Coppia celebra il matrimonio di separazione

Quando un matrimonio o una storia  finisce non di rado le situazioni prendono pieghe non facili da gestire: litigi, urla e incomprensioni. Nella storia che stiamo per raccontarvi, invece, le cose sono andate in modo decisamente diverso. Una ragazza di nome Doudou ha infatti deciso di celebrare un finto matrimonio con la persona con cui si era lasciata. Tutto era iniziato con l’incontro di un uomo d’affari 11 anni più grande di lei. Per un po’ i due si sono frequentati ma presto la ragazza ha scoperto che l’uomo era già sposato. Nonostante la delusione iniziale, dato il forte amore, ha deciso di continuarlo a vedere, finchè la moglie dell’uomo ha scoperto la situazione e lui ha deciso di troncare definitivamente. Ma la ragazza voleva rendere questo momento simbolico, celebrando un matrimonio di addio. Alla festa non c’erano invitati ma c’era un buffet con tanto di fiori ed un gruppo che suonava. La promessa è stata modificata per dire che non si sarebbero mai più rivisti.

 

 

A ogni fiore il suo significato

Le rose sono il dono romantico per eccellenza, se scelte rosse poi, sono una vera e propria dichiarazione passionale. Sarà per questo che a volte svettano tra i mazzolini gialli, anche in occasione della festa della donna? Le delicatissime mimose, invece, sono state elette a simbolo per la festa della donna solo perché sono tra le prime a fiorire? Prima di tutto è bene sapere che la tradizione delle mimose è soltanto italiana, radicata nel nostro territorio da moltissimi anni, tanto da essere divenuta una vera e propria istituzione. Anche i politici, infatti, scelgono le mimose durante i comizi dell’8 marzo e questi fiori addobbano i palazzi romani della politica e persino le piazze in cui sono previste manifestazioni ufficiali in difesa dei diritti delle donne. Ed è proprio negli ambienti della politica che dobbiamo ricercare le origini della scelta della mimosa come fiore da regalare in occasione della festa della donna. Facciamo un passo indietro di ben settant’anni fa. L’Unione Donne in Italia, dopo aver partecipato alla Resistenza, era in piena attività di promozione politica, sociale e culturale a favore delle donne. Due tra le sue esponenti, Rita Montagnana e Teresa Mattei decisero che era necessario scegliere un fiore come dono simbolico per l’8 marzo. Misero allora ai voti varie possibilità, concentrandosi ovviamente sui primi fiori che sbocciano, quando la primavera non è ancora esplosa. Mimose, anemoni e garofani, vennero allora messi ai voti e la mimosa vinse sugli altri per due ragioni. Prima di tutto, benché la sua apparente fragilità, è in grado di crescere anche su terreni particolarmente aridi e difficili e sboccia nonostante le gelate protratte di marzo: delicatezza apparente e forza interiore sono caratteristiche vicine alla figura storica della donna e perfette per interpretarla. Il basso costo della mimosa poi, ne decretò la sua vittoria ufficiale, poiché nel dopoguerra era importante che tutti potessero accedere a questo fiore per farne dono gradito. Da qui in poi la mimosa è divenuta un simbolo sempre più radicato nella nostra tradizione a tutte le regioni italiane. Guardando la sua storia poi, è importante sapere che è un fiore scelto dalle donne per le donne, un fatto che accresce il valore della mimosa come simbolo di impegno sociale, ma anche di auto affermazione. E visto che il difetto della mimosa è che una volta recisa tende a sciuparsi molto velocemente, vi consigliamo di aggiungere qualche goccia di limone nel vaso in cui le metterete in modo che si mantengano più a lungo. E se doveste vedere in giro qualche mimosa rosa, non temete di aver bevuto troppo. Sono il frutto dell’idea divertente che ha scelto di stravolgere la tradizione proponendo di regalare spiritose mimose rosa agli uomini. La provocazione nasce dalla voglia di far riflettere scherzando sulla tematica dei pari diritti… dunque quest’anno, non ci sono scuse mimose per tutti!

Il lato sexy delle verdure

Cipolla e cicoria. Al massimo potrebbero far pensare a un contorno. E invece dovremmo prefigurarci incontri bollenti sotto le lenzuola. Chi avrebbe mai immaginato il lato sexy della cicoria, erba amarognola, o addirittura della cipolla? Anzi, per incontri galanti di solito si evitano entrambe: la prima resta tra i denti mettendo a rischio sorrisi seducenti, la seconda… beh, gli incontri ravvicinati proprio non li aiuta. Eppure la Coldiretti le definisce Eco-Viagra. a stimolare l’eros sarebbero anche delle verdure “insospettabili” come ad esempio la cicoria, fonte dell’ormone maschile androstenedione . Il suo consumo almeno due volte alla settimana riaccende le passioni che col passare degli anni tendono ad assopirsi.  Lo stesso discorso vale per il peperone che, soprattutto se appena colto, può essere considerato afrodisiaco grazie anche alla notevole presenza di vitamina C che ne fa un prodotto con spiccate caratteristiche antiossidanti, utili per la fertilità. Un altro alleato per performance erotiche sarebbe la cipolla rossa, che vanta un elevato contenuto di ossido nitroso, lo stesso principio attivo contenuto nel viagra. Certo bisognerebbe approfittare di momenti in cui la dolce metà è molto raffreddata… Difficilmente si riesce infatti a credere gli “effetti collaterali” sull’alito, possano essere azzerati dallo strofinare sui denti foglie di salvia, oppure masticare prezzemolo, o chicchi di caffe‘, menta o chiodi di garofano.  Ma per chi ha la fortuna di un partner affetto da anosmia sarà festa grande! Cipolle a go go con buona pace di chi si incontra per strada o in ufficiofrutta-la_boqueria-small-400x300

Party fruit…..

Visto che la giornata non e’ bellissima, oggi ho deciso con i miei amici di coccolarci un po’ con il mio set fonduta non e’ detto che sia per forza carne  formaggi o salse, oggi ci abbuffiamo di cioccolato caldo e frutta a volontà’ sfido chiunque a dire di no. Periodo migliore non c’e’  cocomero,uva,mele. pesche,susine….tutta la frutta affogata in un caldo dolce cioccolato e…..vai di festa!! 006232 Set  fonduta porcellana base bamboo cm.14x14 23679

PREPARATIVI……..

Ieri sono stata ad aiutare mia cognata a realizzare le bomboniere per Sara e Francesco, che tra qualche giorno faranno la prima comunione. E’ stato un gran lavoro (non finivano mai!) ma vi devo confessare che alla fine ne è valsa proprio  la pena e la soddisfazione nel vederle tutte insieme allineate sul tavolo di casa è stata grandissima, mia cognata ha deciso di lasciare invariata una delle tradizioni legate a questo evento, esaudendo il desiderio di Francesco e Sara che sono degli amanti di animaletti e piccoli oggetti in ceramica. Abbiamo passato tra l’altro una giornata meravigliosa Ottimo direi il risultato raggiunto…..000016 Bomboniere

Festa di Compleanno

Oggi alla festa di compleanno di Luigi la zia Marta ha come sempre stupito tutti con un regalo particolarmente carino e utile, un magnifico sacco a pelo per Luigi. Per le nostre esigenze lavorative il nostro bambino si ferma a dormire a casa dei nonni o di qualche amichetto, il fatto di portare sempre con se un oggetto che appartiene al proprio ambiente rende meno difficile il distacco e più piacevole l’uscita. Luigi fa poi il pisolino all’asilo  e spesso dorme su materassini, sdraio, lettini, solitamente porta una coperta da casa che però va un po’ dappertutto. Questo sacco a pelo è una cuccia meravigliosa per fare il riposino al pulito. Grazie zia Marta !!!001695 Sacco a pelo bimbi 108x60