Annoiati delle solite ferie?

Annoiati delle solite ferie? Magari vivete in città e siete stanchi del traffico, dello inquinamento e della velocità che vi  accompagna sui mezzi di trasporto pubblici o nelle varie autostrade e strade. Bene , è arrivato il momento di staccare la spina e fare una nuova esperienza. Se siete appassionati di formaggi, abbiamo trovato un suggerimento che fa al caso vostro! Vi siete mai chiesti come si prepara il formaggio? Quali sono i passaggi, quando dura l’intero processo e quali tecniche e materie prime vengono utilizzate? Una giornata in caseificio è per l’appunto il posto giusto dove dare risposta a queste domande! Si tratta di un’attività perfetta da fare in famiglia o con gli amici. La produzione di formaggio coinvolgerà sicuramente sia gli adulti che i bambini. La giornata in caseificio, normalmente ha inizio al mattino. Durante questa esperienza interagente i partecipanti avranno modo di apprendere molto su questo delizioso alimento. Degli intenditori spiegheranno come nasce il formaggio e faranno vedere direttamente come è prodotto, con una visita nei locali di lavorazione e la spiegazione delle varie tecniche utilizzate. Ci sarà ovviamente spazio per le curiosità a riguardo  dei partecipanti, che saranno sicuramente incuriositi dalle grandi vasche di latte, dal profumo e dall’aspetto che assume durante la preparazione. L’intera esperienza può durare un paio d’ore ed è solitamente conclusa da un piatto di formaggi prodotti.

Una salsa ottima per l ‘estate  tipica della cucina orientale

Disponete i pomodorini  in una teglia, conditeli con sale e pepe, zucchero timo e un filo d’olio e infornateli a 180° per 15 minuti. Mettete in un frullatore i ceci i pomodorini cotti tenendone alcuni da parte, l’aglio la tahina, il cumino, e qualche foglia di timo Frullate fino a ottenere una crema più o meno densa, a seconda di come la preferite mettetela in una ciotola decoratela con i restanti pomodorini qualche foglia di timo e un giro d’olio d’oliva Servitela accompagnata da crostini di pane arrostiti

Polpette con la ricotta

Le polpette di ricotta sono degli stuzzichini versatili, che si prestano sia come antipasto, che contorno, che secondo piatto, con sughi di carne e di pomodoro. In alcune la scamorza ne dà un tocco più saporito, mentre il pollo più corposo e la zucca più delicato. Vi abbiamo citato questi tre ingredienti perché con la ricotta si sposano bene sotto forma di polpetta. Con il pollo sono buone anche al forno. Tritate prima 200 g di petto di pollo e mettetelo in una ciotola. Aggiungete 100 g di ricotta, un uovo un pugno di pane ammollato nel latte e strizzato, un cucchiaio di parmigiano, un pizzico di sale, un ciuffo di prezzemolo tritato e la scorza grattugiata di un limone. Amalgamate tutti gli ingredienti, dovrete ottenere un composto compatto. Con le mani formate delle polpettine e passatele nel pangrattato che avrete messo in un piatto. Disponetele poi in una teglia oliata e cuocetele in forno a 180° per 20 minuti. Servite le polpette di pollo e ricotta al sapore di limone accompagnate con un’insalata. Profumate sono anche le polpettine realizzate modellando l’impasto a base di zucca, scamorza e ricotta. Dopo aver pulito in precedenza 200 g di zucca, privandola della buccia, mettete la polpa in forno a 180° per 20 minuti. Una volta ammorbidita, schiacciate la zucca con una forchetta e aggiungete 200 g di ricotta, un pizzico di sale, un uovo a temperatura ambiente e 60 g di scamorza grattugiata. Create delle polpettine con le mani, schiacciatele leggermente e passatele nel pangrattato. Friggetele in abbondante olio di semi bollente per 6 minuti, girandole. Poi fatele un po’ raffreddare e infilatele in degli spiedini di legno.

Frutta fresca

La macedonia di frutta è uno dei cibi più salutari, fresca e colorata, ideale come fine pasto, o come merenda deliziosa e rigenerante, si prepara con la frutta fresca preferita secondo la stagionalità. Realizzata con un mix di  kiwi, uva, fragole, lamponi, more, melone: tutti tagliati a pezzetti regolari, e conditi con lo zucchero e il succo di limone, ma a piacere potete modificare gli ingredienti secondo il gusto personale. Una volta pronta, si può  servire in coppe e aromatizzarla con una foglia di menta, per una resa ancor più scenografica e d’effetto, puoi proporla all’interno di mezzo melone o cocomero. A piacere puoi spolverizzarla con un po’ di zucchero a velo o granella di nocciole e pistacchi, oppure puoi guarnirla con un ciuffo di panna montata o una pallina di gelato

Spiedini che passione….

Che li portiate in tavola come antipasto o contorno, caldi oppure freddi, che li cuciniate al forno o alla griglia, gli spiedini di verdure sono un piatto colorato e di semplice esecuzione. Lavate tutte le verdure e asciugatele con un panno pulito. Componete gli spiedini iniziando dai pomodori ciliegini che lascerete interi. Continuate con rondelle di zucchine, se possibile non troppo spesse, in modo da farle cuocere facilmente. Tagliate il peperone rosso, eliminando i semi, e riducetelo in quadretti che infilzerete negli spiedini. Se preferite potete prima rimuovere la pelle con un pelapatate. Private gli champignon dei gambi e aggiungeteli agli stecchi Tagliate la cipolla in quarti e poi in foglie di piccole dimensioni. Pelate e tagliate le carote a rondelle. Unitele agli spiedini in quantità a piacere. Procedete con il peperone giallo come per quello rosso. Completate gli stecchi a piacere regolandovi in base alla loro lunghezza. In una ciotola emulsiona l’olio con il succo di limone, l’origano, il sale e pepe preferibilmente appena macinato. Trasferite gli spiedini in una teglia rivestita di carta da forno e spennellateli con il condimento preparato. Fate riposare 15 minuti, quindi cuocete nel forno già caldo a 200° per circa 30- minuti, compatibilmente con lo spessore delle verdure

Una cena sfiziosa

Vuoi stupire i tuoi ospiti con una cena sfiziosa, senza costringerli a sedersi ad una tavola imbandita? Nessun problema: esistono ricette finger food adatte proprio a tutti, anche alle mani meno esperte. Se non hai mai provato a cucinare queste piccole e preziose monoporzioni, ma ti hanno sempre affascinato, sappi che si può unire la bellezza di una lavorazione culinaria con il sapore intenso della tradizione. Insieme ad un ottimo drink, un finger food  è perfetto davanti al tramonto; per una cena estemporanea, non c’è niente di più gustoso di un finger food da preparare in anticipo, ancor meglio se accompagnato da un ottimo vino; il finger food gourmet , tra amici e colleghi. Perché davvero ogni occasione è buona, per servirlo e per gustarlo. Lasciati dunque tentare dalla gustosa trasgressione di mangiare con le dita o con piccoli accessori, e vizia i tuoi ospiti: le monoporzioni spaziano dalle verdure alla carne, esplodendo nel pesce e addolcendosi per il dessert. Ma non mancano le versioni vegane e vegetariane, il cui matrimonio di sapori e colori convincerà proprio tutti della tua bravura in cucina: basta saper scegliere le giuste ricette.

Feste in giardino

E’ arrivato il  momento per allestire una bella festa in giardino Un’idea è quella di allestire una zona arredata con tavoli, sedie e divani, in modo da utilizzare una parte di giardino a questo scopo e lasciare liberi tutti gli altri spazi. In alternativa, puoi optare per un buffet in piedi, con tanti stuzzichini serviti in ciotoline per finger-food in modo che ti basterà un solo tavolo. In queste occasioni Spesso quando si cerca anche di fare dei biscotti con forme particolari e succede di ritrovarsi con delle forme non ben definite, ma che per fortuna ci fanno sorridere dei nostri errori. Ecco un suggerimento per evitare di avere dei biscotti con delle forme discutibili: stendete la vostra pasta frolla su un foglio di carta da forno infarinato. Fate raffreddare in frigo per una quindicina di minuti. Ritagliate i vostri biscotti, infarinando lo stampo e ripulendolo dopo ogni taglio. A questo punto, lasciate riposare ancora quindici minuti in frigorifero, prima di cuocere.