E’ vero che quando si è annoiati si tende a mangiare di più, soprattutto snack e cibi spazzatura, per ingannare il tempo? Un gruppo di ricercatori ha indagato questa tendenza attraverso uno studio, cercando di capire se davvero la noia incentivi a mangiare per ricercare ricompense. Durante gli esperimenti ad alcuni soggetti è stato fatto vedere un documentario, ad altri, per un’ora intera, un filmato ripetuto di 85 secondi di una partita di tennis indoor. Ad alcuni è stata messa una ciotola di M&M’s mentre altri avevano un dispositivo che poteva colpirli con una leggera scarica elettrica. Lo studio ha concluso che effettivamente la noia spinge a ricercare stimoli. Chi guardava la clip replicata, infatti, mangiava e si dava più scosse rispetto a quelli che guardavano il documentario. Tuttavia il tipo di stimolo non è rilevante: infatti il numero di scosse e di M&M’s mangiati è risultato analogo.Secondo i ricercatori, quindi, quando si mangia per noia, questo non avviene per soddisfare un bisogno di benessere ma semplicemente per sfuggire alla monotonia, facendo qualcosa di diverso.
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Il cioccolato fa bene al cervello
Sembrerebbe che il cioccolato sia un toccasana per il cervello. Pare di si. Infatti il paese con il maggior consumo è anche il paese che ha ricevuto più premi Nobel. La cosa strana è che questa statistica non vale solo per la Svizzera detentrice del titolo, ma la correlazione tra i due fenomeni rimane pressoché immutata per le altre posizioni: la Svezia, ad esempio è seconda sia per consumo di cioccolato che per premi Nobel… e così via! Uno svizzero mangia mediamente 11 kg di cioccolata all’anno. Si sa, la Svizzera è il paese sovrano nella produzione di cioccolato, e come da pronostico, la sua popolazione si aggiudica il premio per il maggior consumo pro-capite all’anno. Sono infatti circa 11 i kg, suddivisi per circa 94.000 tonnellate di prodotti realizzati col cioccolato, che ogni svizzero ingerisce ogni anno. Per poter trarre benefici dalle sue proprietà, dovreste mangiare il cioccolato puro, ovvero quello che contiene tra il 60 e l’80% di cacao. Il cioccolato a latte perde molte delle sue proprietà, inoltre che sia in barretta, sciolto o sotto forma di praline, il cioccolato fornisce al corpo grandi quantità di antiossidanti e un’ampia gamma di benefici
L’attività fisica fa bene al corpo e al metabolismo
L’attività fisica mattutina fa bene al corpo in quanto mette in moto il metabolismo, stimola le endorfine, energizza e allo spirito, dando la sensazione di essersi presi cura di sé stessi fin dalle prime ore del mattino. Allenarsi per molte persone è diventato un momento importante da dedicarsi: per questo bisogna farlo nel migliore dei modi. Una delle questioni principali che riguardano l’attività fisica di prima mattina s’incrocia con un’altra buona abitudine: quella della colazione. C’è chi pensa, però, che le due cose entrino in contrasto: si può mangiare prima di correre o nuotare? O è meglio digiunare? Saltare la colazione non è mai positivo. Il primo pasto della giornata è considerato quello più importante, perché apporta il giusto nutrimento al nostro corpo per affrontare le ore seguenti. Per chi, appena sveglio, decide di fare attività fisica, compiendo quindi uno sforzo maggiore, è ancora più fondamentale. La colazione ideale per chi fa sport al mattino si divide in due momenti: prima dell’esercizio dove si preferiscono alimenti facilmente digeribili quelli secchi, ad esempio in piccole quantità, e dopo l’allenamento, dove si completa il pasto con proteine, vitamine e sali minerali, per bilanciare le sostanze perse durante l’esercizio. L’idratazione è importante: bere quindi è basilare, ma bisogna farlo con moderazione. Appena svegli è consigliabile bere un bicchiere d’acqua, magari tiepida o calda, ma non di più. La sensazione sarebbe quella di “sentirsi l’acqua nello stomaco” mentre ci si allena. Dopo, invece, spazio a acqua, tisane, spremute, latte. L’ideale? Un frullato per reintegrare il potassio. Il tempo della colazione ideale è quello di mangiare 30 minuti prima dell’allenamento e nell’arco della mezzora successiva. Mangiare cioccolato a colazione non è un piacere riservato solo a coloro che vanno sulle piste da sci. Il cioccolato, nonostante il suo grande apporto calorico, stimola endorfine, dà energia quindi concediamoci pure il lusso di una tazza di cioccolata calda. 
Trattamenti…golosi…
Dalla cucina al centro benessere. Sono sempre più numerose le Spa che offrono massaggi e percorsi a base di materie prime naturali e di stagione. Ecco alcune idee dove sperimentare i benefici di uva, mele e cioccolata In cucina, come in beauty farm. Sono sempre più numerosi gli alimenti, come frutta, cioccolata e liquirizia, che dalla tavola arrivano nei centri benessere per aiutare corpo e mente a rilassarsi e rimanere giovani. Ma questa volta non stiamo parlando né di diete, né di tisane, ma semmai di massaggi. Grazie agli aromi e alle proprietà energizzanti, infatti, molte materie prime finiscono nelle mani di businesswomen esperte che ne fanno dei preziosi alleati di bellezza. Proprio per la naturalezza degli elementi, però, questi trattamenti seguono come a tavola la stagionalità. In periodo di vendemmia spopolano formule rivitalizzanti e anti-aging a base di chicchi d’uva. Il frutto, appena colto, è impiegato interamente: la buccia per impacchi, il mosto per bagni, l’olio estratto dai semi per i massaggi, i vinaccioli per il peeling. Risultato? Inebriante. Da provare in spa e terme della grande tradizione vitivinicola italiana. L’autunno è anche il momento delle mele, che grazie all’acido ursolico contenuto nella buccia rende i muscoli più forti. Vero farmaco naturale, alleato della salute, ha plurimi proprietà rassodanti, schiarenti, antirughe e tonificanti. Allora via libera a trattamenti a base di cellule staminali vegetali provenienti dalla mela verde, massaggi all’olio di mela, peeling mela e marmo nei centri benessere specializzati dell’Alto Adige. Lo chiamano massaggio del buon umore perché già al solo pensiero del cioccolato viene il sorriso sulle labbra. È ormai dimostrato, infatti, che il cioccolato contiene sostanze, come la caffeina e la teobromina, in grado di stimolare il sistema nervoso centrale e migliorare il tono dell’umore. Oggi è molto usato anche come rituale di bellezza per il viso, da scegliere in base al tipo di pelle, per ritrovare la coesione dei tessuti, avvolgendo i sensi negli aromi più intensi. Da provare il percorso “Chocolat”
La fonduta di cioccolata
La fonduta di cioccolato è un dessert molto scenografico e davvero irresistibile. Per farla gli ingredienti, il tempo e gli strumenti necessari sono pochi: cosa stiamo aspettando?? Possiamo scegliere di fare una fonduta al cioccolato nero fondente o al latte oppure al cioccolato bianco e possiamo scegliere se e come aromatizzarla. E’ molto importante scegliere sempre un cioccolato con alta percentuale di cacao, per ottenere una fonduta vellutata e senza grumi. Acquistate 250 g di cioccolato fondente, al latte oppure bianco 100 ml di panna fresca frutta fresca a pezzi Rompete in piccoli pezzi il cioccolato e ponetelo insieme alla panna liquida oppure al succo di arancia in una ciotola e fate sciogliere lentamente e a bagnomaria, mescolando spesso. Quando sarà totalmente sciolto e amalgamato, aggiungete due cucchiai di acqua freddissima e incorporate delicatamente: renderà più lucida la fonduta. Servite la fonduta calda nell’apposito contenitore unita da frutta fresca a pezzi da infilzare a spiedini di legno. Buon appetito!!
La pigrizia in cucina…le sottilette di cioccolato
Per i patiti delle sottilette da abbinare a qualsiasi cosa possibile, adesso è possibile anche dilettarsi in dessert particolari. Un’azienda giapponese di nome Bourbon ha infatti creato le sottilette al cioccolato. Queste sottilette sono spesse 2 millimetri e si presentano molto simili alle sottilette di formaggio a cui siamo abituati, se non fosse per il colore diverso. Queste strane confezioni per ora si possono acquistare solo on line, nel sito internet dell’azienda. Il costo di 12 pacchetti da 5 sottilette l’ordine minimo è di circa 20 €. Ciascuna di queste sottilette contiene anche l’1,3% di alcool, sono quindi sconsigliate ai più piccoli. Ma a cosa potrebbero servire? L’azienda le propone per semplificare le decorazioni di salami al cioccolato, crepes ed eventuali tartine di frutta oppure aprire il frigorifero, scartare e gustare appoggiandole su di un panino l’apoteosi della pigrizia in cucina. Faranno davvero successo nella nostra cucina? Lo scopriremo solo tra qualche tempo.
Cioccolata formaggio e cipolla
Stanchi della solita cioccolata fondente o al latte? Dovreste provare la nuova tavoletta al gusto di cipolle e formaggio lanciata dall’azienda Tatyto che, a suo dire, è venuta incontro alle esigenze dei consumatori, che l’avevano richiesta. Le migliori cioccolaterie hanno da tempo creato prodotti particolari, come le cioccolate al peperoncino, al caffè, all’arancia o alla cannella. Mai, però, potremmo immaginare di ritrovare tra i gusti un non molto allettante “formaggio e cipolle. Quest’ultimo è un ortaggio particolare: seminato in febbraio e raccolto in agosto, si fa asciugare al sole e si può conservare fino alla primavera seguente. Di colore biondo, in cucina si apprezza per la sua nota aromatica e mai aggressiva. Proprio questo tratto più dolce e aromatico trova un connubio perfetto con il cioccolato: la cipolla non emerge subito, ma si sente netta, con la sua dolcezza, nel retrogusto in un equilibrio davvero interessante”, Tuttavia, questo particolare tipo di cioccolata, sta spopolando negli Stati Uniti di certo non la patria del mangiare bene. L’azienda ha prodotto al momento 100.000 tavolette ma, visto il grande successo, molte altre verranno presto immesse sul mercato..
Week end al cioccolato…
Quando si parla di cioccolato in Italia, una città ha il primato si parla di Torino. In nessun’altra città si trova una tradizione così rilevante per quel che riguarda il cosiddetto “cibo degli dei”. Il Gianduja è certamente il re della tradizione gastronomica torinese: un impasto di cacao finissimo arricchito da nocciole del Piemonte che si può gustare nella variante dei famosissimi gianduiotti, ma anche in crema da spalmare, in tavolette o in tazza Per i golosi, e non, abbiamo pensato ad un week end con il tour del cioccolato da fare nelle migliori cioccolaterie di Torino, dalle storiche alle più recenti, per gustare le delizie che i maestri cioccolatai hanno saputo preparare….La cioccolateria di Guido Castagna è abbastanza giovane rispetto alle storiche cioccolaterie torinesi ,ma nel giro di poco tempo ha saputo affermarsi non solo come una delle migliori, d’Italia. Se volete gustare i tipici gianduiotti torinesi, allora è d’obbligo una tappa da Castagna perchè il suo “Gianduiotto” è certamente tra i migliori in assoluto. In uno dei paradisi del cioccolato torinese del maitre chocolatier più famoso d’Italia, Guido Gobino, potrete assaggiare un cioccolato davvero da favola e non esageriamo: cremino al sale, tourinot maximo, cioccolata calda, bicerin … ce n’è per tutti i palati! Non è una delle cioccolaterie storiche di Torino, ma è sulla buona strada. La Perla dedica una speciale linea di prodotti Pronti ad assaggiare le delizie di cioccolato di questa cioccolateria? Da provare senza indugi i loro tartufi nella versione cioccolato fondente o al cioccolato bianco e pistacchio e le creme spalmabili anche queste in vari gusti, dal gianduja al pistacchio passando per il fondente alle nocciole.
Servizi con le App
Le applicazioni, familiarmente dette “app”, ormai sono tantissime e offrono numerosi servizi utili in quasi tutti gli ambiti della quotidianità, compresi l’alimentazione e il benessere. Scopriamone alcune insieme…. Hydro Coach Inutile girarci intorno, devi bere, scegli te cosa, acqua, tè, tisane, ma devi bere! Dopo aver stabilito i tuoi fabbisogni giornalieri di liquidi, questa app ti manderà dei promemoria per ricordarti di prendere la bottiglia e bere un lungo sorso, tutte le volte in cui il tuo corpo ne ha bisogno. Streching & Pilates Sworkit Lo sapevi che il Pilates è perfetto per dimagrire? Appiattisce la pancia, ti tonifica e ti rafforza. E con questa app, anche se sei una principiante, puoi allenarti anche sul tappeto di casa! Sportractive Che tu sia un corridore esperto o uno che corre per diletto e per bruciare la torta al cioccolato! Non importa: con questa app puoi tenere sotto controllo tutte le tue prestazioni, impostare obiettivi, monitorare reazioni e cambiamenti del tuo corpo. My Fitness Pal Vuoi conoscere rigorosamente sapere quante calorie sono presenti nel tuo piatto di pasta nel dolce o nell’ insalatona che ti appresti a mangiare? Questa app è una vera banca dati degli alimenti, e di tutti conosce quantità di zuccheri, grassi, vitamine… insomma, quello che ti serve per tenere sotto controllo la dieta e sgarrare solo con consapevolezza!
E’ tutta Italiana la birra spalmabile
E’ tutta italiana ed è stata presentata al Salone del Gusto: parliamo della birra spalmabile, ottima da abbinare ad antipasti, formaggi, pane e crostini! Da un’idea del Maestro cioccolatiere Pietro Napoleone dell’omonima Cioccolateria di Rieti, nasce un prodotto dall’aroma intenso e dal gusto corposo. Prodotta con birra artigianale bionda. Si presenta come una crema dal gusto morbido e floreale. La birra spalmabile è una sorta di gelatina aromatizzata, adoperabile in due gusti diversi: uno delicato ed uno più intenso e corposo. La birra spalmabile bionda, chiamata Golden Ale Spreadable Beer, è quella dal sapore più morbido, adatta a piatti delicati come insalate, formaggi poco salati, crostacei e dessert alla frutta. La birra spalmabile scura, chiamata Dark Ale Spreadable Beer è ,invece, più forte e decisa, adatta a pietanze come carni rosse, salumi, formaggi stagionati e dolci al cioccolato. Questa particolare birra ha avuto un grande successo in Europa, con numerose richieste da diversi paesi. Per quanto riguarda le ricette cui possiamo dar vita con la birra spalmabile, l’unico limite è la nostra fantasia.

