Il buongiorno….con un gattino

Chi di noi non è di corsa già al mattino? Oggi giorno sembra non ci sia più tempo per niente, fin dal risveglio! È diverso per chi vive con i gatti e sperimenta le loro fusa. E’ noto che una vita sana e felice non può prescindere solo da un altrettanto sana colazione consumata a tavola e senza fretta…E, per chi ha la fortuna di avere un gatto che si aggira per la casa al primo movimento o alla prima luce del giorno, i benefici di un dolce risveglio possono essere ancora maggiori! Infatti, pare che scambiarsi una buone dose di coccole con il proprio gatto prima di andare a scuola o di uscire per andare al lavoro, possa migliorare il fatale momento della sveglia e dare la giusta carica di positività per affrontare ogni giornata con il sorriso. Iniziare la giornata insieme, fin dalla colazione, potrà aiutarci a rafforzare il legame con il nostro gatto. Sebbene sappiamo sia un animale da compagnia piuttosto libero, il fatto di prendersi cura di un gatto contribuirà a mantenerlo più tranquillo durante la giornata, mentre noi saremo fuori casa.

 

Cani e gatti attenzione ai pericoli che vengono dalle piante

Le piante in casa sono facilmente accessibili al cane e, ancor di più, al gatto. Dato che gli animali non sempre sono in grado per istinto di distinguere le piante velenose da quelle che non lo sono, potrebbero finire anche in situazioni pericolose senza rendersene conto. In generale i gatti sono più predisposti a risentire degli effetti negativi del veleno delle piante rispetto ai cani ma le precauzioni valgono comunque per tutti ed è bene non abbassare mai la guardia. Quindi, se si ha un gatto bisogna rassegnarsi e dire addio alle piante o all’idea di abbellire la casa con i fiori? Non proprio. Si possono acquistare piante non tossiche oppure prendere una serie di precauzioni e piccoli trucchi: spostare la pianta in un posto dove il gatto non possa raggiungerla o comunque riparata; proporre sempre l’erba gatta fresca e un tiragraffi per garantire un diversivo al micio e distrarlo dalle piante; spruzzare del succo di limone diluito con acqua sulle piante (terra e foglie) poiché i gatti non amano il limone. Per il cane Tra le piante più pericolose per i cani che si possono trovare in casa o sul terrazzo ci sono: aloe, anemone, azalea, begonia, calla, ciclamino, croton, dieffenbachia, edera, ficus, filodendro, giglio, iris, mughetto, oleandro, ricino, rododendro, stella di Natale, tulipano, vischio. Le intossicazioni non sono frequenti, ma se avvengono sono difficili da diagnosticare per la scarsa evidenza dei segni e la mancanza di informazioni. In genere le narici, la bocca e la lingua sono le parti maggiormente esposte. 
Alcune piante producono effetti lievi e localizzati come un semplice gonfiore o forme più o meno accentuate di irritazioni, dermatiti e ulcere nelle parti del corpo venute a contatto. Altre piante invece, producono un’intossicazione che riguarda tutto l’organismo. Quindi se si ha il sospetto fondato che abbia ingerito foglie, fiori o altre parti della pianta è bene sapere che non esistono antidoti. Bisognerà, quindi, rimuovere gli eventuali resti dalla bocca, sciacquarla con acqua e contattare subito il veterinario di fiducia e riferendo il nome della pianta ingerita per avere indicazioni specifiche sul trattamento da effettuare.

Il miglior amico dell’uomo

Sono ormai 15 mila anni, anno più anno meno, che il cane è diventato un compagno di vita dell’essere umano. Da guardiano e alleato per la caccia e l’allevamento, fino al compagno di divano e di passeggiate in città, il cane ha saputo con il tempo adattarsi ai nostri diversi stili di vita, così come la società, con tempi forse più lunghi, ha saputo adattarsi a lui o, per lo meno, sta tentando di venire incontro alle sue esigenze. Possiamo quindi dire che la relazione che si è stabilita tra un essere umano e il 4 zampe con il quale vive è di pura amicizia. Un rapporto che si basa sulla fiducia, sull’affetto e sulla necessità di stare insieme. Ma quali sono i motivi per i quali possiamo dire che il cane sia effettivamente il migliore amico dell’uomo? Il nostro amico cane, forse per fortuna, non può parlarci attraverso le parole, ma lo fa con i gesti. Quante volte vi sarà capitato di dire “il mio cane ha capito che ero triste e si è sdraiato accanto a me” o “il mio cane mi ha vista piangere ed è venuto verso di me e mi ha dato la zampa”? Loro sono così, per natura empatici hanno il dono di saper stare al nostro fianco ascoltando i nostri sentimenti e cercando, a modo loro, di sostenerci. Confidarsi non è semplice e lo è ancor di meno quando la persona con la quale apriamo il nostro cuore ci giudica. Il cane, potete starne certi, ci accetta per quello che siamo, belli o brutti, alti o bassi, magri o in carne, simpatici o antipatici, ricchi o poveri: per lui ciò che conta è stare insieme, che sia sotto un ponte, al parco, a casa, in un bar o in un hotel di lusso non importa. Possiamo dire la stessa cosa dei nostri amici umani?Chiunque abbia un cane ha provato l’esperienza di condividere racconti, risate e fotografie con altri proprietari di cani. Il nostro amico a 4 zampe ci aiuta infatti ad essere più socievoli e ad aprirci a nuove amicizie, tanti sono infatti i proprietari che iniziano incontrandosi al parco per caso e finiscono per diventare veri e propri amici uniti non solo dalla grande passione che provano per questi pelosi. Se poi non vogliamo buttarla sul sentimentale, dobbiamo ammettere che il cane è il nostro migliore amico anche perché:Ci tiene riscaldati il letto e il divano Quanti di voi si sono visti spodestati dal letto o dal divano da Fido che, tutto assonnato, fa finta di nulla quando gli chiedete di farvi spazio? Un vero amico sa tenere al caldo il nostro posto, assicurandosi con impegno e costanza che nessuno possa occuparlo…nemmeno noi! Spesso ci sentiamo ripetere che “noi dobbiamo essere il capobranco e quindi il cane non può dormire sul letto”: cari ‘capibranco’ non sapete cosa vi state perdendo!

 

I nostri amici animali

Il cucciolo di leopardo che aspetta il pranzo in un secchio dello stesso colore dei suoi occhi, la tenerezza della scimmia che coccola il suo piccolo appena nato, il lemure che sbircia curioso nella sua zucca di Halloween. Dietro a ogni foto una storia diversa come quella toccante di Sully, il cane dell’ex presidente americano George H.W. Bush che, fedelmente accovacciato, veglia la bara coperta dalla bandiera americana del suo padrone. Sono solo alcune delle foto  che ci hanno tenuto compagnia nel 2018, alcune “posate”, altre rubate. Alcune ritraggono gli animali nel loro habitat naturale, altre nei parchi o nei giardini zoologici che cercano di salvaguardare le specie a rischio. Come ricorda il WWF, fino a oggi la scienza ha descritto quasi 2 milioni di specie animali e vegetali, ma si calcola che sulla Terra, negli habitat più integri e inaccessibili, come le foreste tropicali o gli abissi marini, ce ne potrebbero essere addirittura tra i 5 e i 100 milioni. Purtroppo, ogni giorno la distruzione degli habitat, il commercio illegale, il bracconaggio, l’inquinamento, i cambiamenti climatici mettono sempre più in pericolo la conservazione di molte specie.  A migliaia rischiano l’estinzione come denuncia l’IUCN che ogni anno diffonde la Lista Rossa degli animali a rischio. Oggi le specie si estinguono a una velocità circa 100 volte superiore a quella del passato Senza contare che l’uso non sostenibile e il commercio illegale di alcuni animali sono una grave minaccia anche per la sopravvivenza degli ecosistemi in cui queste specie vivono. Per proteggere il pianeta bisogna proteggere gli animali e il loro habitat.

 

Come tenere la casa pulita con un cane

Spazzolate ogni giorno il mantello del cane e insegnategli fin da piccolo a dormire nella propria cesta o cuccia: ecco tanti consigli utili per avere sempre una casa pulita profumata. Chi ha un cane sa quanta allegria sia in grado di portare in casa: e poco importa se il nostro amico a quattro zampe è spesso disordinato e confusionario e il più delle volte, quando rientriamo a casa, ci fa trovare qualcosa fuori posto, distrutto o rosicchiato. Innanzitutto, per mantenere gli ambienti di casa gradevoli e in ordine, è importante che il tuo animale sia sempre ben spazzolato. Scegliete l’angolo della casa in cui procedere:se possibile preferite sempre un terrazzo o il giardino: eviterete così che i peli si disperdano per tutta la casa. Per rimuovere quelli sfuggiti, utilizzate invece un panno cattura polvere o l’aspirapolvere. Periodicamente, utilizzate un aspirapolvere a vapore sia nella stanza in cui dorme il cane che su tende e tappeti. Insegnate fin da subito al vostro cane a dormire nella propria cesta o cuccia e non sul divano e utilizzate teli protettivi quando il vostro cucciolo desidera trascorrere la serata con voi sul divano.Non trascurate mai la passeggiata: è fondamentale per permettere al vostro cane di fare i suoi bisognini. Ovviamente, portate sempre con voi tutto l’occorrente per fare in modo che non si sporchino strade e marciapiedi. Se al rientro dalla passeggiata al parco, vi accorgete che il cane ha lasciato delle impronte di terra sui tappeti, fatele asciugare bene e poi passate l’aspirapolvere. Tutte le volte che rientrate in casa dalla passeggiata, valutate quindi se è il caso pulire il mantello o le zampe del cane con un panno inumidito con l’acqua. Lavate, almeno una volta al mese, le palline e gli altri giochi con cui si diverte il vostro cane.

Cuccioli anti stress

Foto di gattini: non sono solo un svago per i navigatori del web, dove i gattini attirano da qualche anno un interesse di larga portata. I cuccioli di gatti o i gatti adulti potrebbero essere un potente anti-stress ed elisir d’amore anche per chi sta in coppia. Guardare le foto dove sono ritratti gatti, gattini, intenti a giocare o a dormire, farebbe bene alla relazione a due. I ricercatori hanno interrogato 160 coppie sposate per definire l’effetto della compagnia dei gatti sul benessere di coppia. I soggetti sono stati invitati a guardare insieme tutti i giorni le foto di alcuni cuccioli di gatti. Dopo un mese di questa pratica le coppie hanno confessato di sentirsi meglio gli uni con gli altri. Più amorevoli e connessi, persino più felici. I gatti darebbero stimoli positivi, solo attraverso l’osservazione del loro atteggiamento. Ancora meglio allora, viene da ipotizzare l’effetto sulla coppia se si possiede un vero gatto in casa. Qui però gli scienziati sembrano meno sicuri. Gli effetti negativi della presenza dei gattini, come graffi  peli su divani e letti, sarebbero problemi reali da affrontare nella cura quotidiana dell’animale domestico. Più in generale prendersi cura di un gattino è comunque un impegno che richiede scambio ed energie. Al contrario di quanto avviene con la virtualità, dove spesso vengono colti solo gli aspetti più positivi di questo tipo di rapporto. Anche perché l’ossessione per i gatti ha i contorni di una mania contemporanea. Ci finiscono dentro esemplari dal muso curioso o semplicemente colti in una posa anomala. E gli utenti guardano le foto senza stancarsi mai.

Come accogliere un nuovo cucciolo

Quando cani e gatti entrano a far parte di una famiglia è sempre necessario trovare un nuovo equilibrio, rispettare le loro esigenze e aiutarli ad adattarsi alle nostre abitudini e a nuove regole. I cuccioli si mostrano spaesati  e timorosi, il nuovo contesto e le persone che lo abitano sono per loro sconosciuti. Cani e gatti non si ambientano in modo immediato, si tratta di un processo articolato, spesso accompagnato da paura e diffidenza. Per questo motivo è importante aiutare i nostri cuccioli a “sentirsi a casa”, mostrando loro il nostro affetto e il nostro calore. Esistono piccole attenzioni e piccoli gesti attraverso i quali è possibile trasmettere sicurezza e affetto: preparare una cesta comoda, morbida, non troppo grande, calda e accogliente permette a cani e gatti di sentirsi maggiormente a loro agio, coccolati e amati. La cuccia va posta in un ambiente tranquillo, poco rumoroso, lontano dalle correnti d’aria e protetta dalla luce solare diretta; può essere molto utile osservare dove i cuccioli si posizionano spontaneamente e collocarla in quel punto, dove deve essere lasciata finché non si sono ambientati completamente, spesso si collocano tra due mobili o tra due muri cercando di proteggersi.