Tapparelle abbassate, poca acqua e troppo sole: durante l’estate la sopravvivenza delle vostre piante, da giardino o da balcone, è messa a dura prova. Le avete scelte con cura, annaffiate costantemente, viste crescere poco a poco e – con un po’ di fortuna – avete anche raccolto qualche frutto. Ma con il caldo di questi giorni tutti i sacrifici fatti per le vostre piante rischiano di evaporare insieme all’acqua di irrigazione. Che abbiate un giardino o un semplice balcone, che possediate o meno il pollice verde, cerchiamo di prolungare la vita delle nostre piante anche in estate. Abbiate cura di bagnarle abbondantemente l’acqua tenderà ad evaporare facilmente prima di raggiungere le radici quindi non smettete finchè non uscirà dai fori del vaso. Foglie secche, pezzetti di corteccia e altri residui vegetali, se appoggiati sullo strato superiore di terra bagnata, aiuteranno a trattenere l’umidità mantenendo bagnate le radici. I sottovasi possono risultare preziosi alleati contro la siccità. Vanno benissimo per le piante da fiore, che hanno bisogno di costanti innaffiature. Lasciate un paio di dita d’acqua in questi contenitori e la pianta provvederà ad assorbirla quando ne avrà bisogno. Unico inconveniente? L’acqua stagnante può attirare le zanzare. Scegliete vasi di plastica o di ceramica, trattengono meglio l’acqua.. Il mattino presto e la sera tardi sono i momenti più adatti per irrigare: a quest’ora del giorno il calore concede ancora una tregua e avrete qualche speranza che l’acqua non evapori appena scesa dall’innaffiatoio. Mai innaffiare le piante sotto il sole cocente. Se la vostra vacanza va per le lunghe, lasciate le chiavi di casa a un parente o a un vicino, chiedendogli di bagnare le piante di tanto in tanto
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Birra curiosità e…
Nel nostro Paese, da sempre, la bevanda alcolica per eccellenza è il vino, mentre la birra viene preferita nei Paesi nordici ed anglosassoni. Negli ultimi anni anche in Italia si sta sviluppando un nuovo interesse nei confronti della bionda bevanda. Le fonti storiche testimoniano come l’uso di fare una bevanda dal grano sia molto antico: la birra era conosciuta e consumata già in Egitto e in Mesopotamia. La sua maggiore diffusione si ebbe a partire dal Medioevo, quando veniva prodotta nei monasteri. Anche se nell’ideale collettivo la birra è una bevanda “da uomini”, la sua storia prova che non è affatto così. Tra i sumeri essa veniva servita solo dalle donne; in Grecia era la bevanda sacra alla dea Cerere. In Egitto le donne incinta ne omaggiavano la dea Erneunet, che in cambio avrebbe dato loro tanto latte per sfamare i loro piccoli. Non bisogna trascurare inoltre il fatto che la birra si presta non solo ad essere bevuta, ma anche a molti altri usi alternativi! Ad esempio, è un ottimo ingrediente da usare in piatti a base di carne. Unita alla farina serve per preparare un’ottima pastella per il fritto. Può essere usata per lucidare i mobili di legno, per rendere più luminosi i capelli e infine pure per fare un bel pediluvio rilassante! Se a questo si associa che, secondo recenti studi, bere birra fa bene alle ossa, previene i calcoli renali, e rende addirittura più intelligenti, non mancano certo buoni motivi per consumare e usare questa antica bevanda che, oltretutto… è anche buona e dissetante!

Perché le zanzare pungono te??
L’estate è alle porte e con essa le inevitabili zanzare. Come ogni anno c’è sempre qualcuno che viene punto molto più degli altri e forse quel qualcuno sei proprio tu. Ma ti sei mai chiesto perché pungono sempre te? Alcune leggende popolari ritengono che sia dovuto al sangue più dolce che attira le zanzare, ma non è solo per questo. Principalmente le zanzare sono attirate dall’odore che la pelle emana, questo odore è influenzato da diversi fattori. Ad esempio, il sudore di chi è solito bere birra ha un odore particolare che attira le zanzare come per magia. Fare esercizio fisico all’aria aperta fa aumentare la temperatura corporea, in questo modo sarete più facilmente individuabili dalle zanzare che avvertono anche le differenze di temperatura. Ciò non vuol dire che, per non farsi pungere occorre non fare attività fisica, ma bensì è preferibile applicare una lozione protettiva sulla pelle prima di iniziare. Sapevi che ci sono gruppi sanguigni preferiti dalle zanzare? Ebbene sì, anche le zanzare hanno i loro gusti. Pare che il gruppo sanguigno preferito sia il gruppo 0. In questo caso non c’è nulla che tu possa fare per proteggerti dalle zanzare. Potrà sembrare uno scherzo o solo una credenza popolare senza fondamento, invece è provato scientificamente che le zanzare sono attirate dai colori scuri. E’ bene quindi preferire un abbigliamento dalle tinte chiare se si è particolarmente soggetti alle punture di zanzara. Sono banditi quindi i colori nero, grigio, blu ed anche rosso, mentre i colori verde, cachi e giallo potrebbero offrire maggiore protezione in quanto attirano meno l’attenzione di questi fastidiosi insetti
Rinfrescare la vostra estate con…..l’acqua
L’acqua aromatizzata rinfrescherà con gusto la vostra estate. Prepararla è semplicissimo, perché per aromatizzare l’acqua si deve solo aggiungere della frutta o della verdura al liquido: tutto qui.Come è noto, bere acqua fa bene alla salute e, inoltre, elimina le tossine e fa dimagrire. Tanti motivi per iniziare subito a prepararsene una buona bottiglia da bere a casa o da mettere in borsa! La cosa più piacevole dell’acqua aromatizzata è che potrete davvero scatenarvi e dare libero sfogo alla vostra fantasia e, principalmente, ai vostri gusti, un po’ come accade per il gelato Volete un’acqua aromatizzata al radicchio o al mirtillo, al limone o alle pesche? Potete scegliere i gusti che più vi piacciono e anche mescolarli fra loro, associando anche le spezie come lo zenzero, i fiori come la lavanda, o le erbe aromatiche come il rosmarino la salvia e la menta.Gli abbinamenti possibili sono tantissimi. Come regola generale, regolatevi in questo modo: per fare 1 litro di acqua aromatizzata (liscia o frizzante, a vostro gusto), vi occorrono: 200 grammi di frutta e 1 rametto di erbe aromatiche.. Per prepararla dovete prendete una caraffa (meglio se con filtro e ghiacciata), poi inserire l’acqua e gli ingredienti con cui avete deciso di aromatizzarla tagliati a pezzettoni. Mescolate e poi riponete in frigo lasciando in infusione per circa 3 ore. Passato questo periodo di tempo riprendete l’acqua e cominciate a bere.
Giardino e orto d’estate
Il sole, il caldo e i temporali improvvisi, magari accompagnati da grandine, possono mettere a dura prova l’orto e le piante da giardino.
L’estate è una delle stagioni in cui le piante e gli ortaggi necessitano delle maggiori attenzioni. Per avere un orto e un giardino da ammirare è utile seguire alcuni consigli per poterlo mantenere e ammirare quando farà ancora più caldo In estate le piante potrebbero necessitare di un maggior nutrimento per permettere lo sviluppo dei fiori e dei frutti. Il metodo migliore per concimare il terreno è costituito dall’utilizzo di compost casalingo ottenuto da scarti vegetali, che arricchisce il terreno senza alterarlo o impoverirlo, a differenza dei comuni fertilizzanti liquidi, che tra l’altro, se utilizzati in quantità eccessive, possono “bruciare” le piante e vanificare fioritura e raccolto .Per il vostro giardino d’estate preferite piante perenni, resistenti al caldo. Molte piante annuali hanno radici piuttosto corte e rischiano di seccarsi in estate. Meglio dunque scegliere piante perenni per i trapianti estivi. Grazie anche alle piante biennali vedrete fiorire di nuovo il vostro giardino l’anno prossimo, ricordate se dovete effettuare delle potature di farle nelle ore meno calde e di annaffiare nelle ore notturne dopo il tramonto del sole
Primo Giugno… Si cambia…
Nell’ immaginario generale, ma soprattutto nei ricordi di ognuno, Giugno è il mese del cambio di stagione. Bellissimi i giorni di scuola, in cui si aprono le finestre dopo un lungo inverno per far entrare i la luce limpida del mattino, e quando le calze pesanti lasciavano il posto ai piedi nudi ed ai pantaloni corti. Anche in casa, Giugno è il mese del guardaroba che cambia, dei terrazzi che si rianimano di giovani piantine, dei plaid che fanno spazio al lino e al cotone .Ebbene, anche frigo e dispensa sono pronti per il cambio di stagione: nei “piani bassi” riserviamo tanto spazio a frutta e verdura: carciofi, asparagi, piselli e fave sono i benvenuti, così come ciliegie nespole e frutti di bosco, che diventano i protagonisti di una Sweet Table deliziosa, dedicata al bosco e alle fate. All’insegna della leggerezza il menu che, per l’occasione, abbiamo presentato in una bella casa, e l’aperitivo per il quale ci siamo spinti nell’angolo più riparato del giardino, apparecchiando con piattini e ciotoline che fanno da lente di ingrandimento a raffinati bocconcini, spiedini e polpettine. Un’idea, quest’ultima, che potete replicare servendo le vostre preparazioni anche in tazzine spaiate e piattini di recupero, purché siano belli e vintage Provate il piacere che i popoli orientali conoscono da sempre: servire cibi salutari in piatti minuscoli e ciotoline, curando la presentazione, le proporzioni e lo stile. E con un occhio alle quantità, per iniziare in bellezza e senza rimorsi il conto alla rovescia in vista dell’estate!
Una festa di colori…
Le piante di mandevilla sono rampicanti di origine sud americana. Un tempo in Europa erano coltivate soltanto come piante da interno, solo che in appartamento le condizioni di luminosità portavano le piante a produrre quasi esclusivamente fogliame rigoglioso, e pochissimi fiori; solo verso la fine del 1900 si sono comprese appieno le potenzialità di questa pianta come fiore da giardino. Le mandevilla sono piante rampicanti sempreverdi, che vengono coltivate in giardino o sul terrazzo, facendo arrampicare i loro rami volubili, oppure lasciando che ricadano o che rimangano prostrate, sviluppandosi come piante tappezzanti. Prediligono posizioni molto luminose, sia in pieno sole, sia a mezz’ombra; il successo di queste piante si è avuto inizialmente soprattutto per i terrazzi posti a mezz’ombra, dove altre piante tendono a fiorire in modo insoddisfacente
Rientro a casa….
Il vostro giardino sarà ancora uno splendido scenario di colori pronto ad attendervi, dopo il vostro rientro dalle vacanze estive, e c’è sicuramente ancora spazio per poter organizzare apericene all’ aperto con parenti e amici, approfittando delle belle giornate, prima di tuffarci nell’ autunno. Ecco alcune idee e suggerimenti….Tramezzini… a pezzettini: preparate i vostri toast preferiti, magari con insalata, pomodoro e basilico oppure bresaola e rucola, evitando condimenti troppo pesanti come la maionese o le verdure sottolio Dopodiché invece che tagliare il toast in due triangoli, come fareste per un normale tramezzino, tagliatelo in piccoli quadratini. In questo modo, le porzioni saranno più piccole, pratiche da mangiare in un sol boccone, preparate inoltre qualcosa in Vegan style: tranquilli, senza diventare improvvisamente vegani, ma solo proponendo verdure crude, precedentemente tagliate a bastoncini. Si prestano bene allo scopo sedano e carote, finocchi peperoni, disponete qualche marmellata su dei tronchi che faranno da rustici vassoi, che accompagneranno dei formaggi già tagliati a pezzetti e tanta buona frutta, decorate il vostro tavolo con semplici accorgimenti e godetevi il rientro dalle ferie….
Prosciutto e fichi…
Come spuntino di metà mattina, magari dentro una bella fetta di pane come facevano i nostri nonni, i fichi grazie alla loro consistenza e al gradevolissimo sapore ci danno la carica giusta per affrontare le lunghe giornate di Agosto. Tecnicamente frutto unico in realtà, il fico, contiene 1.000 minuscoli frutti considerati abitualmente i semi. Dalle moltissime varietà, i fichi più comuni sono però quelli a buccia verde e nera. Molto ricchi di sali minerali, questi frutti sono però i più dolci con il suo elevato contenuto calorico Se consumati in abbondanza, il fico è una buona fonte di potassio, di ferro oltre che di vitamina A, B e C e di fibre, Deliziosi al palato non tralasciamo di gustarli magari accompagnati da una fetta di buon prosciutto. 
Liquore alle more
Si mangiano con gli occhi, tanto sono belli. Coloratissimi e dolci, l’estate è il periodo perfetto per i frutti di bosco .Ieri abbiamo deciso di recarci in montagna a fare una passeggiata e muniti di cesto, abbiamo fatto una bella raccolta di more per farne uno squisito liquore, ci siamo procurati poi un litro di grappa di buona qualità ed abbiamo immerso 200 grammi di more appena colte, un pezzettino di cannella e due spicchi di limone con buccia; abbiamo messo il tutto in una bottiglia che lasceremo sul terrazzo alla luce del sole per un paio di settimane, dopodiché la metteremo in casa in un luogo buio per circa un mese. Trascorso tale periodo si filtrerà accuratamente conservandolo in un luogo fresco al riparo dalla luce per almeno due mesi prima di poterlo consumare, in compagnia di amici provatelo è buonissimo