Gli uomini amano essere presi per la gola e questa è una di quelle cose che non cambiano mai, le nostre nonne erano bravissime e conquistare i mariti a tavola e lo stesso possiamo fare anche noi… a patto di imparare a cucinare! Se volete trascorrere una serata casalinga e rilassata potete organizzare una cenetta in casa, cercate di cucinare dei piatti semplici e non troppo pesanti in modo da non appesantirvi troppo, potete optare per un menù con piatti a base di pesce oppure a base di carne, l’ideale è fare un antipasto e poi un primo o un secondo, ed un dolce, il finale dolce non deve mai mancare. Se non siete molto brave ai fornelli potete consultare la vostra miglior amica esperta in cucina, le ricette afrodisiache on line o il vostro amico chef. Per il dolce potete anche optare per il classico fragole e panna, oppure fragole e fonduta di cioccolato: facili, veloci e irresistibili!
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Le coppie simmbiotiche
Quali sono i pericoli delle coppie simbiotiche? Sappiamo tutti che nella fase dell’innamoramento tendiamo a voler trascorrere tutto il nostro tempo insieme al partner, dimenticandoci del mondo che ci gira intorno. Niente di male se la sintonia ha i tempi contati, ma se il bisogno di fusione si protrae nel tempo, il rischio di separazione e sofferenza aumenta rapidamente. Perché?Ti è mai capitato di innamorarti e di provare una sensazione di annullamento, una mancanza di desiderio verso tutto ciò che non è lui? Sembrerebbe l’altra faccia dell’amore, quella oscura, che secondo alcuni è in realtà una torsione. L’amore per secoli è stato confuso con altre cose, passione, gelosia, possessività, romanticismo tragico, solo negli ultimi anni si è cominciato a parlare di rispetto reciproco e amore positivo, ovvero votato al benessere, alla serenità anziché alla passione distruttrice.Le coppie simbiotiche “amano” nel modo distruttivo, incapaci di fare il passo successivo che comporta inevitabilmente un allontanamento e il recupero della propria individualità. Una coppia è fatta di due persone diverse, che decidono di stare insieme. Non sono la stessa cosa, non hanno sempre gli stessi gusti e le stesse esigenze.Nella coppia simbiotica, al contrario, si fa tutto insieme, si hanno interessi comuni, stesse opinioni e valori, si vive in fusione Mossi non dall’amore ma dalla paura. Questa chiusura nei confronti del mondo e di se stessi man mano intossica la relazione e se in un primo momento l’attività sessuale stessa risulta alimentata dalla fusione in un secondo tempo ne risulta umiliata.Il pericolo della coppia simbiotica è la perdita dell’autonomia, dell’individualità, dei propri spazi, spesso anche dei propri amici e conoscenti, che diventano secondari rispetto al partner. Perché succede? Perché si sente il bisogno impellente di colmare un vuoto attraverso l’altro sebbene le motivazioni, secondo la psicologia, siano diverse. Per esempio potrebbe dipendere dall’ aver vissuto una situazione simile in famiglia, da ferite emotive risalenti all ’infanzia, da un’assenza fisica o emotiva della figura materna o al contrario da un’eccessiva fusione con la madre. Qualunque siano le cause, la coppia simbiotica colma dei vuoti esistenziali ma ovviamente è un’illusione e spesso, crolla su se stessa. Vivete l’amore con razionalità solo così riuscirete a viverlo a lungo
Il lavoro può mettere in crisi una coppia
Battiti di cuore amore smisurato,passione….ma secondo voi un’eventuale crisi di coppia può essere associata al tipo di lavoro che si svolge? A quanto pare, sì. A dirlo è il Daily Telegraph che ha da poco condotto una ricerca proprio su questo tema; questa ricerca è stata effettuata elaborando la formula del Dr. Michael Aamodt che ha preso in esame il tasso di separazioni e di celibi in funzione dei loro lavori. Lo psicologo Dai Williams, della Società di Psicologia britannica spiega La cosa interessante è che quelli che hanno un lavoro in cui devono occuparsi di altri sono i più esposti alla separazione, forse perchè l’occuparsi degli altri li distrae dalla famiglia, ma anche perché sono delle persone sensibili e quindi anche più vulnerabili rispetto ad altre persone con altri lavori Ed ecco la top ten dei lavori più pericolosi Ballerine e coreografe 43,05% di separazioni Barman 38,43% , Fisioterapisti 38,22%, Infermieri, psichiatri 28% ,Artisti e sportivi 28% , Camerieri 27,% ,Muratori o tecnici edili 26% Chef di cucina 20% Insomma sembra che non dovremmo preoccuparci solo di trovare un lavoro ma possibilmente di sceglierne uno che non metta a rischio la coppia. Cosa ne pensate di questa classifica: siete d’accordo?
I diritti emotivi di chi ama
Le relazioni sentimentali sono le più complesse tra tutte le relazioni umane. Sono difficili perché prevedono una quantità smisurata di tempo da passare insieme. E non del tempo qualunque, proprio il tempo libero, quello senza regole. Sono difficili perché non godono di ordinamenti prestabiliti, non c’è un capo e un dipendente, sono tutti alla pari. E allora come si stabilisce chi decide? Sono difficili perché ci coinvolgono emotivamente. Se una relazione sentimentale va male non possiamo fregarcene e far finta di niente. Sono difficoltosi perché dipendono da chi sono i due attori in gioco. Ma siccome siamo tutti diversi non puoi giocare la tua storia d’amore con le stesse regole che hai appreso dai tuoi genitori, devi inventarne di nuove. Chi ama deve sempre tenere a mente alcuni diritti irrinunciabili del suo amore. Vediamone alcuni . Hai il diritto di non imbarazzarti mai di quello che sei né di quello che provi Hai il diritto di sentirti protetto con la persona amata Hai il diritto far valere le tue necessità, mettendo dei paletti al atteggiamento di chi ti ama e non perdendo di vista i tuoi obiettivi Hai il diritto di avere una vita fuori dal rapporto che rispetti tutti i diritti di chi ami e di cui lui sia lealmente solo un cosciente spettatore. Hai il diritto ad avere delle opinioni diverse da quelle del tuo partner Hai il diritto di chiedere aiuto al tuo partner, più aiuto di quanto chiederesti a qualunque altra persona. Hai il diritto di non dare spiegazioni per il tuo umore quando questo non dipende da chi ami Hai il diritto di sostenere di farti sentire speciale, perché solo il tuo partner sa per quale motivo lo sei! Hai il diritto di litigare per esprimere la rabbia e poi fare pace per gustare un abbraccio. Hai il diritto di decidere se passare il tempo libero con il tuo partner o da sola Hai il diritto di cambiare idea su qualcosa che avevi comunicato a chi ami Hai il diritto ad avere paura che i momenti belli finiscano senza lasciarti però sopraffare Hai il diritto alla gelosia, ma solo se comprendi che è una cosa tua e che il tuo partner non può risolverla Hai il diritto di desiderare che qualcosa del tuo partner cambi, ma devi anche sapere che potrebbe restare così. Hai insomma il diritto di vivere la tua storia nel miglior modo possibile dividendo e condividendo purché colmi ogni giorno il tuo cuore di vero amore
L’amore è come una droga
L’amore è come una droga, crea dipendenza. Si sta benissimo finché si può consumare questa sostanza eccitante, che dà energia, ci fa toccare le stelle con un dito e non ci fa sentire la stanchezza. I problemi arrivano quando svanisce: la crisi di astinenza è difficile da superare e il corpo ha un tracollo fisico ed emotivo. A spiegare il fenomeno è l’antropologa Helen Fisher: L’amore romantico è una delle sostanze che crea maggiore dipendenza sulla Terra. È perfetta quando va tutto bene, orrenda se va male. Le sue caratteristiche sono tolleranza, astinenza e infine ricaduta. L’amore romantico fa molto di più di una dose di cocaina: se non altro, l’effetto della cocaina passa; l’amore romantico diventa un’ossessione. Con questa dichiarazione, alquanto preoccupante, possiamo anche intuire come sia “normale” l’aumentare dei casi di stalking. Da un punto di vista biologico, quando siamo innamorati accresce la produzione della dopamina e dell’ossitocina, che sono i neurotrasmettitori della felicità. Funziona così: quando vediamo l’oggetto del nostro amore, queste sostanze accrescono… ovviamente in sua assenza, si manifesta il fenomeno inverso, causando depressione. Come si combatte l’astinenza d’amore? Dovremmo imparare a lasciarci. È solo imparando a riconoscere le proprie risorse e la capacità di avere una relazione autentica e libera che si supera la dipendenza. Talvolta non si riflette sul fatto che a tenere unite due persone è soprattutto la paura di perdersi e non dovrebbe essere così.
Desiderio o amore?
Nell’amore sensuale due persone che magari fino a poco prima erano due estranei, hanno un desiderio di improvvisa intimità. Il desiderio sessuale tende per sua natura alla fusione, spesso stimolato e accompagnato da forti emozioni. Questo può portare lentamente a concludere che ci si ama perché ci si desidera fisicamente. Ma il desiderio sessuale può essere spinto non solo dall’amore, ma anche dall’ansia della solitudine, oppure dalla vanità, dal desiderio di essere conquistati o di conquistare, dalla spinta a ferire o perfino a distruggere. L’intimità che viene stabilita principalmente attraverso il contatto sessuale, sembra a prima vista far superare la separazione dall’altra persona. Si tratta in realtà di una illusione di unione, più fittizia che reale. Infatti questa esperienza di improvvisa intimità è frequentemente di breve durata: quando ciò che prima era attraente e sconosciuto è diventato intimo e noto, può sembrare che non ci siano più barriere da superare né segreti da penetrare. Allora l’illusione svanisce e fa sentire i due più estranei di prima. Di conseguenza si passerà a cercare “l’amore” con una persona nuova: ancora una volta l’esperienza di contatto e di caduta delle barriere sarà intensa, e poi di nuovo l’estraneo verrà trasformato in “intimo” e conosciuto, per cui rinascerà il desiderio di un nuovo amore, con l’illusione che sarà diverso dal precedente.In realtà, se si potessero veramente sondare le profondità dell’altra persona, essa non diventerebbe mai veramente “nota” e scontata, e il miracolo di superare le barriere potrebbe rinnovarsi ogni giorno. Se però il legame viene stabilito principalmente attraverso il desiderio e il contatto sessuale, può rimanere soltanto una reazione superficiale e spontanea, destinata a consumarsi velocemente, quando la personalità dell’altro sembrerà esplorata ed esaurita L’amore rimane una sensazione, che se ne va così come è venuta. Ma l’amore è innanzitutto una attitudine interiore, un “potere dell’anima”, che determina il modo con cui ci si rapporta in primo luogo con il mondo e con gli altri.
A cosa serve baciarsi
Dal punto di vista biologico, in natura il bacio è in effetti inesistente. Solo gli uomini e alcune specie di scimpanzé e bonobo, per l’esattezza si baciano. Cosa c’è quindi dietro questa strana usanza? A cosa serve il bacio?Gli studiosi sono ancora incerti. Tuttavia, neurologi e sociologi si dividono attorno a due spiegazioni: che serva per favorire l’eccitazione sessuale o per rinforzare il legame tra due persone. Due recenti ricerche hanno affrontato la questione: la prima, condotta dal Centro Nazionale USA su oltre 1000 persone, ha dimostrato che nel bacio la funzione dell’eccitazione sessuale è praticamente inesistente. La funzione del bacio sarebbe quella di supportare la scelta del compagno: in poche parole, baciando qualcuno valutiamo di avere accanto la persona giusta quella che ci fa battere forte il cuore. La ricerca ha dimostrato anche che sono le donne a dare maggiore importanza ai baci, considerati un indicatore per misurare la stabilità e la soddisfazione di un rapporto. Il bacio sarebbe quindi una sorta di radar per scovare possibili fidanzati inaffidabili. La funzione sessuale del bacio, quindi, sembra passare decisamente in secondo piano rispetto a quella di termometro della relazione: baciamo qualcuno non solo perché ci piace, ma perché ci vogliamo accertare che quel qualcuno sia davvero la persona giusta per noi. Ci baciamo a letto,appena svegli, prima di addormentarsi, alla vista di un tramonto, in riva al mare, quando stiamo partendo, quando torniamo, lo facciamo con intensità e passione. Baciarsi di più può servire a prevenire possibili crisi di coppia. Un ottimo modo per farlo con sempre maggior frequenza!
Il vero amore
Il vero amore è disinteressato ed incondizionato, non conosce limiti, non è critico. L’amore incondizionato si dà, senza chiedere nulla in cambio, come l’amore di un genitore per il figlio, quello del cane che ama il suo padrone o di un bambino che ama la sua mamma. L’amore è ingenuo, affettuoso, dolce e stimolante. Trascorriamo metà della nostra vita a cercarlo e l’altra metà a cercare di capire se lo abbiamo davvero trovato. Questo succede perché la maggior parte delle volte incontriamo persone che sembrano perfette e che poi, invece, per una serie di motivi si rivelano essere il contrario di quello che pensavamo che fossero. Le dimostrazioni più importanti, però, sono dovute ai piccoli dettagli quotidiani: sono questi che ci fanno realmente capire quanto una persona ci tiene a noi. Possiamo capire infatti molto del vero amore dai piccoli passi che il nostro partner fa nei nostri confronti, soprattutto dopo una lite. Si litiga in due e in due si fa pace, ma prima della tregua ci deve essere uno dei due che molli la presa e cerchi di trovare un punto di incontro. Pertanto non potete sempre essere voi a farlo. L’amore non va implorato, l’amore va coltivato da ambo i lati. L’amore non si chiede, il vero amore si dona. Inoltre, prima di amare un’altra persona dovete imparare ad amare voi stessi: Volere bene veramente non implica solo la sfera emotiva: l’amore ha bisogno del rispetto , del coraggio di accettarsi, della pazienza di sopportarsi e di tantissime altre cose Una persona che non cerca mai un modo per accostarsi a voi non vi sta amando, vi sta solo illudendo. Ecco allora che dovete capire cosa volete: se desiderate il vero amore siete sulla strada sbagliata. Il vero amore è una continua sfida da portare avanti in due, un percorso ad ostacoli sempre più difficile su una strada sempre più ripida. Se però avete imboccato il cammino con la persona giusta, niente vi farà allentare la presa perché non sarete i soli a fare i primi passi. Ricordatevi sempre che non c’è passione senza pazienza: il vero amore esiste, presto arriverà, voi non dovrete far altro che prestare una grandissima attenzione ai più piccoli avvertimenti
Segreti di coppia
Biasimare il partner. Uno degli errori più frequenti che si fanno all’interno di una coppia consiste nella volontà di cambiare l’altro. Seppure volutamente. Criticare il proprio compagno o la propria compagna, nel tempo, può portare una relazione alla rottura, dopo infiniti litigi. Il consiglio è quello di accettare l’altro per come è, prendendo coscienza che ciascuno di noi ha lati belli e lati meno belli. Al massimo, si possono dare consigli utili per invitare l’altro a migliorarsi. Ma senza comandi. Impedire al partner di frequentare i suoi amici senza di noi, di alimentare i suoi hobby e di prendersi degli spazi solo suoi è un errore che molte donne commettono. Tuttavia, passare ogni minuto del proprio tempo insieme, porta la coppia a limitare il dialogo: se tutto il tempo libero lo si impiega una accanto all’altro, non si hanno più cose da raccontare. E il dialogo, per far durare una coppia nel tempo, è necessario. Ovviamente, in caso si abbiano passioni comuni, coltivarle insieme è bellissimo. L’importante è che ciascuno mantenga anche i suoi spazi e i suoi interessi. Quando si litiga e litigare in una coppia è inevitabile è necessario essere flessibili, e disposti ad ammettere i propri sbagli. In particolare, è necessario saper chiedere scusa, anche quando si è sicuri di non avere torto. Nella maggior parte dei casi, chiedere perdono anche solo per gli errori commessi nella comunicazione e nell’interazione, aiuta la coppia a riportare la discussione al livello di un dialogo costruttivo. È facile, al tempo dei blog e dei social network, prendersi gioco della coppia, magari rivelando apertamente i difetti del proprio partner, o sfogandosi su Facebook dopo una litigata. Tuttavia, è necessario che certi dettagli restino privati. Anche in merito alle fotografie, è bene stabilire col proprio compagno o con la propria compagna qual è il limite da non oltrepassare per non mancargli di rispetto. Oltre che dell’altro e della relazione, all’interno di una coppia è necessario prendersi cura di se stessi. Coltivare le proprie passioni, alimentare le proprie capacità, curare l’aspetto fisico: amandosi, si migliora come donne e come compagne.
Cosa accade quando ci innamoriamo
L ’amor che muove il sole e le altre stelle causa nel nostro organismo dei cambiamenti: chi di voi non ha mai provato la sensazione delle farfalle nello stomaco? Ma cosa accade al nostro cervello quando ci innamoriamo? Attraverso le moderne tecniche di neuroimmagine si è riusciti a vedere che alcune aree cerebrali si attivano quando osserviamo le foto della persona amata: non sono solo i nostri occhi a brillare, ma anche la nostra materia grigia si illumina. Uno studio pubblicato su Nature ha trovato che c’è una particolare connessione neurale nel cervello femminile che unisce due diverse aree: l’una comunica all’altra che lui è quello giusto.Dalla ricerca di Robert Liu e dei suoi colleghi dell’Emory University è emerso che la corteccia prefrontale, un’area cerebrale coinvolta nel decision making, esercita un controllo, su un’area associata ai meccanismi di ricompensa e delle dipendenze.La connessione tra queste due aree suggerisce che la prima suggerisca all’altra come rispondere agli stimoli sociali, per fare in modo che questa li consideri attraenti. Impariamo cosi ad apprezzare l’odore, o la voce, o l’aspetto del partner afferma il Dott. Liu. Presumibilmente questo è il modo in cui riusciamo a far sì che alcuni dettagli siano più significativi per noi. Secondo gli autori dello studio ipotizzando la presenza di questo meccanismo neurale nel nostro cervello, si potrebbe pensare che il nostro innamoramento avvenga con le stesse modalità. Per generalizzare i risultati di questa ricerca sarà necessario quindi attendere che l’esperimento venga replicato sugli esseri umani, ma le già citate difficoltà tecniche e la maggiore complessità a livello relazionale richiederanno un adattamento dello studio: oltre ai dettami etici, bisognerà comprendere quanto possa essere considerato romantico uno studio del genere!
