Pesce d’Aprile…

ll primo giorno di aprile è secondo la tradizione dedicato agli scherzi. L’espressione che viene utilizzata per descrivere questa usanza è “Pesce d’aprile”, ma non è chiaro perché avvenga all’inizio di questo mese né tanto meno perché si faccia riferimento ai pesci. Negli anni sono state tante le spiegazioni che si sono susseguite, ma nessuna di queste ha raccolto l’unanimità dei consensi. Quel che è certo è che si tratta di una tradizione molto diffusa, soprattutto nel Vecchio continente dove, come spiega l’Enciclopedia Treccani, gli scherzi consistono in false e ridicole commissioni o in richieste di oggetti impossibili, fantastici e inventati, quali la corda del vento, il lievito per le salsicce,la neve asciugata, il rasoio per rasare le uova e la pietra per affilare i capelli La spiegazione più credibile sul perché si festeggi il primo di aprile porta alla seconda metà del 1500 e sarebbe legata a una tradizione francese. Nel Paese, infatti, nel XVI secolo, il calendario prevedeva i festeggiamenti per il nuovo anno tra il 25 marzo e il primo aprile. Per l’occasione venivano organizzati feste, brindisi e ci si scambiava dei regali. Nel 1582, però, entrò in vigore il calendario gregoriano che spostava l’inizio dell’anno al primo gennaio. Così, negli anni successivi, chi continuava a festeggiare il primo aprile, rispettando la vecchia tradizione, veniva preso in giro. Per prima cosa bisogna sapere che la ricorrenza ha a che fare con i “pesci” solo in Italia e in Francia mentre ad esempio nella tradizione anglosassone si fa riferimento agli “sciocchi di aprile”. Per spiegare questa usanza in molti pensano che si siano utilizzati i pesci per dare corpo all’ingenuità con la quale si crede ad uno scherzo, proprio come questi animali abboccano l’amo. A tal proposito, secondo la tradizione fiorentina, questo nome sarebbe dovuto all’usanza di mandare il primo d’aprile innocenti vittime a comprare, in una particolare piazza, del pesce che però era solo disegnato sui muri. Per altri infine si sarebbe scelta questo termine per celebrare l’uscita del Sole dalla costellazione dei Pesci, che di fatto segna la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Domani in tempo di coronavirus non si potrà attaccare alle spalle di ignari amici il tradizionale pesce cercheremo di festeggiare questo giorno comunque con i nostri genitori i fratelli e sorelle.

 

14 febbraio San Valentino

Il 14 Febbraio, La giornata degli innamorati ha origini lontane, nel 496 d.C., quando l’allora papa Gelasio I volle porre fine ai lupercalia, antichi riti pagani dedicati al dio della fertilità Tali riti che si celebravano il 15 febbraio prevedevano festeggiamenti sfrenati in cui venivano create coppie estraendole a sorte. Inoltre per le vie di Roma gli uomini inseguivano le giovani con fruste di pelle di capra, per propiziarne la fertilità. Anche le donne in dolce attesa si sottoponevano volentieri al rituale, convinte che avrebbe fatto bene alla nascita del bambino. In fondo, ad alleviare il dolore bastava lo spettacolo offerto dai corpi di quei baldi giovani, che si facevano strada completamente nudi o, al massimo, con un gonnellino di pelle stretto intorno ai fianchi.Nel giorno dell’amore il santo prescelto come protettore degli innamorati fu San Valentino. Molte sono, infatti, le storie sul popolare vescovo di Terni che lo vedono complice di infelici amanti.Uno degli episodi più significativi fu la celebrazione del matrimonio, fortemente contrastato per motivi religiosi, tra una giovane donna cristiana, Serapia e Sabino, un legionario romano pagano. Si narra, inoltre, che fosse anche un ottimo conciliatore: un giorno Valentino, sentendo litigare due fidanzati, andò loro incontro con una rosa invitandoli a tenerla stretta come segno di riconciliazione e subito tra i due tornò la pace.Ma San Valentino oggi deve la sua popolarità soprattutto al marketing: solo in Italia è stato calcolato che tra cenette, fiori e sms, verranno spesi quasi mille milioni di euro. Sono questi i numeri del business che ruota intorno ai cuori e alle parole “ti amo”.

La candelora

La festa della Candelora viene celebrata sia dalla Chiesa Cattolica e anche dalla Chiesa Ortodossa e alcune Chiese protestanti. La Candelora è il nome popolare della festa della Presentazione al Tempio di Gesù che si celebra proprio il 2 febbraio di ogni anno. In questo giorno si benedicono le candele, simbolo ci Cristo che è luce che illumina le genti. Prima la festa veniva celebrata il 14 febbraio, 40 giorni dopo l’Epifania. Il nome Candelora deriva dall’antica festività romana pagata dei Lupercali, che si celebrava a metà febbraio. Anche loro usavano candele per parlare di purificazione. Si passò al 2 febbraio grazie a Giustiniano, che preferì anticipare questa celebrazione religiosa. n Italia esistono molti proverbi e credenze sulla Candelora e sulla possibilità di capire come andrà il resto dell’inverno in base alle condizioni meteo del 2 febbraio. Trattandosi di un giorno a metà tra inverno e primavera, si pensa che se in questa giornata il tempo sarà bello allora siamo ormai fuori dall’inverno. Se il tempo, invece, sarà brutto, magari con pioggia e vento, vuol dire che l’inverno continua ancora a lungo. In realtà esiste anche un detto, in alcune regioni, che dice esattamente l’opposto: se c’è il sole alla Candelora siamo ancora in pieno inverno, se il tempo è brutto e nevica stiamo uscendo dalla stagione più fredda. Le credenze comunque variano in base alle diverse zone dell’Italia

Capodanno Cinese

Qui da noi botti e festoni sono stati riposti in cantina da un pezzo, ma in Cina il nuovo anno deve ancora arrivare. Il capodanno cinese infatti cade solamente tra gennaio e febbraio e traghetta i cinesi nel nuovo anno all’insegna di un particolare segno zodiacale. Il capodanno, o Festa di Primavera, o capodanno lunare, è una delle ricorrenze più sentite dal popolo cinese e segna un periodo lungo ben due settimane di baldorie, riunioni famigliari, riti propiziatori e grandi spettacoli pirotecnici. I cinesi infatti pensano sia molto importante accogliere l’anno nuovo nel migliore del modi: così facendo si propizia la buona sorte per i 12 mesi successivi!Tale festa non ha una data fissa poiché il calendario lunisolare adottato in Cina si basa sui cicli di luna nuova e dunque non rispetta una cadenza fissa. La ricorrenza pertanto si colloca sempre tra il 21 gennaio e il 19 febbraio. Quest’anno cadrà il 25 gennaio e segnerà l’inizio dell’anno del Topo.A differenza di quanto accade in Occidente, in Cina i segni zodiacali non variano di mese in mese, ma di anno in anno. Il 2019 è stato l’anno del Maiale, mentre il 2021 sarà quello del Bue. Secondo la tradizione i vari segni zodiacali influenzerebbero con determinate caratteristiche i caratteri delle persone nate sotto il loro segno. Il capodanno cinese dura due settimane e comincia dalla vigilia, ossia il giorno prima all’inizio del nuovo anno. Durante la vigilia (o nei giorni ancora precedenti), è tradizione addobbare le abitazioni con lanterne e festoni nonché pulire la casa da cima a fondo. In questo modo si eliminano le “scorie” del passato e ci si prepara ad accogliere le novità dell’avvenire.La sera poi le famiglie si riuniscono sotto lo stesso tempo per consumare pietanze tradizionali come i jiǎozi, i ravioli cinesi portafortuna, o il pesce. Il colore predominante è il rosso, considerato di buon auspicio La festa si chiude il quindicesimo giorno con la Festa delle Lanterne, dove le famiglie scendono in strada con candele e lanterne in un suggestivo corteo che simbolicamente conduce gli spiriti buoni verso le case di villaggi e città.

Idee per matrimonio

Nel mese di Gennaio godendo ancora dell’effetto benefico delle feste di Natale,  si comincia a pensare ai progetti importanti per l’anno a venire. C’è chi pensa al nuovo lavoro e chi al matrimonio! Il grande giorno va preparato con molta cura, motivo per cui è bene giocare d’anticipo e cercare qualche idea che faccia battere il cuore! Da questo punto di vista siamo sicuri che abbiate almeno una cosa chiara: il matrimonio deve essere Shabby Chic! Se poi c’è anche un tocco di vintage meglio ancora. Noi abbiamo selezionato qualche articolo che, speriamo, possa aiutarvi a rendere la preparazione di questo giorno importantissimo ancora più speciale. Dopotutto il percorso che porta a renderlo unico è bellissimo già di suo! Noi non speriamo altro che di aiutarvi a capirlo grazie ai nostri articoli che troverete su www.ferrinigift.it

 

Ferragosto

Se pensiamo al Ferragosto tutti l’associano al mare alle spiagge affollate, agli ombrelloni, alla crema solare che si mischia alla sabbia, a una lunga nuotata. E invece c’è chi preferisce fuggire dalla pazza folla, dalle grigliate sulla spiaggia, dai pattini, dalle moto d’acqua. E’ il popolo di chi sente ad esempio il richiamo della montagna, dei parchi naturalistici dei laghi o della cultura, vi invitiamo a dare libero sfogo alla creatività ed a costruirvi un ferragosto “alternativo” diverso dal solito, in fondo questo giorno di festa anche per i più sfigati che non godono di finanze da 6 al super enalotto, è  l’occasione per festeggiare e celebrare l’estate

Buon ferragosto per tutti !!

Cene d’estate

Qualche amico, un po’ di buona musica, tante candele alla citronella un terrazzo aperto sulla città vuota, o un giardino contornato da una siepe rigogliosa illuminata da lanterne di ogni forma e misura E’ la cena di mezza estate, un classico da celebrare con piatti semplici, golosi! Sicuramente la buona compagnia è quello che conta più di tutto, ma anche qualche piatto sfizioso contribuisce a rendere piacevole la serata. Ecco come fare! Non c’è nulla di più facile che possa capitare in una calda serata d’estate: basta un terrazzo o un giardino, e qualche amico rimasto in città ed è subito cena tutti insieme Tutto quello che vi occorre è la voglia di stare insieme, un po’ di buona musica in sottofondo e un buona bottiglia di  vino bianco ghiacciato. E ovviamente qualche  ricetta estiva fresca e  accattivante, e non troppo laboriosa da preparare: chi ha voglia di stare due ore dietro ai fornelli con questo caldo? Del resto non si tratterà mai di una cena elegante. Quello che conta è stare in compagnia: l’ideale sarebbe preparare una bella grigliata di carne o pesce, a cui tutti possono partecipare durante la cottura. Ma non sempre si ha a disposizione un giardino o un grande terrazzo che possa ospitare un barbecue. In questi casi allora, potete preparare qualche deliziosa pietanza, fredda è l’ideale considerando l’afa estiva. Soprattutto, piatti che si possano preparare in anticipo, come riso o pasta fredda, vitello tonnato, inalatone miste,da conservare in frigo e quindi tirar fuori al momento della cena, e poi via tutti a tavola a festeggiare queste calde notti d’estate.