La colazione ideale dei ragazzi esiste, anche al bar. Secondo alcuni ricercatori della Umea University, la colazione ideale dei ragazzi dovrebbe includere proteine, grassi “buoni” e carboidrati dalla frutta o verdure e cereali integrali. A casa.. una tazza di latte con il caffè anche d’orzo o il cacao, oppure lo yogurt, forniscono proteine a cui unire cereali integrali o muesli, oppure una fetta di pane con la marmellata e frutta a merenda. In alternativa, frutta, pane e marmellata a colazione e lo yogurt a merenda! Oppure, tè verde, yogurt con muesli e frutta fresca, e 20 mandorle a merenda. Richiede solo un minimo di organizzazione per evitare di saltarla. Al bar.. la brioche, ricca di grassi, purtroppo non sazia e, pur essendo buona al gusto, dal punto di vista nutrizionale è povera. Per la colazione al bar, che non deve essere un rito quotidiano, meglio scegliere una fetta di torta senza creme tipo crostata o torta di mele e un cappuccino o latte macchiato. L’importante è che questo pasto così importante non venga mai saltato
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Cosa mangiare sulla neve
Se la voglia di mettersi gli sci ai piedi è tanta ora che le piste sono perfettamente innevate, sono necessari alcune accortezze da non sottovalutare. La giusta alimentazione gioca un ruolo fondamentale: mai saltare la colazione, pranzo a base di carboidrati, sì alla merenda, no ai superalcolici Finalmente in montagna è arrivata la neve. E se la voglia di mettersi gli sci ai piedi è tanta ora che le piste sono perfettamente innevate, sono essenziali alcuni consigli importanti da non sottovalutare. Una corretta alimentazione gioca un ruolo basilare per affrontare una giornata sulla neve nel migliore dei modi. Ed è indispensabile capire che tipo di prima colazione privilegiare, se è meglio un pasto o uno spuntino, e se fa bene il grappino per riscaldarsi. La colazione, non solo in montagna, non deve essere mai saltata. L’organismo necessita al risveglio della giusta quantità di nutrienti e soprattutto di zuccheri per cominciare bene la giornata, lavorativa o sportiva che sia. Prima di recarsi sulle piste, dunque, è necessario consumare una buona prima colazione, favorendo alimenti a base di carboidrati come pane, fette biscottate o biscotti Chi trascorre l’intera giornata sugli sci non deve nemmeno saltare il pasto che deve essere leggero e facilmente digeribile. Ci si deve preparare in modo adeguato non solo con una buona prima colazione, ma anche con un pasto che consenta di recuperare le energie spese nel corso della mattinata e affrontare il pomeriggio sugli sci senza accusare una stanchezza eccessiva, spesso la principale causa di incidenti. La dieta dello sciatore, dunque, deve tenere conto non solo dello sforzo fisico, ma anche del fatto che questo sforzo è compiuto in particolari condizioni di altitudine. Sforzo, altitudine e tensione nervosa inevitabilmente legata a questo sport, non facilitano la digestione. Pertanto, non esiste niente di più errato di mangiate abbondanti nei rifugi, spesso con piatti pesanti come salsicce e crauti, accompagnati da birra e grappa. Il pranzo può essere a base di pasta o riso (carboidrati), con un sugo leggero, o polenta con verdure, magari anche concedendosi una fetta di torta o di strudel. marmellata o miele ideali una tavoletta di cioccolato o una barretta di cereali. La merenda contro il freddo è un bicchiere di latte o una cioccolata. Sono bensì da evitare gli eccessi di superalcolici: l’alcol rallenta i riflessi e può alterare il centro della termoregolazione favorendo il rischio di assideramento. Inoltre, si possono bere fino a due, tre tazze al giorno di caffè, che come tutte le sostanze nervine ha un leggero effetto eccitante. Ultimi ma fondamentali consigli: non appesantire l’organismo con merendine, cioccolato e dolciumi e ricordarsi di bere adeguatamente per ripristinare l’equilibrio idro-salino.
Dieta si ma con attenzione
Evitate i digiuni, soprattutto se si è abituati a mangiare molto. Sì ai carboidrati 130 gr al giorno tra pasta, pane e patate. Attenzione agli zuccheri nascosti. Saltare un pasto. Spesso si finisce per arrivare affamati al pasto successivo. L’ideale è fare una buona colazione, due pasti equilibrati e due spuntini sani. In questo modo l’organismo sarà al massimo delle sue funzionalità ora dopo ora. Astenersi a pane e pasta. I carboidrati sono fondamentali per il nostro organismo perché sono la maggiore fonte di energia. Quello che fa ingrassare sono le dosi eccessive e i condimenti che si adoperano, tanto è vero che per snellire è necessario calare il tessuto adiposo. La pasta integrale è meno calorica. Non è vero. È vero però che è più sana in quanto contiene più fibre grazie alle quali danno un senso di sazietà maggiore e favoriscono il transito intestinale. Mangiare poco. Perché costringere l’organismo a lavorare quotidianamente con poche calorie e con fatica? La cosa migliore da fare è alimentarsi in modo bilanciato senza esagerare con le quantità. Il burro è più calorico dell’olio. No, è meno calorico: 100 grammi di burro contengono 10 grammi di acqua, l’olio invece ha una percentuale di sostanze grasse di circa il 100%. Frutta secca contro i problemi di cuore. Attenzione perché una quantità eccessiva di calorie aumenta invece il rischio di malattie cardiovascolari, oltre che aumentare il peso. Non aggiungere quindi altre sostanze grasse o zuccherate. Mangiare tanta frutta fa bene. Attenzione, anche in questo caso, a non esagerare: la frutta contiene un’alta quantità di zuccheri Bastano, quindi, due o tre frutti al giorno. Stop a zuccheri e pasta per ridurre il colesterolo. Falso! Per ridurlo sarà sufficiente diminuire l’uso di alimenti di origine animale uova, carne, crostacei, latte, burro e formaggi. Per chi pratica sport è necessario assumere cibi come la pasta, il pane e la frutta prima d’iniziare l’allenamento. Le proteine utili sono quelle previste da una dieta sana ed equilibrata Non mangiare prima di fare sport. Basta mangiare qualcosa di leggero ma nutriente. Svolgere un’attività fisica a digiuno significa segnalare all’organismo di evitare la fatica essendo privo di sostanze di cui ha bisogno
Dispensa in ordine
Come il cambio dell’armadio, o del ripostiglio, ogni tanto occorre affrontare anche la questione dispensa: alzi la mano chi non ha stipato in fondo ai pensili della cucina degli alimenti che non tocca più da una vita, o chi nel congelatore non ha dei contenitori non ben identificati di cibi ormai irriconoscibili. Ebbene, ogni tanto occorre svuotare e ripulire, cercando però di ridurre lo spreco di cibo in favore di un più corretto consumo. Ci sono molti alimenti che sono ancora assolutamente commestibili anche dopo la data di scadenza suggerita e altri che naturalmente avranno perso consistenza, o croccantezza biscotti, cereali per la colazione ma si possono riutilizzare per fare dolci. Alcuni alimenti come cereali grano, farro, orzo o legumi secchi potrebbero avere dei piccoli ospiti sgraditi al loro interno: se ne avete un sacchetto da molto tempo, non importa tanto la sua data di scadenza i ceci secchi per esempio rimangono buoni per anni quanto la presenza di moscerini o minuscole larve al loro interno: svuotate l’intero sacchetto in uno scolapasta, e se non ci sono ‘ospiti’ riponete il prodotto in un barattolo ermetico. Una volta svuotata la dispensa e i vari ripostigli, come comportarsi per evitare di stiparla di nuovo sprecando altro cibo. Prima di tutto, evitando di comprare le confezioni formato maxi dei prodotti solo perché sono economiche, se non è una quantità che a casa consumate: il risparmio viene eliminato via dallo spreco, e diventa inutile. Poi, un gesto molto importante che dovreste compiere ogni volta che tornate a casa con la spesa, è quello di mettere i prodotti nuovi sul retro della dispensa, e quelli vecchi davanti, in modo da finire di consumarli prima di aprire nuove confezioni. Per quanto riguarda il frigorifero o i prodotti aperti, vanno chiusi con appositi laccetti in sacchetti, barattoli o contenitori, ideale sarebbe oltre che richiuderli con cura mettere una etichetta con la data di apertura; lo stesso vale per il congelatore: mettete un’etichetta con data e tipologia di alimento, visto che il congelamento lo renderà irriconoscibile. Conservare i cibi nel modo ottimale è la prima regola per non buttarli, e questo significa oltre che sigillarli alla perfezione, evitare di contagiare con altri alimenti: non mettete nella marmellata lo stesso coltello con cui avete tagliato il burro, non intingete i crostini direttamente nel formaggio cremoso, non inserite le patatine nella maionese per evitare che briciole e rimasugli facciano ammuffire il prodotto prima del tempo.
Dieta e stile di vita
Vi chiedete se sia meglio allenarsi al mattino o alla sera? Se quell‘integratore che prendete ogni mattina fa davvero qualcosa? O forse di quanto allenamento avete bisogno per iniziare a vedere i risultati? A quanto pare anche alcuni scienziati hanno cercato le risposte a queste domande. Potete usare le loro risposte per guidare molte delle decisioni che prendete giorno per giorno, da quello che mangiate al mattino a quanto spesso lavate le lenzuola del vostro letto. Hai fatto la doccia ieri, probabilmente dovresti saltarla oggi. Fare troppo la doccia può rovinare la pelle e seccare i capelli. Questo perché oltre a eliminare sporcizia e sostanze inquinanti, stai anche lavando via molti dei batteri e degli oli presenti in natura, ma utili a mantenere la pelle e i capelli sani. Prepara il tuo caffè, ma non berlo subito. Molte cose accadono per natura ai nostri corpi quando ci svegliamo. Oltre a sviluppare una capacità magica di ignorare rumori forti come la sveglia, i nostri corpi iniziano anche a pompare l’ormone del cortisolo, una sorta di caffeina naturale. I livelli di cortisolo della maggior parte delle persone raggiungono il picco tra le 8 e le 9 del mattino. Anziché unirsi a questo treno di eccitazione, il caffè consumato in questo momento potrebbe in realtà attenuare gli effetti naturali del cortisolo, Invece di bere il vostro caffè durante questa finestra temporale, sarebbe utile restare a digiuno per almeno un’ora dopo che vi siete svegliati. Fai pompare il tuo cuore Qualsiasi tipo di esercizio è un modo sano per iniziare la giornata, ma quello che avrà più benefici per il tuo corpo e il tuo cervello è l’esercizio aerobico. “L’esercizio aerobico è la chiave per la tua mente, così come lo è per il tuo cuore”, è la cosa più vicina che abbiamo, a un farmaco miracoloso. Gli studi suggeriscono che correre o nuotare aiuta a risollevare l’umore, liberare la mente. Rafforza anche il cuore e i polmoni e aiuta a tonificare i muscoli. Quindi muoviti, Fai il pieno di energia e normalmente fai colazione, ci sono tre ingredienti chiave che dovrebbe avere: proteine, fibre e grassi sani. La maggior parte delle colazioni negli Stati Uniti sono carenti di tutti e tre. Sono, invece, piene di carboidrati raffinati, un tipo di carboidrati malsano che si trasforma rapidamente in zucchero nei nostri corpi. Pancake, bagel, muffin e persino cereali rientrano tutti in questa categoria. Aggiungi il succo di frutta al mix e hai un grande dessert. Invece, prova un paio di uova con qualche fetta di avocado o dello yogurt greco non tantissimo, dato che può contenere molto zucchero con noci. Questi alimenti ti riempiono, aiutano a migliorare la digestione e potenziano i muscoli.
Come eliminare l’odore di pesce dopo aver cucinato
Tenere un diffusore in cucina aiuta a deodorare l’ambiente e rilascia una fresca e piacevole fragranza. Fai solo attenzione a posizionarlo lontano dagli alimenti. Se hai cucinato un piatto a base di pesce, dai una bella rinfrescata a tutta la stanza Esistono alcuni semplici accorgimenti che puoi adottare, mentre cucini il pesce, per limitare i cattivi odori ed evitare che i tuoi ospiti siano tentati di tapparsi il naso. Per prima cosa, prima di iniziare a cucinare chiudi le porte di tutte le stanze camere da letto, salotto, bagno e ripostigli. In questo modo i pesanti odori del pesce resteranno confinati in cucina. Secondo: assicura una buona ventilazione. Accendi la cappa aspirante sul piano cottura e, se possibile, apri le finestre. Il prossimo passo è essenziale, e all’indomani sarai felice di averci pensato, specialmente se qualche volta ti è capitato di fare colazione a pochi centimetri di distanza da una pentola incrostata e puzzolente di pesce della sera prima. Lava tutto immediatamente, se possibile già mentre cucini. Getta gli scarti e gli avanzi del pesce dopo averli ben chiusi in un sacchetto e, se puoi, porta immediatamente fuori l’immondizia. A questo punto puoi sederti a tavola e gustare il pesce in tutta la sua invitante fragranza, che non avrà nel frattempo invaso tutta la casa.
5 cose bizzarre da mettere nel caffè
Le ricette seguenti sono consigliate solo a sperimentatori e stomaci forti. Buongiorno, o bevitori compulsivi di caffè! Questa mattina si potrebbe cambiare ricetta e optare per le varianti in arrivo dal resto del mondo ma non prendiamoci in giro: arrivano quasi tutte dagli Stati Uniti, il paese che da solo sta cercando di cambiare i connotati alla nostra bevanda nazionale. Sono ricette consigliate solo a sperimentatori e stomaci forti. In ogni caso, documentano che c’è chi si sveglia e comincia la giornata così. Caffè col burro Ne avevamo accennato qui. L’invenzione, ispirata alla tradizione tibetano-nepalese del tè con il burro di yak, è di Dave Asprey, che come quasi tutto il resto delle sue idee imprenditoriali lo fa precedere dalla parola Bulletproof. Bulletproof Coffee, quindi: a prova di proiettile. O di convinti colazionari. Chi opta per questa ricetta, infatti, non deve mangiare altro, perché il fabbisogno di calorie viene soddisfatto dalla quantità di sostanza grassa sciolta nella tazza di dimensioni nord-americane, in genere. Se si supera lo shock iniziale, una simile ricetta promette di mantenere i livelli di energia e di contenere la fame fino alla pausa pranzo.Per chi volesse provarlo, si consiglia non il burro tradizionale ma di usare il ghee indiano ormai acquistabile in molti negozi italiani, e ovviamente ci aggiunge un ingrediente “segreto”, un olio a base di acido caprilico .Caffè con l’avena C’è chi la mattina consuma, alla maniera anglosassone, la pappa d’avena. Magari anche con un goccio di caffè. Qui il concetto è ribaltato: è l’avena ancora cruda, in fiocchi, a finire in tazza. Possibilmente grande, perché il calore del caffé deve “cuocere” il cereale, per un effetto due-in-uno. Ovvero, in un solo gesto si mangia e si beve
Sinceri o bugiardi, la sera o la mattina
La mattina si è più sinceri: è più probabile mentire o barare nel pomeriggio o la sera.Due ricercatori della University of Utah hanno scoperto che la “moralità” delle persone cambia a seconda dell’ora della giornata. I ricercatori hanno compiuto una serie di test e giochi che permettevano la possibilità di barare su volontari in diverse ore del giorno, ed è emerso che la mattina dopo un abbondante colazione la gente è meno propensa a mentire o barare rispetto al pomeriggio. L’ipotesi è che le persone abbiano una quota giornaliera di forza di volontà, un’idea peraltro in linea con altri studi, e quindi con il passare delle ore sembra via via diminuire consapevolezza morale e auto-controllo. Sulla base dei risultati dello studio, dunque, sembra essere opportuno prendere le decisioni specie quelle più importanti di mattina se si vuole che siano più attente all’etica. Oppure, detto in modo diverso, quando ci si sente indotti in tentazione è il caso di mangiarsi un bel piatto di pasta e poi dormirci su.
Correggere il caffè con il burro aiuta a dimagrire
La nuova “moda” alimentare ha spopolato negli Usa e in Gran Bretagna: brucia calorie, aumenta la concentrazione e lascia sazi fino allʼora di pranzo Mettere una “zolletta” di burro nel caffè al posto dello zucchero può aiutare a perdere peso. La nuova dieta degli atleti arriva dagli Stati Uniti e sta spopolando in tutto il mondo anglosassone. Il suo ideatore, Dave Asprey, assicura che il suo metodo per la colazione è in grado di bruciare calorie, aumentare la concentrazione ed eliminare il grasso corporeo in eccesso, lasciando sazi fino all’ora di pranzo. L’invenzione, ispirata alla tradizione tibetano-nepalese del tè con il burro di yak, è di Dave Asprey, che come quasi tutto il resto delle sue idee imprenditoriali lo fa precedere dalla parola Bulletproof. Bulletproof Coffee, quindi: a prova di proiettile. O di convinti colazionari. Chi opta per questa ricetta, infatti, non deve mangiare altro, perché ingerendo le necessarie calorie viene soddisfatto dalla quantità di sostanza grassa sciolta nella tazza di dimensioni nord-americane, in genere. Se si supera lo shock iniziale, una simile ricetta promette di mantenere i livelli di energia e di contenere la fame fino alla pausa pranzo Le polemiche, però, non mancano.
Cosa non deve mancare a colazione
A questo punto tutti abbiamo imparato che la colazione è il pasto più importante della giornata e le proposte healthy, vegane, dolci o salate, senza glutine o senza latticini non mancano. La domanda a cui, però, non abbiamo ancora trovato risposta è: che cosa non può mancare in una colazione sana? Qual è l’ingrediente che dovrebbe mettere d’accordo tutte le filosofie alimentari, quello senza il quale una colazione non può essere definita salutare? La risposta è molto più semplice del previsto. In una healthy breakfast devono sempre esserci i liquidi, ovvero l’acqua, che si può trovare nella frutta fresca e nelle bevande, come latte, tè, caffè, succhi, frullati e smoothies Per risolvere il quesito non serve andar lontano né pescare da cibi miracolosi, superfood o piatti healthy molto in voga come l’avocado toast. In una colazione sana non possono mai mancare i liquidi ovvero l’acqua. Non pensavate che la risposta potesse essere così semplice, vero? E invece lo conferma anche una famosa nutrizionista che ricorda che è fondamentale per il corpo idratarsi dopo 12 ore.I liquidi possono essere introdotti sia mangiando della frutta fresca, sia del latte oppure tè, infusi di frutta e caffè non zuccherati spiega la dottoressa Lapini al posto del latte possono essere usate anche le bevande vegetali, come latte di soia, di avena o di mandorla, ma prestate attenzione all’etichetta e spiega che: “è meglio prediligere le bevande vegetali senza zuccheri aggiunti”. Per quanto riguarda tè e caffè, invece: “Sarebbe meglio non zuccherarli, ma se proprio non se ne riesce a fare a meno, si può usare un po’ di miele. Oltre ad addolcire la bevanda, infatti, stiamo ingerendo un vero e proprio alimento, ricco di vitamine e sali minerali. Avete mai sentito dire che l’acqua si può anche mangiare? È quello che succede con la frutta, che è un alimento altamente idratante. Molti hanno l’abitudine di fare colazione con un succo di frutta, non avendo magari tempo di preparare una macedonia oppure della frutta fresca a disposizione. Questa soluzione potrebbe essere un buon compromesso? “Sarebbe meglio mangiare la frutta fresca, ma se questo non è possibile allora le scelte più adatte sono i succhi fatti in casa oppure, tra quelli disponibili in commercio, succhi preparati al 100% con sola frutta