In estate l’aria cambia.

Le sere d’estate hanno quell’aria incantata fatta di chiacchiere e risate, le giornate sono lunghe e luminose, la mente è più libera   Basta poco per far scoccare la scintilla. Sì, perché in questo periodo c’è il classico mix di sguardi e apprezzamenti, che sia tra le zanzare della città, tra le onde del mare, o delle vie del posto di vacanza. Durante l’anno siamo travolti dal vortice delle attività e impieghiamo tutte le energie su doveri, obblighi e regole. In estate, invece, le regole si ribaltano e la voglia di serenità cresce a tal punto da dare voce a desideri assopiti durante l’inverno. Per farla breve: in estate ci piacciono tutti. In estate le ore di luce più lunghe ci fanno produrre una maggiore quantità di testosterone. Questo facilita l’interesse reciproco, promuove gli incontri e crea maggior desiderio. Uno studio ha dimostrato che la stagione con meno desiderio sessuale in assoluto è l’autunno. Il motivo? Le ore di luce si riducono non producendo più grandi quantità di testosterone, è presente lo stress da rientro. In estate ci sentiamo più belli, ci curiamo di più e abbiamo anche più contatto con il nostro corpo grazie a un maggiore movimento. Ci sentiamo più libere dai pesi e dai problemi, riusciamo a rilassarci di più e a farci meno scrupoli. Questa sensazione proviene dalle maggiori ore di luce di cui godere, dalle uscite più frequenti, dal countdown delle vacanze agli sgoccioli, tutti fattori che non fanno altro che giovare al nostro umore. L’abbronzatura, conquistata sulla spiaggia in riva al mare, inoltre permette di sentirci più belle, ci rende più sicure. L’effetto sarà pertanto un atteggiamento più disinvolto che cerca e stimola l’interesse dell’altro.

Non aspettarti niente per non rimanere…deluso

Quando le delusioni tolgono colore alla vita vediamo tutto con occhi diversi. La realtà non è come ce la aspettavamo o, meglio, come ce l’avevano promessa. La delusione è un’emozione secondaria che ha origine con la crescita e con le interazioni sociali. Quante volte ci è successo di rimanere delusi? Tutti conosciamo l’effetto deturpante che la delusione crea, ci porta alla sfiducia verso gli altri e al rancore, rabbia, odio, desiderio di vendetta. Quando gli altri ci promettono una prospettiva della nostra vita in un certo modo, non vediamo l’ora di vederla realizzata. Tutte le nostre attese si basano su quel modello che, nel momento in cui ci viene negato, provoca una reazione negativa nei confronti di chi ce l’ha promesso. A volte capita di rimanere delusi non dagli altri, ma da noi stessi. Quando ci illudiamo di qualcosa è perché ci siamo creati una visione propria nella nostra mente. Il sentimento di rabbia e rancore causato dalla delusione ha conseguenze sul nostro modo di agire. Viene compromesso il rapporto con gli altri e con noi stessi. Non riusciamo più a fidarci degli altri, e ci sentiamo depressi. Perdiamo la nostra autostima e diventiamo più fragili. La migliore soluzione sarebbe non rimuginare, ma lasciare che il tempo cancelli le nostre ferite. Distrarsi e dedicarsi del tempo libero aiuterebbe il nostro stato d’animo ad essere più sereno e a guardare avanti. Creare nuovi progetti dedicarsi a qualche hobby, fare giardinaggio, cucinare,camminare, possono essere attività che ci aiutano a smaltire la delusione e un ottimo inizio di una splendente rinascita, consapevoli che purtroppo nella vita incontreremo altre persone che prima o poi ci deluderanno

Chi vi regala tempo vi regala vita

Chi vi cerca per interesse non vi merita, perché il suo vero motivo non siete voi, ma quello che può ottenere da voi. Nella sua testa siete solo uno strumento, non un fine. Troverà mille modi per ottenere quello che vuole, e quando lo farà, rimarrete solo un numero sulla sua lista… Chi vi vuole bene non ha bisogno di voi, vi sceglie perché vi preferisce. Non vi sceglie per usarvi a proprio piacimento, ma per condividere assieme il suo tempo, ed aprirvi il suo cuore. I suoi gesti lo dimostreranno, perché il bene e i sentimenti sinceri si vedono, si sentono. Quando c’è il bene, non vi è nemmeno necessità, ma la volontà di coniugare verbi al plurale. Chi vi vuole bene davvero vi sceglie per come siete e accetta tutto di voi, le vostre qualità e i vostri difetti, ma soprattutto ama questi ultimi. Chi ci tiene veramente a voi non controlla l’ora in cui chiamate o le volte in cui avete bisogno della sua compagnia, perché per voi ci sarà sempre. Questo perché vi conosce e sa bene che, a volte quando abbozzate un sorriso, nascondete in realtà una sofferenza. La sua unica intenzione sarà di aiutarvi a guarire quel dolore. Chi vi vuole davvero bene vi regala sentimenti sotto forma di preziosi pensieri, senza aspettare di ricevere nulla in cambio. Non si muove per interesse, ma per il benessere che genera scambiare sorrisi e abbracci con voi. Anche quando vi arrabbiate, cerca di capirvi anche se avete torto, perché considera la vostra relazione più importante di un diverbio. Chi vi regala tempo vi regala vita Il regalo migliore che una persona può farvi è condividere con voi il suo tempo. Regalarvi i suoi minuti, le sue ore ed i suoi secondi, perché facendolo vi regalerà parte della sua vita. E questo, chi vi vuole bene lo sa benissimo. Quei caffè in momenti poco opportuni, quella visita lampo durante la pausa al lavoro, quella chiamata o quel buongiorno su WhatsApp…dettagli che dimostrano il bene e l’apprezzamento di chi li fa. Chi vi vuole bene davvero non solo ve lo dice, ma ve lo dimostra.Un minuto è più che sufficiente per farvi sapere che siete importanti per lui o per lei, a volte perfino un secondo, se carico di buoni sentimenti, servirà a lasciare un’impronta indelebile nel vostro cuore.

 

Se arrivi al lunedì stanca e stressata forse sbagli qualcosa

Come rilassarsi e divertirsi davvero nel week-end. Se arrivi al lunedì sempre stanca e stressata, forse non passi i tuoi weekend nel modo giusto: scopri gli errori da evitare nei tuoi fine settimana. Essere costantemente connessi allo smartphone, al computer, al tablet ha una serie di effetti collaterali negativi, dalla minore capacità di attenzione ai livelli più alti di stress alla minore produttività.  Scegli un giorno, o almeno un pomeriggio, o al limite un’ora, totalmente tecnologia-free, andare all’aria aperta e dedicarti totalmente alle persone che ami Lascia correre la fantasia. Il giallo dei limoni, del sole, ti fa pensare al mare, alle vacanze, al gelato, a un viaggio, a una maglietta di quando eri ragazzina, a una canzone? Libera la tua mente associando pensieri positivi a un colore. Il tuo benessere tornerà subito. Sul prato, ma anche in casa, o in riva al mare o dove vuoi. Riassapora un briciolo di libertà fisica che ti regala subito una dose di sano relax.A pastelli o acquarelli. Usando un libro di quelli molto di moda ora, con dei disegni già stampati, o liberando la fantasia. Senti il rumore del pastello sulla carta, lascia correre il pennello e goditi il tuo risultato. Anche se imperfetto, ti metterà subito allegria.Svuota la tua borsa e butta via quello che non serve davvero.A volte pensiamo di dover uscire di casa come se dovessimo affrontare una catastrofe. Medicine, doppioni delle chiavi, fotocopie, caramelle, borsetta del make up, calze di ricambio. Tutti ci sembra necessario e tutto magari potrebbe esserlo. Ma a volte viaggiare leggeri e senza tener tutto sotto controllo è molto più rilassante. Ci hai mai provato? Fermati e respira.Sembrerà ovvio a tutti anche se non tutti poi riusciamo a farlo sempre. Perché c’è sempre la percezione che dedicare 3 minuti a non pensare a nulla, ad ascoltare il nostro respiro, a rilassarsi, ci faccia perdere tempo prezioso. Nulla di più sbagliato. Il nostro benessere mentale è un motore potente per fare tutto al meglio. Mai smettere di alimentarlo!

 

 

La musica influenza l’umore

La musica influisce sull’umore che accompagna i vari momenti della nostra giornata. Può condizionarci e modificare il nostro stato d’animo. Può farci sorridere come piangere, generare malinconia come nostalgia. Se vogliamo, è la migliore espressione di noi stessi.L’impatto che un brano ha su di noi va oltre quello che si pensa, tanto che un tempo “veloce” può risollevare l’umore, mentre uno più “lento” può buttarlo giù Una canzone sbagliata, infatti, può rovinare un momento, quella giusta può renderlo semplicemente unico e indimenticabile. Bastano, infatti, poche note per stravolgere la giornata, questo perché la musica influenza gli stati d’animo.Ma quali sono le canzoni “giuste” al momento giusto? Le canzoni sono piene di attese e ciò che siamo portati ad attendere è soprattutto l’amore. Un uomo ancora innamorato non smette di pensare a chi l’ha tradito a seguito di un incontro forse casuale. “Mi ritorni in mente” fa riaffiorare il ricordo di quella donna che è in tutti i suoi sogni. La gioia è legata alla vita, alla nascita e alla rinascita. Anche qui nessun dubbio sulla scelta del brano: Bella. Jovanotti offre una sonorità molto piacevole dove il testo è sicuramente semplice, ma allo stesso tempo significativo. È una dedica d’amore alla sua donna in un insieme di metafore e pensieri che ne elevano la figura. Dunque una canzone allegra che esprime armonia, positività, ottimismo e amore. A prescindere dall’umore ci sono musiche che portiamo dentro da sempre, insite nel nostro cuore, ed altre ancora che, pur accompagnandoci solamente in alcuni momenti della vita, sono in grado di “fotografarne” i pezzi in maniera assoluta e indelebile, riportandoci indietro con il tempo ogni volta che le nostre orecchie percepiscono le prime note. Il nostro umore può dipendere da ciò che ascoltiamo e da quello che c’è dentro di noi nel preciso momento dedicato all’ascolto.

La musica influenza l’umore

La musica influisce sull’umore che accompagna i vari momenti della nostra giornata. Può condizionarci e modificare il nostro stato d’animo. Può farci sorridere come piangere, generare malinconia come nostalgia. Se vogliamo, è la migliore espressione di noi stessi.L’impatto che un brano ha su di noi va oltre quello che si pensa, tanto che un tempo “veloce” può risollevare l’umore, mentre uno più “lento” può buttarlo giù Una canzone sbagliata, infatti, può rovinare un momento, quella giusta può renderlo semplicemente unico e indimenticabile. Bastano, infatti, poche note per stravolgere la giornata, questo perché la musica influenza gli stati d’animo.Ma quali sono le canzoni “giuste” al momento giusto? Le canzoni sono piene di attese e ciò che siamo portati ad attendere è soprattutto l’amore. Un uomo ancora innamorato non smette di pensare a chi l’ha tradito a seguito di un incontro forse casuale. “Mi ritorni in mente” fa riaffiorare il ricordo di quella donna che è in tutti i suoi sogni. La gioia è legata alla vita, alla nascita e alla rinascita. Anche qui nessun dubbio sulla scelta del brano: Bella. Jovanotti offre una sonorità molto piacevole dove il testo è sicuramente semplice, ma allo stesso tempo significativo. È una dedica d’amore alla sua donna in un insieme di metafore e pensieri che ne elevano la figura. Dunque una canzone allegra che esprime armonia, positività, ottimismo e amore. A prescindere dall’umore ci sono musiche che portiamo dentro da sempre, insite nel nostro cuore, ed altre ancora che, pur accompagnandoci solamente in alcuni momenti della vita, sono in grado di “fotografarne” i pezzi in maniera assoluta e indelebile, riportandoci indietro con il tempo ogni volta che le nostre orecchie percepiscono le prime note. Il nostro umore può dipendere da ciò che ascoltiamo e da quello che c’è dentro di noi nel preciso momento dedicato all’ascolto.

 

I tormentoni dell’estate sono a buon punto..

I tormentoni estivi hanno una ricetta ben precisa: un testo sul mare, una musica latina, reggae o simil pop anni Ottanta. Ecco chi è in corsa quest’anno.Dopo aver passato in rassegna gli storici tormentoni estivi degli ultimi anni, è tempo di passare a quelli di quest’anno. Come in una gara, c’è chi parte prima, va in fuga, e poi cede alla distanza, e chi sceglie di scattare all’ultimo, per poi vincere in volata.Un tormentone estivo si confeziona con una ricetta ben precisa: un testo che parli di mare, una musica che riporti a quella latina, al reggae o al pop anni Ottanta. Un ritmo allegro. L’impressione è che, nell’epoca in cui non guardiamo più un palinsesto fisso in tv ma ci scegliamo i nostri programmi preferiti, ormai anche nella musica estiva non ci sia “il” tormentone, ma un tormentone per ogni target. Ci provano quest’anno J-Ax e Fedez che, quando sentono profumo d’estate, si mettono insieme e provano a creare il tormentone perfetto. Sono quelli che sono partiti per primi. Tra sonorità elettroniche , Italiana parla dei nostri mali, della nostra voglia di esterofilia e della bellezza di restare nel nostro paese. Italiana, l’estate che cerchi non è lontana”, gioca sul doppio senso “ti aspettiamo al mare, con l’acqua alla gola” iusy Ferreri. Da zero a cento . La sua canzone è venata di reggae e il ritmo evoca subito l’estate. Tra i paradossi della vita moderna e dell’estate ai tempi dei social “Io cerco il mare mentre tu cerchi il wi-fi“ Se l’assassino torna sempre sul luogo del delitto, ci torna anche il complice. Perché a confezionare il tormentone perfetto, quella Roma-Bangkok, insieme a Baby K c’era Giusy Ferreri. Lei ha una voce inconfondibile, calda e graffiante, Confezionata con Takagi & Ketra, Amore & Capoeira mescola house music e pop elettronico, se Baby K strizza l’occhio musicalmente alla Giamaica, Giusy evoca, soprattutto nel testo, il Brasile “Amore e capoeira cachaca e luna piena come in una favela”.