Pic nic alternativo

Nei parchi delle ville storiche, ai piedi di impetuose montagne, al mare, o in un campo di lavanda, tutti contesti giusti per un pic nic un po’ specialeUna coperta stesa sull’erba, un cestino di vimini, tante golosità e, magari, un paio di calici di cristallo: ecco gli ingredienti base per un delizioso pic nic. Gli amanti di questo classico estivo, versione chic del pranzo al sacco e tradizione molto amata dagli anglosassoni, però, lo sanno: la location è fondamentale. E se è romantica e non eccessivamente affollata, tanto meglio.Ad esempio, il PicNic sotto le stelle cenare in luoghi suggestivi, dove pian piano cala la notte e il cielo si colma di infiniti punti di luce se non volete preparare il vostro cesto da pic nic da soli, ci sono anche location dove si arriva nel luogo dell’appuntamento con un po’ di anticipo,  viene consegnato un cestino pieno di leccornie dolci e salate, forniti anche teli per potersi accomodare sull’erba e tutto il necessario per la cena oltre a della buona musica . Per un pic nic con vista mozzafiato, invece, riprendono da settembre gli appuntamenti pic nic  Sopra la Galleria. Le piccole piazzole sopra verranno allestite con tappeti d’erba e tovaglie. Ai partecipanti verrà poi consegnato da Foodora, al momento, un cestino preparato dal locale Serendepico. Il costo dell’iscrizione all’evento comprende anche un autista che verrà a ritirarvi a casa e musica live.In caso di intolleranze, no problem: sono previsti anche cestini gluten-free e si può scegliere anche un menù vegano. Se invece la destinazione del pic nic la volete scegliere voi, potete prenotare uno dei cestini di California Bakery. Bagel, centrifugati, insalate e naturalmente le loro famose cake: la catena vi fornirà i loro manicaretti dolci e salati, cuscini, tovaglie e anche la possibilità di opzionare un baby menu.Infine, per veri «picnickers» c’è il portale Areepicnic, che segnala tutte le aree pic nic o barbecue attrezzate in Italia. Una guida veloce, da scaricare anche sullo smartphone per trovare la più vicina, tra le oltre 3000 location selezionate e verificate. Al suo interno, anche una sezione meteo e un blog ad hoc.

Il cambio stagione

ll cambio stagione è sempre un’ottima occasione per fare una pulizia approfondita dell’armadio, ma anche per eliminare tutti quei capi d’abbigliamento che non indosseremo più. Spesso però tendiamo a rimandare di settimana in settimana, perché ci sembra di dover affrontare un lavoro immane, cerchiamo di trovare il momento giusto per sbrigare questa pratica, in occasione di feste e ponti se non avete deciso di andare al mare o in montagna dato che avrete più tempo approfittatene. Prima di tutto è necessario entrare nell’ottica dell’eliminazione di tutto ciò che nei vostri cassetti e armadi è superfluo. Controllate tutti i vestiti, verificate che siano puliti e che non abbiano bisogno di piccole riparazioni dopodiché iniziate la selezione: mettete da parte tutti gli abiti che non indossate più e preparate un sacco per donare ciò che è comunque ancora in buono stato. Procedete quindi al controllo dei vestiti della stagione che sta arrivando: anche in questo caso, verificate se ci sono abiti da riciclare e mettili da parte, magari dentro una scatola, e sistemate tutto ciò che vi servirà nei prossimi mesi nei cassetti. Da eliminare sicuramente i capi che non avete mai indossato nella scorsa stagione… è probabilmente inutile dar loro un’altra possibilità Organizza un party  senti le tue amiche, che certamente saranno anche loro alle prese con il cambio stagione, e organizza una serata magari in giardino, metti tutti gli abiti in grandi cesti e inscenate un mercato all’aperto in cui scambiarvi i vestiti che non indossate più, e che magari non sono adatti alla donazione. Il cambio stagione può essere anche divertente! Vendi: se possiedi capi particolarmente preziosi, di marche importanti e tessuti di qualità, potresti valutare di venderli, magari online, sul classico Ebay, ma anche tramite App molto popolari come Depop.

Una ciliegia….tira…

Povere di calorie e di zuccheri, le ciliegie sono dei frutti gustosi e dissetanti. Oltre ad essere golose, le ciliegie hanno anche diverse proprietà terapeutiche: contrastano l’ipertensione, aiutano la diuresi e le normali attività intestinali, forniscono vitamina A e C e reintegrano l’organismo di importanti sali minerali, come il potassio, il calcio e il ferro. Alcune varietà di ciliegie maturano a fine maggio, altre invece iniziano a fine giugno e si trovano fino al mese di luglio. Ne esistono diversi tipi, che variano a seconda della grandezza, delle sfumature di rosso e arancio, dalla carnosità della polpa e naturalmente dal sapore più o meno dolce. I noccioli di ciliegia hanno al loro interno alcuni componenti che rilasciano cianuro quando ingeriti. Per questo motivo i noccioli non vanno rotti ed ingeriti. In Giappone addirittura le ciliegie sono considerate un frutto sacro. Esiste perfino un’usanza chiamata Hanami dove i giapponesi si recano nei luoghi di fioritura dei ciliegi per ammirane la bellezza. Le ciliegie vengono spesso raccolte ad una ad una e deposte in dei cesti, non ci sono macchine per raccogliere questo meraviglioso frutto ed è così piacevole che gli si associa facilmente il detto…una ciliegia tira l’altra…

 

 

Confettata fai da te

Magari hai necessità di risparmiare oppure semplicemente preferisci conferire un tuo tocco personale ai momenti importanti della vita. Qualunque sia la ragione, crediamo che ti possano essere utili alcune indicazioni nel caso volessi cimentarti con la preparazione dei confetti per un matrimonio, un battesimo, una festa di laurea o un’altra occasione speciale. La confettata è uno dei momenti più gratificanti di un ricevimento di nozze. Ed è anche uno dei più attesi dagli invitati. È intesa a soddisfare l’occhio e la gola di adulti e bambini, dobbiamo scegliere attentamente i confetti, e cercare di creare un insieme che vada d’accordo col tono generale della festa Dove mettere il tavolo? Di solito la tavola per la confettata viene collocata all’ingresso o all’uscita del luogo scelto per il ricevimento, e si trova accanto all’angolo bomboniere, dal quale tuttavia dev’essere separato. Non è una scelta casuale: se abbiamo optato per bomboniere particolari, per esempio delle candele, che ultimamente sono piuttosto diffuse, così facendo i nostri confetti fai da te non entreranno in contrasto, in termini di colori, temi, decorazioni. Come mettere in scena una perfetta confettata fai da te? Scegliamo vasi e contenitori di diverse forme e misure: sacchettini in organza, pizzo o stoffa  o vasi, boule o alzate in vetro di grande effetto  Potremo poi arricchire l’atmosfera della nostra confettata con fiori o biscotti e impreziosire il tutto con portagioie, perle e perline o cestini. 

Fantastica ed elegantissima la nuova bici in bambù

E’ appena arrivata in Italia una bicicletta di bambù di nuova concezione, con una storia alle spalle dai risvolti speciali, idea di una giovane madrilena felicemente accompagnata, nella vita come nel lavoro, da un “fidanzato” italiano. “Ho lavorato ad Haiti per la ricostruzione dopo il terremoto. Poi nel Congo per una Missione di Pace delle Nazioni Uniti, alla frontiera con lo Zambia”, racconta Patricia. “Lì ho conosciuto Fausto ingegnere e mio attuale compagno. È stato in Congo che abbiamo visto per la prima volta le biciclette con il telaio di bambù costruite in Zambia, avevamo visto utilizzato il bambù in centinaia di versioni cesti, cestoni, salotti, divani, mobilio, ma vedere costruite delle bici è stata una folgorazione.Un concetto nato nel 2007 dall’iniziativa di una coppia di studenti americani con due imprenditori locali. Il loro obiettivo condiviso era creare una fabbrica che potesse realizzare biciclette di qualità a basso prezzo che potessero anche soddisfare i bisogni specifici delle bici-ambulanza e delle bici-cargo. In quei paesi, fornire un mezzo di trasporto per giungere agli isolati villaggi ha infinite implicazioni sociali ed economiche. Nel 2010, creano, tra le altre, la prima bici di bambù con un processo di produzione artigianale che dà lavoro, nella zona occidentale di Lusaka, tradizionalmente depressa, a 26 persone. La bicicletta eco-friendly è stata poi esportata in Sud Africa, Malawi, Mozambico, in collaborazione con organizzazioni umanitarie e, più di recente in Australia, Giappone e Stati Uniti, e presto avremo anche noi questo immenso piacere di comprarci una bici di nuova concezione

 

Il pane meraviglioso alimento

Nessuno può resistere a una fetta di pane caldo accomodata dentro al suo cestino al centro della tavola. Ed è giusto così. Per assecondare questa tentazione esistono tanti ricettari che parlano del pane e del companatico,  chi più o chi meno in  ognuno di noi esiste una passione viscerale per il pane, quello vero, casereccio, con la crosta alta e croccante, il pane di una volta insomma, quello che oggi sembra quasi dimenticato, sommerso da una marea di gallette, focaccine, bocconcini e cracker. Esistono tantissime tradizioni del pane italiano, che in pochi semplici ingredienti racchiude il piacere olfattivo, gustativo e visivo della vita. Se intraprendiamo un viaggio lungo tutto lo stivale  troveremo una quantità non indifferente di forni che lo preparano con le tecniche di un tempo, tramandate rigorosamente di padre in figlio nel corso dei decenni. Gli ingredienti per le panificazioni sono sempre gli stessi: farina, acqua, lievito, spesso il sale e tanta pazienza, o meglio voglia di riscoprire il piacere dell’attesa, mentre il lievito silenziosamente compie il suo dovere. Alle ricette del pane troviamo abbinate infinite ricette di companatico, tutte da gustare rigorosamente con una o due fette di questo meraviglioso alimento. Non resta che sedersi a tavola e…..buon appetito!

Cosa si può fare con i cesti….

Secondo il più famoso architetto Italiano Renzo Piano l’architettura è un arte di frontiera.Solo se si accetta la sfida di farsi contaminare ha ragione di essere altrimenti è roba da salotto di riflesso la  pubblicità è l’anima del commercio. E unendo le due cose deve averla pensata così anche  Dave Logaberger fondatore dell’omonimia azienda, quando a metà degli anni ’90 decise di costruire la nuova sede della propria compagnia, la Longaberger Company. Che come è facile intuire produce… cesti. Il Basket Building si trova a Newark, nello stato dell’Ohio (USA) e i numeri che lo descrivono sono impressionanti: sette piani fuori terra, 9000 metri quadri di uffici e 9000 tonnellate di peso, di cui 150 solo per i manici, riscaldati per evitare che neve e gelo li appesantiscano e li facciano crollare.1-basket-building-900x600