Cibi anti depressione

È scientificamente provato: ci sono cibi che aiutano ad allontanare ansia e depressione e a far tornare il buonumore. Scopriamo insieme quali. Tra le carni vi segnaliamo il pollo e il tacchino, povere di grassi ma ricche di proteine e di vitamina B12, che aiutano a contrastare insonnia e malumore. Cioccolato. Di certo l’avrete provato anche voi, non c’è niente di meglio di un quadretto o di una tazza di cioccolato per allontanare la tristezza. E ora ce lo dice anche la scienza: ricco di polifenoli e triptofano, il cioccolato soprattutto fondente favorisce la produzione di serotonina e endorfine. Legumi. Lenticchie, fagioli e tanti altri legumi comuni, sono ricci di vitamine del gruppo B, che svolgono un’attività antidepressiva naturale e aiutano a combattere l’insorgere di ansia. Inoltre sono fonti preziose di selenio, ottimo alleato per la nostra salute. Noci, frutta secca e semi oleosi sono ricchi di magnesio, potassio e oligoelementi essenziali in grado di agevolare il nostro benessere sia fisico che emotivo. Sgranocchiateli a merenda o aggiungeteli alle insalate per dare quel giusto tocco croccante.

E se, invece, decidessimo di non correre? Se scegliessimo di fermarci e imparassimo ad accettarci?

Ci dicono di essere più magre, più sveglie e più eleganti. Siamo in costante lotta con noi stesse, a correre lontane da quello che siamo e verso quello che potremmo essere, senza mai una pausa per prendersi cura di noi. Non arriveremo mai alla meta: ci sarà sempre una nuova moda da seguire e qualcosa da ottimizzare. Amare se stessi non è semplice, soprattutto quando il mondo vuole cambiarti: ci vuole un po’ di pazienza, tanta buona volontà e qualche gesto quotidiano. Come si può amare se stessi quando la prima cosa che sentiamo è il suono martellante della sveglia? Non si può, così come non si può eliminare la sveglia: eppure, una giornata iniziata con il piede sbagliato significa una giornata rovinata, allora sostituisci alla sveglia una radio sveglia e ascolta le notizie o la musica mentre fai colazione e scegli cosa indossare. Sei sempre in ritardo? Punta la sveglia un po’ prima: è indispensabile dedicarsi almeno mezz’ora ogni mattina. Scegli una colazione che curi corpo e spirito ad esempio una tisana allo zenzero e limone Prenditi un appuntamento fisso e, ogni giorno, per almeno un quarto d’ora, distaccati dalla gente, dal cellulare e dalla musica. Non devi avere né distrazioni, né fretta: tutto quello che devi fare è cercare di analizzare, ascoltare i tuoi pensieri Attenta alla tavola. Sembra superfluo, ma non lo è: una tavola curata, con tovagliette colorate, piatti e bicchieri colorati e magari un vaso di fiori ti aiuterà a goderti il momento del pranzo o della cena è importante sedersi a tavola con il sorriso. Dimentica la zumba, l’aerobica e i push-up. Dimentica lo sport fatto per dimagrire e scegli, invece, il movimento come una forma di amore per se stessi. Non importa quante calorie bruci: puoi anche solo fare una camminata, o ballare la tua canzone preferita. Il rilascio di endorfine ti farà subito stare meglio . Scegli cibo sano e reale, niente di confezionato: tanta verdura, frutta e anche qualche dolce per l’umore. Ad esempio, il cioccolato fa bene allo spirito, ma anche alla pelle, come dimostrato dalla cioccolatoterapia! Un quadratino di cioccolato al giorno non farà che migliorare la tua salute e il tuo umore!

 

 

Le cene di gruppo fanno bene al corpo e alla psiche

C’è chi ama mangiare in solitudine direttamente dalla casseruola, chi  sdraiato sul divano con la tv accesa… La loro è vera gioia? I diretti interessati assicurano di sì. Eppure secondo gli studiosi mangiare regolarmente da soli non fa affatto bene. E a lungo andare si ripercuote sulla salute psicofisica.Lo conferma anche un nuovo studio di Oxford Economics. I ricercatori hanno fatto un sondaggio e costruito un “indicatore di benessere”, dato dalla somma di una serie punteggi attribuiti a qualità del sonno, soddisfazione sessuale, quantità di tempo libero e frequenza con cui si mangia in compagnia. Dalla ricerca è emerso che chi mangia da solo mette insieme 7,9 punti in meno, in termini di… felicità, rispetto alla media nazionale Quando si mangia in gruppo secondo un recente studio il cervello rilascia endorfine che mettono di buon umore i commensali.Sembrerebbe che mangiare in compagnia renda le persone più soddisfatte della propria vita e garantisca migliori probabilità di stare bene con se stessi.Allo studio ha lavorato Robin Dunbar, che ha spiegato che «semplicemente non sappiamo» perché le persone che mangiano insieme siano più felici.Quel che è certo è che pranzare o cenare con gli altri attorno a un tavolo favorisce il rilascio di endorfine da parte del cervello producendo in noi una piacevole sensazione di benessere. E che questo rituale sociale risulta imprescindibile, anche nelle nostre vite caotiche e piene di impegni.

Lo stress un prezioso alleato

Ti hanno sempre insegnato che lo stress è il nemico della salute e del nostro benessere e che, per vivere bene, dobbiamo evitarlo come la peste. La buona notizia è che non è vero, possiamo rilassarci, anzi, dobbiamo rilassarci: uno studio dell’Università del Wisconsin ha dimostrato che chi considera queste emozioni come una minaccia ha più probabilità di ammalarsi di patologie cardiovascolari. Non solo: la ricerca sostiene che pensare ai danni dello stress non fa che peggiorarne i sintomi: aumenta il nervosismo e la sudorazione, accelera il battito cardiaco, provoca formicolio alle mani, dolori muscolari Al contrario, accogliere un evento stressante per come si presenta, senza eccessive ansie, attiva una reazione formidabile di adattamento di tutto l’organismo e ci aiuta a osservare come la nostra mente deformi la percezione della realtà, vedendo ostacoli e pericoli dove non ce ne sono. Dipende da noi. Insomma, lo stress può essere un alleato e una risorsa preziosa. Il cuore batte all’impazzata? Sta pompando più sangue. Il respiro è affannoso? Arriva più ossigeno al cervello. In pratica, nel nostro corpo di fronte a un evento stressante, si verificano reazioni utili ad affrontare una sfida. Succede grazie all’ossitocina. Chiamata anche ormone dell’amore, questa sostanza prodotta durante un momento di stress regola la pressione e il ritmo cardiaco, aumenta la capacità di sostenere il dolore fisico e accresce il coraggio: tranquillità e sicurezza di sé sono tra le emozioni che prendono il sopravvento e ci spingono all’azione, inibendo la paura.L’ossitocina è anche l’ormone dell’empatia, della fiducia, degli abbracci. Viene rilasciata infatti quando interagiamo con gli altri, chiedendo sostegno o confidandoci. È per questo, per esempio, che quando siamo tristi o angosciati, condividere la nostra angoscia con un amico ci fa sentire meglio. L’altro ormone che viene prodotto nei momenti critici è la dopamina, una sostanza in grado di favorire la concentrazione e la lucidità mentale. È necessaria per aiutarci a prendere la decisione giusta al momento opportuno…. e allora, cambia punto di vista Capire cosa ci succede quando siamo stressati non è sufficiente a rivoltare la situazione. Dobbiamo essere in grado di identificare i segnali che arrivano dal corpo, attivare tutte le risorse in campo e scegliere di cooperare con quella parte di noi che si sta arrabbiando o spaventando. Come? Iniziando prima di tutto a respirare con il diaframma, a sorridere. Poi è fondamentale fare attività fisica: l’energia provocata dallo stress si converte in movimento e genera endorfine, sostanze che inducono calma e serenità, ed in fine sdraiatevi e contemplate il cielo magari facendovi accarezzare dal vendo caldo dell’estate

 

 

 

L’amore non è solo nella testa.

Questo sentimento si traduce in profonde variazioni ormonali. Queste ultime potrebbero peraltro spiegare il bisogno di trovare l’anima gemella e la serenità della gente che vive in coppia. A tal punto che qualcuno non esita a proporre dei filtri per preservare quest’unione… Il sentimento amoroso ha un notevole impatto sull’organismo. Attenzione, nulla a che vedere con i semplici “effetti” delle notti passionali: si tratta nel nostro caso di caos causati dall’incontro con l’anima gemella… No, innamorarsi non è una cosa da nulla ! Provoca nel tuo organismo dei cambiamenti profondi… Ovviamente, i primi momenti dell’incontro saranno una vera e propria tempesta ormonale che ti devasterà il corpo Il capofila della tua eccitazione ha un nome: la feniletilamina. È l’anfetamina naturale dell’amore e della felicità. La si trova, peraltro, in piccole quantità nel cioccolato, il che spiegherebbe perché le signorine che non hanno trovato l’anima gemella bilancino il celibato con qualche tavoletta… Ma superate le prime emozioni, il sentimento amoroso prende un’altra piega: la presenza rassicurante dell’essere amato, e forse i gesti affettuosi, favoriscono la produzione di endorfina, una morfina fabbricata naturalmente dal corpo. Risultato di questa produzione ormonale: l’ansia, lo stress e le altre tensioni scompaiono. La coppia diventa un mezzo per restare zen. Alcuni scienziati sottolineano che il nostro organismo potrebbe abituarsi agli ormoni dell’amore. Dopo qualche anno, queste sostanze non farebbero più effetto. E viceversa a certe sostanze illecite, è difficile aumentare le dosi per continuare a soddisfarsi… Il bisogno di andare a cercare altrove, per ritrovare il battito del cuore inizierebbe allora a farsi sentire. Per rimediare a questo fenomeno alcuni non esitano a proporre delle bevande presumibilmente in grado di “dopare” il sentimento amoroso. Così David Gray, ha appena lanciato una bevanda al cioccolato per coppie in difficoltà. La versione per donna potenzia la serotonina, la versione per uomo aumenta il tasso di dopamina.Ciliegina sulla torta: questo beveraggio permetterebbe anche di perdere peso…

Il bacio un autentico elisir

Migliora l’umore, allevia i dolori, riduce l’ansia, ,abbassa la pressione sanguigna, ci fa dormire meglio. E ancora: abbassa il colesterolo, ci mantiene in forma, e riduce la comparsa delle rughe. Dietro un semplice bacio possono nascondere una marea di effetti benefici per la nostra salute, sia quella fisica che mentale. A ricordarne qualcuno, è una psicologa, psicoterapeuta e consulente sessuale di Torino. Secondo l’esperta il bacio avrebbe un vero e proprio potere terapeutico. «Gli innamorati si baciano, tanto, ovunque: questo aumenta l’autostima, riduce depressione o ansia, aumenta la creatività dell’individuo e ne giova anche il sonno. Il perché sta nel fatto che il bacio attiva tutta una serie di reazioni chimiche che fanno star bene emotivamente, ma anche fisicamente». A sostegno delle sue parole ci sono numerosi studi scientifici, ognuno dei quali ha fatto luce su uno o più degli effetti straordinari del bacio. Allevia il dolore. Diverse ricerche hanno dimostrato che quando si bacia la soglia che attiva i riceventi del dolore si alza e questo ci farebbe sentire meno dolore fisico. Secondo i ricercatori, il grande potere antidolorifico del bacio sarebbe dovuto al rilascio delle endorfine. Si tratta di neurotrasmettitori che hanno caratteristiche antidolorifiche e fisiologiche molto simili a quelle dell’oppio e della morfina. Durante il bacio, queste sostanze vengono prodotte e hanno l’effetto di abbassare la sensibilità al dolore. Baciarsi, quindi, potrebbe ad esempio diminuire una dolorosa emicrania o il mal di schiena. Rinforza il sistema immunitario. In soli dieci secondi, con un bacio si scambiano ben 70 milioni di batteri, la maggior parte dei quali possono essere considerati «alleati» della nostra salute.La saliva, contiene una parte del microbiota, cioè la nostra riserva interna di batteri buoni. Per cui lo scambio batterico che avviene quando ci si bacia stimola il sistema immunologico facendo aumentare gli anticorpi. Fa bene al cuore. Letteralmente. L’adrenalina che si sprigiona con un bacio fa pompare più sangue al cuore, diminuendo la pressione sanguigna e il colesterolo, tutti nemici del cuore. Numerosi studi hanno poi dimostrato che baciare aumenta il battito cardiaco migliorando la circolazione sanguigna. Previene le rughe. I ricercatori hanno calcolato che con un bacio si fanno ben 34 muscoli facciali e 112 muscoli posturali. Un’attività, questa, che contribuisce a mantenere un buon tono muscolare e a prevenire cedimenti. Tradotto si riducono le rughe. Inoltre, previene le carie e ci mantiene in forma.

 

Baciare fa bene alla salute

Si sa al cuore non si comanda. Uno dei gesti più romantici e positivi che favorisce piacere e benessere mentale, è sicuramente baciare il partner, ma parrebbe essere anche un vero e proprio toccasana per la nostra salute fisica. Lo sapevi che una persona in media passa più di 20.000 minuti della propria vita a baciare? E circa il 40% degli over 55 ritiene che baciare regolarmente il proprio partner sia importante per mantenere viva la passione in un rapporto, come evidenziato da un recente studio. Ma i benefici del baciarsi vanno ben oltre il legame di coppia. Pronte a protendere le labbra? È un mini allenamento. Stando agli esperti, in un bacio intenso vengono coinvolti circa 146 muscoli, tra cui 34 muscoli facciali e 122 muscoli posturali. Con un “allenamento di baci” di fatto i muscoli lavorano così tanto che alcuni ritengono possa giovare al tono mascellare, tenendo alla larga le rughe. Baciare aiuta anche l’attività cardiovascolare. Proprio così, al pari di un tapis roulant, di una corsa al parco o di una qualsiasi attività aerobica, il bacio fa bene al cuore, e tutto questo, senza costringervi a sottoporvi a lunghissime sedute in palestra o esercizi complessi e sfiancanti. Quando ci si bacia infatti, il cuore si attiva e pompa più sangue; questo rappresenta un’ottima ginnastica per il nostro muscolo, che si manterrà più giovane e in forma. Il modo ideale per fare esercizio fisico, stando immobili e senza il minimo sforzo, vero? Fa bene alla salute emotiva… Quando si bacia, l’organismo rilascia un mix di sostanze chimiche e ormoni che prolungano i livelli di felicità. Quando ti abbandoni alle effusioni, viene rilasciata l’ossitocina l’ormone dell’amore che, oltre a offrire una sensazione di benessere, ti fa sentire più vicina al partner. Dulcis in fundo, durante il bacio le terminazioni nervose presenti sulle labbra stimolano la produzione di dopamina, altra sostanza chimica del cervello che stimola la felicità. E per quelle che amano la scarica di endorfine che segue un allenamento, la buona notizia è che dopo aver baciato la sensazione provata è simile… ma senza aver messo piede in palestra!