Abbiamo pensato al Natale e alle molte varianti per addobbare la casa scegliendo colori, elementi decorativi tradizionali o idee originali legati alla festa in famiglia per eccellenza. Oggi invece vogliamo offrirvi qualche spunto per decorare la casa e la tavola per la festa di Capodanno. Naturalmente regnano l’oro e l’argento, con tanta porporina scintillante. Dai bicchieri per il brindisi ai segnaposto per gli ospiti passando per festoni, ghirlande, candele e luci, tutto quello che potreste desiderare la vostra casa sarà sicuramente ricca di vari addobbi per accogliere al meglio questo nuovo anno Il pandoro e il panettone, classici dolci di questo periodo e tanti altri dolcini golosi non possono assolutamente mancare nel vostro buffet! Allestite un tavolino solo ed esclusivamente per il brindisi di mezzanotte, scegliete una tovaglia color crema o rigata, posizionate dei piccoli orologi da tavolo che vi aiuteranno a tenere d’occhio l’orarioe ovviamente abbondate con bicchieri, bottiglie di spumante, trombette, stelle filanti a portata di mano e tanta tanta buona musica!Se avete deciso di realizzare una festa di fine anno molto glamour, in queste ultime ore avrete un bel da fare e probabilmente resterà poco tempo da dedicare a voi, ma non potete assolutamente non pensare a cosa indossare per la notte di capodanno! Per essere in tema con le vostre creazioni e per accogliere il nuovo anno più brillanti che mai, anche voi dovrete indossare qualcosa di molto luminoso, qualcosa che abbia delle paillettes per esempio, oppure prendete delle scarpe che non mettete più e applicate lo stesso trattamento: colla e glitter dorati! Ma prima che arrivi il nuovo anno, fermatevi un attimo e pensate all’anno che sta per andare, a tutto ciò che avete fatto di buono, i vostri successi e anche ai piccoli errori, perchè l’anno nuovo significa una nuova occasione, una possibilità per fare meglio, anzi, un’ottima possibilità da cogliere giorno dopo giorno! Felice anno nuovo a tutti, ovunque voi siate!
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Qualche idea per capodanno
Stanchi dalle comuni feste di fine anno?” … Se cercate qualcosa di alternativo in vista del prossimo 31 dicembre, lontano dai party caotici e “discotecari” della capitale, ancor più distante dai tradizionali cenoni e decisamente più caratteristica di una qualunque festa in casa tra amici, ecco alcune idee….Volete un fine anno originale ? Iniziamo citando la possibilità di trascorrere l’ultimo dell’anno a bordo dell’intramontabile Orient Express, dove vi sembrerà di essere stati catalputati negli anni Trenta.Se avete meno soldi da spendere, perché non optate per un bell’accampamento con amici o con la vostra dolce metà sul mare al Faro di Punta Palascia in provincia di Otranto? Armatevi di sacco a pelo, coperte e buon vino e preparatevi ad ammirare la prima alba del nuovo anno in Italia.Chi ha uno spirito eremita o vuole soltanto ritrovare la propria pace interiore può decidere invece di trascorrere un Capodanno all’insegna della meditazione in un ritiro spirituale.Alcune strutture organizzano eventi di yoga, totalmente immersi nel verde e lontano dal trambusto delle città, per far ritrovare ai propri ospiti il desiderato equilibrio psico-fisico. Per chi ama spudoratamente la natura, la cosa migliore è trascorrere un Capodanno in mezzo al verde e lontano da confusione e ressa che si formano a Capodanno nelle principali città.Se tra i vostri sogni c’è sempre stato quello di dormire su una casa sull’albero… beh in Italia avete davvero l’imbarazzo della scelta. Non importa se non avete spirito d’avventura, le case sull’albero vi trasporteranno in una dimensione surreale lontano, da rumori indesiderati. Molte città italiane comunque offrono feste originali dove non solo si balla e si beve, ma si interagisce in modo diverso con i presenti: tra cene con delitto per risolvere intrigati casi di omicidio e feste medievali che vi faranno fare un tuffo nel passato, ci si può davvero sbizzarrire a Capodanno!Non badate ai formalismi, potete davvero vivere una notte di San Silvestro alternativa, senza dover ogni anno ricorrere alla stessa storia e alla stessa festa.Abbiamo scovato un Capodanno che vi farà tornare indietro agli anni ’30, quando il Grande Gatsby era il fenomeno più curioso, folle ed elegante. E così al Foyer di Rimini si terrà una serata a tema con un raffinato allestimento e menù dedicato proprio in stile Grande Gatsby.
Nuove ricette per creare cocktail sorprendenti per il fine anno
Mai pensato al limoncello come ingrediente per i cocktail? No, vero, eppure è strano. Dopotutto parliamo di una delle eccellenze italiane. Secondo la tradizione, tale liquore “lemon” è nato agli inizi del Novecento e la sua paternità viene contesa tra sorrentini, amalfitani e capresi. Molto rinomato, infatti, è quello prodotto utilizzando il limone di Sorrento. E allora perché non inserirlo in uno dei nostri menu delle feste? Dopotutto tra pandoro e canederli, agnolotti e lasagne, pittule e anguilla, a tavola quest’anno va di moda la tradizione. Ecco allora Tre cocktail lemon per le vostre feste… un cocktail dalla semplice realizzazione ma caratterizzato da un gusto unico. Per realizzarlo occorrono 45ml di tequila, 15ml di Villa Massa, 20ml sciroppo di agave, 250ml di succo di lime e 5 foglie di basilico. Decorare con una foglia di basilico e una rondella di lime essiccato.Per chi ama sperimentare invece, Dioniso è uno dei cocktail creati da Leonardo Viviano. Questo contiene 10 ml di Villa Massa, 60ml di pisco acholado. E ancora 30ml di lime, 30ml di cordiale ananas & pepe, 20ml di albume e 3 foglie di basilico. Servire in una coppa, dopo averlo lasciato riposare per 5 minuti.Terminiamo con il Black Tie, il cocktail per chi ama osare creato da Andrea Arcaini. Un bartender di grande esperienza. Versare in uno shaker 30ml Villa Massa, 10ml di maraschino, 30ml di gin, 20ml di spremuta di pompelmo rosa, 30ml di spremuta di arancia, 5ml di spremuta di olive e 1 tea spoon di carboni attivi vegetali. Agitare con abbondante ghiaccio, filtrare in un bicchiere old fashioned e guarnire con olive.
Menu di natale i piatti più gettonati
Che si fa durante le Feste natalizie? Ci si incontra con i parenti, si scambiano regali e, soprattutto, si mangia. La tavola apparecchiata di mille ghiottonerie con le famiglie e i gruppi di amici riuniti in allegra compagnia è il simbolo stesso del Natale e del Capodanno. Se in queste occasioni nel menù è sempre la tradizione a fare la parte del leone, è vero anche che quest’anno si registra qualche variazione nelle preferenze degli italiani a proposito dei loro piatti preferiti. In testa alla classifica dei cibi più amati spiccano le lasagne, seguite dal panettone e dai tortellini, mentre i grandi esclusi sono arrosto e cotechino. Le usanze cambiano, ma la passione per le tradizioni e per la buona cucina italiana non conosce tramonto. Per conoscere i segreti del menù natalizio dei nostri connazionali, è stato realizzato un sondaggio, storico marchio dei grissini di Milano, che ha classificato gli hashtag delle più popolari prelibatezze natalizie pubblicate su Instagram, dato che è sempre più diffusa l’abitudine di condividere sui social media le golosità che ci si concede a tavola.A trionfare nel menu natalizio 2.0 sono le lasagne, squisite e semplici da preparare. Al secondo posto si colloca il panettone, tipico dolce milanese da sempre associato alla tradizione gastronomica del Natale. In terza posizione i tortellini, storico piatto emiliano amatissimo in tutta Italia. Fuori dal terzetto di testa, invece, è il pandoro, dolce di origine veronese, che scivola al quarto posto con 109.000 hashtag. La quinta posizione è occupata dalle lenticchie, piatto tradizionale e di buon auspicio e grande protagonista della tavola di San Silvestro. Al sesto e settimo posto troviamo rispettivamente la frutta secca e il torrone. L’ottavo posto va ai grissini, uno dei prodotti agroalimentari italiani più noti all’estero e molto apprezzato nelle occasioni di festa per la sua versatilità come spezza appetito, con l’aperitivo o con l’antipasto, In coda alla Top 10 troviamo gli struffoli, dolci tipici della gastronomia meridionale, e il baccalà con Escono a sorpresa dalla Top10 alcune portate molto tradizionali, come il bollito e l’arrosto. Anche il capitone, tipico piatto della tradizione natalizia partenopea, sembra aver perso un po’ del suo appeal presso il popolo dei social, che gli ha riservato 37.794 post dedicati. A seguire troviamo i mandarini, e il cotechino, gli affettati fanno registrare un calo di popolarità sulle tavole natalizie con. In coda alla classifica si piazzano i datteri,l’abbacchio e il cappone
Una tavola per ogni occasione
Amici a pranzo o a cena? Vuoi stupirli con qualcosa di particolare? A parte con le tue fantastiche e golose ricette, ma anche con una tavola ben decorata! Ecco alcune idee da provare subito!Appena inizia a far freddo la maggior parte di noi preferisce passare del tempo a casa con la famiglia o con gli amici magari preparando per loro cenette originali. Ma un pranzo o una cena gustosa possono essere di maggiore effetto se serviti su una tavola decorata alla perfezione.Una tavola semplice e elegante con tovagliato bianco, piatti e sottopiatti in ceramica e bicchieri in vetro. Il tutto però contornato dai colori autunnali dati dalle foglie secche, pigne e fiori rossi e arancio. Il tocco in più? Tea light sparse a dar luce di che colore ovviamente bianche! Altra tavola …Niente tovaglia, solo il legno del tavolo a vista, e piatti dal colore insolito, come il marrakesch Protagoniste sicuramente le zucche, nelle vellutate ma anche nelle decorazioni differenti per colore e dimensione creano un centrotavola davvero originale ricco di sfumature. La tavola rustica Un runner al posto della semplice tovaglia? Perché no! Ecco qui un’idea particolare. Sul tavolo non possono mancare le zucche, i rametti e tutti quei particolari dallo stile rustico. Importante: il Plaid rigorosamente tartan! la tavola misteriosa Il Nero e l’oro vestono questa tavola misteriosa ed elegante. Piatti e sottopiatti di un nero deciso fanno da contrasto alle posate. Bicchieri in vetro e fiori fuori misura La tavola shabby chic Corriamo giù in cantina e andiamo a prendere tutto ciò che serve dal baule della nonna! Tovaglie in lino, porcellana bianca e bicchieri di cristallo. Non dimentichiamoci poi dei candelabri e delle lunghe candele. In vero stile Shabby! la tavola profumata Un rametto di Rosmarino o qualche foglia di Salvia sono perfette per decorare in modo semplice la tavola. Accompagnate da accessori in lino e posate d’argento rendono il tutto naturale e profumato.
Primi piatti alternativi
Spaghetti alla carbonara vegetariani La ricetta classica prevede il guanciale, ma anche senza, è buonissima. Ingredienti 400 gr di spaghetti integrali, 1 uovo, 1 albume, 5 cucchiai di pecorino, 1 porro, 1 cipolla, 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 200 g di funghi porcini, 1 mazzetto di erba cipollina, 1 pizzico di peperoncino.Preparazione Lavate, pulite, affettate il porro e fatelo stufare con poco acqua e 1 cucchiaio di olio in una padella antiaderente. Intanto in un’altra padella rosolate con poco olio la cipolla e mischiare i funghi puliti e già affettati, il porro soffritto e fate cuocere per 15 minuti. Contemporaneamente sbattete l’uovo con l’albume, unite il pecorino, salate e, se volete, aggiungete un pizzico di peperoncino. Scaldate una zuppiera, versatevi il composto di uova e formaggio, scolate al dente gli spaghetti e versateli nella zuppiera. Unite i funghi, girate bene, cospargendo il tutto con erba cipollina e servite! Spaghetti alla Norma Light La ricetta tradizionale è squisita, ma con qualche piccola variazione potete tagliare calorie e grassi senza rinunciare al sapore. Ingredienti 400 g di spaghetti, 2 melanzane tonde, 400 gr di pomodoro, 2 cucchiai d’olio, 1 cipolla, primo sale vaccino. Preparazione Intanto cuocete gli spaghetti e quando anche i pomodori saranno cotti, versate in padella la pasta scolata. Mischiate, saltate e servite con una bella grattugiata di formaggio primo sale vaccino. Gli spaghetti si sposano bene con tutto e le alternative leggere ai sughi non mancano. Vista la vostra esperienza in cucina sicuramente ne avrete sperimentate tante. Perché allora non la condividete con noi ?
In arrivo nuove tendenze
Aperitivi alla milanese dopo lavoro, enoteche alla moda e locali-boutique per cene «creative». Una no-stop di proposte alternative dal tramonto alla notte. Nel panorama enogastronomico da cima a fondo all’Italia sono ormai innumerevoli i punti di riferimento per i gourmet abitudinari e i non intenditori. Dal pranzo alla cena, i locali propongono tutto quello che è di tendenza, alla ricerca spesso affannosa dell’originale. Ma alla colazione chi ci pensa? E’ difficilissimo trovare un cornetto fatto bene, impresa eccezionale se si pretende addirittura un cappuccino con schiuma giusta. Sembra che la ricerca vertiginosa delle novità gastronomiche abbia deviato le abitudini tradizionali. Se ne sono accorti, i due giovani proprietari di un bar ristorante al buffet. Diversamente da molti coetanei, loro hanno scelto di puntare su due momenti della giornata, la colazione e il pranzo. Il locale è aperto dalle 7 alle 23 ma, come dicono i titolari, «per lo più ci occupiamo di svegliare la gente con cornetti e prodotti di pasticceria. A pranzo facciamo quello che si mangia a casa, i piatti cambiano secondo le richieste e i giorni della settimana. Giovedì gnocchi e venerdì pesce, queste tradizioni le stiamo proponendo durante le pause-pranzo insieme agli altri piatti. Il prosciutto di Parma e lo spagnolo jamòn tagliati a mano ce li richiedono anche di mattina prima di andare a lavoro, magari con spremuta e caffè». Con ampia varietà di scelte golose, questo locale si distingue per aver seguito una linea semplice sia nell’arredamento che in cucina. Oltre a cornetti, bomboloni e ciambelle caldi, la vetrina tenta con cannoli di frolla al cacao ripieni di squaglio al cioccolato bianco, «saccotti con sorpresa» e mini-crostate ai frutti di bosco e albicocche. Sono una fan della colazione aggiungono Se non facciamo bene la colazione rischiamo di rovinarci la giornata. A settembre ci saranno novità nelle apparecchiature, con ad esempio le tazze grandi dove poter inzuppare una ciambella intera Sperando in un risveglio generale anche dei gestori, suggeriamo una nuova tendenza: via libera al momento dolce della giornata, e perché no ad una nuova tendenza
Coppia celebra il matrimonio di separazione
Quando un matrimonio o una storia finisce non di rado le situazioni prendono pieghe non facili da gestire: litigi, urla e incomprensioni. Nella storia che stiamo per raccontarvi, invece, le cose sono andate in modo decisamente diverso. Una ragazza di nome Doudou ha infatti deciso di celebrare un finto matrimonio con la persona con cui si era lasciata. Tutto era iniziato con l’incontro di un uomo d’affari 11 anni più grande di lei. Per un po’ i due si sono frequentati ma presto la ragazza ha scoperto che l’uomo era già sposato. Nonostante la delusione iniziale, dato il forte amore, ha deciso di continuarlo a vedere, finchè la moglie dell’uomo ha scoperto la situazione e lui ha deciso di troncare definitivamente. Ma la ragazza voleva rendere questo momento simbolico, celebrando un matrimonio di addio. Alla festa non c’erano invitati ma c’era un buffet con tanto di fiori ed un gruppo che suonava. La promessa è stata modificata per dire che non si sarebbero mai più rivisti.
Antipasti…che non possono mancare
Le migliori ricette di antipasti, le portate iniziali di qualsiasi pranzo e che spesso sono raccontati da ricette sfiziose e davvero uniche. Scopriamo tutto sugli antipasti. In tempi recenti, l’antipasto ha iniziato ad essere valorizzato, è diventato il protagonista principale di cocktail, buffet, ricevimenti e happy hour.Ogni cena o pranzo ha ormai un antipasto di apertura, un piatto ideale per stuzzicare l’appetito.Qualsiasi ingrediente può costituire da antipasto, anche se quelli più classici, per moltissimo tempo, sono stati formaggi e salumi, oppure molluschi, crudi o cotti, e verdure variamente preparate.Oggi vengono proposti antipasti innovativi, pur con ingredienti classici, come le foglie di vite ripiene, o il capriccio marinaro, che fonde piacevolmente i colori del peperone a quelli delle cozze e dei gamberi, ancora possiamo segnalare i delicatissimi bignè di cavolini di Bruxelles, o, per coinvolgere anche il finger food, invitanti focaccine alla ricotta e al pomodoro secco, dove il sapore forte del pomodoro calabrese viene sciolto dal dolce della ricotta.Solitamente gli antipasti vengono suddivisi in 3 principali categorie, di carne, di pesce e di verdure, ma ultimamente una nuova categoria, che è un mix delle precedenti, si è fatta spazio con forza e va affermandosi sempre più, quella del finger food.E’ buona regola però cercare di equilibrare la successione delle portate selezionando antipasti che anticipino i piatti successivi in un crescendo di intensità di gusto e di sapori.
Aperitivi e dessert di fiori e frutta
Una croccante frittura di fiori eduli in pastella, da sgranocchiare sorseggiando un freschissimo cocktail a base di frutta con tutto il twist dello zenzero.. magari a bordo piscina in giardino oppure distesi su un amaca a farsi dondolare dalla brezza di primavera.. perché no un ottima idea I fiori commestibili, spesso costituiscono un elemento decorativo in piatti raffinati, ma talvolta sono ottimi per una versione street food e molto pop.Una raccomandazione: i fiori commestibili non sono quelli che si comprano dal fioraio, ma si trovano già puliti e selezionati in comode vaschette, nei mercati e supermercati più riforniti, o nelle erboristerie, a patto che non siamo dei conoscitori appassionati o si decida di coltivarne con qualche accortezza anche sul vostro balcone o nel vostro giardino sono tra l’altro semplicissimi. Basta scegliere tra le molte varietà commestibili rose, gardenie, garofani, glicine, acacia, lavanda e coltivarli al naturale, senza trattarli con pesticidi o fertilizzanti chimici; si colgono al mattino, appena evapora la rugiada e maggiore è il loro contenuto d’acqua, si friggono con le più svariate pastelle e sono buonissimi da mangiare, potrete anche stupire i vostri ospiti nel caso vogliate condividere queste squisitezze finendo il pasto con della frutta fritta in pastella caramellata si tratta di pezzi di frutta passati in una pastella leggera e spumosa, fritti e poi intinti in un goloso caramello bruno.Potete preparare la frutta fritta caramellata con la frutta che preferite, meglio se di stagione: noi abbiamo utilizzato mele, pere e banane.La frutta fritta in pastella caramellata può essere uno dei finger-food che andranno ad arricchire i buffet delle vostre feste.