Fondi di caffè…davvero preziosi

Perchè gettare i fondi di caffè quando con questi potreste fare infinite cose diverse e che non vi sareste mai aspettati? Avreste mai pensato di poterci preparare una maschera esfoliante?  Questo è uno dei modi migliori per riutilizzare il caffè. Per prepararla vi serviranno soltanto 2 cucchiai di fondi di caffè, due di cacao in polvere, 3 di latte intero e uno di miele. A questo punto non dovete far altro che amalgamare insieme gli ingredienti ed applicare la maschera sul viso al mattino per 15-20 minuti ed infine risciacquare con acqua fresca facendo movimenti circolatori per esfoliare. Sapevate che il caffè è anche molto aromatico? Con i fondi di caffè potete preparare dei saponi aromatizzati. Come? Vi basta solo cuocere i fondi di caffè con glicerina e oli essenziali a bagno maria ed infine mettere la miscela ottenuta in lattine di tonno pulite e lasciar raffreddare il tutto. Potete preparare anche un ottimo scrub casalingo al caffè e sale marino. Tutto ciò che dovete fare è mettere in una ciotola il caffè ed il sale ed aggiungere 1 tazza di olio d’oliva o quello che preferite e alcune gocce di un olio essenziale, mescolare il tutto e versarlo in un barattolo di vetro con chiusura ermetica. Un altro modo per riciclare i fondi di caffè è quello di utilizzarli per la pulizia di pentole e padelle; l’alto livello di acidità del caffè lo rende un disincrostante naturale, perfetto per ripulire le stoviglie dallo sporco ostinato. Per sfruttare questo uso avrete bisogno solo dei fondi del caffè ed un panno pulito per eliminare anche le macchie più ostinate. Il caffè è ottimo anche per eliminare i cattivi odori per cui potete usarlo per lavarvi le mani dopo aver affettato aglio e cipolle, i chicci di caffè assorbiranno ogni traccia residua di odore rilasciato da questi alimenti.Sapevate che il caffè è ottimo anche contro le pulci che infestano i nostri amici a quattro zampe? Ebbene sì il caffè è in grado di fare anche ciò, per cui quando lavate il vostro cane potete mescolare il caffè allo shampoo abituale. Potete usare i fondi di caffè anche per ripulire il secchio della spazzatura preparando una sorta di detersivo con il caffè ed il bicarbonato. Il caffè può anche cambiare il colore delle ortensie, basterà porne un cucchiaino nel terriccio della pianta. Inoltre potete preparare dei deliziosi spuntini di caffè ed avena o dare un gusto diverso all’arrosto di maiale.

Caffè con l’uovo

Negli Stati Uniti non sanno che da questa parte del mondo ci sono bar a profusione a offrire un cucchiaino di zabaione da aggiungere all’espresso al bancone. Lasciamo loro credere di aver inventato questa stupefacente novità che da noi è conosciuta come una misura antica che serviva ad accompagnare il contadino che usciva per andare a lavorare. L’idea è all’incirca quello della ricetta tibetana, ovvero aumentare la quantità di calorie a disposizione del bevitore. Esiste una tradizione di tuorlo sbattuto in tazza proveniente da un altro paese asiatico, il Vietnam, pare motivata storicamente da una complessità nel reperire il latte da aggiungere al prezioso liquido nero. Mentre nel Midwest il cosiddetto “Church Basement Coffee” si prepara associando un uovo intero secondo alcune ricette, completo di guscio ai grani da macinare. Va da sé che infilare una cosa simile nella moka la annienterebbe, quindi si usa rigorosamente il caffè filtro. Questa variante sarebbe stata introdotta dai migranti svedesi che dovevano sostenersi durante le lunghe traversate oceaniche.

Se la tazzina del caffè.. potesse parlare…

“Che cosa posso portarle? Un espresso, un latte macchiato, un cappuccino?” Quante volte avete sentito questa domanda? Potrebbe essere la domanda di una qualsiasi cameriera in un qualsiasi bar. Se le tazzine da caffè potessero parlare racconterebbero storie infinite, lei la tazzina, quella che vi siete trovati davanti un milione di volte in chissà quanti momenti della giornata.  La tazza sembra aver visto di tutto: dall’inizio di una relazione all’incontro di una coppia che pone fine alla loro storia. Tra i due, a separarli, sempre le stessa tazzina, spettatrice muta delle molteplici forme che può assumere un incontro. Ho visto lacrime. Lacrime di gioia, lacrime di dolore. Ho sentito le risate. Ho visto crescere relazioni. Tutto cominciava sempre con una semplice tazza di caffè. Qualche volta sono stata testimone della nascita di sogni e grandi idee, altre volte le ho viste morire. Sono stata presa nelle mani dei ricchi, dei poveri, dei giovani e degli anziani. Un modo unico di unire persone di diverse culture e credenze. Con me tra le loro mani, queste persone sono unite. Una tazza di caffè se potesse parlare testimonierebbe  milioni di relazioni tra esseri umani

Il caffè freddo diventa un cocktail

Passi per il lungo, marocchino, macchiato, freddo o caldo, forse passi anche per il «con tanta o poca schiuma», ma poi c’è anche il «cappuccino tiepido dec con latte di soia.Insomma, la vita del barista ai tempi del caffè personalizzato non è facile. Forse per questo sul caffè freddo, anche in una città e riviere, vige la sobrietà. Ci si ferma a un classico «shakerato». Invece l’Italia anche in fatto di caffè freddo ha le sue varietà e differenze territoriali: in Salento c’è il caffè in ghiaccio, un espresso caldo da versare in un bicchiere di ghiaccio. O il meraviglioso corretto con sciroppo ghiacciato alla mandorla, in Sicilia il mezzo freddo, un espresso con granita al caffé. Da oggi abbiamo una possibilità in più, il cocktail.  Diverso dal caffè, ma a base di caffè, freddissimo, aromatico, in due versioni, alcolica o analcolica. Di gran moda lungo mare  nelle più rinomate balere con tanto di piscina, ombrelloni, cuscinoni, e dj set su una piattaforma galleggiante due nuove tendenze  limited edition studiate appositamente per essere servide fredde e/o con ghiaccio: la miscela Leggero On Ice, aromatica e fruttata e Intensa On Ice, più intensa e tostata, I migliori barman hanno già ideato varie  ricette on ice una più buona dell’altra adesso tocca a voi   scegliete il vostro

La sveglia che vi fa anche il caffè

Qualcuno ha progettato un nuovo e rivoluzionario sistema per tirarvi giù dal letto la mattina. Abbiamo parlato del braccialetto che vi aiuta a scendere dal letto, attraverso una scossa elettrica.Questa volta invece parliamo di una sveglia che cerca di prendervi con le buone: infatti, oltre a squillare, vi prepara anche il caffè.

Barisieur questo il nome della sveglia, include una caffettiera (o teiera) che si attiva assieme alla sveglia, che così oltre a suonare prepara il caffè, sprigionandone l’aroma nella stanza.  L’idea è del designer Joshua Renouf, ed in realtà si tratta di un progetto iniziato nel 2014, sul quale Renouf ha lavorato molto.Ora che è arrivato a definire in dettaglio il progetto per una produzione di massa di queste insolite sveglie, il designer spera di partire presto con la produzione. L’idea sembra essere stata raccolta con entusiasmo, e l’obiettivo sembra tutt’ altro che irraggiungibile.

La sveglia può anche essere dotata di accessori quali un mini-frigo per tenere in fresco il latte (per chi desidera un caffè macchiato freddo) ed un cassettino sigillato per le zollette di zucchero.Secondo Renouf, la caffettiera è utile anche per conciliare il sonno: dover caricare la macchina permette di creare una sorta di routine prima di andare a dormire, che segnala al corpo e alla mente che è ora di andare a letto, stimolando così il relax notturno.sveglia-che-fa-il-caffe