E poi ti baci….

In riva al mare, alla stazione,in città in campagna, in montagna,in macchina, in barca, dentro le mura di casa è l’espressione di una gamma infinita di sentimenti che contemplano non solo l’amore, ma anche l’affetto materno per un  figlio, l’amicizia, la tenerezza, la simpatia, la lealtà, la gratitudine, la compassione, la gioia e il dolore. Il bacio è un gesto tra i più significativi del comportamento umano. Durante il bacio si liberano una grande quantità di ormoni, tra i quali l’adrenalina, la dopamina e la serotonina. Questi neurotrasmettitori portano al nostro corpo emozioni di benessere e gioia. Altrettanto salutare è lo scambio di batteri che avviene durante un bacio. Grazie a questo fenomeno, infatti, il nostro corpo viene stimolato a produrre anticorpi fondamentali per prevenire le malattie. E come se non bastasse, ogni bacio impegna 35 muscoli facciali e 112 muscoli posturali, permettendo di bruciare 12 calorie. Quindi farlo più volte è un’ottima cura per dimagrire. In Gran Bretagna nel 1990, è stata istituita anche la giornata mondiale del bacio che poi si è diffusa in tutto il mondo con l’obiettivo di ricordare il valore di questo piccolo gesto. Un gesto che, in tempi di covid19 e di social distancing, assume un’importanza quasi vitale. Non sottovalutiamo mai il potere dei baci, degli abbracci e l’importanza di riceverli e di donarli. Oggi, il mondo ne ha più bisogno di quanto riusciamo a immaginare. Bacioni…..

Riscoprire il piacere di vivere

Il lutto non è unicamente la morte di una persona amata, ma anche la perdita di qualsiasi altra cosa o relazione su cui abbiamo investito: il lavoro, le amicizie, i figli adulti che vanno via, la perdita dell’animale domestico, un progetto che fallisce, la fine di un amore, un trasloco forzato, gli spostamenti, la malattia. Non sempre i lutti trovano spazio e tempo per essere elaborati e si trascinano negli anni, aumentando le occasioni stressanti e riducendo piano piano e sempre di più la nostra gioia di vivere e la visione positiva del futuro. Anne dice: “La sofferenza che non riusciamo ad esprimere a parole spesso viene espressa attraverso il corpo”.Per curare e per guarire le sofferenze del corpo e dell’anima è fondamentale somministrarci, assieme alle eventuali terapie mediche e psicologiche e con la stessa precisione, almeno 4 piaceri al giorno.E’ necessario capire che la vita è fatta anche di piccole cose semplici quotidiane non solo di grandi avvenimenti, che anzi sono rari.E’ importante concedersi del tempo piacevole tutto per noi senza sensi di colpa, staccandoci per 4 momenti al giorno dagli eventuali “addestramenti” che abbiamo ricevuto fin dall’infanzia: essere disponibili, dedicarsi agli altri, annullarci di fronte agli altri, essere contenuti e seri, vivere nel timore di una prossima disgrazia.Ricordiamoci che la sola persona con la quale siamo certi si restare fino alla fine dei nostri giorni siamo proprio noi stessi! Come si fa? Iniziamo con un bell‘elenco di cose semplici e poco gravose che ci danno gioia: bere un caffè al sole, annusare un fiore in giardino o il  profumo di un piatto, dare forme alle nuvole, fare rilassamento, mangiare un cioccolatino, sedersi comodamente e  telefonare ad una persona a cui pensiamo spesso, accarezzare il proprio gatto o cane, guardare la pioggia che cade….Una volta fatta la lista, da aggiornare di giorno in giorno, si passa all’azione, all’inizio può sembrare strano ma è come una medicina, due tre volte al giorno finchè il piacere di vivere non riporterà alla mente sogni e passioni antiche e accantonate e anche il piacere di offrirseli nuovamente.

Per vivere sereni bisogna volerlo. Per voler essere sereni, bisogna aver voglia di vivere

 

Un ottimo alleato per la dieta

Perdere peso è l’obiettivo di molte persone, per salute o per estetica: partendo dalla base che l’unico sistema per dimagrire effettivamente è fare una dieta abbinando attività fisica, ci sono molti piccoli trucchi che possono essere usati per aiutare nel percorso. Alleato principale ad esempio, l’acqua: come ben sappiamo l’idratazione è basilare per la salute del corpo umano, che è composto di acqua per il 70%. Bere molto è il consiglio di ogni nutrizionista: è però particolarmente importante bere prima di andare a letto. Un bel bicchiere d’acqua fresca anche fredda, se siete abituati, certo non ghiacciata, mette in moto il metabolismo perchè il corpo lavora per alzare la temperatura e brucia calorie: per questo è importante che l’acqua sia ben fresca e non a temperatura ambiente.Un bicchiere d’acqua prima di andare a letto purifica ed aiuta a smaltire le tossine, aiutando il processo digestivo: permette quindi di dormire più tranquilli e sereni, mentre si bruciano calorie. Anche al mattino appena svegli fa benissimo bere un bicchiere d’acqua,meglio con qualche goccia di limone  Di consigli e trucchetti per perdere peso ce ne sono diversi e tutti valgono la pena di essere provati: per la vostra tavola scegliete piatti rossi,cucinate moderatamente evitando sughi e fritti,  mangiate due noci al giorno, e concedetevi  una bella sauna!

 

 

Come abbronzarsi velocemente

Come abbronzarsi velocemente? Molti hanno il desiderio di esporsi al sole e di vedere il più presto possibile la propria pelle dorata. La voglia di mare e di spiaggia trova nel tempo libero un’occasione speciale per prendere il sole. Se abbronzarci velocemente è il nostro obiettivo, non bisogna mettere da parte le regole per la sicurezza, con alcuni trucchi che ci consentono di avere la pelle più bella in pochi minuti. È importante mantenere la giusta idratazione della pelle e di tutto l’organismo. Ecco perché possono aiutarci bere acqua e spalmare sulla cute una buona crema idratante, Abbronzarsi vicino all’acqua del mare  è fondamentale, perché può anche dimezzare i tempi di abbronzatura. Questo accade perché i raggi solari si riflettono sullo specchio d’acqua e possono far sentire più velocemente la loro azione.Un altro trucco potrebbe essere quello di prendere il sole indicativamente dalle 10 alle 12. Si tratta delle ore più calde e per questo bisogna stare molto attenti. Non occorre esporsi al sole per molto tempo, perché altrimenti si potrebbero riportare dei danni alla pelle. Usiamo un’alta protezione solare e restiamo ad abbronzarci soltanto per 10 minuti.Consumiamo più carote per fare il pieno di betacarotene. È proprio la sostanza da cui dipende il colore dorato dell’abbronzatura. Basta mangiare 6 carote al giorno o bere 2 bicchieri di succo.Teniamo ben presente la posizione da adottare per prendere il sole. Nelle ore centrali della giornata può risultare utili restare sdraiati su un lettino Quando il sole è basso nel cielo, ci abbronziamo più rapidamente stando in piedi, magari sulla riva del mare Alla fine della giornata è utile una doccia per rimuovere eventuali tracce di sale marino.

Spezza la routine e vivrai meglio

Lascia che sia il tuo istinto a guidarti. Quando esci per una passeggiata non pensare al sentiero che prenderai, lascia che siano i tuoi piedi a guidarti e magari scoprirai una nuova strada proprio vicino a casa tua, particolari che non avevi mai notato prima. É proprio questo il gusto della scoperta e dell’avventura. Ogni tanto approfitta dei weekend per una gita fuori porta, non serve andare dall’altra parte del mondo per cercare l’avventura. Conoscere nuovi posti assaggiare nuovi piatti tipici, ti farà apprezzare di più la gioia delle piccole cose, accessibili per tutti.Il posto in cui vivi è noioso e poco stimolante? Pensaci due volte! Prendi la macchina fotografica e cerca soggetti interessanti da fotografare: persone, animali, fiori, edifici; questo ti farà considerare le solite cose da una prospettiva diversa Invece di fare la solita strada per andare al lavoro, esci 10 minuti prima e prova percorsi diversi e magari ti accorgerei di un nuovo negozio o un nuovo parco di cui non eri a conoscenza. Ogni tanto prova a entrare in negozi diversi e lasciati inspirare da nuovi sapori e prodotti. Sono cose piccole, ma che da sole aggiungono un po’ di avventura ad una giornata normale. Chiedi consiglio agli altri Un confronto con gli altri ci fa conoscere cose nuove e apre la mente a nuovi stimoli. Prova a chiedere agli altri la prossima volta che sei alla ricerca di un libro da leggere, nuove canzoni da ascoltare o film da vedere. Di modi per uscire dalle proprie abitudini ce ne sono a migliaia, per allargare il proprio perimetro di sicurezza non occorrono grandi stravolgimenti. Per tre giorni puoi scegliere di variare la routine giornaliera, di lavarti i denti con la mano sinistra o di cambiare posto a tavola, o fare colazione in modo diverso. Oppure puoi decidere di puntare la sveglia dieci minuti prima e dedicare quel tempo per leggere o meditare e trascorrere una domenica ripulendo un pezzo di natura dalla plastica o facendo volontariato. Provare cose nuove e spingerti fuori dalla tua zona di comfort ti aiuterà a trovare nuove passioni, nuove capacità e nuovi modi di vivere.

 

Prenditi cura di te

Questo è il momento buono per regalarti delle coccole depurative, che ti permetteranno di arrivare alla primavera in forma perfetta. Con  il freddo il tuo organismo ha avuto bisogno di aumentare le sue difese per combattere la spossatezza e la sonnolenza. Ecco perché serve mangiare i cibi giusti e bere le tisane migliori che ti ridiano vitalità ed energia. Anche sul fronte estetico bisogna creare una nuova beauty routine, fatta di piccoli rituali mirati. Dall’alimentazione alla bellezza, ecco alcuni i consigli per te.  Scrub Per rinnovare la pelle. Per preparare la tua pelle a giornate in riva al mare sotto un sole cuocente puoi usa esfolianti arricchiti con sostanze nutritive a effetto crema di bellezza. I migliori sono quelli che contengono latte, yogurt, olio di karité, di argan o di avocado: sono infatti ricchi di vitamine e di antiage. Ora non ti resta che massaggiare tutto il corpo sotto la doccia, direttamente sulla pelle umida Stimola la serotonina: Mangia qualche quadretto di cioccolata fondente con cacao al 70% o oltre; assumi un integratore; esponiti al sole 20 – 30 minuti al giorno scoprendo le braccia. Farai scorta anche di vitamina D. Non coprirti troppo: Nonostante le temperature siano ballerine in questo momento, cerca di non coprirti troppo. Lasciare il corpo un po’ fresco favorisce la termogenesi. Per mantenere la temperatura, l’organismo sarà costretto a bruciare di più. Muoviti a casa Con il maltempo uscire di casa per andare in palestra diventa più difficile. Scegli su YouTube uno dei tanti allenamenti che puoi seguire facilmente Mangia a colori In questa stagione trovi cavoli e broccoli e le verdure fibrose. Portale in tavola per migliorare la tua flora intestinale. Usa probiotici Sono importantissimi per metterti a riparo da qualsiasi malanno. Riducono inoltre il cortisolo che può causare l’aumento di peso.  Sostieni il tuo metabolismo Per combattere la tendenza del corpo ad aumentare di peso in inverno, puoi usare integratori come caffè verde, forskolina e gymnema silvestre per sostenere il metabolismo e aiutarti a rimanere più in forma anche durante i mesi invernali e arrivare così alla primavera in perfetta forma

 

Nulla da perdere tutto da guadagnare

Cosa hanno in comune Google, Amazon, Apple, Disney e alcune band musicali di successo? Sono nati in un garage. Vogliamo poi parlare di  Sylvester Stallone, Jennifer Lopez, Halle Barry e l’ex-agente 007 Graig Daniel, sappiamo che hanno in comune tutti un passato molto difficile: prima di diventare delle star, hanno vissuto da senzatetto.Sono partiti dal basso e nessuno all’epoca avrebbe mai e poi mai scommesso su di loro, ma malgrado le difficoltà non si sono arresi e, gradino dopo gradino, sono giunti al successo. È stata solo questione di fortuna? La risposta a questa domanda si nasconde in realtà in un antico proverbio “il destino favorisce chi osa”, ovvero… “la fortuna sorride agli audaci.”Spesso quelli che si lanciano nelle imprese più impensabili sono quelli che non hanno più nulla da perdere perché hanno già perso tutto: l’unica cosa che li spinge a rischiare il tutto per tutto è un’ultima scintilla di speranza, un tentativo disperato di aggrapparsi al’’impossibile e spesso la “fortuna” risponde ma è davvero fortuna? Non proprio.Ciò che in realtà fa la differenza non è la fortuna ma il coraggio di lanciarsi e di abbracciare il rischio, di mettersi totalmente in gioco, senza riserve. Noi chiamiamo fortuna quel momento in cui la nostra vita cambia quando torniamo in superficie dopo aver toccato il fondo, ma non è il mondo a farci risalire in superficie, è il nostro colpo di piede dato con forza e decisione sul fondo del mare dove stavamo affogando che fa la differenza: è grazie alla nostra forza interiore, non alla fortuna che le cose cambiano. In realtà, non ci sarebbe bisogno di arrivare in fondo al mare per dover risalire per cogliere le giuste opportunità nella nostra vita se fossimo in grado di non metterci i bastoni tra le ruote da soli, auto-sabotandoci, e ponendoci dei limiti che riflettono più le nostre paure che le nostre reali capacità. Impegniamo tutte le nostre risorse e il nostro savoir faire in un progetto, in un obbiettivo  e crediamoci davvero, senza “se” e senza “ma”.

Perché proviamo emozioni?

Le emozioni di base hanno scopi di adattamento molto semplici ma importanti per la nostra sopravvivenza. Per quanto riguarda le emozioni piacevoli gioia, felicità ecc., si può affermare che la descrizione precisa di un’emozione positiva ha la funzione di rafforzare i legami affettivi e sentimentali con le altre persone. Gli scienziati che si occupano di emozioni da poco hanno ribadito la centralità dell’esperienza emotiva quale “canale comunicativo” agevolato nei rapporti con gli altri. La funzione adattiva delle emozioni spiacevoli o dolorose paura, rabbia, tristezza ecc., invece, sembra essere quella di “avvisarci” e di descrivere situazioni da noi interpretabili come ostili anche dal punto di vista psicologico oltre che fisico e quindi di comportarci di conseguenza ad esempio la reazione di paura di fronte ad un pericolo  permette di reagire prontamente per evitarlo. Le emozioni sono esperienze che le persone evocano con grande frequenza sia per comunicarle ad altri, sia per riflettere fra sé e sé. Infatti, le informazioni più importanti che comunichiamo scambi comunicativi con amici, partner figli ecc. sono le esperienze emotive associate agli eventi che raccontiamo. L’emozione è dunque una esperienza intensa e passeggera che diventa un’occasione per prendere contatto con gli altri in vari modi.

L’agopuntura

L’agopuntura, secondo la medicina tradizionale cinese, agisce perché riporta in equilibrio i flussi di energia e di sangue che scorrono nei canali dei meridiani del corpo, i cui “cancelli d’accesso” sarebbero proprio i punti che vengono stimolati con gli aghi. Questa spiegazione non può essere condivisa dalla medicina occidentale, che tuttavia conferma alcuni benefici della pratica. L’agopuntura, infatti, sembra capace di modificare le connessioni e l’attività di alcune aree cerebrali legate al dolore. Inoltre, gli aghi stimolano zone più ricche di vasi e nervi rispetto a quelle vicine, e questo favorisce la produzione di endorfine i nostri antidolorifici naturali, rilassa i muscoli e ha un effetto antinfiammatorio locale.L’agopuntura sembra insomma funzionare per diverse forme di dolore, da quello muscolo-scheletrico al mal di testa, ed è molto utilizzata in ginecologia, per cicli mestruali dolorosi o irregolari e per controllare i disturbi della menopausa. Se eseguita da mani esperte non comporta rischi sostanziali, a patto che non sia usata per curare tumori o altre patologie serie.

 

Vivere bene le emozioni

Per vivere bene con le nostre emozioni, per poterle gestire e quando necessario controllare dobbiamo prima di tutto imparare a identificarle e accettarle. Non serve a niente dirsi “non voglio essere arrabbiato” se la rabbia sta ormai serpeggiando dentro di noi, e non serve neppure chiudere gli occhi di fronte a una passione se questa ormai ha messo seme in noi e ci sta trainando dove vuole lei. E poi? E poi l’emozione va vissuta, non c’è via di scampo. Quello che può cambiare è il ritmo, il tempo e lo spazio che vogliamo dare all’esperienza. Se un’emozione è piacevole non c’è nessun problema a lasciarsi avvolgere e trasportare e durerà finché durerà. Spesso poco, perché le emozioni sono intense ma se vissute si dissolvono rapidamente. Ci sono invece emozioni che se ignorate e represse o, al contrario, espresse senza alcun freno, possono fare male, a se stessi e agli altri. Sono emozioni più difficili da gestire, come la rabbia, la paura, l’ansia che richiedono un metodo che permetta di far fronte al loro sorgere. Il metodo è semplice parte dal presupposto che un’emozione va scaricata, sempre e comunque ma i modi di scaricarla sono tre: diretto, indiretto e sublimato. Un moto di irritazione scaricato senza deviazioni si traduce in un attacco, fisico o verbale, nei confronti di chi ha causato l’irritazione; se, invece, la scarica è indiretta, l’aggressione sarà rivolta verso terzi, come quando l’impiegato frustrato urla a casa con la moglie. Ma la forma che lascia più spazio e libertà d’azione è la esaltazione, cioè la trasformazione dell’emozione in “forza lavoro” che può essere scaricata in tantissimi modi diversi: correndo, urlando, prendendo a pugni un cuscino, camminando all’aria aperta, parlando con l’amico del cuore, ballando a suon di musica, scrivendo una lettera con tutti gli insulti e offese che si vorrebbero dire ,senza però mandarla, e così via. Imparando a costruire un buon rapporto con le proprie emozioni cioè dando loro dignità di realtà e modalità di espressione, si potranno evitare i danni dei due possibili estremi, da una parte la inibizione, quindi “aridità” e dall’ altra l’espressione incontrollata, quindi “alluvione”. E si potranno trasformare le volubili e mutevoli colorazioni del nostro animo non in una croce da subire, ma in una ricchezza da gustare.