Le carezze

La carezza di una mamma, la carezza, di un amico, la carezza del nostro partner,ma anche la carezza del vento del mare ….Una carezza è un’arma potente, un gesto essenziale che racchiude tutto un mondo di emozioni, di equilibrio interiore e di benessere psicologico. Questa necessità di essere riconosciuti e, quindi, accarezzati, è qualcosa che ci caratterizzerà per tutta la vita. Una carezza costruisce la vita, la riconferma, la edifica e tesse un filo invisibile che ci unisce a quella persona che sta nel nostro cuore. Nessuna tecnologia può sostituire una cosa del genere, nessuna macchina ha il calore di un abbraccio o la dolcezza di una carezza. Di solito si dice che il modo in cui una persona ha ricevuto le sue carezze durante l’infanzia determinerà anche il modo in cui le aspetterà dagli altri. Se una persona non ha mai ricevuto carezze, è possibile che non sappia come darle, ma la sua necessità di riceverle sarà senza dubbio molto forte nonostante non lo riconosca. È una cosa molto complessa, perché le carezze dell’infanzia determinano molti aspetti dell’età adulta. E anche se possono esserci varie differenze tra le persone, la necessità di affetto e di vicinanza è universale non solo tra gli esseri umani, ma anche tra gli animali. Di fatto, lo possiamo vedere con i nostri animali cani o gatti che siano sono sempre alla ricerca di una carezza

Il pisolino

Con l’avanzare dell’età, la mancanza di sonno diventa una problematica crescente. Per una vita sana sono fondamentali: un buono riposo notturno, un’alimentazione corretta e il giusto esercizio fisico. Esiste, infatti, una correlazione tra la carenza di sonno e malattie croniche come diabete, depressione, ipertensione, obesità e un rischio maggiore di contrarre il cancro. Inoltre, dormire ha effetti anche sulla produttività e sull’invecchiamento della pelle. La pennichella pomeridiana riduce il “debito di sonno” Gli essere umani sono gli unici mammiferi a posticipare deliberatamente il sonno. Secondo l’istituto inglese per l’eccellenza clinica (National Institute for Health), in età adulta ci occorrono dalle sette alle otto ore di buon riposo notturno per notte. Se dormire poco diventa un’abitudine, il deficit di sonno si accumula e si trasforma in “debito”. Ad esempio, chi dorme solo cinque ore per notte, alla fine della settimana sarà in debito di sonno di circa 14 ore. Dovremmo allora copiare i bambini e tornare alla pennichella pomeridiana? Anche se non offre gli stessi benefici di una buona dormita notturna, il pisolino può rappresentare una ricarica a breve termine per umore e riflessi, oltre a potenziare la produttività. Per chi vive con i piedi per terra, basta una pennichella di appena 20-30 minuti magari con le belle giornate distesi su un divano o su  amaca sotto un cielo azzurro, per dare la carica alla propria giornata senza interferire con il riposo notturno.

Yoga….con gatto

Una notizia curiosa è pronta a richiamare l’attenzione del popolo delle gattare. Se eravate rimasti ai famosi Neko Café, ovvero i locali in cui si sorseggia un caffè circondati da felini, è ora di aggiornarsi. I protagonisti sono sempre loro, deliziosi pelosi a quattro zampe pronti a tenere compagnia anche sul tappetino da yoga. Negli States impazza la Cat Yoga mania. Si avete capito bene. Questo trend sta prendendo sempre più piede. L’Independent ha dedicato un articolo all’argomento raccontando l’esperienza diretta dello scrittore Edmund Vallance Proprio qui ha avuto modo di conoscere e vivere il locale realizzato da Catalina. La sua missione è quella di ospitare i felini e aiutare i rifugi della zona con la speranza di aumentare i tassi di adozione, a suo avviso circondarsi di queste buffe creature mette subito di buonumore. Proprio per questo ha creato un Cat Café in cui bere un frullato, un o praticare yoga… con i gatti.Se gran parte della lezione porta a lavorare sul proprio fisico, gli ultimi minuti sono dedicati ai dolci animali facendo loro tante coccole. Una pratica che, a quanto pare, andrebbe a ridurre ansia e stress oltre a rafforzare l’anima. Socializzare con i gatti permetterebbe inoltre di aiutarli a procurarsi quella seconda possibilità che nella vita tutti o quasi meritano. A quanto pare ci è riuscita. In soli sei mesi di attività Catalina ha trovato casa a ben 64 gatti. La tendenza ha preso piede anche a New York. Questo rifugio per gatti, nonché caffè, è gestito in collaborazione con l’organizzazione non-profit Kitty . Proprio qui vengono tenute lezioni di cat yoga che, come si legge sul New York Times,  che  hanno un costo di 20-22 dollari. La soluzione fa gola tanto ai turisti quanto ai locali. Proprio così, la presenza dei felini è rilassante. Inoltre se ci si dovesse innamorare di uno dei pelosi, la bella notizia è che possono essere adottati.A San Francisco c’è il KitTea Cat Café là dove, ogni mercoledì sera, ci si allena con i felini. Al costo di 34 dollari a persona, è possibile godere di un’ora di Hatha yoga in compagnia di un istruttore qualificato, una tazza di verde e loro, i gatti.

Riprendere a sognare

Se non avete mai fatto una ricerca su Google riguardo ai sogni vi stupirete: ci sono tantissimi studi in merito. Da quelli sui benefici, a quelli solamente statistici a quelli più legati al lato fantastico e alle premonizioni. Dall’altro canto anche le frasi di comune conversazione, spesso ne contengono il significato. Vi è mai stato detto: “Ma tu stai sognando a occhi aperti?”.E quante volte al suono della sveglia non vorreste svegliarvi sul più bello di quel bacio tanto sospirato che state finalmente riuscendo a dare? Che poi sia un sogno, poco cambia.. sembra talmente vero da non voler smettere! Lo sapete che la posizione in cui dormite, influenza i vostri sogni? Se si dorme sulla pancia, è più probabile fare sogni erotici. Nonostante in molti dormano in questa posizione diciamo che non è l’ideale: porta incubi frequenti, dolori alla schiena, russamento… in uno studio del 2014, i ricercatori hanno analizzato 331 persone mentre dormivano e hanno scoperto che molti brutti sogni sono dati da emozioni negative. Dormire sul lato destro sembra che aiuti a fare bei sogni. Tutti noi ogni notte sogniamo, anche se non lo ricordiamo: sono circa una dozzina i sogni, sostengono gli esperti. Dormire sul lato sinistro non è una posizione  per fare bei sogni, ma in caso di bruciore allo stomaco o reflusso gastroesofageo è una buona opzione. La maggioranza dei sogni che facciamo sono a colori, circa l’80%, ma una piccola percentuale di persone afferma di sognare in bianco e nero Partendo dal presupposto che se c’è una cosa di personale è proprio sogno, ci sono comunque situazioni che condividiamo tutti: cadere, volare, non riuscire a muoversi né gridare ,correre, sostenere esami; essere nudi.Non tutti, ma secondo alcune ricerche si è trovata una fase fantastica anche in qualche animale: cani, gatti o anche gorilla. Ma tutti i mammiferi e i rettili e alcuni uccelli, fanno esperienza del sonno e quindi è facile che sognino. Vecchia diatriba quella sull’utilizzo dei telefoni e pc prima di dormire. Il problema sono i raggi blu della luce che emanano gli schermi, che riescono ad eliminare la melatonina, l’ormone che aiuta ad addormentarsi. Se chiedete in quel di Napoli, per ogni sogno avrete sicuramente una spiegazione e una serie di numeri da giocare. Difficile dire se sia vero o meno non avendo studi scientifici così attendibili. Secondo i risultati di uno studio condotto su 3mila persone, il controllo dei sogni è reale. Attenzione, secondo Bulkeley non è un’abilità che possediamo tutti ma può essere sviluppata. La tecnica è particolarmente utile per le persone che soffrono di incubi ricorrenti: “Se farò ancora questo sogno, ricorderò che si tratta solo di un sogno e sarò consapevole di questo”, questo il mantra con cui andare a letto. Si sogna anche da vigili. Non è solo un modo di dire e può accadere ovunque, ma attenzione a non confondere i sogni da vigili con quelli a occhi aperti. I sogni da vigili, sono qualcosa di reale e facile da fare: il primo passo è quello di pensare ad un sogno recente che avete fatto. Sognare da vigili in posto tranquillo può essere utile anche per rilassarsi e ad aiutare la mente a riorganizzare i sogni compositi. E, ora che abbiamo messo in ordine le idee. Buonanotte e… sogni d’oro!

 

 

I gatti mangiano le bacche di Goji

Questi sono gli ingredienti medi di una confezione di cibo per gatti: carne fresca di pollo disossata, pollo disidratato, patata disidratata, pisello disidratato, grasso di pollo, olio di salmone, semi di lino, alghe marine, polpa di barbabietola disidratata e dezuccherata, lievito di birra, bacche di Goji, scorza di mandarino disidratata, carota disidratata, limone disidratato, banana disidratata, mirtillo rosso, frutto-oligosaccaridi, yucca Ma a un gatto serve tutta questa roba da ristorante salutista di lusso? Nella sua vita, quando mai mangerà bacche di Goji e tuberi tropicali?  Ma quando mai riuscirà a incontrare e addirittura catturare un salmone da cui estrarre esclusivamente l’olio? Dal costo e preparazione di un pasto del genere ci sfami una famiglia di persone. Nel 2017 in Italia sono stati spesi due miliardi di euro per alimenti e accessori per animali domestici, con una media che va dai 30 ai 100 euro mensili a famiglia. Una cifra stratosferica in costante aumento ogni anno in un paese in cui ci sono 60 milioni di questi animali, realmente uno per persona. Lo scorso anno si è speso più per gli animali domestici che per i bambini, anche per il motivo che in Italia di bambini se ne fanno sempre meno. Il segnale è chiaro: gli umani sono problematici, meglio avere cani, gatti e canarini. Quindi non è proprio del tutto vero che i figli non si fanno perché non ci sono soldi per mantenerli, infatti fra sprechi di ogni tipo e acquisti superflui siamo campioni nel buttare i soldi. Facilmente un cane o un gatto danno meno problemi di un bambino che piange e magari obbedisce pure poco. Inoltre le persone, con la totale disgregazione della comunità causata del sistema che tutto vende, si ritrovano sempre più sole e di conseguenza si attaccano eccessivamente agli animali personificandoli. Ma è moralmente giusto spendere tutti questi soldi per animali che normalmente hanno pochissime esigenze e farlo in un mondo dove invece ci sono ancora tante, troppe persone che non hanno nemmeno di che sfamarsi? Nessuno vieta di avere animali in casa ma le bacche di Goji, le banane disidratate, i deodoranti e mille accessori assurdi e del tutto superflui di cui mai gli animali domestici hanno avuto bisogno, cosa c’entrano? Con tutti i lavori utili, urgenti e importanti che ci sono da fare? Il mercato che produce questi e tantissimi altri prodotti simili è semplicemente un mostro che ci fa sembrare normali cose che non lo sono affatto, che ci fa perdere la ragione ogni giorno di più e quando la natura, l’esaurimento delle risorse presenteranno l’inevitabile conto, saremmo totalmente nel panico e impreparati perché non sarà più disponibile lo shampoo o lo snack per il nostro cane. Queste cose però, meglio non dirle; la colpa, lo sappiamo, è della politica, degli immigrati, dei cinesi, degli extraterrestri, comunque non nostra, noi siamo sempre a posto anche quando acquistiamo un pasto da regnanti per il nostro gatto o cane.

 

 

 

Nipoti a casa? tutto pulito e ordinato in un batter d’occhio

Elimina il disordine: 12 minuti Riordina rapidamente le camere con questo semplice trucco: agguanta un cesto della biancheria e passa in rassegna la casa, raccogliendo tutto ciò che è fuori posto. Una volta pieno, svuotalo sul tavolo da pranzo e rimetti ogni cosa a suo posto. E respira…  i giocattoli: 7 minuti. I frugoletti pensano che i giocattoli vivano a terra, sotto i cuscini del divano e ammucchiati dietro la TV. Compra una cesta in vimini o un contenitore che si intoni all’arredamento e tienilo in soggiorno per avere i giochi a portata di mano. Raggruppali lì e chiudi il coperchio. Non lasciare i disegni in un mucchio: appendili piuttosto su una bacheca in sughero affinché possano essere ammirati. A proposito potresti alzare i tuoi punti come nonna, ingaggiando i tuoi nipotini in qualche attività, quando sono da te. Spruzza, strofina, ripeti: 10 minuti Occupati dei germi che i bimbi potrebbero aver portato in casa dal giardino o dal parco. Armata di panno umido e detergente, dai la caccia a manate, fango, schizzi e macchie. Fai particolare attenzione ai piani del tavolo e agli specchi, agli sportelli del frigorifero, ai telecomandi e alle maniglie dei mobili: tutte calamite per i ditini appiccicosi. Riempi la lavastoviglie: 8 minuti Rilassati, non devi lavare tutto a mano: molti giochi dei bambini vanno in lavastoviglie. I giocattoli e i bicchieri in plastica, i piatti e le posate di melammina, gli oggetti del bagno come porta saponette, porta spazzolini e giochi per il bagnetto… e addirittura spazzole e pettini: tutto in lavastoviglie e tornerà come nuovo. E se anche il gatto e il cane prendono parte ai giochi dei nipoti? Fai un blitz in casa per peli, capelli e polvere: 15 minuti Gli amici a 4 zampe amano i bambini e viceversa! Persino i gatti, caratterialmente più indipendenti e meno accondiscendenti, si sciolgono alla vista dei più piccoli. Ma voi riuscirete a mantenere tutto in ordine Meraviglioso, non è vero?

Il villaggio dei gatti

Il gatto è un animale molto amato dai nipponici, primo attore di racconti, storie fantastiche e cartoni animati. Da qualche mese è stato inaugurato un nuovo omaggio ai felini: a Tokyo ha aperto un intero villaggio totalmente dedicato ai gatti. Si chiama Kichijoji Petit Mura ed è un borgo costruito interamente a misura di felino: gli edifici sono progettati per essere utilizzati dai gatti, che scorrazzano liberamente per il villaggio.A Kichijoji Petit Mura è possibile poi trovare negozi, parchi e giostre realizzate appositamente per i felini. L’edificio più grande è il Temari No Oshiro, una sorta di castello colorato abitato da gatti, ma che presenta anche un piccolo bar per i visitatori umani, dove sedersi prendersi un caffè o un aperitivo e possono girare per il villaggio, ma solo rispettando alcune regole: gli animali devono essere fotografati rigorosamente senza l’uso del flash, non possono essere presi in braccio ed è vietato anche dare loro da mangiare.A progettare il villaggio sono stati i disegnatori di una famosa casa di animazione giapponese.

Come capire se il tuo gatto ti vuole bene

I gatti sono conosciuti come degli animali indipendenti. Secondo le credenze, sono animali incapaci di affezionarsi al proprio padrone. Si legano alla casa o al  luogo in cui vivono e non esternano i loro sentimenti. Quante altre ne avete sentite sui gatti? Beh noi vogliamo darci un taglio e mostravi alcuni segnali che il vostro gatto adopera per dimostravi quanto vi ama: ti fissa: se il tuo gatto ti guarda mentre gli parli o cerca un contatto visivo con te, vuol dire che ti ama. Salta sul divano con te: ti sdrai sul divano per vedere un film per leggere un libro e lui ti salta subito addosso in cerca di coccole o si si siede accanto a te? E’ un altro segno di vero amore. Ti riempie di regali: i gatti sono dei cacciatori e per questo credono che lo sia anche tu. Quindi, quando un gatto ti porta un animale morto, ti sta mostrando due cose: che vuole partecipare con gli alimenti in famiglia e che anche lui è in grado di aiutare, ‘se tu non puoi, posso pensarci io’. In questo modo, ti sta dimostrando quanto ti ama! Non ti lascia lavorare: quando sei a casa e cerchi di lavorare, puntualmente, il tuo gatto si siede sui documenti, sul pc o su tutto ciò che è importante per svolgere quell’ attività, oppure ti segue ovunque tu vada, cerca di offrirti il suo aiuto. Vuol dire che ti ama! Non ti lascia uscire di casa: tu sei colui che protegge la vostra casa. Qualunque cosa lui faccia, è perché ti ama e vuole che tu resti lì con lui! .E’ felice quando torni a casa: se quando torni a casa, dopo una faticosa e lunga giornata, ti accoglie alla porta non si toglie dai piedi fintanto che non lo hai accarezzato un po’ e  si mostra felice, non è difficile capire quanto ti ama! C’è qualcosa nella lista che il tuo gatto non fa? Sicuramente no! Quindi non preoccuparti, il tuo gatto ti sta dicendo che ti ama!

Gatti per far rilassare i dipendenti

Lo stress sul posto di lavoro diminuisce radicalmente la produttività, per questo motivo la Ferray Corporation, un’azienda giapponese, ha deciso di correre ai ripari, riempiendo i propri uffici di gatti per rilassare i propri dipendenti. A Tokyo ci sono severe politiche per gli animali domestici, per questo motivo pochissimi hanno cani o gatti in casa. Accarezzare un amico peloso è quindi un vero lusso. La scelta non è stata senza conseguenze, i gatti infatti masticano i cavi, gettavano in terra penne, lapis, graffiano i muri e saltano sulle tastiere del computer. Nonostante ciò i dipendenti hanno imparato ad amarli e la comunicazione tra loro è migliorata esponenzialmente. E per quei dipendenti che non hanno un animale domestico è previsto uno speciale “bonus gatto”, ovvero circa 35€ euro per chi decidesse di adottarne uno. Anche in fase di colloquio per l’assunzione il tema “gatti” è molto importante e chi non li ama difficilmente viene assunto.

Una particolare lavatrice

Presentata in Giappone una particolare lavatrice, dal cesto della biancheria per finire in lavatrice non usciranno solo panni sporchi ma i nostri amici…..gatti e  cani. La singolare invenzione è una macchina grande poco più di un forno, che permette il lavaggio, il risciacquo e l’asciugatura di cani e gatti in 33 minuti: e addirittura permette la messa in piega del nostro cane o gatto.La macchina, progettata negli USA, ha trovato una grande attenzione fra i possessori di animali già molto sensibili a questo genere di “attenzioni” nei confronti dei loro amici a quattro zampe, tanto da permettere alle compagnie di assicurazioni di investire sulla creazione di polizze apposite destinate a loro: per il momento il servizio di lavaggio è presente al “Pet World Joyful Honda“, dove è possibile usufruirne per il modico costo di  8 euro, con un notevole risparmio rispetto ad un classico lavaggio a mano.Nonostante le perplessità che l’invenzione potrebbe suscitare, i produttori assicurano che il sistema è assolutamente sicuro per gli animali domestici: la temperatura dell’acqua è infatti costante a 35 gradi, viene utilizzato uno speciale shampoo non irritante, e l’asciugatura dura solo pochi minuti, per rendere il pelo morbido e pulito, il tutto in circa mezz’ora. Ma i nostri amici, cosa penseranno davvero della “lavatrice” loro destinata? Sarà davvero uno strumento comodo e sicuro per loro, oppure soprattutto per i proprietari, che in questo modo  possono rendersi molto più facile il compito di effettuare la toelettatura dei loro compagni animali?