Ecco la top ten della frutta che abbronza

Carote, radicchio e albicocche si confermano sul podio degli abbronzanti naturali, cibi in grado di ‘catturare’ i raggi del sole e garantire una bella tintarella, ma sono anche utili per difendere l’organismo dalle elevate temperature. Ecco la top ten della frutta che abbronza, mentre l’Italia fa i conti con , il vastissimo anticiclone con afa e caldo che continuerà ancora per giorni. Ad approfittarne è il 30 per cento degli italiani che scelgono le vacanze al mare, soprattutto per l’agognata tintarella.Con il grande caldo, consumare carote, insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, albicocche, fragole o ciliegie serve a preparare l’abbronzatura estiva, ma anche a difendersi dai colpi di calore sopra tutto se l’alimentazione è accompagnata da comportamenti corretti, come vestirsi con abiti leggeri chiari di cotone o in altre fibre naturali, fare docce tiepide, truccarsi in modo leggero, proteggersi con creme adeguate e usare profumi con essenze naturali. La dieta adeguata per una abbronzatura sana e naturale  si basa sul consumo di cibi ricchi in vitamina A, per donare il classico colore scuro alla pelle. Oltre a carote, radicchio e albicocche, sono d’aiuto alla tintarella anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, che sono peraltro disponibili in grande quantità e varietà, con un ottimo rapporto prezzo/qualità in questa stagione. Fare il pieno di frutta e verdura fresche è importante anche per combattere i radicali liberi prodotti in conseguenza all’esposizione solare.

Caldo e alimentazione

Il caldo è arrivato e con esso anche la stanchezza e il senso di spossatezza che spesso le alte temperature comportano. Un grande aiuto ci arriva dalla frutta e la verdura. L’estate, si sa, non è solo di vacanze e relax. Questa visione spensierata è riservata solo agli adolescenti, che dopo aver finito la scuola possono godere di un paio di mesi di svaghi, tra mare e uscite in motorino. Quello che rimane a noi adulti, invece, è un po’ diverso: ci tocca lavorare, gestire famiglia e casa, correre a destra e sinistra, a temperature spesso elevate e grondando sudore fino alla punta dei capelli. Nonostante le docce quotidiane, l’aria condizionata e tutti i rimedi che cerchiamo di mettere in pratica per minimizzare gli effetti del caldo, il senso di debolezza la fa da padrone e spesso a metà giornata ci sentiamo già fiacchi, nervosi e deconcentrati. Una dieta corretta può fare  molto per aiutarci a affrontare il grande caldo e, allo stesso tempo, ci permetterà di sentirci più energici e grintosi. La dieta Mediterranea, che rappresenta il modello di riferimento per la corretta alimentazione, la frutta più succosa e variegata la fa da padrone e ci permette di variare di molto attenzione però  chi di noi d’estate non ha saltato il pranzo, soprattutto quando cominciamo a trascorrere le giornate al mare, mangiando una macedonia, un’abbondante fetta di anguria oppure una ricca insalata? Ebbene, in realtà, pensando di fare bene rimanendo leggeri cadiamo spesso in errori banali. Il perché è presto spiegato: mangiare abbondanti porzioni di frutta al posto del pasto principale e senza accompagnarla con un primo o un secondo non aiuta per niente, in quanto la frutta è ricca di zuccheri semplici e presenta un indice glicemico non indifferente. Infatti, questi zuccheri tendono a essere “sfruttati” in fretta e quindi, nell’arco di breve tempo, il nostro corpo tornerà ad avere fame di nuovo.Stesso discorso, se non peggio, vale per chi al mare preferisce concedersi una succosa e fresca granita ossia un vero e proprio concentrato di ghiaccio e sciroppi, cioè zuccheri, coloranti .Attenzione, quindi, perchè spesso ci si ritrova alla fine del periodo estivo con qualche chilo in più e troppo spesso non si capisce il perché, in quanto la sensazione che abbiamo è quella di aver mangiato meno, di essere stati attenti, ma in realtà non è così.

Il gorgonzola abbinalo a…

Il Gorgonzola in realtà è stato chiamato così solo in tempi relativamente recenti; negli anni infatti, perlopiù si indicava come “stracchino di Gorgonzola” o “stracchino verde”, perché realizzato con il latte delle mungiture autunnali delle mucche che tornavano stracche dalle malghe e dagli alpeggi; solitamente la prima tappa di questa transumanza era proprio Gorgonzola e lì si realizzava questo formaggio dal gusto intenso e dai profumi inconfondibili. La personalità decisa di questo formaggio offre una tale varietà di gusti che influenzano, inevitabilmente, anche la scelta dei vini: dolce o piccante ? e tu per che tipo sei ? Il gorgonzola piccante richiede un vino rosso, ben strutturato, caldo e generoso, invecchiato: Barolo, Barbaresco, Chianti Classico Riserva, , Brunello di Montalcino, il gorgonzola dolce predilige vini, siano essi rossi o bianchi, caratterizzati da una certa morbidezza e sapidità, Ma si può abbinare anche a un bicchiere di birra L’abbinamento fra birra e formaggi trova il suo culmine nelle classiche birre d’abbazia belghe che si sposano felicemente con il gorgonzola: noto è l’abbinamento tra gorgonzola del tipo piccante e le birre trappiste per il tipo dolce ottimo è l’abbinamento con un birra bionda doppio malto. Notevoli gli abbinamenti con gli  alimenti Chi non conosce il classico abbinamento con il mascarpone, magari con una guarnitura di noci. E poi frutta, verdura, marmellata, miele, mostarda, cioccolato… ma con quanti alimenti si accosta il gorgonzola? Ogni stagione ha il suo abbinamento: con le verdure crude (sedano, pomodorini, peperoni, ravanelli), o sulle insalate dopo aver creato una delicata salsa dressing. Quindi abbinato alle verdure cotte (patate, zucche, broccoli, zucchine).Con la frutta di stagione (fichi, pere, mele, kiwi, fragole) o con quella secca, ma soprattutto con le varie marmellate (confettura di agrumi), le  mostarde di frutta mista o di castagne o fichi e con le salse di verdura (salsa di cipolla rossa), in particolare il gorgonzola piccante. Infine con il miele, preferito quello di acacia o millefiori.

 

 

 

Dormire con l’afa

Dormire con l’afa di certe notti è quasi impossibile. Accendere l’aria condizionata per assicurarsi un sonno tranquillo, poi, non è una vera soluzione, perché potresti alzarti con indolenzimento, mal di testa, naso tappato e occhi rossi. Insomma, l’aria condizionata accesa mentre dormiamo non è molto salutare. Ma ci sono dei trucchetti che puoi seguire per dormire bene anche con l’afa. Perché non provarli? Scegli il cotone, le lenzuola di raso e seta possono anche essere sexy ma con l’afa è meglio lasciarle nell’cassetto. L’aria calda tende a salire verso l’alto, per sfuggirle tu prova a dormire su un letto basso. Se non sopporti più l’afa e il sonno non arriva sposta il materasso per terra, è una soluzione che funziona .Prima di dormire fai una bella doccia ma non usare l’acqua troppo fredda anche se la tentazione è forte! La temperatura dell’acqua dovrà essere intorno ai 37 gradi C Spengi le lampade e gli apparecchi elettrici che si trovano nella camera. Creano solo calore anche se non te ne accorgi. Evita il caffè, gli alcolici e i cibi piccanti di sera. Cerca di mangiare alimenti facili da digerire. Ovviamente evita di cucinare piatti al forno o alla griglia. Abbonda con gli alimenti più idratanti, cioè frutta e verdura. Dormi da sola Può sembrare ovvio ma se dormi abbracciata a qualcuno avrai più caldo… Regola troppo rigida? Anche lui avrà caldo e capirà benissimo! .Bevi tanta acqua Il tuo corpo deve rimanere idratato, bevi molto durante il giorno. La dose consigliata sono almeno due litri di acqua al giorno, da abbinare all’alimentazione sana e idratante, cerca di rimanere calmo più ti agiti e più caldo sentirai. 

Macedonia di frutta

Molti la preferiscono addirittura al dessert: la macedonia è lo spuntino preferito nel periodo estivo. La macedonia è un piatto tipicamente primaverile-estivo, che tuttavia può essere proposto in molteplici varianti e con moltissimi frutti diversi a seconda della stagione. Molto amata anche dai bambini, che trovano la frutta già tagliata a pezzettini e privata di semi o bucce spesso, la macedonia è ottima anche al posto del classico dessert. E’ perfetta soprattutto per chi vuole concludere degnamente il pasto restando leggero o per chi è a dieta. Chi invece non sa rinunciare a quel tocco di golosità in più, può facilmente rendere la macedonia ancora più gustosa aggiungendo una spruzzata di panna o qualche cucchiaio di gelato nei gusti che si preferisce, non a caso  i più gettonati sono i gelati alla frutta o quello al fior di latte. La macedonia è perfetta anche come colazione o come spuntino tra un pasto e l’altro. Facile da preparare, va tenuta in frigo qualche ora prima di consumarla e può conservarsi fino a un paio di giorni. Dopo, infatti, taluni frutti cominciano ad annerirsi e i sapori si mescolano sempre più, diventando via via più forti. Vi suggeriamo la macedonia di anguria e melone è perfetta per rinfrescare le calde e lunghissime serate estive, al mare o in giardino con i tuoi amici . I suoi colori accesi, il sapore fresco e delicato, la rendono perfetta anche come chiudi-pasto per le cene più informali. Con uno scavino da gelato, ritagliate palline di polpa dall’anguria, quindi fate lo stesso con entrambi i meloni. Dopo aver ottenuto tante palline colorate, con l’ausilio di un coltello appuntito togliete tutti i semini dalle palline e cercate di recuperare tutto il succo che si forma durante questa operazione. Prendete metà calotta dell’anguria già scavata, togliete tutta la restante polpa, Condite le palline di frutta con zucchero a piacere e, se volete, con del liquore, mescolate un po’ e lasciate in frigo per qualche ora.

Frullati estivi

Nella stagione estiva frutta e verdura abbondano e sono l’ideale per preparare buonissimi frullati disintossicanti. Caldo, tanto caldo, cosa c’è di meglio che preparare frullati estivi disintossicanti con frutta e verdura! Un bel frullato disintossicante si può preparare per colazione, per la merenda anche dei nostri bambini, in modo da poter gustare frutta e verdura in una forma inaspettata e colorata. Ed allora, con il frullatore sul tavolo, provate  a preparare il mix che preferite! Lavate e spezzettate le foglie di cavolo, lavate e tritate il prezzemolo. Sbucciate e tagliate a pezzetti la mela e la banana. A questo punto inserite tutti gli ingredienti nel bicchiere del frullatore ed aggiungete acqua. Frullate fino ad ottenere la consistenza desiderata. Questo frullato è remineralizzante, disintossicante e rinfrescante. Il consumo di frullati disintossicanti è una sana abitudine, una tendenza che sta prendendo sempre più piede, soprattutto tra gli amanti dello sport e del fitness in generale. Queste bevande rappresentano un’alternativa salutare alle classiche bibite gassate, in quanto non contengono zuccheri “aggiunti”. Frullato disintossicante al cocomero e fragole. Si tratta di un frullato fresco e dissetante da preparare con l’arrivo dell’estate, ricco di fibre, vitamine, minerali e composti antiossidanti. Tagliate il cocomero a pezzettini e versateli nel frullatore, semi compresi, aggiungete il lime precedentemente sbucciato e lo zenzero, pulite le fragole, tagliatele a pezzi e versatele nel frullatore. Frullate il tutto per due minuti fino ad ottenere un mix omogeneo. Il frullato di ananas, acqua di cocco e pompelmo è una bevanda energetica e disintossicante, particolarmente indicata per coloro che vogliono perdere peso. Dopo aver sbucciato l’ananas, tagliatela a pezzettini e versate nel frullatore. Aggiungete lo zenzero, l’acqua di cocco e il succo del pompelmo, poi frullate fino ad ottenere una bevanda omogenea e senza grumi. Ideale da bere la mattina o nel pomeriggio come merenda.

 

Mai buttare la buccia del cocomero

Arriva il caldo e tutti siamo attirati dalla polpa dolce e fresca dell’anguria, ma con le buccie cosa ci fate? La buccia del cocomero, che viene sempre scartata, in realtà gode di numerosi benefici e non andrebbe sottovalutata e gettata via come un rifiuto .Le bucce di anguria sono ricche di vitamine come A, C e B6, e di minerali come zinco, potassio e magnesio. Inoltre, contengono alte quantità di licopene, che è un potente antiossidante capace di proteggere il corpo da numerose malattie. Secondo alcuni studi, il 95% del valore nutrizionale dei cocomeri si trova nella loro buccia, come nella maggior parte della frutta.Ecco alcune idee  su cosa fare con le bucce dell’anguria che avete appena mangiato. Buccia d’anguria sott’aceto Siete abituati a buttare via la buccia dell’anguria? Da questo momento in poi rivaluterete questa parte del cocomero che normalmente viene considerata di scarto. Infatti potrete preparare in casa la buccia d’anguria sott’aceto. Confettura di buccia d’anguria. Una delle preparazioni più note per utilizzare la buccia di anguria in cucina è la confettura. La potrete preparare nello stesso modo in cui si realizzano altre confetture di frutta tenendo conto che questa volta utilizzerete la buccia.  Buccia d’anguria salata La buccia d’anguria salata diventa simile ad un contorno per insaporire i piatti dal sapore più delicato. Non si tratta di una preparazione dolce ma di una versione saporita della buccia di anguria che ricorda i cetriolini sott’aceto. Gazpacho di bucce di anguria e cetrioli Con le bucce di anguria potrete preparare il gazpacho, la famosa zuppa fredda andalusa, davvero rinfrescante in estate. Oltre alle bucce d’anguria vi serviranno cetrioli, aceto e erbe aromatiche. Mostarda con buccia di anguria. La mostarda con buccia di anguria è una vera e propria ricetta anti-spreco. Otterrete una preparazione dal sapore agrodolce che potrete utilizzare come condimento al pari della comune mostarda.

Fiori sulla tavola

Nelle calde giornate estive è un piacere ritrovarsi  per un momento di convivialità e relax, per  una cena o un aperitivo  informale. Momenti nei  quali è importante utilizzare fiori, frutti  fogliame candele  e lanterne per sottolineare le situazioni: la natura ti offre gli ingredienti più stimolanti per la tua creatività, da modificare in composizioni, ghirlande, mazzolini segnaposto e bouquets che divengono complementi d’arredo decorando gli spazi interni ed esterni. Puoi esprimere con pochi semplici gesti stile e creatività, senza stancarti  in complicate composizioni, anzi approfittando di questi momenti per rilassarti. Come centrotavola, una semplice ghirlanda di margherite invita al sorriso: scegli le corolle in dimensioni diverse per dare un’impressione di semplicità. Raccogli i fiori di campagna, lega i mazzolini con un filo per tenerli in ordine e componi piccoli bouquet in ciotoline di ceramica bianca per decorare la tavola; scegli anche i fiori della salute, come la camomilla, le rose, la calendula…Scegli i girasoli, re dell’estate, come messaggio di forza e di bellezza: nel linguaggio floreale augurano felicità e salute e sono ideali anche accostati a frutti di stagione. Basta collocarli in vaso, da soli o con altre fioriture estive, e completare con una decorazione di  frutti di uva spina. È una pianta facilissima che potrai anche acquistare per farla crescere in vaso o in un angolo fresco del giardino. Insieme ad altri fiori estivi, come la Nerine dagli strani fiori rosa che puoi piantare il prossimo autunno in vaso o in giardino, la trovi dai fioristi in estate, le dalie stanno bene in vasi che evocano i piaceri semplici della campagna: vecchie caffettiere o teiere, tegami smaltati, brocche di ceramica…i fiori e le piante vi daranno una mano a fare un figurone con i vostri ospiti

Verdure e fiori sul terrazzo

La stagione è quella giusta, l’impresa è intrigante, i benefici numerosi: se avete una terrazza a disposizione, anche molto piccola, questo è il momento di trasformarla in un piccolo orticello. Coltivare in vaso verdura, frutta, erbe aromatiche, o semplicemente fiori è un hobby che dà grande soddisfazione; i benefici del gardening sono numerosi, e la gioia di mangiare le proprie verdure incontenibile: ecco come fare. Innanzitutto, vi occorre un balcone con una buona esposizione alla luce solare: il vostro orto ha bisogno di sole per diverse ore al giorno, se si tratta di quella del mattino ancora meglio. Occorre poi munirsi di vasi profondi, e prepararli ad accogliere le piante con uno strato di materiale drenante e terriccio universale. La scelta delle piante da coltivare è importante, perché non tutte sono in grado di dare risultati gradevoli in vaso: tra gli ortaggi, si prestano bene le lattughe, le carote, le zucchine, i pomodorini, i peperoncini, le cipolle; per quanto riguarda la frutta le fragole danno ottimi risultati, i frutti di bosco, mentre tra gli alberelli potete provare con limoni e kumquat; le erbe aromatiche si prestano praticamente tutte, così come i fiori. Ogni pianta avrà necessità specifiche rispetto alla profondità del vaso, al bisogno di luce, di acqua, di concime, e dovrete rispettarle. Tuttavia alcune indicazioni generali si possono dare, come per esempio quella di non esagerare con le innaffiature, ma garantirne ogni giorno nel periodo in cui la pianta sta dando frutti, se non piove naturalmente, e concimare con prodotti organici. Abbeverate le piante nel tardo pomeriggio, dopo il tramonto, per minimizzare l’evaporazione, custoditele con cura e potrete beneficiarne ogni giorno

Gli spiedini

Gli spiedini sono perfetti per ogni occasione e possono essere realizzati con gli ingredienti più vari. Ci sono gli spiedini a base di pesce da cuocere sul barbecue e quelli con carne di manzo e maiale che vengono cucinati nel forno di casa. Gli spiedini di soli formaggi sono ottimi come secondo piatto se accompagnati da insalate di stagione oppure con patate arrosto aromatizzate con rosmarino e salvia. In ogni caso, gli spiedini migliori sui quali infilzare i diversi ingredienti sono a sezione rettangolare oppure quadrata. La regola base per prepararli è quella di adoperare carne magra. I cubetti devono avere tutti le stesse dimensioni altrimenti in cottura in particolar modo se fatti sulla griglia alcuni bruceranno , mentre quelli più grandi rimarranno crudi all’interno. I pezzi di carne non vanno infilzati sugli spiedini gli uni accanto agli altri ma devono essere intervallati con verdure, tipo peperoni melanzane, patate, o con dei  pezzetti di pane o con dei funghi. Gli spiedini non sono solamente preparazioni salate ma possono essere serviti anche come dessert a fine pasto se fatti con frutta fresca, serviti in una ciotola, oppure infilzati su dei frutti, o caramellati. Insomma saranno sicuramente protagonisti in una cena d’estate, in giardino con i vostri migliori amici