Un bar con camerieri-robot

Il Robots Bar & Lounge di Ilmenau, in Germania, è un locale molto particolare: è infatti completamente a tema robotico e tecnologico. Ma quello che lo rende un posto veramente particolare è che non solo il mobilio è a tema, ma il cameriere è un robot: un insolito cameriere che però ben si adatta all’atmosfera hi-tech del posto, e potrete farvi servire cocktail, caffè e quantalto “Carl”, così è stato battezzato il robot umanoide, è stato costruito dall’ingegnere Ben Schaefer da parti di recupero di robot industriali in disuso.  L’idea di Schaefer è quella di avvicinare robot ed umani e mostrare che scenari da fantascienza non sono impossibili. Inoltre, Schaefer ritiene la realizzazione del robot-cameriere possa aiutare molto le sue ricerche sulla robotica, dato che mettere il robot in un ambiente reale dove interagisce con persone vere dà molte più informazioni su come perfezionare il progetto e risolvere i bug, rispetto a simulazioni in laboratorio. Per il momento, è certo che il Robots Bar & Lounge stia avendo un grande successo, nonostante abbia aperto appena prima dell’estate.

Correggere il caffè con il burro aiuta a dimagrire

La nuova “moda” alimentare ha spopolato negli Usa e in Gran Bretagna: brucia calorie, aumenta la concentrazione e lascia sazi fino allʼora di pranzo Mettere una “zolletta” di burro nel caffè al posto dello zucchero può aiutare a perdere peso. La nuova dieta degli atleti arriva dagli Stati Uniti e sta spopolando in tutto il mondo anglosassone. Il suo ideatore, Dave Asprey, assicura che il suo metodo per la colazione è in grado di bruciare calorie, aumentare la concentrazione ed eliminare il grasso corporeo in eccesso, lasciando sazi fino all’ora di pranzo. L’invenzione, ispirata alla tradizione tibetano-nepalese del con il burro di yak, è di Dave Asprey, che come quasi tutto il resto delle sue idee imprenditoriali lo fa precedere dalla parola Bulletproof. Bulletproof Coffee, quindi: a prova di proiettile. O di convinti colazionari. Chi opta per questa ricetta, infatti, non deve mangiare altro, perché ingerendo  le  necessarie  calorie viene soddisfatto dalla quantità di sostanza grassa sciolta nella tazza di dimensioni nord-americane, in genere. Se si supera lo shock iniziale, una simile ricetta promette di mantenere i livelli di energia e di contenere la fame fino alla pausa pranzo Le polemiche, però, non mancano.

Un genio un abitudine…

Honoré de Balzac  è stato uno scrittore, drammaturgo, critico letterario, saggista, giornalista e stampatore francese, considerato fra i maggiori della sua epoca. È considerato il principale maestro del romanzo realista francese del XIX secolo. Dire che amava il caffè, è poco. Ne era letteralmente dipendente, e nel periodo in cui scriveva La Commedia Umana, arrivò a consumarne fino a 50 tazze al giorno. Nel 1830 pubblicò un articolo su un rivista francese intitolato “piaceri e dolori del caffè“, dove si legge: “Il caffè scivola nello stomaco, e subito avverti una commozione generale. Le idee iniziano a muoversi come battaglioni della Grande Armata sul campo di battaglia, e la battaglia si svolge. I ricordi arrivano al galoppo, portati dal vento”, ecco forse perché il caffè è così amato….

Colazione da Tiffany….si può fare

Colazione da Tiffany? Adesso si può . Il colosso americano della oreficeria ha infatti aperto, al quarto piano della boutique sulla Fifth Avenue a New York, il Blue Box Cafè, esordendo nella ristorazione e aggiungendo un altro tassello alla trasformazione in vero e proprio brand. Leitmotiv dell’arredo e delle stoviglie è naturalmente  la tonalità di azzurro da sempre associata a Tiffany, mentre il menù prevede piatti newyorkesi non troppo elaborati, che cambieranno di stagione in stagione, come il sandwich Charles Lewis Tiffany, a base di pollo, lattuga e pomodoro, o la Fifth Avenue Salad con aragosta e avocado. Al quarto piano hanno inoltre riaperto i battenti, dopo un intervento di restyling, il corner dedicato alla collezione Home & Accessories, un laboratorio di profumeria, una libreria in stile vintage e una boutique per bambini. “Sia la caffetteria che la riprogettazione dello spazio riflettono un’esperienza moderna di lusso, uno spazio sperimentale e una finestra sulla nuova Tiffany” Non a caso, la griffe e la stampa americana hanno già evidenziato come il blu Tiffany sia lo sfondo perfetto per gli amanti dei selfie. Una tipa da selfie lo sarebbe stata anche Holly Golightly, la protagonista del celebre film di Blake Edwards, interpretata dalla mitica Audrey Hepburn. Nella scena più famosa del film, che deve aver ispirato tutta l’operazione, Holly osserva le vetrine di Tiffany & Co sorseggiando caffè e mangiando un croissant. Una colazione da Tiffany ora sarebbe però fuori portata per la protagonista del film del 1961: caffè e croissant o il classico salmone affumicato sul bagel costano infatti 29 dollari, circa 25 euro.

Un caffè con gli amici di facebook

Facebook era nato in origine per avere tra le amicizie solo chi si conosceva realmente. Oggi non è più affatto così, chi usa questo social ha ormai la propria lista piena di gente sconosciuta o mai incontrata nella vita reale. Matt Kulesza è uno di questi ed è arrivato a collezionare quasi 1100 amici. Ha deciso però di combattere questo fenomeno e rendere reali tutte le amicizie virtuali di Facebook. Ha quindi iniziato a prendere un caffè con ogni persona della sua lista di amicizie, per conoscere ciascuno dal vivo ridando alle relazioni personali quel ruolo centrale che oggi sembra abbiano perso, sempre più sostituito dalle conoscenze digitali. Fino ad oggi Matthew Kulesza ha bevuto il caffè con ventitré dei suoi amici di Facebook: intervistato dai giornalisti di BuzzFeed, lo studente australiano ha dichiarato di usare il caffè come bevanda di “socializzazione” al posto dell’alcol, proprio per non influenzare il processo di relazione umana con le bevande alcoliche, neanche con una birra. Ogni amico che incontra Matt inserisce la foto nel suo blog con una breve descrizione su come l’ha conosciuto e come è stato vederlo di persona. La sua idea è nata nell’ottobre di qualche anno fa e prevede di completarla nel giro di tre anni. Per riuscirci dovrà incontrare in media un amico al giorno!

Siete stressati? Bevete più caffè!

Del caffè molte persone non riescono proprio a farne a meno, soprattutto nei momenti di forte stanchezza, quando mancano le energie per portare a termine tutti gli impegni della giornata. Sugli effetti di questa bevanda sono già state effettuate numerose ricerche che hanno dimostrato che il caffè può proteggerci da molte malattie, agevolando alcune funzioni del cervello e dell’organismo. ‘ultima novità però è che il caffè può anche essere adoperato per combattere lo stress! A dimostrarlo una ricerca condotta dall’Università di Coimbra che studiato gli effetti della caffeina su dei topi. Da questo esperimento è uscito fuori che questa sostanza aiuta a gestire l’ansia, riuscendo ad evitare la depressione o le perdite di memoria. Bere quindi caffè aiuta molto chi vive un momento di stress cronico. Niente più scuse per i caffeinomani, bevete pure le vostre tazzine senza troppe preoccupazioni

Come sbiancare i denti in maniera naturale

Come sbiancare i denti in modo naturale? I rimedi offerti dalla natura sono molto utili, perché spesso ci ritroviamo ad avere a che fare con delle fastidiose macchie di caffè o dettate da altri alimenti, alle quali cerchiamo di rimediare con prodotti chimici sbiancanti. Questi ultimi non sono sempre sicuri per la nostra salute e non riescono ad aiutare in tutto e per tutto la sostenibilità ambientale. Ecco perché è importante potersi basare più che altro sull’utilizzo di sostanze naturali. Per sbiancare i denti possiamo utilizzare il carbone vegetale in polvere. Non dobbiamo fare altro che mescolarlo con l’acqua, per formare una specie di pasta. Proprio quest’ultima viene utilizzata come dentifricio. Se vogliamo, possiamo anche versarne un po’ in una tazza, mescolarlo con l’acqua e applicarne una certa quantità sui denti, tramite un batuffolo di cotone Ci sono alcuni tipi di frutta e di ortaggi, come le mele, le pere, le carote, il sedano, uva passa e le fragole, che aiutano a smacchiare i denti. Il tutto è merito di una reazione che viene innescata dalla saliva a contatto con la frutta. Questa reazione è capace di rimuovere i batteri dal cavo orale. Tra i rimedi naturali per sbiancare i denti troviamo il limone. Grazie alla sua acidità il limone sbianca i denti ingialliti e macchiati. E’ anche molto utile per sciogliere il tartaro e rinfrescare l’alito. Inoltre è antibatterico e grazie all’elevata concentrazione di vitamina C rinforza le gengive.Per sfruttare il potenziale del limone è sufficiente lavarsi i denti con un po’ di succo di limone appena spremuto, Spazzolando  dolcemente prima di risciacquare.

 

Che tempo farà

Che tempo farà? In questo mese di ottobre che ci offre giornate con temperature che ci fanno venire voglia di tornare al mare, il meteo è sicuramente il più affascinante argomento di conversazione, ed è una di quelle cose che tutti noi controlliamo ogni giorno. Se volete divertirvi con delle previsioni diverse dal solito questo è l’articolo che fa per voi. Infatti di solito le App per il meteo sono molto noiose, invece abbiamo scovato alcune applicazioni per il meteo divertentissime 8BitWeather Se volete un po’ ‘di nostalgia di gioco con il caffè del mattino, controllate il tempo su questo sito. Esso consente di sapere cosa aspettarsi che si dovrebbe indossare. E ‘semplice, certo, ma questo fa parte del punto. Per molti, il tempo è una domanda: se aprire il cassetto e indossare pantaloni leggeri o aprire il cassetto dove sono i maglioni. Se sei tu, questo sito web fa per te. Questo è probabilmente il sito meteo più semplice del mondo, perché risponde solo ad una domanda. “Indossare i pantaloncini? Authentic Weather Questa famigerata app unisce invece le frasi, con delle immagini, risultando molto carina, un modo alternativo per sapere che tempo farà

Caffè o cappuccino decorato

Come fare il cappuccino con la crema montata bene  è molto importante, ma riuscire a fare la foglia, il cuore, il dragone o altre figure è sempre un segno di distinzione per il bar che li propone. Sono molti i clienti che lo notano e che in giro riportano “hai visto che in quel bar…”Imparare a fare la latte art non è difficile, richiede poche regole e molta pratica; bisogna, come si dice, fare il polso,  In Giappone invece sono state create delle macchinette del caffè che permettono di decorare il vostro caffè o cappuccino. L’arte della decorazione del cappuccino, usando la schiuma per creare disegni, ha sempre più amatori in tutto il mondo Numerosi appassionati hanno iniziato ad applicare nuove varianti come fantasie a colori o addirittura in 3D, sono nate anche stampanti per riprodurre foto sulla schiuma. Il risultato non può essere definito esattamente artistico, poiché viene ottenuto semplicemente spolverando della polvere di caffè sulla schiuma. Nonostante questo, sembra siano molti quelli che gradirebbero poter avere un cappuccino di questo tipo da un distributore automatico. Anche voi siete saturi della routine del caffè? Semplice, vi consigliamo un decaffeinato.

Rimedi contro la puzza dei piedi

Sapete perché traspirano così tanto ed emanano questo odore così sgradevole? Perché hanno circa 250 mila ghiandole sudoripare! Tra i rimedi contro la puzza di piedi  ci sono i  pediluvi: il grande classico è quello con il bicarbonato di sodio un cucchiaio ogni litro d’acqua tiepida, ma ne esistono anche tanti altri dall’efficacia ancora più marcata.Ad esempio, tutti conoscono gli ottimi aromi della salvia e del prezzemolo, ma in pochissimi li utilizzano per risolvere il problema della puzza di piedi! Un decotto di prezzemolo aggiunto al pediluvio lascia i piedi profumati e deodorati. Anche il nero è un rimedio particolarmente efficace: un decotto fatto con questo ingrediente è molto indicato contro questo problema. Questo succede perchè il tè nero contiene acido tannico che aiuta a uccidere i batteri che abbiamo visto essere i responsabili dell’insorgere del cattivo odore. Inoltre pare che siano stati inventati  i nuovi calzini anti-odore Questi particolari calzini hanno una peculiarità: realizzati in cotone e poliestere riciclato, il loro tessuto è impregnato di caffè, in modo da trattenere gli odori L’azienda spiega che le molecole degli odori sono fatte principalmente di carbonio, il quale è fortemente attratto dal caffè. Il calzino è realizzato in modo tale da assorbire al massimo gli odori, che sono poi rilasciati durante il lavaggio. In questo modo i “filtri” tornano praticamente come nuovi ed il calzino torna ad essere pienamente efficiente! Odorando i calzini, comunque, non è possibile sentire l’odore di caffè poiché questo viene trattato tramite un processo chimico che rimuove gli oli. La sua efficacia è comunque garantita!