L’angoscia della domenica

La domenica pomeriggio mentre rientriamo da una giornata al mare o in montagna o anche più semplicemente mentre il sole scende all’orizzonte veniamo avvolti da a solitudine, la frustrazione e le aspettative insoddisfatte sfilano davanti ai nostri occhi. Tante volte, senza esserne coscienti, finiamo per fare un’introspezione o evitarla. Proprio questo alla fine della giornata cresce il germe dell’angoscia. Ecco alcuni consigli per imparare a gestirla meglio.Organizzare le attività da realizzare il lunedì già dal venerdì pomeriggio. Questo facilita la transizione del fine settimana e la domenica non verrà dedicata solo al lavoro. Godersi la domenica. Non stiamo parlando di restare inattivi, ma di dedicare la domenica a svolgere le attività che amiamo e che ci fanno stare bene, gite cene con amici, ma anche momenti rilassanti seduti su comode poltrone in giardino, con un buon libro contornati dalla luce sprigionata da profumate candele all’interno delle lanterne sarà un buon inizio per una buona settimana

Tempo di vacanze

Tempo di  vacanze di sole mare montagna spiagge e giornate libere da impegni finalmente sono arrivate le tanto attese vacanze. La parola vacanze deriva dal latino vacuum, vuoto, ovvero tempo libero da altri impegni. Bisognerebbe ogni tanto ricordare l’origine etimologica della parola per evitare di stipare in pochi giorni tantissime attività che poi rischiano di farci tornare al lavoro ancora più stanchi e stressati di prima. Vale anche per l’ozio: gli antichi romani in vacanza ma anche in altri momenti della vita, diciamo quando capitava praticavano il dolce far niente, o meglio il dedicarsi ad attività riposanti e piene di soddisfazioni. I filosofi avevano bisogno dell’ozio per concentrarsi sui grandi interrogativi della vita, mentre la maggioranza delle persone ne approfittava per schiacciare un pisolino, fare una passeggiata, mangiare assieme agli amici, andare a fare ginnastica o a nuotare al mare o alle terme, e quindi anche noi prendiamo spunto da chi ci ha preceduto e concediamoci piacevoli momenti di relax senza esagerare almeno in vacanza