Foliage

Angoli fatati, colori intensi  passeggiate romantiche,  tra boschi e foreste illuminate di rosso, giallo e arancione, tra corbezzole,funghi, castagne, mirtilli ribes e more. L’autunno è anche e soprattutto una stagione perfetta per viaggiare e ammirare il foliage. Un fenomeno che ogni anno attrae tante persone, pronte a immortalare  lo splendore degli alberi. Anche in Italia i luoghi magici dove vedere questo spettacolo unico sono numerosi.Tutta la Valle d’Aosta in autunno offre paesaggi di grande fascino, ma tra le mete da non perdere c’è sicuramente Châtillon. Qui, il parco del castello “Passerin d’Entrèves” è un punto d’osservazione perfetto grazie ai numerosi aceri di specie diversa che colorano di rosso diverse zone, fino al giardino rinascimentale stile francese.Anche la Val di Fassa in questa stagione, regala contrasti cromatici d’effetto. Al tramonto Le Dolomiti del Trentino sono avvolte dai toni del giallo, dell’arancione e del rosso e il cielo blu e i prati dorati contribuiscono a rendere armonico il paesaggio. Passeggiare, respirando aria pura e godendosi pace e silenzio, diventa ancora più magico.Le Foreste Casentinesi, situate nell’Appennino tosco-romagnolo, sono considerate tra le più variopinte del Belpaese. Vantano, infatti, oltre 40 specie di alberi, che durante il periodo autunnale, si colorano di sfumature differenti. Per vivere al meglio questo spettacolo, i luoghi ideali sono la cima del Monte Penna che domina la Foresta della Lama o la Foresta di Campigna.La Foresta Umbra, posta all’interno del Parco Nazionale del Gargano, è un territorio di rara bellezza, a 800 metri di altezza, ricco di una grande varietà di alberi. Si cammina tra faggi, tassi, cerri, aceri, agrifogli e carpini, alla ricerca dei profumi e dei colori di stagione. Ci si può dedicare alla ricerca dei magnifici alberi secolari che popolano l’area, come lo Zeppino dello Scorzone, un pino d’Aleppo di ben 700 anni, sulla strada tra Peschici e San Menaio.Anche in Calabria, ci si può immergere nella natura selvaggia e suggestiva del Parco Nazionale Della Sila e della Foresta dei Giganti di Fallistro. Qui il mix di rosso, oro e mattone, che dipinge faggeti, ontani, platani, aceri, pioppi e castagni, permette agli amanti della natura di realizzare fotografie da urlo.

 

 

Segreti di coppia

Biasimare il partner. Uno degli errori più frequenti che si fanno all’interno di una coppia consiste nella volontà di cambiare l’altro. Seppure volutamente. Criticare il proprio compagno o la propria compagna, nel tempo, può portare una relazione alla rottura, dopo infiniti litigi. Il consiglio è quello di accettare l’altro per come è, prendendo coscienza che ciascuno di noi ha lati belli e lati meno belli. Al massimo, si possono dare consigli utili per invitare l’altro a migliorarsi. Ma senza comandi. Impedire al partner di frequentare i suoi amici senza di noi, di alimentare i suoi hobby e di prendersi degli spazi solo suoi è un errore che molte donne commettono. Tuttavia, passare ogni minuto del proprio tempo insieme, porta la coppia a limitare il dialogo: se tutto il tempo libero lo si impiega una accanto all’altro, non si hanno più cose da raccontare. E il dialogo, per far durare una coppia nel tempo, è necessario. Ovviamente, in caso si abbiano passioni comuni, coltivarle insieme è bellissimo. L’importante è che ciascuno mantenga anche i suoi spazi e i suoi interessi. Quando si litiga e litigare in una coppia è inevitabile è necessario essere flessibili, e disposti ad ammettere i propri sbagli. In particolare, è necessario saper chiedere scusa, anche quando si è sicuri di non avere torto. Nella maggior parte dei casi, chiedere perdono anche solo per gli errori commessi nella comunicazione e nell’interazione, aiuta la coppia a riportare la discussione al livello di un dialogo costruttivo. È facile, al tempo dei blog e dei social network, prendersi gioco della coppia, magari rivelando apertamente i difetti del proprio partner, o sfogandosi su Facebook dopo una litigata. Tuttavia, è necessario che certi dettagli restino privati. Anche in merito alle fotografie, è bene stabilire col proprio compagno o con la propria compagna qual è il limite da non oltrepassare per non mancargli di rispetto. Oltre che dell’altro e della relazione, all’interno di una coppia è necessario prendersi cura di se stessi. Coltivare le proprie passioni, alimentare le proprie capacità, curare l’aspetto fisico: amandosi, si migliora come donne e come compagne.

Appendere i quadri

Appendere fotografie e quadri sulle pareti è un modo per dare un tocco personale e inconfondibile alla propria casa. Tuttavia si deve si deve saperlo fare per non rischiare di creare un’accozzaglia di cornici: esistono criteri ben precisi per arredare un muro libero, a seconda che sotto ci sia un divano un mobile o un tavolo, che appartenga alla zona notte o alla zona giorno Se si tratta di una sola cornice non vi resta altro da fare che scegliere la giusta altezza. Tenete in considerazione la dimensione del quadro: se è di grandi dimensioni potete sfruttare l’intera parete, in caso contrario tenetelo a portata di occhio! Il discorso cambia se le cornici da appendere sono più di una: il consiglio è quello di fare delle prove di disposizione attaccando al muro fogli di carta con del nastro adesivo. In questo modo potete cambiare la disposizione tutte le volte che volete, fino ad individuare quella che più vi soddisfa. Ricordate! I quadri di uguale dimensione si combinano alla perfezione se disposti orizzontalmente fianco a fianco. Nel caso di più immagini da appendere bisogna infrangere la regola in modo da creare una disposizione armoniosa e simmetrica. Ad esempio potete scendere ai lati del divano anche al di sotto dell’altezza indicata. È consigliabile comunque non appendere nulla al di sotto dei 2/3 dell’altezza del divano. Se la cornice è unica questa deve essere abbastanza grande da coprire gran parte della lunghezza della spalliera: non fissate quadri troppo piccoli, non saranno valorizzati! Se possedete un camino A prescindere da dove sia costruito, la soglia superiore rimane il luogo in cui si posizionano tutti gli oggetti, vasi, e vari complementi a cui si vuole dare la giusta visibilità. In questo caso vi consigliamo di appendere i quadri o gli specchi ad un’altezza di 5-10 cm dal camino. Se poi invece avete disposti anche oggetti alti che possono coprire le immagini potete anche alzarvi di qualche centimetro. 

Profumo di lavanda…l’abbazia più profumata del mondo

Con il cambio degli armadi all’arrivo delle prime giornate autunnali, aprendo i cassetti e sentendo il meraviglioso odore di lavanda, a chi ha avuto il piacere di recarsi in Provenza tornerà sicuramente alla mente la tortuosa stradina che gira intorno alla montagna e che si apre a una vista spettacolare, dell’abbazia cistercense immersa e circondata dai campi di lavanda È uno degli esempi più affascinanti di architettura monastica, fondata nel 1148, che vanta un bellissimo dormitorio, una bella chiesa e un grazioso chiostro. Qui il silenzio e la pace regnano sovrani, così circondati dalla natura. Da non perdere il piccolo negozio di prodotti realizzati dai monaci. LAbbazia Cistercense di Sénanque, a pochi chilometri da Gordes è un passaggio obbligato per tutti i turisti in visita in Provenza: con i suoi campi di lavanda, le antiche mura, le colline intorno, è la protagonista di cartoline e calendari di tutta la regione. Abitata ancora oggi da monaci e frati, l’Abbazia di Sénanque , in estate  quando la fioritura del campo di lavanda davanti all’ingresso la rende un soggetto fotografico interessantissimo.senanque_ss

 

Cieli e nuvole mozzafiato

Una pagina Facebook per spingerci ad alzare la testa e scorgere l’immensità del cielo.Il Professor Dario Braga, Direttore degli Studi Avanzati dell’Università di Bologna, ha creato la pagina “SkyBook” per invitare amici e colleghi a postare fotografie dei cieli di tutto il mondo. L’iniziativa parte dalla volontà di spostare l’attenzione sulle bellezze che ogni giorno passano sulla nostra testa, sdraiati su di un lettino o su di una coperta a guardare il cielo , ogni tanto, fa bene stare… con la testa tra le …nuvole!!!!306104_295310616_200811051143-cielo2_H230222_L

Lettere d’amore….

Dove vanno le lettere d’amore quando tutto finisce? Quando si spegne la fiamma della passione, le parole sospirate nell’orecchio diventano echi lontani, la morte recide le vite legate a doppio nodo. Infilate nei libri, nascoste nelle cantine, o dentro una scatola o un bauletto, oppure  tra le fotografie, c’è chi le recupera e le rivende tra mobili d’antiquariato. Al mercato del «Balon», a Torino tutto ha una seconda vita. Anche le parole d’amore. E un prezzo. La vecchia credenza, un oleografia, una collezione di bicchieri. E quelle righe a china nascoste in buste ingiallite. Il cartellino del prezzo è decorato da un cuoricino rosa disegnato accanto a quello che sembra quasi uno scherzo: «Lettere d’amore 1 euro»: una scatola di cartone che è lo scrigno di fogli emozioni e passioni d’altri tempi. Tesori di carta che nascondono un mistero. Ai tempi dei social, chi acquista queste passioni epistolari sopravvissute alle trincee delle guerre, ai chilometri delle migrazioni o, più semplicemente, al tempo che tutto fa dimenticare? Oggi, si fa tutto con Facebook». Maria Giovanna dopo averne scelta una con accuratezza, racconta: «Voglio farci un quadretto. Mi ricorda quando ero giovane. Sa, io ne ho ricevute tante». Amarcord di passioni e tenerezze che rimarranno nel cuore e nella testa di chi ancor oggi sa scrivere sulla carta i suoi sentimenti.

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