Fare scelte a stomaco vuoto

Sentiamo spesso dire che a pancia piena si ragioni meglio, la cosa però non sembrerebbe essere vera. A dirlo un team di ricercatori olandesi che ha dimostrato che si tratta in realtà dell’esatto contrario.La fame, infatti, spingerebbe a una maggiore capacità di fare la scelta giusta, soprattutto quando l’esito delle decisioni è incerto. I ricercatori hanno fatto digiunare un gruppo di volontari una sera, invitandoli la mattina successiva in laboratorio. Ad una parte di loro è stata servita una ricca colazione, ad altri no. Tutti sono stati quindi sottoposti ad un test psicologico basato sul gioco d’azzardo, dal nome Iowa Gambling Task. Dai risultati, chi era affamato faceva scelte più vantaggiose e che avevano migliori performance di chi era sazio. La fame quindi stimola l’ingegno, e non solo nella ricerca di vantaggi immediati solo per riempire lo stomaco ma anche nel lungo termine!

 

La fonduta di cioccolata

La fonduta di cioccolato è un dessert molto scenografico e davvero irresistibile. Per farla gli ingredienti, il tempo e gli strumenti necessari sono pochi: cosa stiamo aspettando?? Possiamo scegliere di fare una fonduta al cioccolato nero fondente o al latte oppure al cioccolato bianco e possiamo scegliere se e come aromatizzarla. E’ molto importante scegliere sempre un cioccolato con alta percentuale di cacao, per ottenere una fonduta vellutata e senza grumi. Acquistate 250 g di cioccolato fondente, al latte oppure bianco 100 ml di panna fresca frutta fresca a pezzi Rompete in piccoli pezzi il cioccolato e ponetelo insieme alla panna liquida  oppure al succo di arancia in una ciotola e fate sciogliere lentamente e a bagnomaria, mescolando spesso. Quando sarà totalmente sciolto e amalgamato, aggiungete due cucchiai di acqua freddissima e incorporate delicatamente: renderà più lucida la fonduta. Servite la fonduta calda nell’apposito contenitore unita da frutta fresca a pezzi da infilzare a spiedini di legno. Buon appetito!!

 

 

Il cinema con letti al posto delle poltrone

Se amate la comodità, principalmente durante la visione di un film, l’idea che sta prendendo vita a Napoli non potrà che farvi sognare ad occhi aperti. Il progetto è stato ideato da tre imprenditori e ha lo scopo di risollevare il vecchio cinema Ambasciatori, in agonia dopo l’avvento dei multisala. Questa nuova forma di intrattenimento prende il nome di Hart che significa cuore in olandese, e combina le parole di earth e art, ovvero terra e arte. L’idea è quella di sostituire i 340 posti poltrone del cinema originale con 110 posti molto speciali. Le prime tre file sono state infatti dotate di letti ad una piazza e mezza, quelle più indietro, invece, sono state risistemate con confortevolissimi divani. Proprio la comodità è la parola d’ordine di questa nuova sala: non per niente, accanto ai letti, c’è persino un comodino dove appoggiare borse e giacche. L’unico aspetto che ha lasciato perplesso più di qualcuno è il fatto che i film si ascolteranno in cuffie. Secondo gli organizzatori questo è un punto di forza dato che nella sala c’è anche un bistrot dove le persone possono godersi un aperitivo in compagnia.

Le uova contengono quasi tutte le vitamine.

Le uova sono uno degli alimenti più perfetti presenti in natura. Contengono tutte le proteine e le vitamine, eccetto la vitamina C, e i minerali essenziali per una buona salute. Hanno un’alta densità di nutrienti perché tutto ciò è contenuto in sole 71 calorie.Il suo valore nutrizionale però si divide tra tuorlo e albume. Il primo contiene tutto il grasso, poco meno della metà delle proteine ed è uno dei pochi alimenti in natura a contenere la vitamina D. Il secondo contiene il resto delle proteine, potassio, sodio, magnesio, zolfo e tutto lo zinco dell’uovo. Il colore del tuorlo dell’uovo dipende da ciò che mangia la gallina e in particolare dalla quantità di xantofille che acquisisce attraverso la dieta. Le xantofille sono sostanze pigmentanti della famiglia dei carotenoidi, utilizzate anche come coloranti naturali. Oltre a conferire diverse gradazioni di giallo e arancione, sono antiossidanti e, nell’uovo, prevengono l’ossidazione e la distruzione delle vitamine. La maggior parte dei pigmenti che colorano il tuorlo delle uova delle galline allevate naturalmente si trovano nell’erba fresca. In particolare, l’erba medica è molto ricca di xantofille gialle. Affinché il tuorlo sia invece di colore arancio intenso la gallina deve assumere xantofille rosse, normalmente non presenti nei mangimi naturali. Per questo gli allevatori possono arricchire i mangimi con capsantina, presente negli estratti di paprica, presente in alcune alghe e batteri.

Siete stressati? Bevete più caffè!

Del caffè molte persone non riescono proprio a farne a meno, soprattutto nei momenti di forte stanchezza, quando mancano le energie per portare a termine tutti gli impegni della giornata. Sugli effetti di questa bevanda sono già state effettuate numerose ricerche che hanno dimostrato che il caffè può proteggerci da molte malattie, agevolando alcune funzioni del cervello e dell’organismo. ‘ultima novità però è che il caffè può anche essere adoperato per combattere lo stress! A dimostrarlo una ricerca condotta dall’Università di Coimbra che studiato gli effetti della caffeina su dei topi. Da questo esperimento è uscito fuori che questa sostanza aiuta a gestire l’ansia, riuscendo ad evitare la depressione o le perdite di memoria. Bere quindi caffè aiuta molto chi vive un momento di stress cronico. Niente più scuse per i caffeinomani, bevete pure le vostre tazzine senza troppe preoccupazioni

Guadagna 100.000 $ decorando banane

Ci sono persone creative che riescono a creare da zero lavori veramente insoliti ma evidentemente vantaggiosi. E’ proprio così che Davonte Wilson ha messo su un’impresa di decorazione di frutta nello specifico di banane. La cosa più sorprendente, però, è che gli affari vanno decisamente bene, riuscendo a dare al ragazzo un profitto di oltre 100.000 dollari l’anno! Questa strana attività è nata un po’ per caso: mentre faceva tirocinio come tecnico elettrocardiografo in ospedale, ha iniziato a disegnare facce buffe sulle banane. La cosa lo ha subito reso famoso in tutto l’ospedale. Da qui a trasformare questa curiosa attività in un lavoro ci è voluto poco e Wilson ha subito creato un sito sul quale vendere le sue opere, dando anche la possibilità di personalizzare a piacimento la propria banana. I prezzi partono da 10 dollari in su e le richieste giornaliere, attualmente, sono oltre 75 ! 

 

Cucina Cinese

Il sushi è stato scoperto in Cina! Fu conosciuto in Giappone nell’VIII secolo: in origine era un modo per mantenere più a lungo il pesce collocandolo a fermentare tra strati di riso cotto e acidulato in aceto di riso. Nel tempo, il processo di fermentazione è stato man mano ridotto ed è nata l’abitudine di mangiare il pesce crudo. La prima volta dell’Occidente accadde nel 1953 quando il principe Akihito offrì del sushi ad alcuni ufficiali americani. Nei monasteri zen l’aglio, la cipolla, l’erba cipollina, lo scalogno e i porri sono proibiti poiché potrebbero provocare  a causa del loro sapore deciso  dei desideri “troppo umani”. Le posate in metallo sono considerate un simbolo di violenza: per questo motivo a tavola si adoperano le bacchette di legno. In Giappone fare rumore mentre di mangia è considerato un apprezzamento del cibo: nella maggior parte dei locali pubblici giapponesi potrete godere di commensali molto rumorosi. Ogni anno il 4 agosto si celebra la cerimonia funebre delle bacchette di legno da pasto: si tratta di un omaggio a oggetti di uso quotidiano che hanno reso un buon servizio per lungo tempo. Il vero wasabi è una radice che cresce in zone semi-paludose, è quasi introvabile fuori dal Giappone ed è molto costoso. Il wasabi non andrebbe mai amalgamato alla salsa di soia: è un’abitudine occidentale, non eseguita e non apprezzata nella vera cucina giapponese. Il sushi inteso come pesce crudo con riso, cioè nigiri si può mangiare con le mani ma non il sashimi, cioè i filettini di pesce crudi e ingurgitare in un sol boccone. Intingere il sushi nella salsa di soia senza sfaldare il riso è un’arte per pochi.

Gli ortaggi non solo si mangiano…si suonano

Siete davvero convinti che zucche, carote, peperoni e sedano servano solo per preparare gustose insalate? Forse non avevate ancora visto l’orchestra che suona solo gli ortaggi la Vienna Vegetable Orchestra, la prima band che suona con gli ortaggi! Il progetto musicale è iniziato 15 anni fa per gioco. L’orchestra, formata da 12 elementi, è ben presto cresciuta in tutta Europa, facendo appassionare la gente sia alla musica che ai temi ambientali, di cui il gruppo si fa portavoce. L’orchestra singolare, voluta oltre dieci anni fa da Dale Stuckenbruck, 63enne musicista tedesco che insegnava musica a Long Island. Orchestra singolare, dicevamo, ma non l’unica: esiste un’orchestra vegetale viennese già da parecchio tempo, stessa cosa per la London Vegetable Orchestra; ma è l’unica orchestra di questo tipo a New York, chiamata a esibirsi nelle scuole, nelle biblioteche, negli eventi più diversi. È anche comparsa in un piccolo film .Ai musicisti non è richiesto solo l’impegno ordinario fatto di note e spartiti: la durata degli strumenti vegetali è breve, prima di ogni sessione di prove ne devono costruire di “freschi” intagliando zucche, meloni e carote. Per ogni concerto servono circa 70 chili di verdura ed oltre tre ore per prepararli artigianalmente come strumenti musicali. Ecco, così, che nascono violini fatti di porri, trombe di peperoni, batterie di zucche, tamburi di sedano e flauti di carote. Gli strumenti vengono conservati in acqua e ghiaccio in modo che restino sodi a lungo e producano suoni nitidi.La Vegetable Orchestra è in grado di riprodurre qualsiasi tipo di musica, dal jazz a quella elettronica, con l’obiettivo di far scoprire i suoni naturali insiti in ciascun ortaggio. Durante la performance musicale, inoltre, il pubblico riceve anche una zuppa calda di verdure.

I laghi rossi… ma non è inquinamento

Un fenomeno naturale, curioso e sorprendente che affascina biologi e fotografi. Sono i laghi le cui acque assumono il colore rosa. Ancora più sorprendente è sta succedendo in giro per il mondo: Australia, Senegal, Spagna, Canada, Azerbaigian e anche Italia. Nel nostro Paese a fare invidia ai fenicotteri sono le Saline di Cervia, dove i cristalli del minerale vengono pigmentati di tante sfumature del colore.“In Australia un lago non lontano da Melbourne è diventato rosso. Le immagini hanno rapidamente fatto il giro del web, e in tanti hanno temuto che si trattasse di una qualche forma di inquinamento. Invece si tratta di un fenomeno totalmente naturale, come ha puntualizzato su Facebook la direzione del parco. Non è inquinamento ll lago salato nel parco Westgate è rosso in questa stagione a causa dei livelli di sale molto elevati, delle alte temperature, della luce del sole e  della mancanza di precipitazioni. Alcune alghe che crescono sopra il sale sul fondo del lago causano la colorazione rosso-rosa. Godetevi lo spettacolo  dicono i responsabili del parco  ma non entrate in contatto con l’acqua .La colorazione del lago tornerà normale nel corso dei prossimi mesi, con l’arrivo dell’inverno e il conseguente calo delle temperature.