Idee per rendere carini i vostri piatti

Se volete fare bella figura, che si tratti di un pranzo in famiglia, di un ritrovo tra amici o di un’occasione speciale, magari una cenetta romantica di San Valentino, non c’è niente di meglio che aprire le danze culinarie impiattando in modo piacevole i vostri stuzzichini e antipasti di pesce, perché gli antipasti, si sa, sono il miglior biglietto da visita che possiate presentare in tavola. Bastano un pizzico di fantasia e qualche buon consiglio. Per impiattare nel migliore dei modi un antipasto di mare dovete giocare con la semplicità degli ingredienti che avete a disposizione, curare la decorazione e non aver paura di giocare con forme e colori. Qualche esempio? Immaginate un vassoio con al centro una tartare di tonno in forma circolare, che avrete ricavato riempiendo e rovesciando una formina rotonda, e, ai quattro lati, un soutè di cozze al limone, una zuppa di ceci, un’insalata di mare calda arrotolata in melanzane grigliate, tartine di pane bianco con salsa verde e gamberetti e, infine, croccanti arancini al salmone o polpette di patate. E perché non pensare a spiedini di pesce o, se preferite, di pomodorini e bocconcini di mozzarella inseriti dentro a un arancia nel centro tavola? Create un mix di consistenze, forme e colori diversi capaci di stupire gli occhi, oltre che il palato!

Curiosità in cucina

Se fosse vissuto in Tailandia, forse Pinocchio il Grillo Parlante se lo sarebbe mangiato, e non per assimilare la sua saggezza: uno dei piatti a base di insetti più popolari in Thailandia è il jing leed, la frittura di grilli. Suggerito come street food popolare dai venditori ambulanti, si prepara friggendo i grilli in un wok per pochi istanti prima di condirli in salsa di soia e polvere di pepe tailandese. Chi li ha provati dice che siano simili ai pop corn  Nelle zone in cui procreano le zanzare, avere libellule in giro è assai utile. Questi insetti si nutrono infatti di zanzare, e poi si possono mangiare e in molti Paesi, come in Indonesia, sono uno spuntino interessante. Si catturano facilmente con un semplice bastone immerso prima nella linfa di un albero, che così le attira, poi vengono servite senza ali, bollite o, se destinate al dessert, fritte . Chi le ha provate afferma che è come mangiare polpa di granchio. Altra cucina ricchissima, di insetti è quella giapponese, che in Italia conosciamo soprattutto per il sushi. Anche nel paese del Sol levante è possibile mettere in tavola pietanze a base di insetti: c’è addirittura un festival, che celebra le vespe e i vari modi di mangiarle. Il più popolare? Macinarle e farne una salsa usata per condire i biscotti di riso. Ma c’è anche una ricetta a base di vespe cotte e conservate in gelatina di agar-agar. Oppure le vespe marinate nello zenzero e servite sul sushi, con contorno di cracker di vespe. Che dire tutti i gusti….son gusti!

Cosa mangiare contro il cancro

Ogni giorno il consumo alimentare è assolutamente vario. Dalla carne rossa alla pasta, dal pesce alla verdura e così via. Probabilmente non tutti siamo invece al corrente che alcuni di questi alimenti potrebbero essere un possibile nutrimento per cellule di tipo tumorale. Questo, in sostanza, l’avvertimento lanciato dai medici che invitano, quindi, a una prevenzione consumando cibo sano e diminuendo, se non addirittura eliminando completamente, il cibo più nocivo. Pare che una buona percentuale dei casi di cancro sia derivata dalla cattiva alimentazione. La cellula tumorale ha origine dagli scarti del processo di ossidazione, ovvero la metabolizzazione delle calorie, attraverso il quale il nostro organismo si nutre, quindi a tutti gli effetti ogni essere vivente può essere vittima di un tumore. Per fortuna esistono le sostanze antiossidanti che contrastano il formarsi di queste cellule. Il mirtillo può essere un buon punto di partenza, un consumo costante ma non eccessivo di questo frutto permette di contrastare un possibile sviluppo tumorale. Anche la curcuma, oltre ad essere un importante avversario del diabete, è nemica dei tumori. Da evitare invece assolutamente l’abuso di carne rossa, limitando il consumo a massimo 1 o 2 pasti alla settimana. Nota anche la necessità di dover interrompere qualsiasi consumo di zuccheri, di cibi pronti e di bevande gassate. Alloro, aglio, cipolla e noci sono altri importantissimi alleati per la nostra salute; è molto consigliato aumentarne la dose quotidiana. La dieta poi dovrebbe escludere le cotture alla brace o fritte. Evitare qualsiasi abuso di sale, specialmente quello non iodato. Il sale è formato da sodio, principale responsabile della ritenzione idrica e dell’affaticamento cardiaco. Il suo abuso è correlato con la nascita di certi tumori. L’ultimo consiglio, che vale per tutti, uomini e donne, è quello di tenersi in costante movimento, l’esercizio fisico crea il sudore che contrasta lo sviluppo di cellule tumorali.

 

 

Polpette chi non le ama

Versatili, facili da preparare e davvero buonissime, le polpette sono un piatto immancabile sulla tavola di qualunque buongustaio. Ecco una ricetta di polpette senza carne, sfiziose e molto facili da preparare. Irrinunciabili! Polpette di ceci e melanzane, sono un secondo saporito e veloce da realizzare. Indicate per un aperitivo sfizioso o come secondo piatto alternativa 240 g ceci lessati,1 melanzana,1 carota,1 spicchio d’aglio, Basilico q.b., Sale e Pepe q.b. ,Olio extravergine di oliva. Lavate la melanzana e tagliatela a dadini poi pelate la carota e tagliate anche questa a dadini. In una padella scaldate un filo d’olio extravergine di oliva e fate insaporire lo spicchio d’aglio tagliato a metà. Dopo pochissimi minuti, aggiungete le verdure tritate e fate cuocere fino a quando saranno diventate tenere.In una scodella versate i ceci lessati, le verdure cotte e private dell’aglio, il basilico, il sale e il pepe. Con un frullatore ad immersione frullate fino ad ottenere una crema non necessariamente omogenea. Con le mani umide formate dei bocconcini della grandezza di una noce e cuocetele in una padella con abbondante olio extravergine di oliva: potete friggerle per immersione oppure passarle leggermente in olio. Potete cuocere le polpette anche in forno per 10 minuti circa.Se avete proceduto con la frittura, al termine adagiate le polpette di ceci, su un piatto ricoperto di carta assorbente e lasciate intiepidire. Potete servire questi bocconcini accompagnandoli con una buona maionese aromatizzata al curry.

Idee a colazione

Quali sono le cose da mangiare più strane con cui avete fatto colazione? Ci hanno sempre ripetuto che la colazione è il pasto più importante della giornata, e noi italiani siamo dei veri esperti di colazioni. Caffè, tè, cappuccino accompagnati da brioches, paste di ogni forma e dimensione, ripiene di marmellata, crema o cioccolato: più o meno, la classica colazione del nostro Bel Paese si svolge così, anche se da regione a regione qualcosa cambia Quando ci rechiamo all’estero a volte restiamo sorpresi nel trovare, come alimenti per la colazione, alcuni cibi che da noi consideriamo più adatti al pranzo oppure alla cena o quantomeno ad uno spuntino pomeridiano ecco due esempi di colazioni strane. Cominciamo con un alimento considerato in Cina come una vera squisitezza, Si tratta di un piatto a base di uova di anatra, gallina o quaglia che vengono tenute per parecchi mesi in una mistura di cenere, sale, argilla e bucce di riso. Questo processo dona al tuorlo un colore marrone scuro, con una texture cremosa ed un odore solforoso e all’albume un aspetto gelatinoso, di colore marroncino trasparente. Le Century eggs sono consumate da sole oppure come ingrediente per altri piatti, sia per la colazione che per gli altri pasti. Chi si reca presso la repubblica Dominicana non può andarsene senza aver provato almeno una volta il Mangù, un classico della cucina locale che non può mancare in una colazione che si rispetti. È un piatto a base di platano, tanto da essere divenuto una vera icona nazionale. I platani vengono bolliti e poi schiacciati, conditi in seguito con cipolle rosse saltate precedentemente cotte con aceto di sidro di mele. Viene aggiunto inoltre del formaggio fritto, del salame dominicano simile alla nostra mortadella più che al salame, accompagnano il tutto uova o avocado.

Aperitivi e dessert di fiori e frutta

Una croccante frittura di fiori eduli in pastella, da sgranocchiare sorseggiando un freschissimo cocktail a base di frutta con tutto il twist dello zenzero.. magari a bordo piscina in giardino oppure distesi su un amaca a farsi dondolare dalla brezza di primavera.. perché no un ottima idea I fiori commestibili, spesso costituiscono un elemento decorativo in piatti raffinati, ma talvolta sono ottimi per una versione street food e molto pop.Una raccomandazione: i fiori commestibili non sono quelli che si comprano dal fioraio, ma si trovano già puliti e selezionati in comode vaschette, nei mercati e supermercati più riforniti, o nelle erboristerie, a patto che non siamo dei conoscitori appassionati o si decida di coltivarne  con qualche accortezza anche sul vostro balcone o nel vostro giardino sono tra l’altro semplicissimi. Basta scegliere tra le molte varietà commestibili rose, gardenie, garofani, glicine, acacia, lavanda e coltivarli al naturale, senza trattarli con pesticidi o fertilizzanti chimici; si colgono al mattino, appena evapora la rugiada e maggiore è il loro contenuto d’acqua, si friggono con le più svariate pastelle e sono buonissimi da mangiare, potrete anche stupire i vostri ospiti nel caso vogliate condividere queste squisitezze finendo il pasto con della frutta fritta in pastella caramellata si tratta di pezzi di frutta passati in una pastella leggera e spumosa, fritti e poi intinti in un goloso caramello bruno.Potete preparare la frutta fritta caramellata con la frutta che preferite, meglio se di stagione: noi abbiamo utilizzato mele, pere e banane.La frutta fritta in pastella caramellata può essere uno dei finger-food che andranno ad arricchire i buffet delle vostre feste.