Il colore del mare, il suo profumo, la sua magia

Il colore del mare, il profumo dello iodio, il rumore delle onde. Passeggiare lungo il bagnasciuga ti aiuta a migliorare l’umore, grazie al maggior afflusso di sangue che arriva al cervello, e a rilassare la mente, facendoti ritrovare la giusta carica.Camminare  sulla spiaggia, con il rumore del mare come sottofondo, ti aiuta anche ad allentare la tensione e a ricaricarsi di energia positiva, liberando la mente dai pensieri negativi e migliorando le emozioni. Il calore della sabbia sotto i piedi e il fresco dell’acqua ti regala una piacevole sensazione di relax…. E ti ritrovi anche a camminare sulla spiaggia di notte sotto i tuoi piedi …e quello che senti e’ il rumore delle onde che si infrangono sulla riva ….guardi la maestosita’ del mare e gli regali i tuoi pensieri più intimi …e chissà se giungeranno a destinazione … ….intanto sogni

Spuntino leggero

Snack è un termine anglosassone che definisce uno spuntino leggero e veloce consumato lontano dai pasti tradizionali ,colazione, pranzo e cena. La sua funzione nutrizionale è fornire energia per prevenire i cali di attenzione e di umore che si presentano in periodi come la tarda mattina e il pomeriggio. Lo spuntino è quindi consumato in tempi brevi fuori dai pasti principali. Deve appagare soprattutto la funzione energetica mediante un introito di zuccheri appropriato, che garantisca il miglior effetto sullo stato di attenzione e la performance cognitiva; deve essere costituito da un solo alimento, massimo due di piccolo volume, per evitare un impegno digestivo importante che toglierebbe lucidità mentale. Senza spuntino a metà mattina e pomeriggio il metabolismo scende e la fame sale… con il rischio di arrivare a pranzo o a cena affamati e di gettarsi ingordamente su tutto quello che si trova in tavola. Quindi, se scelto bene, è un ottimo alleato del peso forma.

Mangiare pur non avendo fame

Mangiare” pur non avendo fame l’istinto di usare il cibo come consolazione, come risarcimento o come alternativa al vuoto affettivo o dell’anima è comunemente chiamato ‘fame nervosa’. Mangiare in modo eccessivo e fuori controllo spesso modifica il rapporto che si ha con il cibo. Questo problema può essere affrontato mutando alcuni comportamenti che comprendono diverse sfere. A livello psicologico è molto utile tenere un diario alimentare sul quale annotare tutto quello che si mangia quando si viene colti da una fame improvvisa e quali siano i pensieri che scatenano la fame nervosa. Se si cede a qualche momento di debolezza non bisogna rassegnarsi ad esso ed è controproducente creare un alibi per continuare a comportarsi nello stesso modo nel tempo. Le attività fisiche troppo forti come l’ aerobica richiedono un forte sforzo muscolare e permettono sì al fisico di sfogarsi ma eccitano troppo il sistema nervoso e non lo aiutano a rilassarsi, meglio scegliere un’attività aerobica a bassa intensità come mezz’ora di camminata per almeno tre volte al giorno oppure esercizi di yoga chi che permettono di tenere sotto controllo l’ansia. Per evitare che la fame nervosa sia presente spesso durante la giornata è necessario mangiare in modo corretto. Un eccessivo appetito durante il pomeriggio è spesso conseguenza di un pranzo troppo moderato e di una colazione inesistente. Una dieta povera di proteine provoca nel fisico un maggiore bisogno di energie e produce un rallentamento del metabolismo che scatena una fame incontrollata, meglio quindi fare pasti regolari ad intervalli di quattro, cinque ore uno dall’altro.Di fronte ad un attacco di fame è bene provare a resistere per almeno 15/20 minuti, durante questo tempo il fegato comincia a produrre zuccheri che entrano in circolo ed attenuano il senso di appetito

Il cattivo umore ti fa aumentare di peso

Uno studio recente e sicuramente interessante ha affermato che il cattivo umore è causa dell’aumento di peso in molte persone. Addominali piatti, forma fisica perfetta, scambio nevrotico sulle taglie indossate…. è abbastanza per potere affermare che il detto ” Oltre ai fantasmi, solo ingrassare fa altrettanto paura!”, è quanto meno lo specchio per fotografare una delle ossessioni più in voga! E così via di diete estreme, ore passate tra lezioni di zumba e snervanti saune dimagranti, conteggio maniacale delle calorie ingerite, senza riflettere attentamente su alcuni aspetti che determinano l’aumento di peso.Senza dubbio una corretta alimentazione aiuta non solo l’immagine, ma la salute complessiva. Così come l’esercizio fisico è responsabile non solo della taglia xxs, ma anche del benessere dell’organismo. Fatto salvo questo,e  alcune abitudini, quanti sanno che anche l’aspetto emotivo e l’equilibrio psicologico hanno un’enorme importanza sul metabolismo e, di conseguenza, sul mantenimento del peso ideale?Juan Manuel Romero, nutrizionista messicano, ha condotto un’indagine attraverso la quale ha scoperto che una delle cause dell’aumento di peso può essere un retrattore di tipo emotivo.Il suo studio ha rilevato che non solo la mancanza di riposo, la scarsa attività fisica o la cattiva alimentazione sono fattori che ci fanno ingrassare, ma anche il cattivo umore L’aspetto psicologico infatti, è responsabile, più di quanto si possa immaginare, dell’aumento di peso. Manuel spiega inoltre, la relazione tra peso ed emozioni: le cellule, a causa di stress, nervosismo, frustrazioni invece di rilasciare, trattengono. Quando infastidiamo l’organismo, questo rilascia adrenalina e cortisolo, e si attiva un processo di infiammazione. In questo modo le cellule non rilasciano energia ma, al contrario, la trattengono e quindi aumentano di peso. Tutto ciò, oltre ad aumentare un senso di fame e farci ad esempio mangiare due piatti di pasta, pane dolci e quant’altro, ci procura di conseguenza un senso di notevole  pesantezza, una volta soddisfatto questo istinto, ci impigrisce e ci inibisce il desiderio di movimento e scarico delle tensioni negative. Accumuliamo quindi peso e sensazione di stanchezza, a scapito di movimento e corretta alimentazione. Senza dubbio, come spiega l’autore, l’esercizio fisico aiuta, ma quello che va considerato prioritario, è il controllo delle nostre emozioni. Le prime responsabili del nostro equilibrio e del nostro peso forma. Attenzione quindi in questi giorni di quarantena causa coronavirus a non accumulare troppo cattivo umore

Impara a distinguere tra fame e appetito

L’appetito non ha nulla a che fare con il reale bisogno di cibo, devi quindi essere in grado di distinguerlo dalla fame. L’appetito è il desiderio di mangiare qualcosa in cui ti trovi di fronte al frigorifero e non sai cosa scegliere tra un pezzo di formaggio o un affettato. Se lo senti prima di 2-3 ore dopo l’ultimo pasto, allora non è affatto la fame. Non sei fisicamente affamato, ma emotivamente. La fame è una condizione in cui puoi sentire il vuoto nello stomaco, una sensazione di aspirazione, brontolio, spasmi. Questi sono segni più chiari di fame, con i quali il corpo segnala una mancanza di nutrienti. Si verifica quando non hai mangiato per circa 4 ore. Mangiare meno è particolarmente difficile se il cibo funge da via di scarico morale. Tale abitudine alimentare si sviluppa in condizioni diverse di una persona. Invece di bloccare tutto con patatine, cioccolato o altri dolci, è meglio fare alcuni esercizi; fare yoga;massaggiare le spalle; bere un po ‘d’acqua fare una passeggiata; trova un posto accogliente per leggere un libro; realizzare qualcosa che desideravi da tempo,;ascoltare musica; preparare  e bere un tè. Spesso avendo fatto qualcosa di importante, una persona si ricompensa con il cibo, ma ci sono altri modi per premiarsi: fare un bagno con oli essenziali; rilassati, meditare; chiamare una persona amata; accendere delle candele aromatiche leggere, fare il bagno; ballare con la musica preferita. A volte una persona confonde la sensazione di sete e fame. Per distinguere tra loro, è necessario dopo l’aspetto del desiderio di mangiare qualcosa, prima bere un bicchiere d’acqua e aspettare 15-20 minuti. Se la sensazione di fame non è passata, allora vuoi davvero mangiare. Inoltre, bevendo un bicchiere d’acqua, si “inganna” brevemente il corpo.La fame è offuscata e durante il pasto puoi iniziare a mangiare meno, perché lo stomaco sarà parzialmente pieno di liquido Mangia frutta e verdura meglio fresca. Puoi preparare insalate, usa della  panna acida a basso contenuto di grassi, yogurt naturale o succo di limone come condimento Oltre alle verdure, è necessario concentrarsi su proteine ​​carne, latte.Ogni giorno, usa i piatti da dessert o comunque più piccoli  quindi mangi di meno. 

 

Settembre si riparte !

Le tanto attese vacanze sono arrivate e sono terminate, in alcuni casi lasciando qualche kg in più. Ma adesso è il momento di rimettersi in sesto ed organizzare questo nuovo anno lavorativo dal punto di vista del benessere, Innanzitutto, è bene ripristinare gli orari standard. In vacanza ci si svegliava tardi e si andava a dormire a notte fonda, la qual cosa comportava, oltre ad uno stravolgimento delle attività, anche uno stravolgimento della dieta, con una traslazione dei pasti che vedeva una colazione ad ora di pranzo e un pranzo in pieno pomeriggio. Dunque,  orologio alla mano riposizioniamo ogni pasto al suo giusto momento : una colazione tra le 7 e le 8:30 del mattino, con fette biscottate o una fetta di pane e marmellata naturale, una fetta di torta fatta in casa, un po’ di frutta, un succo di frutta naturale, ecc ed una componente latte, bevanda vegetale, yogurt greco, frutta secca; due spuntini, a metà mattina e a metà pomeriggio, dolce un frutto o uno yogurt oppure salato un po’ di prosciutto crudo o di bresaola; un pranzo ed una cena completi di carboidrati, proteine, grassi e fibre..Spesso capita che uno dei due pasti, in genere il pranzo, per motivi di lavoro, venga consumato fuori casa. In questo caso la componente glucidica può consistere in un panino, preferibilmente di segale, con un secondo ed un contorno all’interno. Per chi ha la possibilità di portare il “cestino” da casa è possibile optare per un’insalata fredda di riso o di farro o di avena con all’interno, oltre alle verdure, pollo, polpo, gamberi, tonno, ecc.Onnipresenti nei nostri pasti devono essere l’olio extravergine di oliva circa un cucchiaio a pasto, ed un contorno di verdure. ll benessere, ovviamente, inizia a tavola, ma non si ferma lì. E’ importante dedicare anche un po’ di tempo alla cura del nostro corpo “dall’esterno” e non solo “dall’interno”.Per 3 giorni alla settimana ritagliamoci un’oretta al giorno da dedicare ad un po’ di allenamento fisico, praticando uno sport specifico, oppure in palestra..Detto questo, è il momento: diamoci da fare!

 

Chi rinvia la sveglia è più inteligente

Quante volte vi è capitato di essere nel bel mezzo di un sogno e sentire quell’odiosa suoneria della sveglia che vi ribalta improvvisamente nella realtà? E quante di queste volte avete allungato la mano per prendere il telefonino e rimandare di dieci minuti? Se fino ad oggi siete stati rimproverati dai vostri genitori o dal vostro partner per questa vostra “cattiva abitudine”, da oggi potete dimostrare che la vostra non è pigrizia, ma semplicemente la prova che avete un’intelligenza sopra la media. E ci sono ben due studi scientifici a dimostrarlo! Secondo una recente ricerca scientifica l’uomo non è fatto per svegliarsi a comando. È una pratica che va contro la nostra natura. Questa nostra nuova abitudine è dettata infatti dai ritmi frenetici della società contemporanea che ci obbliga a puntare una sveglia. Difatti nel passato, fino alla rivoluzione industriale, i nostri antenati si svegliavano seguendo il proprio ritmo biologico; ovvero si alzavano dal letto quando si sentivano riposati e pronti per iniziare una nuova giornata. Sempre secondo questi studi, le persone che seguono il proprio ritmo biologico come si faceva un tempo, risultano essere più serene, meno stressate ed anche più creative di chi invece si alza subito dopo aver sentito il primo “driiiin“.Il noto scienziato Franklin una volta disse che “l’abitudine di andare a dormire presto per svegliarsi presto la mattina rende l’uomo sano, ricco e saggio”. Ed è proprio da questa sua famosa citazione che l’Università di Southampton ha deciso di avviare una ricerca per scoprire quanto ci fosse di vero in tale affermazione. Gli esperti hanno dunque analizzato un migliaio di individui con abitudini completamente differenti.Ciò che è emerso è che quelli che abitualmente vanno a letto tardi e si svegliano dopo le 8, sono quelli che conducono una vita più serena ed in media hanno una carriera più brillante degli altri. Adesso sapete cosa rispondere a chi si lamenta per i vostri “dieci minuti in più” sotto le coperte…

Benefici dell’acqua e limone

A volte andiamo alla ricerca di rimedi particolari o che vengono da lontano scordandoci che spesso abbiamo in casa degli ingredienti semplici ed economici che possono aiutarci a risolvere alcuni piccoli problemi di salute e farci sentire meglio. Uno di questi è il limone: un frutto che possiamo utilizzare in tanti modi, ad esempio preparare una bella tazza di acqua calda e limone. Acqua e limone è uno dei rimedi naturali più noti ed graditi che offre diversi benefici, in particolare se assunto di prima mattina. Dunque, per ottenere il massimo dei benefici, si consiglia di bere un bicchiere di acqua e limone a digiuno e attendere almeno 15 minuti prima di fare colazione, in modo da dare tempo al rimedio di agire. Vediamo adesso tutti i benefici di questa bevanda. C’è chi considera acqua tiepida e limone una sorta di doccia interna che possiamo offrire al nostro organismo ogni mattina. Così come laviamo l’esterno del nostro corpo, secondo la medicina naturale dovremmo anche stare attenti a tenere pulito l’interno dell’organismo utilizzando ad esempio acqua calda e succo di limone fresco. I benefici di acqua e limone sono moltissimi: questa bevanda depura il fegato, migliora la digestione e aiuta la regolarità intestinale Molti vantaggi si evidenziano poi anche sul livello di energia della persona oltre che sulla salute della pelle, proprio per l’effetto disintossicante che assicura la bevanda se assunta regolarmente per un certo periodo. L’unione di acqua tiepida e limone è in grado poi di remineralizzare l’organismo e di aiutare il sistema immunitario a tenere lontani virus, batteri e altri microrganismi patogeni sia rafforzandolo che svolgendo un’azione disinfettante. Acqua e limone al mattino consente di risolvere un eventuale problema di alitosi, dato il potere rinfrescante del limone, contribuisce alla giusta idratazione del corpo e stimola anche il metabolismo, favorendo la perdita di peso,si tratta infatti di un rimedio naturale che spesso viene associato ad una dieta e a della attività fisica nell’ambito di un piano di dimagrimento personalizzato.

 

Mangia cioccolato,formaggio e bevi vino rosso….e potrai dimagrire

Forse abbiamo (o hanno?) sbagliato tutto. Quello che ci hanno sempre raccontato sulle diete, i cibi che i nostri genitori mettevano all’indice come cioccolato e formaggi, in realtà potrebbero essere validi alleati di chi vuole dimagrire. Sentire per credere il Professor Tim Spector di Londra, lo studioso britannico sostiene che il tempo che perdiamo a privarci dei nostri cibi preferiti, dovremmo invece utilizzarlo per mangiarli. Spector fornisce una spiegazione scientifica: il nostro stomaco è il rifugio per circa 1,7 chilogrammi di batteri. Alcuni di questi ci aiutano a digerire, altri contribuiscono all’appetito e all’accumulo di grasso. Non tutti, in ogni caso, sono utili. Sarebbe quindi meglio mangiare alimenti che contengono i batteri ‘buoni’.  Ciò permetterebbe di migliorare la propria salute e mantenersi magri.In generale, chi ha un’alimentazione varia riesce ad accumulare, di pari passo, una ampia gamma di questi microbi. Il che è positivo per la salute: una regola che vale a qualsiasi età. Spector raccomanda prodotti caseari, soprattutto i formaggi non pastorizzati e lo yogurt. Secondo il professore, chi ne mangia con una certa regolarità soffre meno di problemi al cuore. E questo proprio perché contengono microbi che elevano il livello dei batteri ‘buoni’ nello stomaco. Proprietà simili hanno oli, nocciole e semi. Il segreto si chiama polifenoli, molecole presenti in questi alimenti e prezioso ‘nutrimento’ dei batteri che aiutano la digestione. I nostri microbi ‘amici’ sembrano gradire anche vino rosso e cioccolata. “Non sono indispensabili solo per la digestione, controllano anche quante calorie assorbiamo e forniscono enzimi vitali e vitamine”. Semaforo rosso, invece, per i cosiddetti ‘junk food’, ovvero i cibi grassi e pieni di zucchero considerati killer dei batteri ‘buoni’ e soluzione di altri piuttosto pericolosi. Diversi studi condotti sui gemelli hanno mostrato come differenze metaboliche fra due soggetti in teoria molto simili geneticamente si spieghino proprio con le diverse abitudini alimentari. Spector conclude lasciando un’immagine che chiarisce il suo pensiero: “Ciascuno può immaginare il proprio stomaco come un giardino all’inglese. Più varietà di cibi e batteri ingeriamo, più si riempirà di fiori e resterà curato”.

Grassi nemici della dieta? Non proprio!

Se pensate che demonizzare i cibi grassi ed eliminarli per sempre dalla vostra alimentazione sia il miglior modo per dimagrire, vi sbagliate. I grassi sono infatti importantissimi da assumere: bisogna soltanto cercare di evitare i grassi trans, quelli cioè davvero nocivi per la nostra salute. Ma vediamo quali sono, nello specifico, i cibi grassi amici della dieta: Formaggi grassi – fra i cibi grassi più amati ma spesso considerati poco sani: in realtà, non tutte le leggende che ruotano intorno ai formaggi grassi sono completamente vere. Pare infatti che assumerne 5 porzioni a settimana faccia addirittura dimagrire di più rispetto a chi i evita, grazie alle proteine contenute nei latticini che aiutano il senso di sazietà e al calcio che, legandosi agli acidi grassi, riduce l’assorbimento dei grassi. Olio di cocco – come tutti gli oli, è calorico e ricco di grassi, ma pare che sia un portentoso acceleratore del metabolismo e che aiuti a bruciare fino a 20 calorie in più al giorno. Tra l’altro, si presta molto bene alle fritture: è infatti l’olio meno calorico e più sano per cucinare. Cioccolato fondente – non solo il cioccolato fondente sarebbe l’ideale da inserire nelle diete, ma favorirebbe addirittura il dimagrimento e l’assorbimento delle calorie, se assunto due ore prima dei pasti. Questo grazie al burro di cacao puro che contiene, fonte di acido stearico che aiuta a rallentare la digestione. Uova – I tuorli delle uova sono spesso accusati di essere troppo ricchi di grassi, causa poi del colesterolo cattivo. In realtà, sempre più studi hanno dimostrato come non ci siano delle relazioni precise tra il mangiare uova e l’insorgenza di malattie cardiache o aumento del colesterolo. Anzi, le uova farebbero addirittura dimagrire, visto che favoriscono il senso di sazietà. Olio d’oliva – molto calorico ma in ogni caso sano, grazie alla presenza di polifenoli e grassi monoinsaturi, utili nel prevenire il cancro e le malattie cardiache. Sempre più studi, inoltre, avrebbero dimostrato come una dieta in cui sono presenti le giuste dosi di olio d’oliva favorisca il dimagrimento, che risulta maggiore rispetto a quelle che invece lo eliminano.