Odore persistente di pesce in cucina

Un’ottima frittura di paranza, una zuppa, un risotto, emanano spesso un buon odore di pesce a tavola. Tuttavia, ciò non succede, a volte, durante la cottura o la preparazione. Capita infatti che in cucina si diffonda un odore veramente sgradevole e duri nel tempo. Se poi non abbiamo avuto cura di chiudere le porte, si diffonderà anche nel resto dell’abitazione. I motivi per cui durante la cottura viene generato un odore di pesce poco gradevole sono molteplici. In primis, può dipendere dalla qualità del pesce stesso. Se il pesce non è fresco, infatti, il suo odore sarà molto forte e tutt’altro che piacevole. Al contrario, molti tipi di buon pesce fresco, ancora crudo, sono quasi inodore. Altra causa è il metodo di cottura. Ovviamente una frittura o un guazzetto genereranno maggior odore nell’aria di un pesce al cartoccio. Infine, il persistere di sgradevole odore di pesce in cucina dopo la cottura di un buon menu di mare, dipende dalla pulizia. Questo tipo di prodotto, infatti, impone che pentole, piatti, piastrelle siano lavate benissimo. Ogni minimo residuo deve essere eliminato e sgrassato con detersivi elimina odori. Molto utile l’impiego dell’aceto e del limone. A volte può capitare che, anche dopo un’accurata pulizia, il cattivo odore persista. In questo caso assicuriamoci, innanzi tutti, di aver svuotato il cestino  dell’immondizia…. Ovviamente apriamo bene le finestre e facciamo circolare l’aria. Un’altra possibilità è far bollire acqua e olio di lavanda o di limone. Oppure, cucinare al forno qualche buon dolce o fragranti biscotti, il cui aroma si diffonderà velocemente, coprendo gli ultimi residui di odore di pesce.

Si sa, fritto tutto è più buono!

Ma il prezzo da pagare è alto, sia per il giro vita, sia per il cattivo odore che la frittura lascia in casa. Non solo l’odore del fritto inzuppa la cucina ma invade anche tutti gli altri ambienti della casa e difficilmente si riesce a debellare. Per risolvere il problema, oltre a ventilare la stanza aprendo le finestre e chiudendo la porta della cucina, esistono dei metodi semplici ed efficaci per rimuoverlo in poco tempo. Scopriamoli Non appena si finisce di friggere la prima cosa da fare è ripulire il tutto. Dalle pentole sporche di olio ai fornelli, immancabilmente unti. Riponete l’olio della frittura in un contenitore per lo smaltimento e con lo sgrassatore tirate a lucido il piano cottura e le superfici vicine. Acqua e aceto sono ottimi alleati della pulizia. Versate in una pentola 2 tazze di acqua e 2 bicchieri di aceto bianco o di mele, e lasciate sobbollire per tutta la durata della frittura: è un ottimo trucco per annientare l’odore di fritto Per togliere i cattivi odori potete lasciare sul piano di lavoro, per tutta la notte, una ciotola con dentro bicarbonato di sodio oppure fondi di caffè. Assorbiranno gli odori della frittura. Un’altra mossa da sperimentare è quella di aggiungere il succo di mezzo limone nell’olio della padella prima di iniziare a friggere. In questo modo si tiene sotto controllo l’odore di fritto e si aromatizza la frittura stessa.

Odori sgradevoli, che fastidio

La cucina è uno degli ambienti della casa in cui si sviluppano facilmente gli odori sgradevoli, forse più che nella stanza da bagno. Il motivo è presto detto: nella maggioranza dei casi dipende dai resti del cibo che iniziano il processo di decomposizione. Avrete certamente notato che anche lasciare soltanto i piatti sporchi nel lavandino genera sgradevoli odori. Così come, può succedere lasciando pochi avanzi di cibo nelle pentole o nelle padelle sui fuochi. Per non parlare del periodo estivo, quando, le alte temperature della stagione accelerano il processo di decomposizione dei cibi ed amplificano gli odori. Per questo è consigliabile conservare sempre i cibi in frigorifero, anche se cotti e solo per poche ore. Il luogo dove in maggior misura si sviluppano gli odori sgradevoli resta comunque il cestino della spazzatura. Per chi fa la raccolta differenziata, in particolare, il bidone dell’umido dove vengono gettati i residui di cibo e  gli alimenti marciscono più in fretta. Dunque, se possibile, è consigliato gettare la spazzatura nei bidoni di raccolta ogni giorno per evitare la comparsa di cattivi odori. Senza contare che il forte odore di alimenti, anche guasti, attira insetti ed animali. E’ dunque importante evitarlo non solo per una questione di comfort, ma anche e soprattutto di igiene e salute.In molte località, però, la raccolta differenziata impone dei giorni ben definiti per il ritiro dei rifiuti. Capita quindi di dover tenere in casa l’umido per più di una giornata. In questi casi dobbiamo utilizzare dei piccoli trucchi per ridurre l’inevitabile comparsa di cattivi odori. Ci può venire in aiuto un grande alleato per l’igiene e la pulizia della nostra casa: il favoloso bicarbonato di sodio! Cospargendo la base del nostro cestino con il bicarbonato, infatti, si ridurrà la comparsa di cattivi odori. A parte questi piccoli trucchi, comunque, ci sono dei consigli sempre utili da seguire per contrastare lo sviluppo degli odori sgradevoli nella pattumiera. In particolare: bisogna lavarla regolarmente e pulire anche l’esterno del bidone, evitare di lasciarla, a diretto contatto col sole. Se possibile, utilizzare resti di frutta, bucce, etc. per realizzare dei compost da giardino anziché farli marcire nella spazzatura.

 

Friggere senza odori ecco qualche trucco

Visto che la dieta non può durare per tutta la vita  oggi è il famoso giorno dello strappo alla regola, esaltiamo. Che ne dite di mettere su un po’ di olio e friggere un po’? Perché è vero che il fritto non è la cosa più salutare del mondo, ma è anche vero che è buono da morire. E poi una volta ogni tanto non ha mai fatto male a nessuno. Come dite, vi si impuzzolentisce tutta la casa? Oh, no. Ecco alcuni trucchetti ingegnosi per friggere senza lasciare odori… Metti nell’olio freddo una o più fettine di mela di mela: aiuta a prevenire l’odore e ti aiuta a capire quando l’olio raggiunge la giusta temperatura per la frittura quando sfrigola è bello caldo!. Ricorda di togliere i semini dalla fetta della mela Se vuoi fare un fritto di pesce, metti a bollire acqua e aceto in un pentolino vicino alla pentola in cui stai friggendo. Annienterà gli odori, assicurato. Spremi all’interno dell’olio mezzo limone e tuffalo intero con la buccia. Donerà un’ aroma piacevole al fritto in più toglierà tutti gli odori. Altro rimedio efficacissimo per chi non ama l’odore dell’aceto è quello di far bollire dell’acqua con all’interno dei chiodi di garofano. Il vapore generato annullerà la puzza di fritto. Da un lato metti del prezzemolo nell’olio che usi per friggere. Poi, quando hai finito di friggere, metti a bollire un pentolino con acqua, chiodi di garofano e alloro. Funziona alla grande. E adesso tutti a tavola buon appetito!

Come pulire casa usando rimedi naturali

I rimedi naturali sono costituiti da prodotti facilmente reperibili in casa: bicarbonato, limone ed aceto, per segnalare alcuni dei più utilizzati. Ecco una lista di consigli naturali per pulire casa in modo economico, ecologico e senza stress. Rubinetti: Mischiate sei cucchiai di aceto di mele o vino con tre cucchiai di acqua bollente e spruzzate il tutto sui rubinetti. L’aceto caldo aiuta a togliere il calcare e a lucidare. Forno: Procuratevi uno spruzzino e preparate una soluzione a base di aceto un bicchiere di aceto e mezzo d’acqua distillata, oppure di bicarbonato mezzo bicchiere di bicarbonato e uno d’acqua meglio distillata. Spruzzate la miscela sulle pareti del forno e risciacquate dopo qualche minuto. Per le forti incrostazioni potete mettete all’intero del forno, per una notte, una pentola d’acqua calda con dentro un bicchiere di ammoniaca. Play Video Forno a microonde: Un ottimo rimedio consiste nel collocare nel forno mezzo bicchiere di acqua distillata con il succo di limone o aceto. Accendete al massimo per circa 5 minuti. Attendete qualche minuto prima di aprire lo sportello. Togliete il bicchiere e passate un panno in microfibra umido. Frigorifero: In questo caso il rimedio migliore risulta nello spruzzare dell’ aceto bianco e poi risciacquare con acqua. Per togliere gli odori mettete in frigo una ciotola con del bicarbonato e cambiatela ogni tre mesi. Questa soluzione è valida anche armadietti e per dispense. Divani: Bisogna fare una distinzione tra quelli in pelle e quelli in tessuto. I primi si puliscono con acqua e limone; i secondi con uno straccio bianco imbevuto di acqua tiepida e ammoniaca. Sciacquate con acqua e lasciate asciugare. 

Come avere una casa sempre profumata di pulito quando si ha un cane

Il cane, si sa, è il migliore amico dell’uomo, ma a volte il suo odore non è gradevole quanto la sua compagnia… specialmente se adora rotolarsi nelle aiuole del giardino. Giocare nello sporco può essere fonte di odori molesti, ma molti altri fattori possono contribuire a far sì che il tuo cane non sia esattamente profumato. Per fortuna esistono anche tante soluzioni semplici e rapide…Come evitare che il cane abbia un cattivo odore Prevenire è sempre meglio che curare, e ci sono diversi modi per neutralizzare sul nascere lo sgradevole “”odore di cane””, prima che diventi un problema. Per prima cosa, assicurati di fare al tuo amico a quattro zampe una regolare toeletta, perché se il pelo viene trascurato può impregnarsi di sporco… e a quel punto il cattivo odore può diventare un problema costante. Se il cane emana un odore sgradevole, non è detto che sia sempre colpa sua. Anzi, a volte il poverino è del tutto innocente! I suoi giochi, la cuccia o la cesta dove solitamente dorme e le ciotole possono contribuire a spandere cattivi odori dentro casa. Per evitare che accada, cerca di tenere sempre puliti tutti gli oggetti con cui il cane viene a contatto: lava le ciotole come fai con i piatti del resto della famiglia e lava regolarmente e a fondo anche la sua cuccia o copertina. Perché è importante tenere pulita la casa per eliminare il cattivo odore dei cani Pulire regolarmente tutte le superfici passando l’aspirapolvere e lavando è un altro modo per combattere il cattivo odore dei cani. I pavimenti in laminato sono più facili da ripulire se al cane è scappato un bisognino inopportuno, Se al tuo cane capita di sporcare il tappeto o la moquette, cospargi del bicarbonato sulla zona interessata, lascia asciugare e poi passa l’aspirapolvere. Ricorda di aprire spesso le finestre per arieggiare la casa. E profumarla può aiutarti a eliminare i cattivi odori dovuti al cane. Malgrado il tuo impegno e il suo comportamento ineccepibile, la presenza del cane in casa può creare un cattivo odore persistente. Per una soluzione continua, colloca i profumatori nelle varie stanze della casa.

Come eliminare l’odore di pesce dopo aver cucinato

Tenere un diffusore in cucina aiuta a deodorare l’ambiente e rilascia una fresca e piacevole fragranza. Fai solo attenzione a posizionarlo lontano dagli alimenti. Se hai cucinato un piatto a base di pesce, dai una bella rinfrescata a tutta la stanza Esistono alcuni semplici accorgimenti che puoi adottare, mentre cucini il pesce, per limitare i cattivi odori ed evitare che i tuoi ospiti siano tentati di tapparsi il naso. Per prima cosa, prima di iniziare a cucinare chiudi le porte di tutte le stanze camere da letto, salotto, bagno e ripostigli. In questo modo i pesanti odori del pesce resteranno confinati in cucina. Secondo: assicura una buona ventilazione. Accendi la cappa aspirante sul piano cottura e, se possibile, apri le finestre. Il prossimo passo è essenziale, e all’indomani sarai felice di averci pensato, specialmente se qualche volta ti è capitato di fare colazione a pochi centimetri di distanza da una pentola incrostata e puzzolente di pesce della sera prima. Lava tutto immediatamente, se possibile già mentre cucini. Getta gli scarti e gli avanzi del pesce dopo averli ben chiusi in un sacchetto e, se puoi, porta immediatamente fuori l’immondizia. A questo punto puoi sederti a tavola e gustare il pesce in tutta la sua invitante fragranza, che non avrà nel frattempo invaso tutta la casa.

Spezie scadute….. una risorsa

Vi ritrovate sullo scaffale della cucina delle spezie scadute? Ecco i modi per riutilizzarle sia in cucina che come rimedi naturali nelle pulizie di casa. Le spezie scadono: non tutti lo sanno, ma dopo qualche tempo tendono a perdere sia il loro aroma sia le proprietà che spesso le rendono preziose anche per la nostra salute. Ma non è detto, però, che debbano finire nel cestino, Le spezie sono l’ideale per la pulizia dei tappetti, soprattutto per deodorarli. Basterà soltanto spargere le spezie sul tappeto, per esempio usando la noce moscata, la cannella e i chiodi di garofano, lasciarle agire per qualche minuto e poi aspirare i tappetti con un’aspirapolvere. Meglio però fare qualche prova su un angolo del tappetto per avere la certezza che le spezie non lo macchino. Le spezie sono un buon rimedio naturale contro piccoli insetti e in particolare le formiche. Provate ad utilizzare le spezie vecchie, soprattutto quelle dal profumo molto forte, versandone un po’ sui davanzali di porte e finestre. Vedrete che gli insetti rimarranno alla larga! Non tutte, ma senza dubbio ci sono delle spezie che si possono utilizzare per lavare gli indumenti: il rosmarino, per esempio, è molto efficace contro i cattivi odori, in particolare contro quello di sudore. Anche il pepe nero può essere usato per il bucato, dato che aiuta a mantenere vividi i colori dei capi. In entrambi i casi basta aggiungerne un paio di cucchiai in lavatrice durante il lavaggio. Ma se prepariamo del pesce o della carne alla griglia possiamo ancora utilizzarle proprio perché il calore favorirà il rilascio del profumo. Potete cospargere le spezie scadute sui cibi o direttamente sulla griglia del barbecue Il vantaggio delle spezie è quello di essere in grado di assorbire i cattivi odori, per questo motivo potrebbe essere un’idea usare quelle scadute per profumare armadi e cassetti. Basta sistemare le spezie in piccoli sacchettini di stoffa e riporli negli spazi di casa che volete profumare.

Eliminare i cattivi odori

Gli odori in casa possono creare un’atmosfera sgradevole e possono formarsi in ogni angolo: in bagno, nella scarpiera, nel frigorifero o laddove ci sia una cesta o una  lettiera del gatto per fortuna esistono rimedi per eliminarli. Uno degli odori più diffusi nelle case è quello proveniente dagli scarichi del bagno. Per eliminare questo tipo di odore, è sufficiente versare mezzo bicchiere di aceto di vino negli scarichi del bagno o della cucina e il risultato è assicurato! Un altro punto critico della casa è la spazzatura. In estate, quando le temperature sono più alte, gli odori si formano con maggiore facilità e si diffondono in tutta casa. In questo caso le palline di argilla possono essere un’utile soluzione contro gli odori di spazzatura. Solitamente vengono utilizzate per regolare l’umidità, ma oltre a questo, assorbono anche i cattivi odori. Sarà quindi sufficiente sia cospargere il fondo del bidone con un po’ di palline e il gioco è fatto Le scarpe si utilizzano in ogni situazione: lavoro, sport, viaggi e spesso non sono conservate nel modo adeguato. I principali nemici delle scarpe sono l’umidità e la mancanza di aria fresca: questi due elementi combinati insieme, contribuiscono a creare cattivi odori. Per eliminarli esistono due rimedi, entrambi a base di bicarbonato di sodio per prima cosa, è necessario cospargere le suole delle scarpe con un cucchiaio di bicarbonato e in seguito, si può inserire un bicchierino di acqua e bicarbonato all’interno del mobile.In questo modo, tutti gli odori saranno assorbiti! La lettiera per il gatto è una delle principali fonti di odore in una casa. Anche se il ruolo della sabbia è quello di assorbire liquidi e odori, a volte non è sufficiente. Se non sapete come risolvere il problema, potete utilizzare il tè verde in foglie: basta cospargere la lettiera di foglie di tè verde,sia sulla superficie, sia sul fondo. Le proprietà assorbenti del tè insieme a quelle della sabbietta, elimineranno per sempre i cattivi odori.

Odori insistenti

A volte, quando capita di entrare in cucina e avvertire odori insistenti, E importante individuare il loro punto di provenienza: bisogna controllare il contenitore della spazzatura, il frigorifero, la lavastoviglie e il forno. Una volta individuata è necessario intervenire in modo rapido e mirato. Se gli odori provengono dal frigo bisogna aprirlo e ripulire con cura tutti i ripiani: aiutatevi con una spugna inzuppata in una soluzione di acqua e aceto o di acqua e limone. L’aceto e il limone sono alleati ideali nella lotta ai cattivi odori. Una volta terminata la pulizia, lasciate un bicchiere di plastica, contenente del bicarbonato, sul ripiano più alto: in poco tempo il vostro frigorifero avrà di nuovo un bel profumo di pulito. Se gli odori provengono da dei residui localizzati nel forno, bisogna intervenire nuovamente con una soluzione di acqua e aceto. Conclusa la pulizia, posizionate al centro del forno un bicchiere di acqua bollente con qualche goccia di limone: in un’ora il forno tornerà ad avere un profumo gradevole. Controllate bene anche la lavastoviglie: svuotatela e fate un lavaggio a vuoto, lasciandola poi aperta qualche ora per permetterle di asciugarsi completamente. In questo modo sarà più semplice rimuovere tutti i residui di acqua stagnante che spesso sono la prima causa di cattivi odori nella Se avete da poco cucinato aglio, cipolla, pesce o verdure stufate, l’odore del cibo riempirà in modo insistente la stanza. Per eliminare gli odori dovete spalancare la finestra e lasciar circolare l’aria: se avete una ventola servitevi anche di quella. Un altro consiglio molto utile riguarda la pulizia degli utensili da cucina: ricordate sempre di utilizzare un po’ di limone per sgrassare pentole, posate e padelle. Un altro valido alleato nella lotta agli odori è la vaniglia: tenete sempre nella vostra cucina un barattolo contenente delle bacche di vaniglia e, in caso di odori sgradevoli ed intensi, lasciatelo aperto per un po’. La fragranza di vaniglia renderà tutta la cucina molto profumata.