Matrimoni…per convenienza

Decenni fa, molti matrimoni si facevano per convenienza e le persone restavano insieme “fino a quando la morte le separava”. Ma non perché si amassero, ma perché non c’era il divorzio o non era visto di buon occhio. Oggi le coppie si fanno e si sfasciano con la stessa facilità con cui si può cambiare un paio di scarpe. Tuttavia, la cosa interessante è che la maggior parte delle persone continua a considerare il matrimonio come qualcosa che deve durare per tutta la vita, quando nella realtà, stando alle statistiche, dura in media sei anni. Ogni coppia ha la sua storia, i suoi scontri e difficoltà, ma uno dei fattori chiave che fa deragliare la maggior parte dei rapporti d’amore è la precipitazione al momento di scegliere il partner, o fare il grande passo, trasportati dalle situazioni. Ciò nonostante, perché il rapporto funzioni, prima di compromettersi per sempre, dovremmo porci alcune domande sulle quali non riflettiamo mai abbastanza. Guardate il vostro partner con gli occhi dell’energia. Chiudete gli occhi, immaginate di essere ciechi e di non avere mai visto il vostro partner. Che cosa provate? Cosa risalta di lui/lei? Vi piace quello che vedete? Nella nostra società ci lasciamo prendere la mano da ciò che vediamo con gli occhi, ma non guardiamo quasi mai dentro alle persone. È vero che l’attrazione fisica è importante, ma non è tutto, principalmente quando si cerca qualcuno con cui vivere una vita insieme. I ricordi sono la “colla” che lega la coppia. Ricordare i tempi buoni e cattivi che si è vissuto insieme unisce le persone. Tuttavia, quando due persone sono molto diverse e non hanno delle passioni comuni faranno fatica a costruire quei ricordi piacevoli. Perciò, le probabilità di rottura del rapporto alla prima crisi sono molto alte. Ogni coppia passa attraverso dei momenti difficili e tutti facciamo degli errori. In questi casi, se la persona che avete al vostro fianco non è paziente, la crepa nel rapporto diventerà sempre più profonda. Ovviamente, ogni persona ha i propri limiti, non si tratta di subire tutto e diventare uno zerbino, ma si dovrebbe adottare un atteggiamento positivo ed essere disposti a investire emotivamente nel rapporto, finché guardandovi nello specchio riuscite a trovare coerenza e lealtà la vita anche quella di coppia ha bisogno di persone “vere”.

L’età giusta per sposarsi

Ecco l’età giusta per sposarsi  L’ha svelata una ricerca di un giornalista e di uno psicologo cognitivo.C’è un età giusta per convolare a nozze. Lo hanno stabilito Brian Christian e Tom Griffiths, rispettivamente giornalista e psicologo cognitivo, che hanno realizzato una analisi “Algorithms to Live By: The Computer Science of Human Decisions” e raccolta anche in un libro. L’età giustà è 26 anni.Secondo gli esperti per rendere la nostra vita più semplice dovremmo seguire sempre la regola del 37%.In pratica, consiste nella teoria per cui il momento migliore per fare una scelta arriva dopo aver preso in considerazione il 37% delle scelte alternative. In questo modo si hanno a disposizione tutte le informazioni necessarie per non sbagliare e prendere la decisione giusta. Questa regola si applica sul lavoro, ma soprattutto sulla vita privata. Il motivo? Per gli esperti l’età perfetta per scegliere il coniuge, avendo la possibilità di vagliare il 37 per cento delle opzioni, sono i 26 anni. A quell’età, infatti, non si è troppo giovani, né troppo maturi. Esistono diverse sfumature per cui il periodo indicato dai due ricercatori potrebbe cambiare. In ogni caso sembra che il matrimonio prima dei 30 anni sia una garanzia di felicità. Secondo lo studioso per evitare il divorzio ed essere felici, bisognava sposarsi entro i 32 anni e non prima dei 28.In base ai dati raccolti infatti superando gli anta la possibilità di andare incontro ad una separazione aumentava ogni anno del 5%.

 

Luci di Natale alimentate da un anguilla elettrica

Le luci di Natale, per decorare alberi e facciate delle case, sono una tradizione, ma comportano anche un consumo di energia. Per ridurre gli sprechi, qualcuno ha avuto l’idea di alimentare le luci con fonti di energia alternative.Una delle idee più originali in questo senso è quella avuta  da un acquario giapponese, che è riuscito ad alimentare le luci del suo grande albero di Natale altro oltre due metri grazie ad un’anguilla elettrica. Il meccanismo sfrutta la capacità dell’anguilla di generare elettricità quando si muove, “catturando” la corrente con due piastre di alluminio. Va detto che la corrente generata non è del tutto costante, e le luci dell’albero si trovano a lampeggiare in modo casuale e con intensità diverse a seconda di come nuota l’anguilla, ma questo in questo caso è un pregio dato che aggiunge fascino alle luci

 

Cosa fare per Pasquetta

La Toscana non richiede una grande di presentazione: il suo fascino è famoso. Infatti, la Toscana si conferma la meta preferita dagli Italiani e dai turisti di tutto il Mondo. Visitare la Toscana è un’esperienza unica, da inserire nella propria lista di cose da fare almeno una volta nella vita. La Toscana ha una grande ricchezza storica, artistica, culturale ed eno gastronomica. In Toscana il diario di viaggio è facile da organizzare, ci sono una moltitudine di cose da vedere e da fare, nonché una lunga lista di posti belli da visitare. La scelta di cosa visitare in Toscana non è quindi delle più semplici: città d’arte o borghi medievali? Mare o campagna? Piazze, monumenti, musei e chiese, o bellezze e tesori naturali? Visitare il Chianti e nello specifico il Chianti Classico può essere la soluzione ideale per riuscire nell’impresa. Non tutti sanno che la zona del Chianti è ricca di Castelli e antichi manieri ancora visitabili. Oltre alla visita dei castelli, l’attività a cui non rinunciare in Chianti è quella di un wine tour: si potranno degustare i prestigiosi vini del territorio e scoprire le cantine che li realizzano. C’è perfino la possibilità di scegliere il tour Picnic nel quale la famiglia sarà libera di rilassarsi, in totale autonomia, in alcune aree selezionate all’interno dei vigneti

Profumo di lavanda…l’abbazia più profumata del mondo

Con il cambio degli armadi all’arrivo delle prime giornate autunnali, aprendo i cassetti e sentendo il meraviglioso odore di lavanda, a chi ha avuto il piacere di recarsi in Provenza tornerà sicuramente alla mente la tortuosa stradina che gira intorno alla montagna e che si apre a una vista spettacolare, dell’abbazia cistercense immersa e circondata dai campi di lavanda È uno degli esempi più affascinanti di architettura monastica, fondata nel 1148, che vanta un bellissimo dormitorio, una bella chiesa e un grazioso chiostro. Qui il silenzio e la pace regnano sovrani, così circondati dalla natura. Da non perdere il piccolo negozio di prodotti realizzati dai monaci. LAbbazia Cistercense di Sénanque, a pochi chilometri da Gordes è un passaggio obbligato per tutti i turisti in visita in Provenza: con i suoi campi di lavanda, le antiche mura, le colline intorno, è la protagonista di cartoline e calendari di tutta la regione. Abitata ancora oggi da monaci e frati, l’Abbazia di Sénanque , in estate  quando la fioritura del campo di lavanda davanti all’ingresso la rende un soggetto fotografico interessantissimo.senanque_ss

 

La Toscana…. da scoprire

La Toscana è una delle regioni italiane più visitate, apprezzata per le sue città d’arte, i piccoli borghi, le colline ricoperte di vigneti dai quali si ottengono alcuni dei vini più famosi del mondo, ville e coloniche situate alla fine di vialetti fiancheggiati da cipressi. Ci sono davvero molte cose da vedere in Toscana e probabilmente la parte più difficoltosa nella pianificazione di una vacanza nella regione è proprio la scelta delle destinazioni e delle attrazioni da vedere, a partire da  Firenze che viene spesso definita un “museo a cielo aperto” e veramente è proprio così: ricca di arte cultura e storia, che si possono scorgere ed osservare, anche solo camminando per le sue strade, nelle chiese, nei palazzi e nelle sculture artistiche come il David di Michelangelo Altra città da visitare è Pisa dove vi aspettano la famosa Piazza dei Miracoli e la Torre pendente. Fra le cose da fare  una degustazione di vini nel Chianti è quasi d’obbligo – la parte difficile sarà decidere dove! Ci sono enoteche e negozi di vino in ogni città, ma lungo la strada vedrete tanti segnali che indicano cantine e rivendite dove degustare ed acquistare vini di una determinata tenuta. Fermatevi dove preferite e con il Chianti Classico DOP non sbaglierete. Insomma godetevi una vacanza unica nel cuore della Toscanapanorama-firenze-960x286