Versatili, facili da preparare e davvero buonissime, le polpette sono un piatto immancabile sulla tavola di qualunque buongustaio. Ecco una ricetta di polpette senza carne, sfiziose e molto facili da preparare. Irrinunciabili! Polpette di ceci e melanzane, sono un secondo saporito e veloce da realizzare. Indicate per un aperitivo sfizioso o come secondo piatto alternativa 240 g ceci lessati,1 melanzana,1 carota,1 spicchio d’aglio, Basilico q.b., Sale e Pepe q.b. ,Olio extravergine di oliva. Lavate la melanzana e tagliatela a dadini poi pelate la carota e tagliate anche questa a dadini. In una padella scaldate un filo d’olio extravergine di oliva e fate insaporire lo spicchio d’aglio tagliato a metà. Dopo pochissimi minuti, aggiungete le verdure tritate e fate cuocere fino a quando saranno diventate tenere.In una scodella versate i ceci lessati, le verdure cotte e private dell’aglio, il basilico, il sale e il pepe. Con un frullatore ad immersione frullate fino ad ottenere una crema non necessariamente omogenea. Con le mani umide formate dei bocconcini della grandezza di una noce e cuocetele in una padella con abbondante olio extravergine di oliva: potete friggerle per immersione oppure passarle leggermente in olio. Potete cuocere le polpette anche in forno per 10 minuti circa.Se avete proceduto con la frittura, al termine adagiate le polpette di ceci, su un piatto ricoperto di carta assorbente e lasciate intiepidire. Potete servire questi bocconcini accompagnandoli con una buona maionese aromatizzata al curry.
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Ferragosto in spiaggia
Ferragosto in spiaggia, affrettatevi mancano poche ore e se ancora non avete le idee chiare su cosa mangiare vi suggeriamo tante ricette veloci di stuzzichini per l’aperitivo. Tartine, finger food, spiedini gustosissimi da portare in tavola per festeggiare insieme il 15 d’agosto. Tartine al’anguria Mettete nel mixer la feta e le foglie di menta fresche, frullate il tutto e spalmate la crema sul pane nero. Decorate con palline di anguria. Bruschetta caprese Pane casalingo, aglio, pomodoro fresco e basilico: gli ingredienti perfetti per una bruschetta buonissima. Tartine avocado e pomodorini Una versione gustosissima all’avocado, lime e una spolverata di pistacchi. Spiedini salati all’ananas Alternate su uno stecchino dadini di ananas freschissimo e formaggio primosale e lasciatevi estasiare dal gusto di questo meraviglioso abbinamento. Spiedini di fragole e feta Pronti in meno di un minuto, pulite le fragole e togliete la corona verde. Poi fatele in due pezzi e alternatele su uno stecco a cubetti di feta. Buonissimo! Spiedini di pesce spada e zucchine Prendete un filetto di pesce spada e tagliatelo a cubetti. Marinatelo in un mix di olio extravergine, sale, pepe e un rametto di rosmarino. Lasciate in infusione per 20 minuti. Nel mentre, lavate le zucchine e affettatele per il lungo. Mettete le fette di zucchina sulla griglia e fate cuocere per qualche minuto. Dopo prendete degli stecchini e alternate un cubetto di pesce a una zucchina grigliata arrotolata. Tanti spiedini veloci di pesce Cetrioli con tartare di tonno Preparate le tartare di tonno con olio extravergine, lime, sale e pepe. Mettete nell’incavo di un cetriolo e decorate con maggiorana e sesamo. Spuma di tonno al bicchiere Frullate tonno, maionese e pane in cassetta nel mixer finché non otterrete una spuma densa e leggera: mettetela in piccoli bicchieri da vodka in vetro e decorate con un piccolo gambo di sedano all’interno.
Come rendere delizioso il minestrone
Buono, sano e versatile, il minestrone è una di quelle portate che permettono di seguire un’alimentazione equilibrata senza rinunciare al gusto. E’ un vero condensato di benessere ed è perfetto per grandi e piccini. Non è, verosimilmente, il piatto preferito di molti bambini ma, grazie agli infiniti modi in cui è possibile personalizzarlo, riesce ad accontentare anche i palati più esigenti l ’approfondimento ha fornito anche alcuni interessanti consigli per preparare un minestrone più sfizioso e diverso d al solito. La possibilità di utilizzare gli ingredienti più svariati rende il minestrone un piatto in grado di soddisfare ogni palato. Ma se anche con la scelta delle componenti più originali si dovesse incontrare la resistenza dei più piccini, bisognerà giocare di fantasia. Senz’altro l’aggiunta di pasta o riso aiutano a renderlo più appetibile ai bambini. Ma potrebbero non bastare. In tal caso si potrà rendere il piatto ancora più saporito e divertente frullando il tutto e decorandolo, ad esempio, con del formaggio semiduro tagliato con forme simpatiche. Può essere arricchito con dei noodles o con uovo in camicia, o ancora con polenta o polpettine di pane. Può essere, inoltre, servito in un cestino di parmigiano e sesamo o può essere proposto in interessanti varianti regionali con i prodotti tipici della tradizione. Un minestrone lombardo per esempio può essere preparato con riso carnaroli e zafferano. Quello trentino può essere arricchito con speck e mela verde. In Toscana è delizioso con del pecorino e del prosciutto di cinta senese. Nel Lazio stupisce con guanciale, pecorino e stracciatella d’uovo. In Campania delizia il palato con la mozzarella di bufala e il pomodoro. In Abruzzo, infine, diventa ancora più ricco e nutriente grazie a farro integrale e lenticchie.
Ecco come riciclare il cibo di un pranzo
Lo spreco di cibo interessa tutti gli alimenti e vi sorprenderà sapere quante cose buone si possono preparare con quelli che voi chiamate “avanzi”! Ecco a voi alcune soluzioni per evitare gli sprechi realizzando nuove ricette facili, veloci e soprattutto gustose! Nonostante ci si impegni nelle dosi delle preparazioni e durante il momento della spesa, può capitare che rimanga del cibo e che restino degli avanzi, soprattutto dopo un pranzo importante o la ricorrenza di una festività. Niente paura, con qualche trucchetto del mestiere è possibile riciclare gli alimenti e ottenere delle nuove ricette con l’aggiunta di qualche elemento essenziale, senza dover buttare via tutto evitando quindi di sprecare il cibo che al giorno d’oggi è molto prezioso. Hai esagerato con le dosi di spaghetti e dopo una bella mangiata hai degli avanzi? Nessun problema: puoi preparare delle ottime frittate di pasta. Basta aggiungere: 2 uova, formaggio grana padano grattugiato, un pizzico di sale, un cucchiaio di olio d’oliva o una noce di burro per ungere la padella. Se invece è avanzato il risotto del pranzo domenicale, puoi usarlo come impasto per le polpette. Aggiungi al riso: un uovo, della verdura bollita o grattata, qualche pezzetto di mortadella, del pangrattato. Forma dei piccoli bon bon e cuocili al forno o fritti nell’olio di semi. Con la stessa modalità puoi creare dei gustosi arancini siciliani con riso bollito, zafferano e pane raffermo. Se hai avanzato della pasta ripiena in brodo o asciutta come tortellini, ravioli e agnolotti, ci puoi fare la farcia per timballi e preparazioni al forno di sfoglia all’uovo.
Come eliminare l’odore di pesce dopo aver cucinato
Tenere un diffusore in cucina aiuta a deodorare l’ambiente e rilascia una fresca e piacevole fragranza. Fai solo attenzione a posizionarlo lontano dagli alimenti. Se hai cucinato un piatto a base di pesce, dai una bella rinfrescata a tutta la stanza Esistono alcuni semplici accorgimenti che puoi adottare, mentre cucini il pesce, per limitare i cattivi odori ed evitare che i tuoi ospiti siano tentati di tapparsi il naso. Per prima cosa, prima di iniziare a cucinare chiudi le porte di tutte le stanze camere da letto, salotto, bagno e ripostigli. In questo modo i pesanti odori del pesce resteranno confinati in cucina. Secondo: assicura una buona ventilazione. Accendi la cappa aspirante sul piano cottura e, se possibile, apri le finestre. Il prossimo passo è essenziale, e all’indomani sarai felice di averci pensato, specialmente se qualche volta ti è capitato di fare colazione a pochi centimetri di distanza da una pentola incrostata e puzzolente di pesce della sera prima. Lava tutto immediatamente, se possibile già mentre cucini. Getta gli scarti e gli avanzi del pesce dopo averli ben chiusi in un sacchetto e, se puoi, porta immediatamente fuori l’immondizia. A questo punto puoi sederti a tavola e gustare il pesce in tutta la sua invitante fragranza, che non avrà nel frattempo invaso tutta la casa.
Uova cosa c’è da sapere….
Economiche, gustose, versatili e in qualche preparazione addirittura indispensabili le uova (e non solo di cioccolata) entrano autoritariamente in scena proprio nel periodo di Pasqua.Ecco quello che può essere utile sapere su questo provvidenziale ingrediente.La digeribilità dell’uovo e la derivata sicurezza che non si trasformi in un peso piazzato sullo stomaco per ore e ore dopo il pasto dipende principalmente da due variabili: la freschezza e il tipo di cottura. Va da sé che più un uovo è fresco più è digeribile. In linea di massima l’albume (parte bianca) è difficoltosa da digerire crudo ed esageratamente cotto, facile da digerire quando è poco cotto. Il tuorlo (parte rossa) è ben digeribile solo crudo e poco cotto. L’uovo alla “coque” (albume e torlo poco cotti) è di norma la più digeribile.Il grasso migliore in cui cuocerle è l’olio d’oliva, da usare con estrema parsimonia (l’ideale sarebbe limitarsi a ungere lievemente il fondo di un tegame con un pennello). L’uovo è un alimento benefico, con un alto valore nutrizionale, adatto ad ogni individuo indipendentemente dall’età. Uno studio della Perdue University ( ha evidenziato che per far assorbire al meglio i nutrienti della verdura è bene mangiarla assieme alle uova; infatti è emerso che le uova favoriscono un miglior assorbimento dei carotenoidi, sostanze che rallentano il processo di invecchiamento dell’organismo, preservano la vista e contribuiscono a proteggere dai tumori e dalle malattie del cuore.