Impeccabili

Servire le pietanze a tavola è una vera e propria arte, al pari della preparazione degli alimenti. È necessario quindi che la cucina sia provvista non solo delle pentole e delle padelle migliori, dei piatti e dei bicchieri, ma anche di un servizio da tavola completo con gli accessori e dei contenitori che ti consentono di servire, nel modo più elegante e più pratico possibile, i cibi che hai cucinato con tanto amore. Dimentichiamo le pentole sporche in cucina: per sorprendere con un tocco ricercato i tuoi invitati, presenta le pietanze a tavola in appositi vassoi e insalatiere. Oltre a fare bella figura, in questo modo per i tuoi ospiti sarà più comodo servirsi. Che tu segua attentamente le regole del Galateo o meno, è comunque sempre consigliato porgere il piatto da portata dalla sinistra: sostienilo e consenti a ogni invitato di servirsi da sé, utilizzando le posate che avrai sistemato all’interno dello stesso piatto. Sono bandite, inoltre, le bottiglie in plastica usa e getta: per portare a tavola l’acqua e il vino scegli caraffe e brocche di qualità!

L’ora del tè

Anche in Italia, l’anglosassone ’ora del ’, indissolubile tradizione  come la nostrana pausa caffè, è diventata un momento importante della giornata, una dolce parentesi all’insegna del relax, da godere in tutte le stagioni, come insegnano le usanze medio orientali, tra infusi di piante, tisane speziate e le classiche fragranze inglesi, per regalarci un sorso di benessere, da soli o in compagnia. Il design internazionale è molto attento allo stile della tavola e agli accessori per cucina Complementi che sono speciali per la semplicità delle linee, la ricerca estetica delle volumetrie e la cura dei materiali scelti, tra ceramiche e vetro, simpatiche curiose o eleganti, le tazze da e caffè e i complementi d’arredo, tra i quali i vasi e le ciotole fanno da cornice a splendidi momenti di relax

 

Cosa portare a cena se ti invitano

Portare in regalo cibo e bevande, in occasione di un invito a cena, non è mai una buona idea fatta eccezione per la bottiglia di vino pregiato o liquore che sono, per tradizione, un classico dono sempre gradito al padrone di casa, dunque è una pratica che si dovrebbe, in linea di massima, evitare. Seguire questa regola è molto importante, in quanto cibi e bevande provenienti dall’esterno potrebbero rovinare il tema delle portate scelte per il menu. Da un punto di vista più settoriale, in ogni caso, occorre sempre fare due distinzioni. Evento formale Questa circostanza non deve generare alcun dubbio, dal momento che il galateo dà indicazioni ben precise: non si portano mai piatti di cibo o dessert, questo perché la padrona di casa sarebbe obbligata ad offrirli ai presenti, rovinando probabilmente il menu deciso in precedenza. Ricordiamo, infatti, che in un pranzo formale tutto il cibo viene offerto da chi invita, che ha il dovere di presentarlo in tavola attraverso una sequenza di portate accuratamente preparate e ben studiate per l’occasione. Gli invitati, in ogni caso, devono ricordare di non presentarsi mai a mani vuote, scegliendo sempre un regalo adatto all’occasione, un mazzo di fiori o può andare bene, ma se conoscete l’arredamento anche un complemento d’arredo come per esempio una candela In genere si può regalare del cibo in situazioni improvvisate o in quelle in cui è prevista la partecipazione degli invitati. In un evento, tipo una grigliata dove non solo è concesso agli ospiti di portare cibo, ma è anche ammesso l’utilizzo di piatti e bicchieri di plastica riutilizzabili  oppure, un pranzo in giardino tra vicini di casa, per stare un po’ insieme all’aria aperta, un appuntamento tra amici per vedere una partita in TV, un incontro a casa di un collega, per cenare in modo leggero e concludere poi un lavoro urgente. In questi casi bando alle formalità e al galateo portare in dono cibo o bevande può andare benissimo

Mangiare significa accontentare tutti i sensi

Perché mangiare significa accontentare tutti i sensi, non solo il gusto. Lo farete durante i giorni di festa, come per il pranzo di Pasqua restando però più a casa in questo periodo di coronavirus,  non potrete più farne a meno, neanche quando anche se da soli vi troverete a mangiare un semplice piatto di pasta. Ecco alcune semplici soluzioni Potrete pensare a soluzioni originali, riadattando gli oggetti che avete a un uso diverso: una teiera può diventare una salsiera! Oppure potrete disporre su un’alzatina per dolci gli antipasti con delle torte salate, magari create in monoporzioni, da alternare con dei muffin. Chiaramente, dipende anche dal contesto: una cena importante potrà essere resa speciale utilizzando colori come l’oro; se intendiamo dare un tono più rustico al contesto allora taglieri di legno su cui poter posizionare formaggi e affettati potranno andare bene. Il pane potrà essere posizionato in una cassetta di legno pulita, insieme a grissini e altri lievitati. Per un tocco romantico, utilizzate un tagliere circolare oppure un vero e proprio disco di tronco d’albero per posizionare vasetti con fiori di campo, o  immersi in barattolini di vetro , e candele.

Una tavola apparecchiata

Apparecchiare la tavola è un atto che compiamo quotidianamente, ma a cui dedichiamo particolare attenzione solo quando abbiamo ospiti. Tutti gli altri giorni è un’attività che eseguiamo in maniera frettolosa, prendendo spesso la prima tovaglia che capita e, a volte, anche piatti o bicchieri spaiati. In realtà basta poco per preparare bene la tavola tutti i giorni. Una tavola ben apparecchiata crea quell’atmosfera che farà esaltare il cibo che porterete a tavola, magari accompagnato a un buon bicchiere di vino e senza dubbio da una piacevole conversazione in famiglia. Può sembrare banale, ma una delle prime regole affinché la tavola sia ben preparata è quella della geometria: mettete i posti a tavola equidistanti tra di loro e allineate le sedie a ogni posto tavola Per la tavola informale non serviranno molto oggetti:  piatti e stoviglie semplici sono sempre vincenti. Per tutti i giorni un coltello, una o due forchette e un cucchiaio, se serve, sono sufficienti. Un bicchiere per l’acqua e uno per il vino se lo desiderate. Non è necessario molto altro. Già con questa disposizione avrete una tavola accogliente.Non dimenticate saliera e oliera, da posizionare al centro della tavola in modo che siano comode a tutti, e la formaggiera se il menù ne prevede l’utilizzo. Il pane può essere messo tavola in cestini porta pane di stoffa o di vimini.Se volete dare un tocco in più, un’ulteriore coccola ai vostri familiari, un fiore o una candela possono essere una semplice ma sempre buona idea.

 

Le buone maniere non vanno mai fuori moda!

Quali sono le regole del galateo per chi viene invitato o invita a cena? L’invito si può fare per telefono, via e-mail o per messaggio, meglio evitare la chat di Facebook. La risposta va data con lo stesso strumento, avendo cura di ringraziare sempre e di dare una risposta cortese e non di chiusura in caso di rifiuto.Nel galateo classico, si usava sedersi a tavola in base al titolo onorario, oppure in base ai rapporti. Quindi, marito e moglie ai capotavola e via via tutti gli amici ai lati. Gli invitati si vestono casual tra amici, oppure eleganti.Si dovrebbe sempre portare un presente, che sia un gioco per i bambini, un mazzo di fiori oppure qualcosa per la casa. Mai portare vini o dolci. La tovaglia si può evitare se il tavolo è in legno, altrimenti si può puntare sul servizio buono e sulla tovaglia bianca classica.Per le portate e le posate, qualche consiglio: i bicchieri vanno messi in obliquo, con quello del vino a destra e quello dell’acqua vicino al coltello. Il sottopiatto evita rumori e fastidi, oltre a essere bellissimo da vedere.Le posate vanno con le forchette a sinistra e i coltelli a destra. Le forchette a destra significa che si stanno per servire le ostriche.Naturalmente, ci sono delle regole  importanti, come non usare lo smartphone e soffiarsi il naso solo con i fazzoletti, non grattarsi, stare composti e non cercare l’attenzione a tutti i costi. Servirsi solo dopo che lo hanno fatto i padroni di casa e, ovviamente, mandare un messaggio di ringraziamento il giorno dopo.L’obiettivo delle regole del galateo è quello di rendere il mondo un luogo più civile, rispettoso ed educato. A volte, l’acquisizione di queste buone maniere può essere difficile o potrebbe essere necessario un po’ di tempo, ma con un po’ di pazienza tutti possiamo migliorare. Questo sarà un grande tratto della tua personalità.Ricorda, le buone maniere non vanno mai fuori moda!

 

Ricevere ospiti con educazione e eleganza

Senza dover rispettare alla lettera il galateo, sapere alcuni trucchi per ricevere gli ospiti con educazione ed eleganza è certamente una cosa che può fare la differenza. A cominciare da una tavola impeccabile.Ma non è soltanto il padrone di casa a dover osservare un po’ di sano bon ton contemporaneo. Anche chi viene invitato ad una cena dovrebbe fare attenzione ad alcune semplici regole che gli faranno fare bella figura. Di seguito vediamo 3 regole da rispettare quando si viene invitati ad una cena o a una colazione, dritte apparentemente scontate che ogni ospite deve ricordarsi e rispettare. “La puntualità” è una virtù preziosa, la sua mancanza può essere tollerata soltanto in casi davvero eccezionali. Quando si è invitati ad una colazione (dalle 13.00 alle 13.30) a casa d’altri si arriva puntuali, cioè cinque minuti dopo l’orario esatto dell’invito. Anche arrivare troppo presto è una cosa da evitare: per nessun motivo si suona il campanello in anticipo. Quando si è invitati a cena non si arriva “mai a mani vuote” .È però bene evitare di portare cose che potrebbero risultare imbarazzanti per i padroni di casa. Lasciate perdere, per esempio, enormi mazzi di fiori che necessitano di un vaso adeguato: spesso finisce che non si sa dove metterli e sono solamente ingombranti. Se non concordato in precedenza, evitare anche i dolcetti. Potreste essere fraintesi e comunicare che non siete sicuri che la padrona o il padrone di casa abbia predisposto un dolce.”Si ringrazia sempre” dopo essere stati ospiti a casa d’altri. Importante è farlo nel momento corretto. Il primo ringraziamento è al momento dei saluti finali. Il giorno seguente si può mandare un mazzo di fiori, ma se volete optare per qualcosa di sicuramente più informale, è sufficiente fare una telefonata  o far mandare un messaggio con lo smartphone.

 

Bubble tea

Se vedete in giro dei bicchieroni  pieni di liquido fluorescente e palline multicolore, non fatevi ingannare dalle apparenze: non c’è nessun raduno di Cosplayer nei paraggi, è solo il Bubble Tea.Si tratta di una bibita che sembra uscita da un cartone animato ed è per questo che risulta gettonatissima tra chi ama postare sui Social per ottenere parecchi like. Ma oltre ai like dei follower, anche le papille gustative approveranno, parola di chi l’ha provato Un sorso, ma anche un morso a ben vedere, dato che questo con palline non solo si beve ma si mastica anche. A definirlo “da masticare” è stata una testimonial d’eccezione, ossia Hillary Clinton.L’ex First Lady ha sperimentato durante un giro elettorale questo snack drink, in voga tra gli asiatici fin dalla fine degli anni Ottanta ed esploso nell’ultimo anno negli USA. Da noi sta arrivando soltanto adesso Gli ingredienti che stanno alla base di un Bubble Tea sono il tè, il latte oppure un mix di entrambi e uno sciroppo di frutta o alla crema, sul fondo si trovano delle palline gommose che definire zuccherose sarebbe riduttivo. Queste mini palline vengono chiamate “topping” e possono essere pezzetti di tapioca un tubero originario del Sudamerica dal colore nero, sfere di frutta, striscioline di gelatina aromatizzata Il galateo dei Millenials impone di succhiare con una cannuccia larga queste microsfere per poi schiacciarle con i denti o farle esplodere sulla lingua.Insomma, la crème de la crème della società 2.0 non si fa problemi a masticare e sorbire rumorosamente il Bubble Tea, quindi sbizzarritevi pure nel rumoreggiare