Ecco come fare la pizza fatta in casa senza lievito.

Buona e gustosa  ugualmente, anzi alcuni la trovano addirittura più buona dell’originale, di sicuro è più leggera. Ma cosa sostituisce il lievito? Il bicarbonato. Ne basta un cucchiaino e il gioco è fatto. Per preparare la deliziosa e leggerissima pizza fatta in casa, senza lievito, bisogna versare in una ciotola la farina, il bicarbonato, lo zucchero e mescolarli, per poi aggiungere un bicchiere d’acqua con un pizzico di sale e qualche cucchiaio d’olio. Dopo aver lavorato il tutto e ottenuto un impasto, va tenuto a riposo per un’ora, steso all’interno di una teglia oleata e fatto riposare per un’altra ora. Quindi si condisce la pizza con la salsa di pomodoro e si inforna e, poco prima di fine cottura, si aggiunge anche la mozzarella a pezzetti. Ecco tutti i passaggi. Farina 00 400 g Passata di pomodoro 300 ml Mozzarella 200 g Zucchero 2 cucchiaini Bicarbonato di sodio 1 cucchiaino Acqua 200 ml Olio extravergine d’oliva qualche cucchiaio Sale 1 pizzico Basilico q.b. Preparazione Setacciate la farina in una ciotola e aggiungete bicarbonato e zucchero. Versate l’acqua, lolio e aggiustate di sale. Impastate per 15 minuti e poi coprite e tenete da parte per un’ora. Tagliate la mozzarella a pezzetti. Ungete una teglia con poco olio e stendete l’impasto e fate riposare per un’ora. Condite la pizza con la salsa di pomodoro e infornate a 190° per 10 minuti. Aggiungete la mozzarella e fate cuocere altri 5 minuti. Buon appetito!

Curcuma, lo zafferano dell’india

La curcuma, definita anche lo zafferano dell’India, è una pianta che cresce prevalentemente in India e in altre aree di Asia e America Centrale di cui si utilizza il rizoma. Sin dall’antichità rappresenta un componente della medicina Ayurvedica che la utilizza per trattare problemi respiratori, reumatismi, dolore e fatiche. Ma se le proprietà medicinali di questa spezia sono note da millenni, una fioritura di studi è stata in particolar modo osservata in tempi recenti . In particolare, sembra che la maggior parte delle proprietà della curcuma siano da attribuire alla curcumina, un polifenolo presente in questo rizoma. Grazie soprattutto alle proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie della curcumina, la curcuma è entrata a far parte anche della medicina occidentale  che si rivelano utili nella gestione di problemi È utile anche per gli sportivi, poiché aiuta a gestire l’infiammazione e la fatica A tavola la curcuma è molto versatile, si accompagna a diversi piatti rappresenta la componente che conferisce al curry il caratteristico colore giallo, ma è poco biodisponibile, ovvero l’organismo fa fatica ad assimilarla . Come ovviare al problema? Aggiungendo alla curcuma un po’ di pepe: grazie alla piperina in esso contenuta la biodisponibilità della curcuma aumenta anche del 2000% Si può consumare in aggiunta allo yogurt, negli infusi o nel latte, preparando il celebre golden milk o latte d’oro. Può essere aggiunta in polvere nell’impasto del pane o nella frolla dei biscotti, nel preparato di hamburger vegetali e persino nella crema pasticcera

Iniziamo bene la giornata

Iniziamo la giornata sempre con una colazione lenta, fatta di calore coccole  e sorrisi…  preparare dei muffin per la colazione, giocando e sorridendo, anche siete a casa oppure se siete in vacanza al mare  e magari fa brutto tempo. Perché possiamo trovare l’antidoto della serenità nelle piccole belle abitudini,e nel cioccolato… Ci piacciono le ricette #sprecozero e da realizzare con ingredienti che abbiamo in casa senza dover andare a fare spese non necessarie. Occorrono 180 gr farina, 25g cacao amaro, polvere lievitante ,cannella in polvere, 60gr zucchero di canna, una bevanda di soia senza zucchero 250 g 40gr olio extravergine di oliva 50gr cioccolato fondente, 1 Pera abate  Accendi il forno a 180° C. In una ciotola setaccia insieme la farina, il cacao, la cannella e la polvere lievitante. Aggiungi il sale. Miscela. A parte emulsiona la bevanda e l’olio. Trita al coltello il cioccolato, pela e taglia a cubetti la pera. Aggiungi i liquidi nella ciotola dei secchi. Incorpora con una frusta. Quando il composto sarà liscio e omogeneo, aggiungi cioccolato e pera. Mescola. Versa il composto nei pirottini fino all’orlo circa. Inforna e lascia cuocere per 20-25 minuti. Fai la prova con lo stecchino e sforna quando risulterà asciutto. Si conservano per 3-4 giorni chiusi in un barattolo, sono buonissimi accompagnati da un caffè un the e anche del latte.

Piccolissimi ma nutrienti

Piccolissimi tuttavia ricchissimi di nutrienti preziosi, i semi di lino sono uno degli alimenti più amati da vegani e vegetariani, ma, proprio per le loro tante e diverse proprietà benefiche, non dovrebbero mancare nemmeno nella dieta degli “onnivori”. Il lino è coltivato sia per i suoi semi che per la sua fibra ,da cui si ricavano bellissimi tessuti, fin dalla più remota antichità. Tracce di lino sono state ritrovate in reperti archeologici risalenti addirittura a 30.000 anni fa! Erano già noti a Ippocrate, il padre fondatore della medicina, che nell’antica Grecia ne riconosceva le qualità curative per tosse e disturbi intestinali. Dai semi di lino si ricava un olio prezioso dai mille usi. Oltre che per utilizzo alimentare è usufruito come energetico per la salute di pelle e capelli. Ottimi integratori alimentari, contengono moltissimi sali minerali come fosforo, rame e magnesio. Sono una preziosissima fonte di omega 3, acido grasso essenziale che aumenta il benessere di cuore, cervello e sistema immunitario. Consumati sotto forma di tisane o decotti, aiutano a depurare l’organismo dai residui e a combattere il gonfiore addominale. I semi di lino sono molto energetici: 100 g di semi apportano circa 534 kcal. Niente male per dei semini così piccoli! Poco più grandi dei semi di sesamo, i semi di lino hanno un colore marrone scuro, un profumo delicato e una densità piacevolmente croccante.  Il sapore, leggermente tostato, ricorda vagamente quello delle nocciole. I semi di lino vengono spesso consumati  per regalare gusto e vitalità a una prima colazione leggera e nutriente o a una merenda bilanciata. L’abbinamento  yogurt + quinoa e semi di lino, in particolare, è perfetto per  dar vita a uno snack leggero e ricco di sostanze nutritive. È  lo spuntino naturale da concedersi per un buon apporto di fibre e di preziose proprietà nutrizionali

Chi dice che per preparare una torta ci voglia tempo?

Non è sempre vero che per avere un dolce squisito ci voglia un intera giornata per prepararlo. Ecco un idea veloce e buonissima  per una profumatissima torta in tazza bastano 2 minuti ! Affondate  il cucchiaino nella morbida golosità della mug cake Uova (circa 2 piccole) a temperatura ambiente 90 gr, Zucchero a velo 70 gr,Lamponi 50 gr,Frumina 35 gr ,Farina 00 30 gr, Lievito in polvere per dolci 2 gr,Scorza di limone ½,Lamponi 8,Cacao amaro in polvere q.b.,Rosmarino q.b.Nutella  60 gr. Versare le uova , lo zucchero a velo e la scorza di limone grattugiata in una ciotola e lavoratele con le fruste elettriche per 2 minuti. Setacciate nella ciotola la farina e la frumina, unite anche il lievito e mescolate vigorosamente con una frusta a mano . In ultimo aggiungete i lamponi interi e incorporateli delicatamente al composto con una marisa. A questo punto versate il composto ottenuto nelle tazze riempiendole per metà e cuocete in microonde a 700-750W per 2 minuti, controllando la cottura ogni 30 secondi. Trascorso questo tempo, sfornate le tazze e lascia intiepidire. Guarnite ciascuna tazza con un po’ di cacao e 15 g di Nutella, poi completate con 2 lamponi e qualche ago di rosmarino . Le vostre  mug cake con Nutella sono pronte per essere gustate.

 

La polenta

Polenta: una ricetta perfetta in tutti i momenti dell’anno, ma soprattutto, per le tavole imbandite per le feste, quando può assumere un significato nuovo e assolutamente goloso. Tradizionalmente la polenta si cuoceva nella pentola di rame sospesa sul camino nel paiolo, si mescolava con il tarello, un bastone di nocciolo, e veniva tagliata con un filo di cotone. Oggi per la preparazione si utilizza una normale pentola in acciaio, meglio se con il fondo spesso, mescolando inizialmente con uno frusta per poi continuare con un cucchiaio di legno bello robusto. Infiniti sono i modi di cucinare e gustare la polenta Friggere la polenta è un ottimo modo per riutilizzare sapientemente gli avanzi, senza sprechi, ma può diventare anche un piatto gourmet. Si può infatti tagliare in bastoncini da intingere in una fonduta di formaggio o una salsa aromatica. Può diventare una base per originali crostini, magari con il tartufo o del baccalà mantecato. Ancora può accompagnare il cotechino o un succulento arrosto.

Il Pane…

Si dice “buono come il pane” perché non esiste pane che non sia buono, che non sia nutrimento per chi lo mangia. La fragranza del pane appena sfornato risveglia antiche percezioni e attiva tutti i nostri sensi: la vista con il suo colore dorato, l’olfatto col suo buono odore unico e inconfondibile, il tatto con la sua crosta ruvida o liscia, l’udito con la sua croccantezza e, sicuramente, il gusto con il suo gusto che non stanca mai. Non fatelo mai mancare sulla vostra tavola, servitelo su appositi cestini che saranno vi saranno di grande aiuto e renderanno  più bella la vostra tavola apparecchiatapane

Ricette d’autunno

L’ autunno è una stagione che ci conquista come poche altre cose al mondo. Merito di quella magia che riguarda i colori, ma anche perché ci dà l’opportunità di fare salutari passeggiate nei boschi muniti di cestini a raccogliere i frutti nella natura, come i funghi e le castagne. Tra le cose più buone da portare in tavola, quando l’autunno arriva, ci sono loro: le castagne. In realtà, sono proprio loro a raccontare uno dei motivi per cui ci piace così tanto questa stagione. Sono tantissimi i modi per cucinarle e per gustarle, meglio ancora se accompagnate da un delizioso bicchiere di vino rosso. Quando l’autunno arriva, la voglia di tornare ai fornelli a preparare deliziose pietanze appetitose, con i frutti della natura, è più forte che mai. Tra le ricette più semplici e salutari, per gustare questo alimento, troviamo quella delle castagne bollite. Pochi minuti, e appena due ingredienti, ci consentiranno di portare a tavola un piatto che delizierà tutti i palati.Tutto quello di cui abbiamo bisogno, per realizzare le castagne bollite, è un chilo di castagne, due foglie di alloro e un pizzico di sale.La preparazione è altrettanto semplice, vi basterà aromatizzare le castagne con l’alloro e il sale attraverso una cottura di almeno 40 minuti in una pentola abbastanza grande da poter contenere tutto il chilo di castagne.

Una piadina a prova di dieta

Fiore all’occhiello della cucina romagnola, la piadina ha fatto il giro dell’Italia per diventare una ghiottoneria senza confini e senza limiti, perché si può farcire in mille modi diversi ed è perfetta per una pausa pranzo  ma nutriente. Gli ingredienti di base sono semplici, una miscela di farina, strutto, lievito, acqua e sale, e la piadina è fatta, un disco sottile di pasta friabile che si presta a salse salate e dolci. Ma come la mettiamo con i grassi e le calorie? Per una piadina da poter inserire anche se state seguendo un regime alimentare scegliete un affettato leggero come la bresaola o il petto di tacchino, oppure carne magra come il petto di pollo alla griglia, e ancora pesce leggero gamberetti o nutriente tipo salmone. Puoi optare anche per delle creme fai da te come a base di verdure. Tutte farciture cremose e avvolgenti che rendono la piadina molto gustosa. Oppure puoi scegliere un formaggio leggero come il caprino o la ricotta scremata, da preferire a stracchino e mozzarella, più calorici. Molto indicate le salse allo yogurt, sia per la leggerezza che per il gusto. L’importante è non dimenticare le verdure, puoi spaziare da quelle grigliate alla lattuga fresca o la rucola.In questo modo la piadina diventa un piatto a prova di dieta, da mangiare per un pasto veloce e gustoso a casa, in ufficio, al mare sulla spiaggia, per un pic-nic, senza temere di ingrassare

Il pane fatto in casa

ll pane è uno degli alimenti che a tavola non può assolutamente mancare e ovviamente è preferibile comprarlo quotidianamente appena sfornato o meglio ancora se preparato con le nostre mani.Il pane fatto in casa è una tradizione che risale alla notte dei tempi e che risulta spesso piacevole da “rispolverare”, in particolare in questi giorni che ci troviamo a stare in casa causa corona virus ed abbiamo più tempo.Per fare un impasto ad hoc, dovrete procurarvi del lievito madre; quest’ultimo è formata da acqua, farina e un alimento che produce la vita come, ad esempio, un frutto, del miele, la birra o anche della segale.Se però non avete in casa la pasta madre, rivolgetevi ad un negozio di alimentari e comperate il lievito .Il metodo per fare il pane è lo stesso sia che voi abbiate il lievito madre fresco, quello essiccato o anche il solo semplice lievito di birra. Ma gli ingredienti principali per la perfetta riuscita di un pane morbido, friabile e profumato sono la pazienza e l’amore.Per circa mezzo kg di farina, è necessario un panetto di lievito madre grande quanto una mela ma comunque è sempre meglio abbondare piuttosto che arrotondare per difetto.Mettete il lievito in una ciotola e aggiungetevi un cucchiaio di miele o di zucchero in modo da alimentare la lievitazione e sciogliete tutto in acqua tiepida.Fate riposare per qualche ora coprendo il tutto con un panno da cucina.Dopo qualche ora potete aggiungervi la farina, il sale e l’acqua ed impastare energicamente.Una volta che avrete ottenuto una bella pagnotta, riponetela in una ciotola e copritela con un canovaccio e qualche coperta pulita in modo tale da infondergli calore. Dopo circa un’ora vedrete la vostra pagnotta aumentata di volume e pronta per essere infornata sia per fare il pane che per fare una gustosa pizza .Una volta sfornato il pane la vostra casa verrà avvolta da un profumo invitante e potrete deliziare la vostra famiglia con il gustoso pane o pizza fatti in casa e colmi del vostro amore.