Arredare l’esterno con stile

Le tipologie di sedie all’aperto più usate per arredare terrazzi e giardini sono le classiche ‘regista’, le impilabili e le pieghevoli. La sedia a dondolo, una versione più compatta della poltrona stile western ideale sotto il portico, è compagna ideale per una pausa relax all’aperto anche quando lo spazio è contenuto.L’estate in versione più affascinante ha come parola chiave arte dell’intreccio. Corde in nuovi materiali sintetici vengono intrecciate secondo lo schema grafico di trama, materico e creativo. C’è perfino chi si rifà alla tradizione del tombolo per confezionare sedute che sembrano pezzi unici. Il traforo ha anche il pregio di ridurre l’impatto visivo delle sedie da giardino. Effetto che si ottiene anche con una struttura a listelli di legno o di metallo per avere un impatto visivo. Il risultato in ogni caso sarà di leggerezza quando le sedie si sistemano sul terrazzo e sono visibili oltre la vetrata del soggiorno. E aggiungendo cuscini, le sedie possono essere usate anche all’interno per la sala da pranzo durante i mesi più freddi. Nella scelta della sedia è bene optare per modelli coordinati ai tavoli soprattutto per una questione di altezza corretta del piano rispetto alla seduta. Ma anche di proporzioni e materiali già pensati e equilibrati. In molti casi sono previsti anche sgabelli per una zona conviviale attorno a una cucina in acciaio da esterni, oppure divani a due posti, veri e propri jolly per organizzare un’area ‘da conversazione’. Chi invece non teme di osare, può abbinare a un tavolo sedie una diversa dall’altra.

La casa fa ingrassare……

Sicuramente posare forchetta e coltello, fare ginnastica, scegliere gli alimenti giusti, sono l’unica soluzione per mantenere la linea. O almeno un peso ideale. Ma richiedono forza di volontà, e anche molta consapevolezza. Se l’una o l’altra diminuiscono, ci si può dare una mano interrompendo certe azioni quasi involontarie, degli automatismi che ci portano a mangiare troppo, o a mangiare male. Come? Cambiando la posizione… della casa. Complementi d’arredo, accessori, ma anche gli alimenti stessi, se disposti nel modo giusto possono dare una mano a mantenere la linea La casa fa ingrassare? Ci da una grossa mano… ecco alcune astuzie per mantenere la linea Cominciamo ad esempio dalla cucina. Anzi, dalla credenza e dal frigorifero: più il cibo è visibile, più viene voglia di mangiarlo. Dunque, mettere in bella vista frutta, verdura, noci, riso, e nascondere cioccolato, biscotti, snack è un primo, validissimo aiuto a contrastare certi automatismi. ‘Se non lo vedi, non lo desideri’, ricordate questo mantra. Inoltre, mettere via i cibi in piccole porzioni, specie quelli preparati da noi, aiuta a mangiarne meno. Quando abbiamo tanto cibo per le mani veniamo indotti in automatico ad abbuffarci. Salotto. Non tenete un altro tavolo in salotto, e non conservate il cibo nelle dispense di questa stanza. Il salotto è l’ambiente dove ci si rilassa, ci si dedica al tempo libero, non a mangiare. Soprattutto non a mangiare fuori pasto. Camera da letto. Posizionate le scarpe da corsa accanto al letto. L’abbigliamento sportivo in bella vista. Sarà un promemoria continuo del fatto che dovete fare attività fisica. E non potrete usare la scusa della negligenza. Bagno. Mettete una bilancia in bagno. Basta far finta di niente: una volta che c’è, la userete. E forse vi accorgerete di aver bisogno di cambiare abitudini.

 

Arredare in stile zen

Arredare la camera in stile zen è sempre più di moda anche in Italia: considerate però che la cultura nipponica è diversa dalla nostra, quindi i mobili sono pensati per vivere praticamente sul pavimento. Quando si sceglie l’arredamento non bisogna valutare solo il design ma anche la comodità di oggetti e complementi d’arredo, si rischia altrimenti di stancarsi presto di questo stile. La soluzione è quella di dare un tocco orientale con pochi oggetti, abbinandoli con gusto a linee pure e moderne, trovando il giusto compromesso tra stile e comfort. L’arredamento giapponese attribuisce particolare rilievo alla gestione dello spazio, che dev’essere secondo regole precise, in una visione armonica d’insieme. Le caratteristiche basilari sono: pulizia nelle forme, ordine geometrico, colori puri dalle tonalità. Ciò che balza all’occhio principalmente sono il letto basso e i numerosi cuscini. Tipico dell’arredo giapponese è anche il divanetto-tavola. I complementi d’arredo dovranno seguiranno linee rettangolari e quadrate, mai curve e ovali. L’arredamento,dovrà essere spoglio e sobrio: tutti gli elementi, ad eccezione del paravento, saranno bassi e orizzontali. Non abbinate agli oggetti giapponesi mobili in legno grezzo: i giapponesi sono i maestri della laccatura. Potete collocare, fontane e giardini zen secondo i giusti criteri. Una camera da letto in stile giapponese dividerà gli spazi mediante le cosiddette fusuma, pareti scorrevoli in carta shoji, in grado di diffondere discretamente la luce. Un’altra idea in questo stile consiste nell’adottare paraventi e semplici divisori personalizzati. Per quanto riguarda la pavimentazione, ispiratevi al tatami, tipico delle case giapponesi in paglia di riso intrecciata e rivestita in giunco. Un tocco di frivolezza non può mai mancare anche nella camera in stile giapponese, basteranno alcune orchidee o dei vasi con canne di bambù per dare all’ambiente un tocco aggraziato.

La tendenza green del momento

Se hai fallito miseramente il compito di prenderti cura di piante e fiori cactus compreso non disperare. Esiste una soluzione anche per chi non ha il pollice verde né tempo da dedicare a un angolo di natura in casa. I terrarium, ovvero paesaggi in miniatura ricreati sotto vetro. Un ecosistema che non appassisce, si innaffia una volta l’anno e la potatura è necessaria solo occasionalmente. Sono i segreti del successo di queste installazioni vegetali, una valida alternativa alle classiche piante d’appartamento con la differenza che i piccoli mondi naturali in bottiglia sono autonomi, per cui li guardiamo crescere senza fare quasi nulla. Come è possibile? Durante il giorno attraverso la fotosintesi le piante producono ossigeno, mentre di notte la condensa cola sul terreno mantenendo la giusta umidità. La scelta del contenitore trasparente oltre a permettere il passaggio dei raggi del sole ai fini della funzione clorofilliana, permette di vedere all’interno del vaso il che ci permetterà di utilizzare il nostro terrarium come un vero e proprio elemento di arredo e collocandolo su un tavolo al centro della cucina a mo’ di centrotavola o su una mensola in bagno per rendere più accogliente l’ambiente, o addirittura appenderli. Per questo è consigliabile scegliere piante di diversa altezza che creino movimento nella composizione. Potremo, inoltre aggiungere elementi decorativi come piccoli personaggi,sassi, sfere colorate, muschi o sabbie. Insomma, liberate la fantasia e create il vostro

Gli Italiani e la cura delle abitazioni

Sempre più single, genitori senza un compagno e meno figli. Di conseguenza si riduce il tempo che dedichiamo alla cura dell’ambiente in cui viviamo: mezz’ora in meno rispetto al 2005, quando si destinavano circa due ore al giorno. Questi ed altri elementi significativi sull’evoluzione delle famiglie italiane, la presenza di nuovi ruoli e il rinnovato modo di vivere la casa, questi i dati emersi da un sondaggio redatto da una nota azienda. L’analisi ha individuato significative trasformazioni nella struttura tradizionale delle famiglie italiane e una crescita di nuove forme familiari. L’82% degli italiani dichiara di voler godere della propria casa come spazio di relax e convivialità, nonostante lo stile di vita sia sempre più frenetico, prendendosi cura degli arredamenti e dei complementi, prendendosi cura dell’ambiente domestico al fine di passare più tempo in casa con amici o parenti. Il nuovo modo di concepire e vivere l’abitazione si riflette anche nelle scelte dei prodotti per la pulizia, dove il risparmio di tempo è sempre più centrale. Il 60 per cento predilige prodotti che semplifichino la vita con attenzione anche al rapporto qualità-prezzo, che implica la scelta di prodotti convenienti senza però trascurare la qualità e il rispetto dell’ambiente. Inoltre si delega sempre più spesso a persone esterne alla famiglia e si riscontra una maggiore partecipazione della sfera maschile. Si è più attenti a tavola e si fa più attenzione alla cura dei particolari inserendo in ogni contesto i giusti complementi d’arredo, e le giuste tonalità.

Complementi d’arredo da giardino

Complementi d’arredo da giardino a metà tra la sdraio, lettino, divano, molto divertenti anche per i bimbi per via del  loro essere sospesi nell’aria. Per la primavera/estate 2018 abbiamo un grande ritorno, tornano in voga amaca e dondolo!  L’amaca è stata inventata come luogo di riposo dalle popolazioni Amerindie della giungla Amazzonica. Aveva originariamente lo scopo di proteggere dagli animali feroci e consentire di dormire in qualsiasi condizione. Nel mondo occidentale l’amaca è stata “riscoperta” per dare un tocco di freschezza e positività al giardino. Se avete degli alberi a fusto massiccio che garantiscono un supporto stabile, la miglior amaca da scegliere è quella tradizionale, in tessuto di lino o di cotone. Badate bene che le corde che la devono assicurare all’albero siano robuste, meglio se di canapa e intrecciate. Provvedete sempre a legarla sopra un ramo e non semplicemente attorno al tronco, per evitare che con il peso scivoli giù! Amaca e dondolo Se volete che i vostri bimbi si divertano ad interpretare gli uomini della giungla potete acquistare una di quelle amache con frange che si possono legare tra loro! Questi modelli inglobano l’ospite come se fosse all’interno di un baccello di un fagiolo. Proprio come fanno gli Amerindi per proteggersi dalle punture degli insetti! Se non avete degli alberi o volete arredare il vostro patio o il vostro giardino in uno stile molto più minimal e moderno, le migliori amache sono quelle a supporto indipendente. Producono un bellissimo effetto, soprattutto a bordo piscina o sulla spiaggia, al mare. Questi modelli hanno uno spazio centrale, all’interno del quale è sospeso il lettino o i lettini. Un “riparo” ideale per leggere un libro o sorseggiare un aperitivo al tramonto. Amache a sedia Ma l’estate 2018 segna anche un altro grande ritorno: le sedie sospese ! Tipico arredo da giardino, è perfetta  più che altro nelle atmosfere colorate o in ambienti marini... Queste sedie sospese sono  adatte ad essere posizionate  in qualsiasi punto del giardino

Un nuovo look per la tua casa

La voce di Barbara Gulienetti infonde sicurezza. Guardandola al lavoro tutto sembra possibile: i cestelli della lavatrice si trasformano in tavoli, le boiserie si applicano con estrema facilità,  le bottiglie di plastica diventano sofisticati vasi sospesi. Decoratrice professionista e conduttrice dei programmi di Real Time Paint ha pubblicato ben due libri per rivoluzionare casa e ispirare la fantasia, coinvolgendo anche i più piccoli. Chi vuole cambiare look all’abitazione da dove può iniziare? Be’, una cosa da cui iniziare sono i colori: dipingere i muri, anche una sola parete, è un cambiamento di facile realizzazione ma di grandissimo impatto. A volte basta la tinta o la fantasia giusta per dare una nuova vita a un angolo altrimenti anonimo. Questo, ad esempio, vale anche per la tappezzeria: tende, cuscini, complementi d’arredo “giusti” possono contribuire a creare un ambiente piacevole e originale. Certo, sono le basi, ma non bisogna aver paura di sperimentare. Le regole base per arredare un monolocale.  Sfruttare al massimo gli spazi. In una metratura contenuta è importante ragionare in modo estetico e funzionale. Mensole, soppalchi, librerie che verticalizzino i volumi e limitino l’ingombro. Le tinte chiare donano ampiezza, ma per dare personalità è possibile valorizzare i giochi cromatici in determinate zone o utilizzare mobilio in contrasto. Casa grande e un po’ vuota? Che bello, a me le case vuote piacciono! In questo caso ci si può divertire, ma consiglierei comunque di seguire pochi, semplici principi: il gusto personale, la creatività e l’armonia. Ultimo tocco per una casa di stile sono i fiori. Le loro creazioni sono fantastiche anche se non si possiede  uno spiccato pollice verde, possiamo inserire dei fiori freschi in dei vasi e collocarli vicino al divano  sopra a un mobile o una mensola mentre sul piano della cucina potremo collocare delle piante aromatiche in delle cassette di legno faranno sicuramente la differenza e saranno a portata di mano per aromatizzare un gustoso piatto

Programmare mentre fuori…nevica

Fuori nevica come da previsione, cosa ci può essere di meglio che starsene difronte a un cammino scoppiettante con una tazza di tè in mano?….Questo però potrebbe essere il momento giusto per organizzare la visita al Salone del Mobile, prima che sia impossibile trovare hotel e aerei. Se stai pensando di visitare il Salone del Mobile 2018, ecco alcune utili informazioni da sapere, dalle date a dove acquistare i biglietti, fino a cosa vedere al Salone del Mobile di Milano in programma quest’anno. I Saloni avranno luogo da martedì 17 a domenica 22 aprile 2018, presso la fiera di Milano-Rho, dalle 9,30 alle 18,30, dal lunedì al venerdì per gli addetti del settore, mentre il sabato e la domenica saranno aperti al pubblico.Il Salone Internazionale del Mobile, con i suoi duemila espositori presenterà novità e progetti d’arredamento a elevato valore aggiunto e si svolgerà in concomitanza al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, con la sua oggettistica d’eccellenza, i tessili e gli elementi di decoro. Come di consueto, i padiglioni saranno suddivisi in generi stilistici: “Classico: Tradizione nel Futuro” “Design” per lo stile contemporaneo “xLux” dedicato agli arredi extralusso Il Salone Satellite, dedicato agli under 35 e alle loro proposte creative, si terrà in una hall a parte, Cosa vedere: Eurocucina Sempre molto atteso è il Salone Internazionale dei Mobili per Cucina, con cadenza biennale. Anche quest’anno Eurocucina, vetrina delle cucine d’eccellenza, si terrà assieme a FTK- Technology for the Kitchen, la mostra dei migliori elettrodomestici da incasso. Salone Internazionale del Bagno. Chi desidera scoprire tutte le tendenze che caratterizzeranno il comparto del bagno, non può mancare all’appuntamento con il Salone del Bagno. D’altro canto l’area del bagno si è notevolmente evoluta e merita una rassegna dedicata.

 

 

 

 

Decorare la casa con fiori finti

I fiori finti sono l’ultima spiaggia di chi ama i fiori ma proprio non riesce a far sopravvivere nemmeno il basilico eppure anche i fiori finti possono diventare un prezioso elemento per  decorare la casa. La prima regola è non utilizzarli come fossero dei fiori veri cercate di godervi il lato più creativo dei fiori finti: non richiedono acqua, luce o terra! Un’idea davvero originale è creare qualcosa che vivacizzi il vostro ambiente, posizionateli in  un vaso di vetro  Inseriteci  i fiori con lo stelo intero, posizionando sul fondo un po’ di sassolini,  riusciranno a vivacizzare la vostra casa spendendo davvero pochi soldi!

Piante in verticale

Non sempre chi è un amante delle piante ha la possibilità di dare libero sfogo alla creatività a causa delle dimensioni ridotte della propria abitazione: da un po’ di tempo però sono state ideate alcune soluzioni alternative ideali per arredare casa in verticale. Non bisogna fare altro che scegliere le piante più adatte e sbizzarrirsi con la propria fantasia. La coltura verticale può essere realizzata in modo piuttosto semplice ed economico, sfruttando le pareti di balconi e terrazzi, ma anche i muri interni della abitazione, creando così piccole oasi verdi che regalano un’atmosfera unica ed elegante alla casa, diventando a tutti gli effetti complementi d’arredo. Il primo consiglio consiste nell’utilizzare vasi, che possono essere tondi, quadrati o rettangolari, di dimensioni dal più grande al più piccolo, e impilarli insieme stile piramide: questo tipo di allestimento è ideale per il terrazzo. Chi non ha paura di osare può realizzarlo anche in cucina, scegliendo le piante aromatiche come timo, rosmarino e salvia: l’impatto visivo è sorprendente. Per il bagno invece è consigliabile appendere dei vasi pendenti, che possono essere di latta così  da non pesare troppo, e inserire al loro interno delle piantine grasse, che richiedono poca manutenzione: in questo modo l’effetto giardino è garantito senza rubare troppo spazio ai complementi d’arredo. Per il salotto invece è opportuno servirsi di  cassette di legno da appendere alla parete magari anche in modo asimmetrico: per scegliere il tipo di pianta da sistemare nelle cassette, servono piante con un fogliame molto abbondante, come la dracena o la felce. Chi invece preferisce un tocco di minimalismo e di colore può affidarsi alla classica orchidea: in natura gode dell’umidità delle foreste tropicali, quindi si trova benissimo in ambienti umidi come il bagno. Infine, chi dispone di un balcone, può utilizzare un semplice traliccio in legno che aumenterà decisamente lo spazio disponibile alla coltivazione, creando anche una zona d’ombra. Come gli allestimenti in rete, i tralicci sono perfetti per tutte le specie di piante rampicanti, come il ficus pumila e il pothos che può avere foglie variegate di giallo, bianco, crema o oro.