Arriva il tè rosso

Battezzato da qualcuno come il the di Mandela, il the di Rooibos rappresenta la soluzione migliore per digerire in maniera naturale. Le preziose proprietà naturali della bevanda sudafricana sono state confermate da diverse ricerche internazionali. Un consorzio di ricercatori ha dimostrato come il rosso protegga il fegato dall’accumulo di grassi e aiuti a prevenire i disturbi metabolici grazie ai 25 differenti antiossidanti vegetali contenuti al suo interno. I risultati della ricerca sono stati pubblicati all’interno della prestigiosa testata internazionale Phytomedicine. “Una bevanda come il rosso  può aiutare nella digestione anche dopo l’avvicinarsi di pranzi e i cenoni natalizi. Grazie alla sua azione antiossidante, aiuta a ridurre lo stress indotto dal pasto, aiutando durante il processo digestivo. Il suo basso contenuto calorico, l’assenza di caffeina le sue proprietà organolettiche uniche, fanno si che questo tipo di divenga l’alleato ideale per rimettersi in forma e depurare l’organismo appesantito dalle abbuffate E’ particolarmente indicato durante questo periodo dell’anno, in cui il fegato è messo a dura prova dagli stravizi culinari, rispetto ad esempio a momenti più tranquilli dal punto di vista alimentare”. Un consumo costante di rosso aiuta a ridurre in maniera significativa il colesterolo, i trigliceridi e gli acidi grassi. Sono considerate miracolose le virtù del the rosso Grazie alla presenza di calcio, manganese e fluoruro, rinforza ossa e denti. L’ampio spettro di sostanze minerali presenti rendono questo infuso particolarmente indicato a chi pratica un’intensa attività sportiva; L’infuso è caratterizzato da un gusto pieno, più simile a quello del tè che non a quello delle tisane. Si tratta di una delle poche piante della tradizione indigena a diventare la bevanda nazionale del Sud Africa e costituisce un’importante coltivazione commerciale. Da accurati esami scientifici si è appreso che questo the possiede delle preziose proprietà salutari e che la pianta the rosso contiene più di 200 sostanze attive. Per queste caratteristiche è stato proclamato la Star fra i

Ri-assestamento d’autunno

Come ogni anno, dopo il caldo, le vacanze al mare, la vita all’aria aperta e le mille attività delle lunghe giornate estive, l’arrivo dell’autunno impone all’organismo un ri-assestamento tutt’altro che banale, sul fronte delle richieste energetiche ma su quello del fabbisogno nutrizionale. Per non patire troppo gli effetti del cambio di stagione e non ritrovarsi più fragili di fronte a virus e batteri responsabili delle malattie da raffreddamento è necessario scegliere con cura che cosa mangiare, per soddisfare il fabbisogno di tutte le sostanze che esercitano un indispensabile ruolo di base del sistema immunitario, e seguire uno stile di vita sano, che permetta al corpo di mantenersi il più possibile efficiente.  Una delle vie più efficaci per farlo passa dalla cucina: basta scegliere i cibi giusti, favorendo sempre alimenti freschi e di stagione, ed evitare alcuni errori nella conservazione, nella preparazione e nelle modalità di consumo. Frutta e verdura di stagione, anzitutto se acquistate entro pochi giorni dal raccolto, contengono vitamine in quantità nettamente superiori a quelle degli stessi prodotti proposti sugli scaffali dei supermercati, magari dopo viaggi di migliaia di km e soste più o meno lunghe in magazzini e celle frigorifere. Frutta e verdura devono essere presenti in tutti i pasti, ossia a colazione e nello spuntino di metà mattina o pomeriggio sotto forma di frutti interi, spremute o centrifughe, a pranzo e a cena preferibilmente, come insalate miste o verdure e frutta fresca, ma anche come zuppe, passati e minestre preparati al momento con ortaggi freschi.Più in generale, la dieta dell’autunno, come negli altri periodi dell’anno, deve essere varia, per permettere di recuperare tutte le sostanze di cui l’organismo ha bisogno Sul piano delle calorie, nella stagione autunnale non è il caso di seguire diete troppo restrittive nell’intento di dimagrire, D’altro canto, attraverso un’alimentazione varia, sana ed equilibrata e la giusta dose di sport e attività fisica, si dovrebbe cercare di prevenire condizioni di sovrappeso.

Il giorno più giusto per pesarsi? Il mercoledì

Il giorno giusto per pesarsi è mercoledì: lo sostengono alcuni ricercatori statunitensi e finlandesi che hanno studiato un campione di persone in sovrappeso il mercoledì è il giorno della settimana che intercetta meglio il peso medio, ma controllare i propri chili con continuità è sicuramente la soluzione ideale. Mai lasciar passare più di una settimana tra una pesata e l’altra, durante la settimana il peso varia, con un minimo il venerdì o il sabato mattina e un massimo di domenica sera o lunedì. Esiste cioè un considerevole effetto weekend: nel fine settimana, complici il relax  qualche piatto di pasta in più , mettiamo su peso che poi pian piano smaltiamo nei giorni lavorativi. La ricerca sottolinea inoltre che occorre fare attenzione al carrello della spesa, se vogliamo tener fede ai buoni propositi di dimagrimento e secondo la ricerca a gennaio si acquistano tre volte di più prodotti sani, come frutta e verdura, rispetto al periodo delle feste, dove ci sbizzarriamo con dolci e piatti pesanti; però tendiamo a comprare ancora troppi cibi ipercalorici, tanto che l’«onda lunga» degli eccessi alimentari si «spegne» in media solo verso marzo.

Bufale alimentari..

Circolano sul web una serie di notizie su alcuni cibi non vere, o comunque strumentalizzate,  come ad esempio che l’ananas sia un frutto dimagrante e che lo zucchero di canna non faccia ingrassare. Si parla poi dei benefici del latte, si discute molto se faccia bene o meno alla salute. Ci sono studi che dichiarano che non si tratti di un alimento dannoso per gli uomini in quanto rientra da migliaia di anni nella dieta umana  anche in età adulta. Si è anche appurato che non esistono studi che provino che mangiare carne in piccole quantità sia dannoso per la salute. L’ananas si associa erroneamente agli alimenti brucia grassi. In realtà le proprietà di questo frutto sono da imputare alla bromelina che è contenuta nel gambo enzima deputato tra l’altro alla digestione delle proteine e non dei grassi, di certo ci sono frutti e verdure che hanno più potassio, nell’ordine: spinaci crudi, rucola, cavolini crudi. Tra la frutta spiccano invece i kiwi e non le banane, che si aggiudicano il primato per il potassio, come sottolinea lo studio sono nutrienti indispensabili al buon funzionamento del nostro organismo. E su questo non ci piove! Non bisogna demonizzarli ma neppure abusarne ed è bene scegliere di consumare maggiormente grassi “buoni” come quelli contenuti ad esempio nell’olio extravergine d’oliva. Altro alimento sono i formaggi stagionati, grazie proprio alle modalità con cui vengono realizzati, hanno un contenuto basso o quasi nullo di lattosio.

Cosa si mangia nel mondo per colazione

Che cosa si mette in tavola dall’altro capo della Terra, per il pasto più importante della giornata?Cosa bisogna mangiare a colazione per dimagrire? Un’alimentazione sana ed un corretto stile di vita sono fondamentali per mantenere il peso forma ed una linea invidiabile: la dieta non dovrebbe, infatti, essere qualcosa da fare per un periodo limitato di tempo, ma un modo di vivere da portare avanti nel tempo, avendo cura di sé stessi. Per questa ragione, è importante sapere cosa e quanto mangiare nell’arco della giornata, in modo tale da restare in forma abbiamo curiosato in giro per il mondo per capire cosa si mangia ed abbiamo fatto scoperte curiose…In Italia la fa da padrone il pane e marmellata, in Messico fagioli e tortillas, in Russia porridge e salsiccia,In Vietnam si inizia con una zuppa di noodle, in Messico con i fagioli, in Russia con porridge e salsicce, ma voi che cosa mangiate a colazione?cosa-si-mangia-nel-mondo-a-colazione

Rinfrescare la vostra estate con…..l’acqua

L’acqua aromatizzata rinfrescherà con gusto la vostra estate. Prepararla è semplicissimo, perché per aromatizzare l’acqua si deve solo aggiungere della frutta o della verdura al liquido: tutto qui.Come è noto, bere acqua fa bene alla salute e, inoltre, elimina le tossine e fa dimagrire. Tanti motivi per iniziare subito a prepararsene una buona bottiglia da bere a casa o da mettere in borsa! La cosa più piacevole dell’acqua aromatizzata è che potrete davvero scatenarvi e dare libero sfogo alla vostra fantasia e, principalmente, ai vostri gusti, un po’ come accade per il gelato Volete un’acqua aromatizzata al radicchio o al mirtillo, al limone o alle pesche? Potete scegliere i gusti che più vi piacciono e anche mescolarli fra loro, associando anche le spezie come lo zenzero, i fiori come la lavanda, o le erbe aromatiche come il rosmarino la salvia e la menta.Gli abbinamenti possibili sono tantissimi. Come regola generale, regolatevi in questo modo: per fare 1 litro di acqua aromatizzata (liscia o frizzante, a vostro gusto), vi occorrono: 200 grammi di frutta e 1 rametto di erbe aromatiche.. Per prepararla dovete prendete una caraffa (meglio se con filtro e ghiacciata), poi inserire l’acqua e gli ingredienti con cui avete deciso di aromatizzarla tagliati a pezzettoni. Mescolate e poi riponete in frigo lasciando in infusione per circa 3 ore. Passato questo periodo di tempo riprendete l’acqua e cominciate a bere.det1