Gli uomini sempre più casalinghi

La parità tra uomo e donna poteva sembrare un’utopia cinquant’anni fa, ma ora le diversità tra i due sessi si fanno piano piano più sottili, fino a sparire del tutto in un futuro non lontano. Eppure, c’è un settore in cui la parità tra uomini e donne è ancora solo un sogno: quello dei lavori domestici. Inutile negarlo, nella maggior parte delle famiglie pulizie, cucina, figli e genitori anziani toccano ancora alla donna. Ma forse la notizia è data da un nuovo studio, durato 50 anni, che rivela come gli uomini hanno infilato i guanti, indossato il grembiule e si sono messi ad aiutare le loro compagne nelle faccende di casa, rivelandosi anche ottimi cuochi consentendo alle compagne di recuperare un bel po’ di tempo libero. I ricercatori hanno scoperto, tra il 1961 e il 2011, che gli uomini hanno dedicato più tempo ai lavori domestici, spostando una maggiore attenzione ai complementi d’arredo e alla realizzazione di piccoli lavoretti, anche se sono soprattutto le donne a dover pulire e cucinare. Tra i Paesi più virtuosi si trovano Norvegia, Finlandia, Danimarca, dove le donne dedicano solo poco più di un’ora in lavori casalinghi rispetto agli uomini. I ricercatori dell’Università di Oxford hanno analizzato 66 ‘studi a tempo’ per scoprire come la ripartizione del lavoro domestico è cambiato tra il 1961 e il 2013. Dei 19 paesi analizzati, hanno scoperto che le donne in Italia e Spagna hanno trascorso la maggior parte del tempo a fare lavori domestici in questo periodo, con gli uomini almeno a dare una mano. Il quadro generale è di un movimento continuo dove le differenze tra i due sessi si fanno piano piano più sottile con gli uomini che spartiscono i lavori domestici in modo più equo. Il divario di genere nella divisione del lavoro domestico è fortemente legato alle differenze nel mercato del lavoro. Una volta i lavori di casa erano appannaggio femminile perché le donne non lavoravano ed erano casalinghe a tempo pieno. Ora invece quasi tutte le mogli lavorano esattamente come i mariti.

Orologi….elegante funzionalità

Orologi da parete: idee regalo per arredare. Uno stile molto in voga negli ultimi anni è quello Shabby Chic. Molto fiabesco nei toni del bianco e dei colori pastello. Di classica ispirazione inglese vittoriana. Nelle cucine arredate in stile rustico gli orologi da parete sono sempre molto graditi e fanno un’ottima figura. Anche perché di solito sono di dimensione molto grande ed aiutano a tenere meglio d’occhio i tempi di cottura. Se si ha una cucina arredata e soprattutto intonacata con colori chiari e stile shabby si può anche pensare di regalare un orologio da parete con cornice bianca o avorio con all’ interno raffigurati dei fiori. Di norma questi orologi hanno i numeri romani per indicare l’ora, una scelta elegante ed in linea con lo stile shabby al quale appartengono. L’orologi da parete: sono anche delle ottime idee regalo per arredare. Fatti di ceramica oppure dipinti a mano su piatti o tavolette di legno. Questi orologi solitamente sono tipici di luoghi dove le ceramiche e le terrecotte sono di produzione locale. Possono raffigurare bellissimi paesaggi dipinti con colori allegri e vivaci. Sono sempre molto particolari e diversi rispetto ad un altro regalo più banale che si potrebbe fare. La caratteristica di questi orologi è il loro potere arredante. Ma anche la loro fragilità. Sono fatti di materiale delicato, ed è quindi bene tenerli in luoghi piuttosto protetti da urti o dall’ aggressione di detergenti e prodotti per la pulizia dell’ambiente. Questi orologi si adattano sia allo stile rustico

La bellezza della natura…

A chi piace l’albero miniaturizzato e ama la bellezza della natura, imparerà una filosofia di vita unica. Anche una persona che non è cultore del ‘giardinaggio‘ può essere attratto dalla sua bellezza. Il potere di un bonsai è nella sua capacità di ritrarre la massima bellezza della natura. Questo è l’obiettivo per tutti coloro che gradiranno far crescere un bonsai. Ci sono tre cose importanti da tenere sempre in mente per capire il significato del bonsai: Le radici: Se osservate il vaso di  un vecchio albero, di bonsai  potrete notare che le radici rappresentano il fondamento e la forza. Questo è impressionante e stimolante. Le forti radici del vecchio albero sono radicate e danno una percezione di stabilità e sicurezza, anche nel caso di un bonsai. Il tronco e la sua forma: Nel caso di un albero solitario, è molto importante osservare la forma del tronco che emerge dalle radici. Dopo molti anni, basterà guardare la forma del tronco per comprendere la personalità di ogni albero. I rami dovrebbero toccare il cielo e devono ricevere la luce del sole per poter fiorire. Poiché i rami e le foglie sono periodicamente in crescita, possono sbocciare dei bellissimi fiori. È molto importante essere diligenti nella cura delle vostre piante. L’essere umano ha da sempre coltivato gli alberi in vaso. La storia del bonsai inizia con gli antichi egizi che, duemila anni fa iniziarono a coltivare alberi da frutto e spezie in particolari vasi. Un singolo albero in miniatura può avere molti stili, alcuni sono pratici, altri solo estetici, i bonsai possono essere collocati in ogni stanza delle vostra casa su un mobile ma anche su un tavolo su un muretto o una mensola, la loro presenza non passerà inosservata

Scegliere i complementi d’arredo

Scegliere i complementi d’arredo. La scelta dei complementi d’arredo è un aspetto molto importante dell’arredamento della casa. Sebbene nell’arredamento contino anche elementi come il colore delle pareti, i materiali utilizzati sul pavimento parquet, ceramiche, gres ed i mobili stessi, sono poi i dettagli a fare la differenza tra una casa e l’altra e ad imprimere ad ogni stanza il suo vero carattere. Ma partiamo dal principio: che cosa sono i complementi d’arredo. I complementi d’arredo sono tutti gli oggetti che servono a definire l’arredamento di una stanza. Non si tratta di oggetti indispensabili da un punto di vista pratico funzionale, ma solo di design.Per fare un esempio, un divano è indispensabile serve a sedersi, mentre un cuscino è un complemento d’arredo; una lampada è indispensabile serve a illuminare, ma il paralume è un complemento d’arredo. I complementi d’arredo presenti in ogni casa sono lampadari, stampe e quadri, specchi, portafoto, centrotavola, tessuti tendaggi e cuscini d’arredo. Ma complementi sono anche portariviste, sopramobili, candele, mantovane, appendiabiti, piante ornamentali, decorazioni. Insomma: ce n’è davvero per tutti i gusti! I complementi d’arredo servono quindi a definire l’arredamento di una casa ed a completarne il design, sono indispensabili nella decorazione d’interni e rendono l’atmosfera più intima e familiare.

Arredare con stile. Le cassettiere

Le cassettiere in legno non sono un mobile esclusivamente riservato alla camera da letto, ma possono anche essere trovate in soggiorno dove, in alternativa a comò, arredano con stile rispondendo allo stesso tempo anche a necessità di contenimento. Tra i cassetti della cassettiera in legno troveranno spazio oggetti per la tavola e la sala da pranzo, ma anche libri e documenti che desiderate tenere a portata di mano e che verranno ordinati con minuzia. Le cassettiere in legno massello, utilizzate per l’arredo del soggiorno, potranno essere anche sfruttate utilizzandone la superficie a vista per sistemarvi la televisione o una lampada da tavolo in stile vintage Un soggiorno curato ed elegante beneficerà di una bella cassettiera anche a livello decorativo, completando l’arredamento di interni di una casa. Se vorrete attribuire alle cassettiere in legno la opportunità di diventare degli eleganti porta tv, il consiglio naturalmente è di acquistare le cassettiere in modelli bassi così da rendere la visione del vostro film o serie preferita più comoda. La cassettiera in questi casi sarà dotata di solo due o tre cassetti ed avrà un’altezza che non supererà gli 80 cm, in cambio si svilupperà in larghezza, presentando una serie di tre cassetti in fila. Sulla credenza così posizionata in soggiorno troveranno naturalmente spazio tanti altri accessori e prodotti che appartengono ad un arredamento di stile: una lampada, un vaso di fiori oppure un vassoio ricco di candele.

Cesti milleusi

Contenitori, box, scatole e cestini sono accessori e complementi d’arredo utilissimi anche in bagno  a volte indispensabili. Possono contenere differenti prodotti e oggetti: dai piccoli asciugamani e prodotti per la toletta, agli apparecchi per la cura del corpo e ai prodotti per la cosmesi. Hanno misure contenute per occupare poco spazio e sono realizzati in svariati materiali: dal legno alle fibre naturali ai materiali plastici, tutti pensati per essere resistenti e facili da pulire. Li si trova nei classici colori bianco e grigio, ma anche in delicate tinte pastello, e soprattutto in diverse finiture legno. Nella maggior parte dei casi, le forme sono lineari ed essenziali; quelli chiusi proteggono meglio dalla polvere, quelli aperti offrono tutto a portata di mano. Alcuni si appoggiano, altri si possono sovrapporre o appendere, altri ancora sono addirittura mobili, per essere utilizzati dove è più comodo. In alcuni casi sono multifunzione, come i mini-carrelli che fungono non soltanto da contenitori, ma anche da comode sedute.

Come prendiamo le decisioni

Come determiniamo le nostre scelte? In che modo valutiamo i possibili rischi? E, soprattutto, quante e quali variabili prendiamo in considerazione quando si tratta di mettere mano al portafogli ? Ecco alcuni esempi, se siete a scegliere un complemento d’arredo  per la vostra casa, nel cruciale momento di scegliere quale comprare: 15 euro qualità media o 20 euro qualità superiore? Poco dopo andate in un negozio di mobili e di nuovo si propone un dilemma economico: una cassettiera costa 50 euro ed è di qualità leggermente peggiore dell’altro, che costa 65. Quale cassettiera scegliete? La scienza che studia il modo in cui gli individui prendono scelte di carattere economico, sostiene che, in genere, mentre nel primo caso molte persone sarebbero disposte a sacrificare la qualità per risparmiare 5 euro, nel secondo caso il ragionamento più seguito sarebbe: «Per soli cinque euro tanto vale prendere un oggetto migliore». Eppure, in entrambi i casi, gli euro risparmiati rimangono cinque. Questo è solo uno dei tanti esempi di come, in ambito economico, a differenza di quanto sostenevano le teorie classiche, l’uomo non è un essere poi così razionale. Questa scienza mostra infatti come, nel prendere decisioni, il nostro cervello tenga in considerazione, oltre alla ragione, un altro elemento fondamentale: le emozioni la neuroeconomia tenta così di comprendere le basi neurochimiche delle nostre scelte, mostrando come nel “calcolo” finale che porta a una deliberazione di carattere economico il nostro cervello dia diritto di parola non solo alle aree razionali con i loro numeri, ma anche a quelle irrazionali con le loro emozioni. Ecco: prima di investire possiamo anche servirci di una calcolatrice, ma difficilmente sarà lei ad avere l’ultima parola.

Appendere i quadri

Appendere fotografie e quadri sulle pareti è un modo per dare un tocco personale e inconfondibile alla propria casa. Tuttavia si deve si deve saperlo fare per non rischiare di creare un’accozzaglia di cornici: esistono criteri ben precisi per arredare un muro libero, a seconda che sotto ci sia un divano un mobile o un tavolo, che appartenga alla zona notte o alla zona giorno Se si tratta di una sola cornice non vi resta altro da fare che scegliere la giusta altezza. Tenete in considerazione la dimensione del quadro: se è di grandi dimensioni potete sfruttare l’intera parete, in caso contrario tenetelo a portata di occhio! Il discorso cambia se le cornici da appendere sono più di una: il consiglio è quello di fare delle prove di disposizione attaccando al muro fogli di carta con del nastro adesivo. In questo modo potete cambiare la disposizione tutte le volte che volete, fino ad individuare quella che più vi soddisfa. Ricordate! I quadri di uguale dimensione si combinano alla perfezione se disposti orizzontalmente fianco a fianco. Nel caso di più immagini da appendere bisogna infrangere la regola in modo da creare una disposizione armoniosa e simmetrica. Ad esempio potete scendere ai lati del divano anche al di sotto dell’altezza indicata. È consigliabile comunque non appendere nulla al di sotto dei 2/3 dell’altezza del divano. Se la cornice è unica questa deve essere abbastanza grande da coprire gran parte della lunghezza della spalliera: non fissate quadri troppo piccoli, non saranno valorizzati! Se possedete un camino A prescindere da dove sia costruito, la soglia superiore rimane il luogo in cui si posizionano tutti gli oggetti, vasi, e vari complementi a cui si vuole dare la giusta visibilità. In questo caso vi consigliamo di appendere i quadri o gli specchi ad un’altezza di 5-10 cm dal camino. Se poi invece avete disposti anche oggetti alti che possono coprire le immagini potete anche alzarvi di qualche centimetro. 

La natura curiosa…cammina da sola

Esistono varie tipologie di canne di bambù da cui si ricavano ceste di ogni tipo e natura e anche dei bellissimi complementi d’arredo, chi le osserva e ne è in possesso vede anche nei nostri giardini crescere delle piccole foreste grazie al suo espandersi velocemente.Esistono anche  strani fenomeni naturali, e anche queste sono avvolte da varie leggende: le piante della specie Socratea Exorrhiza si distinguono per le loro radici, fuori suolo e simili a gambe. Queste palme sono dette “walking trees” dal momento che sarebbero in grado di fare piccoli spostamenti, alla ricerca della posizione migliore rispetto al solo.
Si possono osservare a Sumaco, nella biosfera Unesco, in Ecuados. Le piante mobili arriverebbero a camminare alcuni  centimetri al giorno fino a un totale di 20 metri all’anno, seguendo il sole man mano che le stagioni mutano. In pratica, le radici crescono più facilmente dalla parte dove trovano maggior luminosità, mentre al contrario vengono meno quelle che si trovano in condizioni meno favorevoli, facendo sì che la pianta si “sposti”.socratea-exorrhiza-walking-tree-1

Fiori e fantasia

Sono sicuramente le piante da fiore  più diffuse e apprezzate. Con colori sgargianti ma anche tenui, regalano agli ambienti di casa classe e personalità, adattandosi, o meglio esaltando, gli stili di arredo più diversi. È infatti tra le piante ornamentali più apprezzate per l’indiscutibile bellezza dei fiori dai petali carnosi, ognuno di forma diversa, nonché per la grande varietà.La natura inoltre ci stupisce ogni giorno, basta essere dei buoni osservatori e vedere tra i loro petali immagini suggestive. La pelle verde, le orecchie a punta, l’espressione simpatica e persino lo stesso panciotto: a un primo sguardo sembra di trovarsi davanti a Shrek, l’orco protagonista dell’omonimo film animato. Bensì quella che vedete è una vesparia o fior di vespa (Ophrys apifera), una pianta che appartiene alla famiglia delle orchidee.

Bee Orchid
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