talvolta sono ottimi per una versione street food e molto pop.Una raccomandazione: i fiori commestibili non sono quelli che si comprano dal fioraio, ma si trovano già puliti e selezionati in comode vaschette, nei mercati e supermercati più riforniti, o nelle erboristerie, a patto che non siamo dei conoscitori appassionati o si decida di coltivarne con qualche accortezza anche sul vostro balcone o nel vostro giardino sono tra l’altro semplicissimi. Basta scegliere tra le molte varietà commestibili rose, gardenie, garofani, glicine, acacia, lavanda e coltivarli al naturale, senza trattarli con pesticidi o fertilizzanti chimici; si colgono al mattino, appena evapora la rugiada e maggiore è il loro contenuto d’acqua, si friggono con le più svariate pastelle e sono buonissimi da mangiare, potrete anche stupire i vostri ospiti nel caso vogliate condividere queste squisitezze finendo il pasto con della frutta fritta in pastella caramellata si tratta di pezzi di frutta passati in una pastella leggera e spumosa, fritti e poi intinti in un goloso caramello bruno.Potete preparare la frutta fritta caramellata con la frutta che preferite, meglio se di stagione: noi abbiamo utilizzato mele, pere e banane.La frutta fritta in pastella caramellata può essere uno dei finger-food che andranno ad arricchire i buffet delle vostre feste.
Le buone abitudini
Le buone abitudini, grosso modo tutti sappiamo quali sono e tutti sappiamo che dovremmo metterle in pratica. Più facile a dirsi che a farsi Tutti siamo a conoscenza del fatto che: fumare fa male, mangiare troppo fa male, lo stress fa male e la vita sedentaria fa male, sicuramente la lista si può allungare di molto. La maggior parte di noi non sa come cambiare, non sa come migliorare la propria vita e questo molto spesso, comporta una immensa tristezza ed anche depressione Quando assumiamo delle brutte abitudini, ad esempio nell’alimentazione, spesso ci troviamo a mangiare dei cibi spazzatura sono però pratici, apri la busta il barattolo la scatola ed in pochi minuti è pronto, ma ci sono altrettante ricette con pochi ingredienti che richiedono ugualmente poco tempo e danno molta più soddisfazione; occorrerebbe prendere la buona abitudine di cucinare in casa il proprio cibo. Di abitudini pessime appunto ne abbiamo la scarsità di attività fisica, fumo, alcool, poco sonno, stress, dipendenza dai telefoni etc… L’unico scopo per cui occorre cancellare le vecchie cattive abitudini è perché vogliamo per noi stessi una vita migliore, vogliamo sentirci bene, prendiamoci dei momenti di relax magari distesi in giardino a contemplare il cielo, oppure a fare delle camminate immersi nel verde per poi sedersi su un prato a fare un pic-nic in compagnia di parenti amici…riscopriamo le buone abitudini la nostra vita sicuramente migliorerà tantissimo
Riduciamo l’ansia
La battaglia contro l’ansia ed il nervosismo ormai la combattiamo tutti. Come rilassarsi in una marea di problemi? Difficile è vero, ma dovremmo sempre trovare un modo per sopraffare lo stress e l’ansia. Non si tratta solo del dormire bene si tratta di evitare varie patologie psicosomatiche e vivere nell’insieme una vita più serena. Per non arrivare a tutto ciò, impariamo a rilassarci. C’è chi consiglia di bere tè, o di bere aceto portando così i nervi al collasso tanto vale bere caffè, è invece consigliato di bere delle tisane rilassanti. Ma vediamo come fare a rilassarsi.. Lo yoga è costituito da una serie di esercizi dagli effetti benefici psicofisici, provare per credere. Lo yoga non è affatto difficile da imparare, si può praticare all’aperto nel vostro giardino o in casa propria ed è molto utile per il rilassamento. Una tazza di cioccolata calda: in linea di massima non si dovrebbe mangiare quando si è in ansia o stressanti, ma una cioccolata calda non danneggia davvero.. Giardinaggio e pet terapia: se avete un bel giardino dedicatevi alle piante per distrarvi e rilassarvi oppure se avete un amico animale fategli le coccole, giocate con lui e portatelo a spasso. Prendersi cura di piante e fiori: si tratta di una terapia molto efficace per le persone con alti livelli di stress. Avere un po’ di verde intorno aiuta a calmare il nervosismo ed essere più rilassati. Aggiungete quindi qualche pianta a casa e in ufficio, dedicarsi al giardinaggio aiuta a migliorare la concentrazione e a dimenticarsi per un po’ di tutto il resto del mondo e ora diteci qual è il vostro trucco per rilassarvi e scacciare lo stress e l’ansia?
Come arredare un giardino con le lanterne
Le lanterne rappresentano una soluzione eccellente per illuminare le vostre feste all’aperto. Che si tratti di un aperitivo informale o di una cena elegante in giardino, la luce calda di una lanterna è sicuramente la soluzione migliore per dare un tocco di originalità ai vostri party estivi .A differenza delle lampade da giardino, le lanterne sono in grado di regalare un tocco personalizzato a giardini e cortili. A seconda del tipo di festa che si desidera organizzare, si può optare per un certo tipo di lanterna piuttosto che per un altro. Se si organizza una festa etnica, potrebbe rivelarsi vincente preferire lanterne in legno con coperchi di metallo Queste lanterne sono prodotte con piccoli pannelli di metallo lavorati che lasciano filtrare parzialmente la luce, dando vita ad effetti luminosi di notevole suggestione. Le lanterne nordafricane sono perfette per una cena a base di cous cous e altri piatti della tradizione del Magreb, particolarmente adatti all’estate grazie alla loro leggerezza. In alternativa, per una festa più tradizionale, vi consigliamo lanterne colorate di vetro. Questa soluzione, a seconda del grado di trasparenza del vetro, sarà in grado di dar vita a piacevoli e suggestivi effetti di penombra, per poter regalare alla vostra festa il grado di glamour e di intimità che desiderate.Infine, se si desidera ottenere il massimo dell’illuminazione l’ideale è orientarsi sulle grandi lanterne con vetri trasparenti, capaci di assicurare risultati eccellenti e bassi consumi. Le più moderne lanterne sono infatti dotate di lampade a risparmio energetico e di conseguenza sarà possibile illuminare ampi spazi tutelando l’ambiente.
