Le uova sono anche blu

Nel Temuco, capoluogo della regione dell’Araucania, spesso è probabile trovare nei mercati uova dal guscio blu, verde ma anche di varie gradazioni. Questo colore sarebbe trasmesso dal gene O, olive, che agisce sullo sfondo bianco del guscio che dà la colorazione blu mentre lo sfondo marrone dà il verde. La gallina che fa queste uova tipiche è l‘araucana. Da alcune testimonianze storiche si è scoperto che vi erano due razze di polli: le colloncas e le quetros. I primi privi di posteriore e senza ciuffetti, mentre i secondi dal corpo normale e con il ciuffo. La razza è originaria dell’America ed è stata ottenuta incrociando polli di origine mediterranea.La razza senza posteriore proviene dall’Asia, in particolar modo Bali e sono stati importati in Cile dagli olandesi. Però a Bali non si trovano uova di questo genere, quindi questa particolarità è prettamente cilena. Le uova azzurre sono molto interessanti sia per i caratteri somatici della gallina, ma principalmente per l’insofferenza all’allevamento intensivo.Questi animali devono essere cresciuti all’area aperta e proprio per questo motivo che genereno il colore blu e spesso anche verde.Le caratteristiche fisiche sono la cresta lunga, il becco corto e grosso, zampe di colore verde e senza coda. Le uova bianche: tutte le uova delle galline hanno il guscio bianco fatto principalmente di carbonato di calcio. Non importa quale sia la razza, la maggior parte sono bianche. Le uova marroni: il guscio di questo uovo ci mette molto tempo per svilupparsi. Il tempo totale è di 26 ore dove nelle ultime 4-6 si attua il processo di sviluppo dell’uovo. Molto interessante è l’interno dell’uovo marrone che è sempre bianco, in quanto il colorante marrone non penetra nel guscio, ma all’interno lascia il colore originale.Le uova verdi sono create da un incrocio di razze e le galline in possesso dei geni blu e marrone creano questo tipo di uovo. I gusci d’uovo sono di colore verde sulla parte esterna e blu sul lato interno.

Contro le zanzare vai a letto con le galline

In città, al mare, in casa o all’aperto, non c’è riparo dalle zanzare… come ogni anno con il caldo arrivano in forze, pronte a rovinarci le serate in giardino con gli amici o le notti insonni, Le zanzare tutte ma in particolar modo quelle che trasmettono la malaria, del genere Anopheles, si nutrono del sangue di numerose specie, dalle mucche alle capre alle pecore. Il loro bersaglio preferito è però sempre l’uomo, di cui usano il sangue per produrre le uova della generazione successiva. Alcuni ricercatori dell’università svedese hanno però scoperto che gli insetti evitano accuratamente di appoggiarsi e succhiare il sangue delle galline.La scoperta è stupenda, perché si pensava che le zanzare fossero pungitori indiscriminati. Il fatto che evitino gli uccelli o almeno i polli, suggerisce quindi che sappiano distinguere, facilmente dall’odore, la specie che hanno a tiro di pungiglione. Gli studiosi hanno anche effettuato alcuni esperimenti, per determinare quali potessero essere i composti delle galline che respingono le zanzare. Hanno quindi estratto alcune molecole presenti solo nelle penne dei polli e le hanno messe accanto a un volontario privo di protezione Hanno così constatato che attorno alle persone “protette” dai polli c’erano meno zanzare che accanto a quelle non circondate dai composti estratti dalle penne. Insieme ad altri metodi di controllo, come le reti da collocare sopra il letto, i vari repellenti, citronelle, insetticidi,piante ecc..non ci resta che dormire con le galline!!

E’ arrivato l’uovo vegano

È nato prima l’uovo o prima la gallina? Dimenticate questa domanda poiché da oggi non avrà motivo di esistere: è nato l’ uovo vegano. L’idea  frutto di un anno e mezzo circa di sperimentazione  è di quattro studentesse d dell’Università di Udine.L’uovo vegano è vendibile in negozi alimentari biologici, vegetariani e vegani, ma anche in qualsiasi supermercato, vista la sempre crescente richiesta di prodotti di questo tipo da parte dei consumatori. Nella messa a punto del prodotto le difficoltà sono state principalmente di carattere tecnologico e nella scelta degli ingredienti. Solo dopo molteplici prove siamo riuscite ad ottenere la formulazione ottimale in termini di compattezza e gusto del prodotto finito. L’uovo vegano sodo si presenta  nella sua veste estetica  uguale a un normale uovo di gallina, ma è interamente prodotto con ingredienti di origine vegetale. Consigliato a persone che soffrono di ipercolesterolemia o celiachia essendo privo di colesterolo e glutine, il suddetto uovo è stato ‘creato’ soprattutto  o facilmente  per essere un nuovo ingrediente eticamente idoneo a decorare i piatti vegani ed eticamente corretto al palato dei consumatori.

Le uova da record

Si è parlato molto di uova in questi giorni di  Pasqua. Sono loro le vere protagoniste di questa festività. Oggi sono al cioccolato e ce n’è per tutti i gusti. Ma l’usanza di regalarle a Pasqua nasce nel Medioevo, quando il cacao in Europa non si conosceva ancora. Le uova, all’epoca, erano quelle di gallina. Venivano decorate a mano e donate come simbolo di rinascita. Proprio per questo, le uova di cioccolato hanno preso la forma dell’uovo più conosciuto e familiare a noi umani. Quello di gallina.Ma non tutte le uova sono uguali: enormi o piccole come Tic Tac, bianche o blu Tiffany, fino alle forme più strane. Ecco tutto ciò che non ti saresti mai aspettato sulle uova.L’uovo più grande che sia mai stato deposto sulla faccia della Terra apparteneva a un uccello del Madagascar, un parente dello struzzo. Questo genere di uccelli, alti tre metri e pesanti 400 kg, si sono estinti circa un migliaio di anni fa, probabilmente a causa dell’uomo. Ma le loro uova sono perdurate fino ad oggi fossilizzate. Alte circa 30 cm e con un diametro di 20, sono 100 volte più grandi di un uovo di gallina. E sono divenute note al grande pubblico grazie a un documentario Si calcola che ci siano solo 25 uova fossili di questo tipo rimaste intatte. Oggi a detenere il record per l’uovo più grande è il volatile più grande del mondo: lo struzzo Alto circa di 18 cm e con un diametro di 15 cm, l’uovo di struzzo pesa in media un chilo e mezzo. Come 25 uova di gallina insieme. Il più grande in assoluto mai trovato è stato deposto nel 2006 in una fattoria a Borlange, in Svezia. Pesava ben 2 chili e mezzo.Il guscio bianco crema è molto resistente: è spesso 3 millimetri. E se si vuole fare una frittata con l’uovo di struzzo, conviene bucarlo con il trapano. Ma bisogna armarsi anche di molta pazienza: per farlo sodo servono almeno due ore di cottura. Senza contare che bisogna trovare la pentola adatta.I kiwi sono grandi più o meno come le nostre galline, che depositano uova di 60 grammi. Le uova dei kiwi, invece, arrivano a pesare 450 grammi e costituiscono il 25% del peso della femmina. Per colpa di queste uova enormi, la povera femmina non riesce a camminare bene, ma ondeggia penosamente a zampe divaricate. Fino al momento della deposizione, L’uovo più piccolo mai deposto da un uccello appartiene al Colibrì Questo piccolo pennuto, grande appena 6 cm, vive in Giamaica e le sue uova si sono guadagnate un posto nel libro del Guinness World Record. Misurano, infatti, meno di 1 cm di lunghezza e pesano appena 0,4 grammi. E per il loro colore bianco latte sono molto simili alle famose caramelle Tic Tac.

Le uova ….doppie

Le uova sono da sempre uno scrigno quasi magico che riserba grandissime, e a volte incredibili, sorprese. Sia le uova naturali, che con il loro contenuto ad altissimo valore nutritivo sono assai preziose per la nostra alimentazione, sia nel caso di uova artificiali, come possono esserlo ad esempio le uova di Pasqua, che non vediamo l’ora di scartare per scoprire il regalo nascosto al loro interno, o come lo sono anche, spostandoci su un piano più artistico, raffinato e prezioso. E sicuramente chi si diletta in cucina sarà capitato qualche volta di aprire un uovo di gallina e di trovare due tuorli. È un bel regalo che ogni tanto le galline ci concedono. Succede soprattutto con le uova più grandi che spesso nei supermercati vengono classificate con la sigla XL e hanno un peso superiore ai 76 g. In queste confezioni XL si trovano anche esemplari di 90 g che possono contenere due tuorli”.Si tratta di un regalo naturale al pari di quanto avviene con un parto gemellare più facile da riscontrare tra gli animali giovani e in buona salute. Quando le galline iniziano a deporre le uova l’animale ha nell’ovaio diversi tuorli che dovrebbero scendere singolarmente nella sacca vitellina, dove si forma l’albume e il guscio. A volte capita che nella sacca scivolino due tuorli e allora si ottiene un uovo con due tuorli. Con il passare del tempo l’ovaio delle galline si stabilizza e deporre queste uova diventa più difficile.

Galline nutrite a canapa

Secondo un recente studio condotto in Germania da alcuni ricercatori dell’Università di Jena, nutrire le galline con mangimi a base di canapa renderebbe le uova più ricche di omega 3.Per dimostrare la sicurezza e gli effetti di questo tipo di alimentazione, i ricercatori hanno confrontato il mangime prodotto con normali semi di colza  i più utilizzati dagli allevatori per nutrire le galline e semi di lino  meno comuni ma più pregiati  con quello prodotto a base di canapa presenti per alcuni tipi auto fiorenti. Gli studiosi hanno quindi alimentato le galline con la canapa osservandone i comportamenti per circa 6 mesi. Alla fine dell’esperimento, il risultato è stato stupendo: le uova prodotte dalle galline nutrite a canapa non solo erano più ricche di omega3, preziosi acidi grassi essenziali per il nostro organismo, ma presentavano anche dimensioni e peso maggiori rispetto a quelle degli animali alimentati in modo tradizionale. Ma l’utilità per l’allevamento della cannabis, la cui coltivazione si sta sempre più diffondendo a livello mondiale, non è esattamente una novità: una precedente ricerca condotta in Canada, infatti, aveva ottenuto gli stessi risultati con l’analisi di mangimi prodotti con olio di canapa.

Idee a colazione

Quali sono le cose da mangiare più strane con cui avete fatto colazione? Ci hanno sempre ripetuto che la colazione è il pasto più importante della giornata, e noi italiani siamo dei veri esperti di colazioni. Caffè, tè, cappuccino accompagnati da brioches, paste di ogni forma e dimensione, ripiene di marmellata, crema o cioccolato: più o meno, la classica colazione del nostro Bel Paese si svolge così, anche se da regione a regione qualcosa cambia Quando ci rechiamo all’estero a volte restiamo sorpresi nel trovare, come alimenti per la colazione, alcuni cibi che da noi consideriamo più adatti al pranzo oppure alla cena o quantomeno ad uno spuntino pomeridiano ecco due esempi di colazioni strane. Cominciamo con un alimento considerato in Cina come una vera squisitezza, Si tratta di un piatto a base di uova di anatra, gallina o quaglia che vengono tenute per parecchi mesi in una mistura di cenere, sale, argilla e bucce di riso. Questo processo dona al tuorlo un colore marrone scuro, con una texture cremosa ed un odore solforoso e all’albume un aspetto gelatinoso, di colore marroncino trasparente. Le Century eggs sono consumate da sole oppure come ingrediente per altri piatti, sia per la colazione che per gli altri pasti. Chi si reca presso la repubblica Dominicana non può andarsene senza aver provato almeno una volta il Mangù, un classico della cucina locale che non può mancare in una colazione che si rispetti. È un piatto a base di platano, tanto da essere divenuto una vera icona nazionale. I platani vengono bolliti e poi schiacciati, conditi in seguito con cipolle rosse saltate precedentemente cotte con aceto di sidro di mele. Viene aggiunto inoltre del formaggio fritto, del salame dominicano simile alla nostra mortadella più che al salame, accompagnano il tutto uova o avocado.