Rientro a scuola senza stress

Che abbiate trascorso le vacanze in famiglia al mare o in montagna, a settembre potreste soffrire di stress da rientro. Si tratta di un malessere che non colpisce solo gli adulti, ma è sempre più diffuso anche tra bambini e adolescenti, sollecitati da mille attività, in una società in continua trasformazione e sempre in movimento. Il rientro a scuola è uno dei principali fattori di stress che colpisce i bambini, insieme alle discussioni in famiglia e alla pressione dovuta a continui obblighi, orari e attività. Tali doveri e impegni, generano nel bambino un’ansia da prestazione, tipica della società moderna. Tuttavia, lo stress del bambino, in particolare per il ritorno a scuola, seppur involontariamente è spesso trasmesso dal genitore stesso, reso ansioso dal distacco per la fine delle ferie e il ritorno ai ritmi quotidiani. Come tutte le mamme sanno bene, attività fisica e alimentazione corretta hanno un ruolo molto importante per la salute. Occorre, però, equilibrio e, soprattutto, rispetto dei tempi e dei gusti dei nostri figli. Per quanto riguarda il cibo, in vista del rientro a scuola, è buona regola cambiare la dieta estiva incominciando a reintrodurre una maggiore quantità di frutta e verdura e mantenere la buona abitudine delle vacanze a fare un abbondante colazione dove non mancherà una tazza di latte dei biscotti e magari della marmellata preparata dalla nonna, facendo però  attenzione a non appesantire i bambini, soprattutto a pranzo e di giorno, quando hanno bisogno di energia e concentrazione. Occorre, tranquillizzarli e ribadire la propria presenza, la propria vicinanza, dedicando tempo, ascolto e dialogo impegnandosi a giocare con loro passare qualche oretta in più al fine che il rientro a scuola sia un modo per imparare, socializzare e divertirsi allo stesso tempo.

I fichi dolcezza di fine estate

La delizia di settembre è pronta ad addolcire la fine dell’estate facendo il pieno di benessere è dolce e godurioso come pochi frutti sanno essere: il fico, gioia settembrina, è una vera golosità. In tutte le sue varianti. Nelle ricette dolci, ma anche in quelle salate. Fresco, ma anche secco. Questo frutto è una delizia per il palato. Ma è anche un toccasana per l’organismo. Benessere, salute e bellezza: i benefici dei fichi sono tantissimi. Dolcissimo, ma in verità non più calorico di un mandarino, o di un grappolo d’uva, il fico fresco apporta numerosi benefici se consumato ogni giorno. Più calorica la versione secca, ma non per questo da evitare. La polpa del fico, composta di semini e mucillagini, assieme alla buccia che in alcune varietà è ottima da mangiare, apporta moltissime sostanze nutritive, se volete unite due ingredienti che, nella storia, avevano una natura economicamente povera, anche se  oggi non è più così ma l’abbinamento continua a essere ottimo: preparate della pizza bianca da condire con fette di fichi, olio, sale e rosmarino, oppure abbinateli al gusto salato del prosciutto. Entrambi gli ingredienti posseggono delle caratteristiche forti ma capaci di andare d’accordo insieme. Inoltre il fico, grazie alla sua croccantezza dovuta ai semi, offre delle sensazioni piacevoli che, unite al prosciutto, non faranno che stimolare la giusta fame se servite come antipasto. Infine nessuno resiste al suo utilizzo nei biscotti ai fichi sono una goduria che non conosce età: piace ai piccoli e ai loro nonni. Su: iniziate a sbucciare i fichi, setacciate la farina, pesate lo zucchero e dateci dentro.

Cosa mangiare a colazione

I nutrizionisti da decenni  tentano, molto spesso invano, di farci recepire un semplice concetto: la colazione è il pasto più importante della giornata, un semplice caffè di corsa non basta. Secondo la tradizione italiana latte, yogurt, fette biscottate, frutta fresca e marmellata, sono gli ingredienti fondamentali della prima colazione. Ma vi è un altro alimento che negli ultimi anni ha preso sempre più posto sulle nostre tavole i cornflakes. ll mercato dei cereali in italia è ricco di proposte, dalle più golose a quelle salutari e bilanciate e così, accanto a biscotti, yogurt e brioches, anche in Italia è arrivata una consuetudine che in altri paesi è da sempre consolidata: quella dei cereali. Ricchi di vitamine, sali minerali e fibre, si dice siano in grado di sostenere al meglio l’organismo per tutta la giornata. E qualora il fiocco d’avena non bastasse per soddisfare le voglie del mattino, ecco che l’intento salutista lascia spazio a proposte ben più golose, tra cioccolato in pezzi, glasse al miele e zuccheri a non finire. Il mercato dei cereali in Italia è ricco di proposte, sebbene le aziende produttrici più importanti si riducano a pochi big. Visto che il loro gusto non era particolarmente gradito si è ben pensato di aggiungere ingredienti ipercalorici come lo zucchero per renderli più appetibili.Il risultato è che oggi molti Italiani, ignari che nella loro tazza si nascondano dei dolci travestiti da cereali, fanno colazione con i cornflakes sperando di rimanere in linea e regolarizzare le funzioni intestinali.In realtà l’unica persona che rimane veramente in linea è la modella riportata sulla confezione!Bisogna quindi fare molta attenzione al tipo di cornflackes che si acquistano, quelli con tanto cacao e molto zucchero è meglio lasciarli sullo scaffale

Il risveglio

Dormire bene è importante, ma svegliarsi bene lo è ancora di più. Tutti sanno che un bel  sonno di 7-8 ore è fondamentale per il nostro benessere quotidiano. Al contrario, siamo poco attenti ad un momento la cui “buona riuscita” è altrettanto importante  per lo svolgimento della nostra giornata: il risveglio. Il risveglio non deve rappresentare il momento più traumatico della nostra giornata, ma un evento da affrontare con grinta e consapevolezza. Di certo litigare con l’orologio, lottare per ottenere il proprio turno in bagno e bere un caffè al volo prima di andare a lavoro o a lezione non ci aiutano ad iniziare la giornata nel migliore dei modi.L’errore più grave consiste prima di tutto nel pensare che concederci 10 minuti di sonno in più, oziare un po’ sotto le coperte, ci sia più utile che svegliarci presto e con calma al mattino. Totalmente sbagliato! Alcuni recenti studi, ad esempio, hanno dimostrato che le persone più mattiniere sono quelle più felici e riescono ad fare fronte gli imprevisti quotidiani con più lucidità e pazienza. Ecco alcuni consigli.Non posticipate la sveglia Non serrate le tapparelle Evitate di chiudere del tutto le tapparelle e tirare le tende .Essere svegliate dalla luce del sole può solo farvi bene.I raggi del sole, ma anche la luce artificiale, indicano al vostro corpo che il momento di interrompere, il sonno. Si tratta di un vero e proprio segnale naturale che spinge il vostro corpo a tornare attento e sveglio. Concedetevi 10 minti per voi le persone che si concedono più tempo prima di uscire di casa al mattino sono più ottimiste e sorridenti. Potreste anche impegnare questi 10 minuti per svolgere una piccola faccenda di casa, fare il letto o lavare le tazze della colazione. Non saltate la colazione rappresenta il carburante che vi permette di essere in forma ed energiche per tutta la giornata. Caffè the latte biscotti brioche e cereali tutto va bene purché non saltiate il pasto più importante della giornata

Carpotecnia…sai cosa è??

Spesso legata alla scelta alimentare fruttariana o crudista, la carpotecnia  è una la tecnica di lavorazione dei frutti-ortaggi, che permette di ottenere prodotti culinari ispirati a quelli tradizionali assicurando un minor impatto ambientale rispetto alla produzione della carne. In sostanza, i prodotti alla base della carpotecnia sono farine: di zucca, di cetriolo, di pomodoro, di zucchina, di melanzana, di peperone, le quali possono essere lavorate con tecniche diverse per ottenere prodotti alimentari. Attraverso la conversione alimentare carpotecnica è possibile realizzare lasagne, wurstel, polpette, hamburger, tiramisù, biscotti, pane. Dalle poche fonti online che citano la carpotecnia non è facile capire se questa tecnica sia una branca del regime alimentare fruttariano o se invece si tratti di un metodo di lavorazione sviluppato esclusivamente nell’ottica di una riduzione dell’impatto ambientale rappresentato dall’industria della carne. Quello che è certo, però, è che la cucina carpotecnica non è difficile da trovare tanto che a Milano esiste un ristorante che – accanto a pizze tradizionali e vegane – offre anche pizze carpotecniche fruttariane di cui i clienti sembrano particolarmente entusiasti. In attesa di provare qualche ricetta carpotecnica per voi, vi diciamo che le farine di frutta e verdura sono reperibili online a prezzi piuttosto elevati, ma possiamo anche realizzarle in casa con l’aiuto di un essiccatore o un forno: è sufficiente frullare i pezzi di frutta prima essiccati e ottenere una farina sottile e finissima che potete utilizzare, per esempio, anche come insaporitore di meringhe vegane

Zuccheri sono davvero dei nemici

Quelli che nella terminologia popolare sono chiamati zuccheri fanno parte della categoria dei carboidrati o glucidi che forniscono al nostro organismo energia immediata, pare che oggi lo zucchero stia diventato uno dei nostri peggiori nemici. È troppo presente nella nostra dieta sotto la forma di un eccesso di carboidrati,. Tanto presente da essere diventato un pericolo per la nostra salute. La nostra salute è molto taoista. Si basa infatti sulla via di mezzo, non ama gli eccessi Protagonista assoluto delle nostre tavole, finisce spesso sul banco d’accusa come causa principale di diabete, carie, obesità, carburante principale dell’organismo, alimento dalla storia complessa e curiosa, tra i pilastri dell’economia mondiale, e arma a doppio taglio per la nostra salute. Se ne trova in abbondanza nel pancarré, nel ketchup e nelle salse in generale, nei sughi pronti e in tutti i prodotti da colazione (yogurt, succhi di frutta, cereali), che somigliano sempre di più a dessert veri e propri. Negli Stati Uniti, tre quarti di cibi e bevande confezionate contengono zuccheri o dolcificanti, che aggiungono sapore a prodotti poveri di grassi, ne modificano la consistenza e migliorano la conservazione.Ci sono almeno due modi per tagliare senza troppa fatica le dosi giornaliere di zucchero assunto: il primo è smettere di zuccherare e caffè e di consumare bevande dolcificate. Il secondo, è fare in modo che la propria colazione non sia a base di dessert: scegliere cereali e succhi di frutta non zuccherati, evitare di acquistare yogurt più simili a creme, consumare torte, biscotti e brioches con moderazione

Confettata fai da te

Magari hai necessità di risparmiare oppure semplicemente preferisci conferire un tuo tocco personale ai momenti importanti della vita. Qualunque sia la ragione, crediamo che ti possano essere utili alcune indicazioni nel caso volessi cimentarti con la preparazione dei confetti per un matrimonio, un battesimo, una festa di laurea o un’altra occasione speciale. La confettata è uno dei momenti più gratificanti di un ricevimento di nozze. Ed è anche uno dei più attesi dagli invitati. È intesa a soddisfare l’occhio e la gola di adulti e bambini, dobbiamo scegliere attentamente i confetti, e cercare di creare un insieme che vada d’accordo col tono generale della festa Dove mettere il tavolo? Di solito la tavola per la confettata viene collocata all’ingresso o all’uscita del luogo scelto per il ricevimento, e si trova accanto all’angolo bomboniere, dal quale tuttavia dev’essere separato. Non è una scelta casuale: se abbiamo optato per bomboniere particolari, per esempio delle candele, che ultimamente sono piuttosto diffuse, così facendo i nostri confetti fai da te non entreranno in contrasto, in termini di colori, temi, decorazioni. Come mettere in scena una perfetta confettata fai da te? Scegliamo vasi e contenitori di diverse forme e misure: sacchettini in organza, pizzo o stoffa  o vasi, boule o alzate in vetro di grande effetto  Potremo poi arricchire l’atmosfera della nostra confettata con fiori o biscotti e impreziosire il tutto con portagioie, perle e perline o cestini.