Non sopportare…… essi felice

Leggere di più aiuta sicuramente, tiene allenato il cervello ci accultura, ma molte sono le cose che fanno bene a noi stessi, sedersi fuori in giardino ad ammirare il paesaggio senza pensare alle erbacce da tagliare, trascorrere molto più tempo con la famiglia anziché al lavoro.Nella vita non dobbiamo sopportare ma dobbiamo goderci i bei momenti. Adesso tutti quei momenti provate  a coglierli ed a ottenere piacere, Mangiate su piatti importanti, bevete su bicchieri splendenti,non aspettando l’occasione o l’evento importante fatelo tutti i giorni. Siate contenti anche quando spendete qualche soldo, siate orgogliosi, siate felici anche quando il vostro lavandino risplende dopo che lo avete accuratamente lavato, e non conservate i vostri profumi preferiti per le occasioni speciali, usateli anche quando andate  a fare la spesa.Le parole “prima o poi” e “allora” cancellatele Ricordate che tutto deve essere ascoltato, visto e toccato proprio ora e non domani o chissà quando. Ogni giorno chiamate  i vostri amici e i vostri  figli, godetevi ogni singolo momento che condividete con loro .Fermatevi e rendetevi conto di quanta bellezza avete intorno Ogni giorno quando aprite  gli occhi, ditevi  che questo giorno sarà speciale..la vita non può essere una continua festa ma finché siamo qui finché siamo vivi dobbiamo ballare anche sotto la pioggia.

 

La Pazienza

L’impellenza della vita quotidiana, il lavoro, cucinare, pulire, le vacanze al mare, la casa in montagna, i genitori anziani da accudire, i figli,ci mettono a dura prova imponendoci ritmi di vita e attività che spesso finiscono col superare la nostra umana sopportazione ed espongono il corpo e la psiche ad alti livelli di stress. La perdita della pazienza può essere uno dei sintomi più evidenti che per prima insorge. Che fare, a quel punto, per vivere una vita più sana e serena? La buona notizia è che è possibile continuare a fare tutto quel che si è fatto fino a quel momento, ma con una qualità differente. Ed è proprio questo che può aiutarci a vivere meglio. Un’arma segreta, ma alla portata di ciascuno di noi, che ci può aiutare in tale processo è la pazienza. La pazienza non ha nulla a che vedere con la passività o la rassegnazione, ma al contrario è una posizione attiva, segno di grande potere. E’ una pratica emotiva liberatoria che ci aiuta ad aspettare, osservare, e decidere come agire al meglio. Non è una forma di attesa, ma è un duro lavoro che si effettua dentro di sé mentre si aspetta. Non è un ignorare i problemi, ma concedersi del tempo, laddove possibile, per affrontarli con maggiore lucidità ed evitare azioni avventate. E’ la capacità di dilatare nel tempo la gratificazione al fine di ottenerne una più grande in seguito. E’ l’abilità di calmare la mente quando si è sotto stress. Esortare una persona agitata ad avere pazienza può essere molto dannosa ed elevare ulteriormente la sua frustrazione, fastidio, malessere e impazienza. Avere pazienza, infatti, non significa trattenersi, perché questa modalità interiore crea tensione, inibisce e eleva ulteriormente l’aggressività .La pazienza può essere paragonata ad una forma di indulgenza, un riallacciare al proprio potere intuitivo, al proprio punto profondo evitando di cadere nelle trappole che la delusione crea. Spesso, infatti, quando si è in preda all’impazienza si finisce per commettere azioni di cui ci si può pentire. La pazienza è anche legata alla fiducia, alla speranza, alla motivazione, alla continuità. Non è un’azione, ma uno stato mentale.

 

 

Persone che ti lasciano il segno

Ci sono persone che entrano nella tua vita e cambiano tutto, persone per le quali vale la pena smettere per qualche secondo di, respirare e che bisogna amare. Apprezzare le cose davvero importanti della vita: i dettagli…come l’acqua del mare, le nuvole, gli sguardi, gli occhi di queste persone, il loro modo di sorridere, gli abbracci infiniti che sanno di sale, le loro mani, svegliarsi al loro fianco condividere tutti i nostri segreti…Ci sono persone che sono fatte d’acciaio, persone che danno un senso a tutto, persino a cose che prima non avevano nessuna importanza per noi. Sono persone autentiche, che marcano un momento nella nostra vita, che arrivano come un soffio d’aria fresca e che, talvolta se ne vanno, lasciano un segno indelebile nei nostri ricordi. C’è un’enorme diversità tra lasciare il segno e lasciare cicatrici. Le cicatrici esprimono il dolore, la sofferenza, le ferite aperte, le emozioni forti che rimarranno per sempre dentro. Le cicatrici sono dei segni che non abbiamo scelto di avere e che ci ricordano un dolore che avremmo potuto evitare.Invece, quando qualcuno lascia il segno,nella tua vita, significa che lascia delle tracce indelebili sulla pelle e nella memoria, che ci fanno ricordare dei momenti meravigliosi, d’amore, di insegnamento e crescita. Circondati di persone che ti lasciano il segno non le cicatrici