Evitare discussioni inutili

Evitiamo di entrare in discussioni inutili con persone che non sentono nessuno tranne se stessi. Il nostro tempo è troppo prezioso per spenderlo su ciò che non aggiunge, non arricchisce, non arriva da nessuna parte. Non c’è nessuno che non abbia difficoltà a parlare di vari argomenti senza essere smentito aggressivamente o ironicamente. Molte persone vogliono difendere le loro opinioni ad ogni costo, con qualunque mezzo, senza preoccuparsi affatto dei sentimenti degli altri, o del ragionamento che usano per sostenere ciò che predicano. Consigliare soluzioni a determinati problemi richiede una conoscenza minima dell’argomento. Il settore dell’istruzione, per esempio, è bombardato da raccomandazioni e critiche da parte di persone che non hanno mai letto un testo pedagogia nella propria vita. Ricordiamo quante opinioni sono state espresse sulla necessità dei vaccini per esempio, tutte le polemiche che hanno provocato e che tutt’ora in tempo di corona virus raccontano. Inoltre, è necessario essere consapevoli che, quando le opinioni vengono espresse, non saranno mai unanimi e per questo motivo creeranno disaccordi più o meno gravi. Il disaccordo può essere sano e costruttivo quando ha una base concreta e di buonsenso. Ci permette di avere altre visioni del mondo, possiamo espandere e migliorare la nostra comprensione, rielaborare ciò che sentiamo e come ci sentiamo. È nel confronto che cresciamo, lasciando da parte ciò che non si adatta e abbracciando il nuovo, ciò che è più coerente. Tuttavia, anche se è difficile avere discussioni senza che gli animi si surriscaldino, il rispetto per le opinioni altrui dovrebbe essere una regola e mai un’eccezione. Non possiamo prendere tutte le questioni di cui discutiamo dal lato personale, né sentirci offesi per ogni dissenso in cui ci imbattiamo. Le nostre opinioni non sono insindacabili, le nostre convinzioni non sono universali, il nostro parere può essere poco convincente oppure solo inadatto per gli altri. Il modo in cui reagiamo quando siamo ribattuti e come l’altro reagisce quando non è d’accordo con noi, rivela l’educazione, l’intelligenza, l’integrità morale di entrambi. Infine, sta a noi evitare di entrare in discussioni sterili, nelle polemiche ad oltranza e intrattenerci con chi sente il bisogno impellente di dire la sua su tutto e tutti. Inutile discutere con chi è convinto di essere il detentore della verità universale, con chi non accetta di mettersi mai in discussione ed esprime le proprie opinioni come se fossero legge. Le persone intelligenti eludono gli argomenti ed evitano le discussioni

Il complesso sentimento della gelosia

Se scoprite la vostra fidanzata o il vostro fidanzato mentre si intrattiene in una piacevole conversazione con un/una potenziale rivale in amore, non stupitevi se sentite l’impulso irrefrenabile di andare ad acquistare qualcosa di particolarmente appariscente; la Nanyang University di Singapore ci spiega infatti che la gelosia sarebbe in grado di indirizzarci verso prodotti che attirano l’attenzione. Insomma, se avevate in mente di acquistare quella borsa elegante che vi piace tanto e siete tornati con una di paglia, oppure siete usciti dal concessionario con una fiammante spider al posto della  berlina dei vostri sogni, molto probabilmente siete stati travolti dalla gelosia. A patto però che tali acquisti siano destinati all’esibizione pubblica, poiché la spinta allo shopping ‘alternativo’ scatenata dal controverso sentimento non ha effetti su oggetti di uso privato.Gli studiosi, coordinati dalla psicologa Xun Huang, lo hanno scoperto grazie a un gruppo di volontari  sottoposti a una serie di cinque differenti test psicologici, determinando che chi nella propria vita stava sperimentando gli effetti della gelosia era molto più orientato a ‘farsi notare’, anche a costo di rendersi ridicolo in contesti formali come una cena di lavoro. Ad esempio, in uno dei test i partecipanti dovevano immaginare di essere invitati a un party in maschera tra amici e a un cocktail di benvenuto in ambito lavorativo; i gelosi, in entrambi i casi hanno optato per presentarsi con occhiali da sole alternativi e dalla forma originale, mentre gli altri hanno preferito un modello sobrio.Il modo di fare è innescato soltanto dalla gelosia e non dall’invidia o magari dal senso di impotenza, spiegano i ricercatori. Questo sentimento gioca un ruolo importante anche al di fuori del contesto romantico, e promuoverebbe il medesimo effetto sullo shopping: I bambini ad esempio possono essere gelosi del rapporto di un fratello con i genitori, mentre i lavoratori potrebbero essere gelosi di un rapporto tra un collega e il coordinatore. Chi ringrazierà di più il team di ricerca, saranno molto probabilmente le agenzie di marketing: adesso infatti conoscono un’arma in più per indirizzare le scelte dei consumatori.