Una salsa ottima per l ‘estate  tipica della cucina orientale

Disponete i pomodorini  in una teglia, conditeli con sale e pepe, zucchero timo e un filo d’olio e infornateli a 180° per 15 minuti. Mettete in un frullatore i ceci i pomodorini cotti tenendone alcuni da parte, l’aglio la tahina, il cumino, e qualche foglia di timo Frullate fino a ottenere una crema più o meno densa, a seconda di come la preferite mettetela in una ciotola decoratela con i restanti pomodorini qualche foglia di timo e un giro d’olio d’oliva Servitela accompagnata da crostini di pane arrostiti

E’ possibile mangiare un gelato senza sensi di colpa?

Siamo in estate e il gelato è il nostro sollievo per eccellenza, cosa c’è di meglio che di un gelato quando siamo in giardino in compagnia di amici o sul mare, ma anche in città quando usciamo dal lavoro? Da quelli confezionati a quelli artigianali, i gelati sono amati da tutti. Ma se vogliamo stare attenti alla linea, è possibile mangiare un gelato senza sensi di colpa? Per poter capire quante  calorie sono  contenute in un gelato dobbiamo prima capire quante varietà esistono e come vengono composte. Tutti i gelati hanno una parte grassa, che può essere data da latte o panna o uova. Nelle versioni vegane o prive di lattosio, solitamente questi ingredienti vengono sostituiti con bevande vegetali e altri grassi. In tutte le preparazioni troviamo lo zucchero o alternative come la stevia o altri dolcificanti A queste sostanze vengono poi aggiunti i vari aromi, essenziali per la creazione dei vari gusti. In linea di massima comunque i gelati si dividono in 2 categorie: frutta e creme. La proporzione di elementi utilizzati influirà sulle calorie di ognuno. Se acquistiamo un gelato artigianale e decidiamo di prendere il cono, dobbiamo tener presente che in base alla grandezza, il solo cono ha un apporto calorico che oscilla dalle 20 alle 100 Kcal circa Le calorie del gelato sia esso, artigianale o confezionato, sono più o meno le stesse, a parte alcune eccezioni. Quindi c’è una scelta che si può considerare migliore di un altra? Si e no. La risposta è incerta perché, in linea di massima nei prodotti confezionati è usata una quantità di grassi e zuccheri, e conservanti, abbastanza rilevante. Questo quindi rende l’opzione prodotto confezionato, quella da scartare. Un piccolo suggerimento  per capire se un gelato artigianale è buono nella composizione è vederne il colore, i colori sgargianti non sono indice di prodotto migliore.

Polpette con la ricotta

Le polpette di ricotta sono degli stuzzichini versatili, che si prestano sia come antipasto, che contorno, che secondo piatto, con sughi di carne e di pomodoro. In alcune la scamorza ne dà un tocco più saporito, mentre il pollo più corposo e la zucca più delicato. Vi abbiamo citato questi tre ingredienti perché con la ricotta si sposano bene sotto forma di polpetta. Con il pollo sono buone anche al forno. Tritate prima 200 g di petto di pollo e mettetelo in una ciotola. Aggiungete 100 g di ricotta, un uovo un pugno di pane ammollato nel latte e strizzato, un cucchiaio di parmigiano, un pizzico di sale, un ciuffo di prezzemolo tritato e la scorza grattugiata di un limone. Amalgamate tutti gli ingredienti, dovrete ottenere un composto compatto. Con le mani formate delle polpettine e passatele nel pangrattato che avrete messo in un piatto. Disponetele poi in una teglia oliata e cuocetele in forno a 180° per 20 minuti. Servite le polpette di pollo e ricotta al sapore di limone accompagnate con un’insalata. Profumate sono anche le polpettine realizzate modellando l’impasto a base di zucca, scamorza e ricotta. Dopo aver pulito in precedenza 200 g di zucca, privandola della buccia, mettete la polpa in forno a 180° per 20 minuti. Una volta ammorbidita, schiacciate la zucca con una forchetta e aggiungete 200 g di ricotta, un pizzico di sale, un uovo a temperatura ambiente e 60 g di scamorza grattugiata. Create delle polpettine con le mani, schiacciatele leggermente e passatele nel pangrattato. Friggetele in abbondante olio di semi bollente per 6 minuti, girandole. Poi fatele un po’ raffreddare e infilatele in degli spiedini di legno.

Giornata Mondiale del latte

La Giornata Mondiale del Latte è una celebrazione annuale che si tiene domani 1º giugno di ogni anno per promuovere l’importanza del consumo di latte e dei suoi derivati per una dieta sana La Giornata Mondiale del Latte offre un’opportunità per evidenziare i numerosi benefici del latte e dei suoi derivati nella nutrizione umana. Il latte è una fonte importante di proteine ad alto valore biologico, vitamine come la vitamina D e la vitamina B12 e minerali come il calcio e il fosforo. È particolarmente importante per il corretto sviluppo delle ossa e dei denti, ma contribuisce anche alla salute generale e al benessere. Durante la Giornata Mondiale del Latte, vengono organizzate varie attività in tutto il mondo, come conferenze, seminari, esposizioni e campagne di sensibilizzazione Le Linee guida per una corretta alimentazione suggeriscono di bere ogni giorno 3 bicchieri da 125g l’uno di latte o yogurt. Così facendo ci si garantisce tutti i nutrienti di cui questi alimenti sono ricchi l’obiettivo principale della Giornata Mondiale del Latte è educare e informare le persone su come il latte possa contribuire a una dieta sana ed equilibrata e sulla sua importanza per il benessere individuale e la sicurezza alimentare a livello globale.

Spiedini che passione….

Che li portiate in tavola come antipasto o contorno, caldi oppure freddi, che li cuciniate al forno o alla griglia, gli spiedini di verdure sono un piatto colorato e di semplice esecuzione. Lavate tutte le verdure e asciugatele con un panno pulito. Componete gli spiedini iniziando dai pomodori ciliegini che lascerete interi. Continuate con rondelle di zucchine, se possibile non troppo spesse, in modo da farle cuocere facilmente. Tagliate il peperone rosso, eliminando i semi, e riducetelo in quadretti che infilzerete negli spiedini. Se preferite potete prima rimuovere la pelle con un pelapatate. Private gli champignon dei gambi e aggiungeteli agli stecchi Tagliate la cipolla in quarti e poi in foglie di piccole dimensioni. Pelate e tagliate le carote a rondelle. Unitele agli spiedini in quantità a piacere. Procedete con il peperone giallo come per quello rosso. Completate gli stecchi a piacere regolandovi in base alla loro lunghezza. In una ciotola emulsiona l’olio con il succo di limone, l’origano, il sale e pepe preferibilmente appena macinato. Trasferite gli spiedini in una teglia rivestita di carta da forno e spennellateli con il condimento preparato. Fate riposare 15 minuti, quindi cuocete nel forno già caldo a 200° per circa 30- minuti, compatibilmente con lo spessore delle verdure