La Toscana è una delle regioni italiane più visitate, apprezzata per le sue città d’arte, i piccoli borghi, le colline ricoperte di vigneti dai quali si ottengono alcuni dei vini più famosi del mondo, ville e coloniche situate alla fine di vialetti fiancheggiati da cipressi. Ci sono davvero molte cose da vedere in Toscana e probabilmente la parte più difficoltosa nella pianificazione di una vacanza nella regione è proprio la scelta delle destinazioni e delle attrazioni da vedere, a partire da Firenze che viene spesso definita un “museo a cielo aperto” e veramente è proprio così: ricca di arte cultura e storia, che si possono scorgere ed osservare, anche solo camminando per le sue strade, nelle chiese, nei palazzi e nelle sculture artistiche come il David di Michelangelo Altra città da visitare è Pisa dove vi aspettano la famosa Piazza dei Miracoli e la Torre pendente. Fra le cose da fare una degustazione di vini nel Chianti è quasi d’obbligo – la parte difficile sarà decidere dove! Ci sono enoteche e negozi di vino in ogni città, ma lungo la strada vedrete tanti segnali che indicano cantine e rivendite dove degustare ed acquistare vini di una determinata tenuta. Fermatevi dove preferite e con il Chianti Classico DOP non sbaglierete. Insomma godetevi una vacanza unica nel cuore della Toscana
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Leggere…
Leggere è un piacere che non tutti si concedono. Per mancanza di tempo, dicono, o perché i libri costano troppo. Alibi quasi sempre, solo a volte realtà. E, quanto al tempo, se c’è quello per nutrire il corpo, dovrebbe essere più prezioso ritagliarsi quello per l’anima. Soprattutto d’estate, in spiaggia in giardino, al lago, o semplicemente in casa. Leggere apre finestre sconosciute sul mondo, aiuta a conservare i nostri sogni, dà linfa ai sentimenti, fa avvicinare al significato dell’esistenza… Ogni volta che apriamo un libro ci prendiamo cura di noi stessi. Lo dicono gli esperti che vedono una cura in grado di dare sollievo ai più comuni disturbi dell’umore. Tra le pagine di un libro si trovano le opportunità per riflettere su di sé, per confrontarsi. Ma leggere è utile anche per sviluppare risorse e abilità empatiche. Per vivere meglio, per capire con più facilità le persone che ci circondano.Fa bene ai grandi e ancor di più ai piccoli: identificarsi con i personaggi di una storia aiuta a scoprire lati nascosti del carattere a buttar fuori paure e ansie. Ma attenzione ci sono libri che possono in questo essere molto più efficaci di altri: la narrativa più dei romanzi rosa riesce a trasformarci in persone più belle. Perché è nei finali aperti che possiamo esercitare le nostre capacità psicologiche e metterle a frutto in modo positivo. Per capire meglio gli altri e per conoscere meglio noi stessi. Cattiverie comprese….
La Toscana
Toscana: arte e cultura e storia racchiuse in una sola parola. Il fascino e la suggestione che rievoca al solo nominarla non può essere descritto neanche con miliardi di parole. E’ qualcosa che bisogna provare per poterlo comprendere, non basta il semplice racconto di chi ci è già stato, di chi ci vive, o un articolo che tenta di raccontarne le bellezze artistiche e i paesaggi con fugaci giochi di parole. La Toscana va vissuta, perlustrata, condivisa. E’ un patrimonio a cui bisogna voler bene, che bisogna tutelare e proteggere dall’inesorabile trascorrere del tempo e l’inevitabile stupidità umana; un patrimonio da preservare. A partire dal 1982, l’Unesco ha inserito nella lista dei siti dichiarati, appunto, Patrimonio dell’Umanità, 6 luoghi della Toscana aggiungendovi, proprio nel 2013, anche le Ville ed i Giardini Medicei per arrivare a 7 siti. Un viaggio in Toscana potrebbe essere, quindi, un’ottima ragione per approfittare delle prime giornate di primavera , sempre più calde e miti, e partire alla scoperta delle 7 meraviglie di Toscana, magari gustando una bistecca “Fiorentina” e bevendo un buon bicchiere di vino Chianti ….Vi aspettiamo
Arredare…
La storia dell’arredamento si sviluppa di pari passo con la storia vera dell’uomo come si può rilevare dalla storia dell’arte o dei costumi di un popolo
È l’uomo a creare il suo ambiente e l’arredamento ed il mobilio appartengono direttamente alla sua coscienza ed a quel patrimonio spirituale che si è venuto gradatamente formando nel corso dei secoli.Il mobilio in sé non è però pensato come una vera e propria forma d’arte, ma anzi un insieme di arti differenti e di tecniche in un immenso campo che va da quelle maggiormente difficoltose (come architettura, pittura, scultura) a quelle che richiedono un impegno più relativo e sono principalmente una questione di gusto mobili, bauli, lampade tavolini
Alle origini dello Street food
A Firenze il lampredotto non è un piatto, è un istituzione. E’ leggenda. E’ storia è appartenenza. E’ cultura vera. Il lampredotto è cibo da strada. Cotto a lungo in acqua con pomodoro, cipolla, prezzemolo e sedano, lo si può gustare come un normale bollito condito con salsa verde, o in umido con verdure a foglia larga, ma il suo vero habitat è dentro il panino, così lo si gusta al meglio, servendosi dai banchini ambulanti che ancora si trovano a Firenze (e non solo), tagliato a pezzetti come ripieno di un panino salato (semelle) speso imbevuto nello stesso brodo di cottura è una prelibatezza
Ricercare….
Tipico della cultura giapponese, il giardino zen sta diventando popolare e amato anche nel nostro paese. I giardini zen, nella cultura paesaggistica giapponese, sono conosciuti per il loro effetto rilassante e calmante; sono luoghi in cui si ritrova il proprio benessere circondati da elementi naturali, l’aspetto del giardino segue l’alternarsi delle stagioni: è una continua evoluzione, proprio come è in continuo movimento il mondo. Il giardino, nella filosofia, zen crea un vero e proprio spettacolo, dove ogni cosa è manifestazione di un concetto e dove gli elementi – acqua, piante e pietre – sono riprodotti in maniera metaforica da sassi, ghiaia e fontanelle. Vivendo in centro Firenze non ho un giardino all’ esterno ma ne ho comunque acquistato uno, e di tanto in tanto mi prendo dei secondi per sedermi e rilassarmi, l’effetto è lo stesso: raggiungere la pace interiore attraverso il tempo speso nella meditazione di questo piccolo spazio dedicato solo a me. Insomma, l’aspetto così minimalista e rigoroso del giardino zen mi porta all’ essenzialità e alla ricerca di quanto più semplice e armonioso ci sia in me