Idee per dire addio al nubilato

Se siete state incaricate di organizzare la festa di addio al nubilato della vostra amica che si sposa, ecco qualche idea per farle dire addio alla vita da single in modo originale e divertente! La festa di addio al nubilato è una tradizione prematrimoniale in molte parti del mondo: le amiche della sposa con damigella d’onore o testimone  sono le incaricate di tutta la sua organizzazione che può consistere in una semplice serata oppure, perché no, in un intero weekend. Weekend benessere Una delle idee più amate per gli addii al nubilato è quella di prenotare una giornata in una SPA oppure un weekend benessere. Dovrete scegliere un luogo ideale per rilassarvi, magari in una località di mare, dove coccolarvi e concedervi piccoli lussi: sarà un bellissimo regalo sia per la sposa e sia per voi. Tra chiacchiere, massaggi e bagni aromatici arriverete al giorno della cerimonia più distese che mai, sposa compresa. Party bus: in molte città è infatti possibile noleggiare un pullman tutto per voi e fare un tour per le vie del centro di sera, tra brindisi e tartine, il tutto rigorosamente studiato ad hoc per il vostro evento. Potrete anche prevedere alcune fermate nei locali della città. Sarà una festa unica e memorabile! Il Bridal Shower, è una semplice festa tra donne organizzata in casa a sorpresa  in cui le amiche portano regali alla sposa anche sexy! nascosti in un ombrello da qui il nome “shower” e preparano un buffet dolce o salato accompagnato da cocktail e spumante per brindare tutte insieme. Potreste invece pensare ad una cena gourmet unica, su misura per voi, a domicilio. Ingaggiate uno  chef professionista che venga a cucinare piatti speciali per voi per una serata speciale. Vi basterà scegliere la location adatta, concordare il menù e la lista dei vini e godervi una fantastica serata all’insegna del buon cibo e dell’allegria!

Salva spazio in cucina

La cucina è il cuore di ogni casa: scandisce il ritmo della nostra vita, dalla colazione del mattino fino allo spuntino della mezzanotte! Ognuno può dire la sua in cucina, chef provetti o completi principianti, l’importante è metterci tanto amore ed avere tutto l’occorrente a portata di mano. Se disponiamo di uno spazio piccolo, poi, è essenziale essere ben organizzati. Per questo motivo ecco delle idee per la cucina molto pratiche che ci permetteranno di salvare spazio e di avere tutto in perfetto ordine! Il basilico e i mestoli Quando si cucina, è la qualità degli ingredienti a fare la differenza. Quale miglior modo di completare un piatto di penne al pomodoro se non un paio di foglioline di basilico fresco? Una barra porta mestoli è la perfetta soluzione per ospitare i vasetti con le piantine di basilico, salvia o anche rosmarino, nostre alleate in cucina. Ovviamente appendete anche tutti gli attrezzi necessari per cucinare, invece di riporli nei cassetti che, quasi sempre, sono privi di spazio e più difficili da raggiungere durante in vostro “estro creativo”! Salvare spazio e decorare la cucina contemporaneamente? Si può! Quando pensiamo al porta spezie abbiamo sempre davanti agli occhi l’immagine di una semplice mensola con tutti i barattoli allineati. Invece ci sono soluzioni sicuramente più carine, con le quali possiamo creare qualcosa di veramente nuovo: piccole pinze metalliche fissate al muro diventano una decorazione fantasiosa a cui appendere foto o cartoline di viaggio e un supporto per vasetti trasparenti in cui raccogliere le spezie o altri piccoli ingredienti. I rifiuti: sono ovunque! Diciamo la verità: è veramente difficile trovare spazio per fare una raccolta differenziata degna di questo nome. Cosa fare per evitare di avere una lunga fila di bidoni e contenitori che non solo sono un problema estetico, ma rischiano di diventare anche un vero e proprio ostacolo in cucina? Organizziamo un cassettone con cestini differenti: è estremamente pratico, salva molto spazio e… nasconde perfettamente la spazzatura! Per salvare spazio in cucina c’è bisogno di molta creatività e spesso una soluzione fai-da-te può rivelarsi più interessante di quanto si pensi. Se il frigorifero è pieno, dove mettere l’acqua e le bevande gassate? La plastica ha qualche vantaggio rispetto al vetro ed è meglio sfruttarlo: due binari in metallo per porte scorrevoli, fissati al muro, possono benissimo ospitare le nostre bottiglie di plastica, magari dietro una porta e senza dare troppo nell’occhio!

Ceviche il nuovo sushi

A voler essere semplicistici, si potrebbe affermare che “ceviche è il nuovo sushi”, ovvero quel piatto esotico che piace a tutti e che spopola in questa estate in cerca di nuove influenze gastronomiche. A questo giro tocca infatti alla cucina peruviana sedurre con la sua specialità, il ceviche appunto: bocconcini di pesce marinato nel lime che sembrano aver fatto tramontare il tempo del “banale” sushi  giapponese, e dei suoi rotolini di riso con o senza alga e i trancetti di sashimi nudi, oltre che crudi, solo intinti in ciotolini di soia.Il raw fish che viene dal Perù vince per sapore, grazie al ricco intingolo in cui è marinato. Ma anche perché potete prepararlo in casa facendo sicuramente una figura migliore di quella volta che vi siete cimentati in nigiri e maki. La ricetta è di Sheilla Diaz, chef del ristorante milanese Inkanto. Per 200 g di polpa di pesce finger per 4 persone, frullate 1/2 cipolla rossa, 1 peperoncino peruviano, 1 cucchiaio di foglie di coriandolo, 1 cucchiaio di zenzero grattugiato, una generosa presa di sale, 1 costa di sedano, 1-2 spicchi d’aglio secondo il vostro gusto Ottenuto un trito grossolano, mescolatelo in una ciotola con 250 ml succo di lime e 350 ml di brodo di pesce e fate riposare in frigo per una ventina di minuti.Filtrate al colino trasferendo il miscuglio ottenuto in un piatto largo e fondo. Unite il pesce tagliato a grossi dadi, mescolate e fate riposare 5 minuti prima di servire guarnendo, a piacere, con coriandolo fresco, peperoncino a rondelle, cipollotto rosso tritato o ad anelli. Poi, che ve lo dico a fare: se c’è chi nel mondo fa la pizza con l’ananas il ceviche di mango diventa un’opzione. La versione colombiana con l’astice è molto chic. E voi potete osare un ceviche aromatizzato al jalapeño messicano o, per i più nazionalistici al diavolo calabrese. Non dimenticate, infine, che la cucina peruviana ha comunque influenze jap, così le vostre marinate possono essere arricchite da salsa di soia, olio di sesamo o mirin vino di riso.

Stravaganti ristoranti

Lo sapevate che il ristorante più piccolo del mondo è in Italia? Si chiama Solo per Due ed il nome dice tutto. Il ristorante ha un solo tavolo per due persone e tutto lo staff, dallo chef al cameriere, è dedicato a voi. Il locale è sito nella casa di campagna del poeta Orazio ed è l’ideale per una romantica serata a lume di candela. Ogni paese comunque ha i suoi locali tipici ma siccome la concorrenza è grande, il management cerca tutti i modi per attirare i clienti. Nascono così i ristoranti stravaganti, aperti in delle location assurde o con arredamento e servizio a tema. I paesi dell’Asia hanno l’offerta più fantasiosa un esempio è Dinner in the Sky” di Bruxelles vi offre l’occasione di assaporare i piatti della cucina belga sospesi per aria, ad alta quota. Il ristorante arriva solo a 22 coperti, con l’obbligo di usare la cintura di sicurezza (Ci mancherebbe altro). Un pasto a persona costa circa 800 euro. Scendiamo dal cielo per andare in mezzo al mare. L’Hilton Maldives Resort ha aperto nel 2007 il primo ristorante subacqueo del pianeta, a cinque metri sotto il livello del mare. I clienti possono ammirare gli animali marini dell’Oceano Indiano e la barriera corallina. Insomma uscire dall’ordinario è possibile…

 

50 sfumature …..di cibo….

Brittany Wright è una food photographer e chef di Seattle. La sua passione per la cucina l’ha portata a trasformare gli ingredienti delle sue ricette in… gradienti dei suoi scatti. Nella raccolta delle sue foto si ritraggono infatti complesse composizioni di alimenti, rigorosamente ordinate per tonalità di colore o dimensione.
Le sue immagini, pubblicate su Instagram, mostrano i diversi stadi di trasformazione di un alimento durante la cottura, per esempio il chicco di mais che diventa pop corn, ma anche il processo di maturazione della frutta e della verdura o le diverse qualità di mele e altri prodotti della terra.
Il tutto con una grande attenzione all’ordine e agli accostamenti di colore.10932030_680115388765319_1044765520_n-900x600

 

Arriva l’estate 5 alternative alla pasta fredda

Cosa cucinare con il caldo? La pasta fredda? Sbagliato. A meno che non siate dei veri “chef” in fatto di paste fredde è meglio lasciare nel angolo questo piatto particolarmente estivo e dare un’  inaspettato alla vostra estate. Ci sono tanti primi piatti che possono prendere facilmente il suo posto, e non parliamo di astruse preparazioni orientali, ma di piatti semplici, facili da preparare e servire a temperatura ambiente o freddi. Ecco le nostre alternative gustose alla pasta fredda. INSALATA DI BULGUR E FETA È ottima fredda, si può preparare anche il giorno prima ed molto più buona di una pasta fredda con tonno e pomodorini: è bulgur con feta, menta, lime e cetriolo. Ottima anche con pomodorini secchi e ceci. QUINOA, FETA E PEPERONI Alternativa alla pasta fredda senza glutine e con pochi carboidrati: stiamo parlando della quinoa. Questa ricetta con olive, peperoni e formaggio è perfetta per il vostro pranzo in ufficio o per i pranzi in terrazzo quando si alzano le temperature. PAPPA AL POMODORO Tradizionale piatto toscano, in genere usato come antipasto, ma perfetto anche come primo piatto e come alternativa alla solita pasta fredda insipida. PANZANELLA come la pappa al pomodoro, è un piatto tradizionale italiano che può sostituire benissimo un primo piatto canonico. Da servire fredda, si può – anzi, si deve, per farla impregnare bene di sapori – preparare con un po’ di anticipo. IL COUS COUS  dal Marocco una bella ricetta sostituto perfetto della pasta. Ingredienti? Pomodori, menta, basilico, cetriolo, cipollotto e limone. Fresco al punto giustoRicette-light-verdure

Curiosità alimentazione vegana

Pomodoro al posto del tonno rosso per gli amici vegani, e non, sta arrivando una novità anche nel campo del sushi, secondo lo chef statunitense James Corwell le prospettive per il tipico piatto giapponese a base di pesce sembrano orientarsi verso un orizzonte vegano nonché “cruelty-free”. L’idea è venuta allo chef statunitense nel 2007, quando in visita al mercato del pesce di Tokyo si trovò di fronte a centinaia di carcasse di tonno rosso Una specie a sempre maggior rischio estinzione e tra gli ingredienti principali del sushi tradizionale, che potrebbe di conseguenza sparire dalle tavole nei prossimi anni a causa della pesca insostenibile.005091 4 Tovagliette+vassoio napier ass. 94806