Lavarsi i denti riduce il rischio di cancro alla gola

Il suono della sveglia ci aiuta ad alzarsi e un nuovo giorno inizia certamente non prima di essere corsi in bagno a lavarsi i denti che se lavati regolarmente potrebbe aiutare a scongiurare il cancro. Secondo uno studio americano, infatti, le malattie gengivali che conseguono a una non  perfetta igiene possono aumentare il rischio di cancro alla gola e allo stomaco di oltre il 50%.E il rischio è ancora più elevato per coloro che hanno precedentemente perso dei denti. A dirlo sono i ricercatori della Harvard T.H. di Boston, che hanno esaminato i tassi di cancro alla gola e allo stomaco in 98.459 donne e 49.685 uomini per un periodo di oltre 20 anni.Già in precedenza era stato scoperto che la malattia gengivale porta a problemi cardiaci quando i batteri si diffondono nel sangue. L’accumulo di batteri nelle gengive, nei denti e nella bocca, può anche causare infiammazioni che colpiscono principalmente il flusso sanguigno e le arterie.Quindi non scordarsi mai di  lavarsi i denti e usare il filo interdentale.

 

Più amici a 4 zampe meno allergie

Più alta è la frequenza di contatto da piccoli con animali domestici, ad esempio cani e gatti, minore è il rischio di sviluppare allergie per i bambini, o eczema e asma. La conferma arriva da uno studio pubblicato sulla rivista PLoS One .Lo studio è stato condotto da Bill Hesselmar i dati di due ricerche. La prima ha coinvolto 1000 bambini di 8-9 anni ed è emerso che se l’incidenza di allergie è del 49% tra i piccoli che nel primo anno di vita non hanno avuto contatti con animali domestici, il tasso scende al 43% tra i bimbi che da piccoli hanno vissuto con un animale in casa, al 24% per i bambini che hanno vissuto con tre animali. Due dei bambini hanno vissuto con 5 animali i primi 12 mesi di vita e nessuno dei due ha sviluppato allergie. Nell’altro studio sono stati osservati dalla nascita 249 bambini. Dopo 8-9 anni il tasso di allergie era del 48% per bambini non esposti a presenza di animali domestici il primo anno di vita, del 35% per i bimbi che hanno vissuto con un animale, del 21% tra i bimbi che hanno vissuto con due o più animali. Hesselmar ritiene che gli animali domestici siano portatori di microbi che stimolano il sistema immunitario in modo tale che i bambini non diventino allergici. Trascorrere tempo con altri bambini farli giocare insieme in casa e fuori in giardino all’aperto potrebbe avere a sua volta un effetto protettivo

La tua casa è troppo ordinata attenzione i tuoi figli potrebbero diventare degli insicuri

Che tipo di genitori siete? Vi sentite più iper-apprensivi o preferite lasciare che i vostri figli facciano le loro scelte e che sbaglino da soli? Sapevate che la vostra personalità può rispecchiarsi anche nell’organizzazione della casa? Alcune persone che vogliono avere sempre il controllo sulla propria vita e le proprie cose desiderano che la propria abitazione sia come loro, sempre perfettamente in ordine. Com’è vivere in una casa sempre in ordine con i propri figli? La psicologia parla chiaro, questa scelta può avere effetti inconsci sul carattere dei bambini. Mario Cortella, dice che avere una casa perfetta, da copertina, significa ritrarre un’immagine della realtà, irreale che non corrisponde al caos della vita vera, quella che incontri non appena esci dalle mura domestiche. Non sempre disordine significa sporcizia o mancanza di igiene, la giusta quantità di disordine, al contrario, è qualcosa di indispensabile e fisiologico, è la perfetta dimostrazione che nella vita nulla è perfetto e che, anzi, dai piccoli disordini quotidiani può capitare qualcosa di bello. Secondo lo psicologo l’educazione dei figli e la loro felicità vanno a braccetto con la gestione dell’ambiente nel quale crescono. Bisogna che i genitori capiscano la potenza del “disordine” o dell’imperfezione come metafora della realtà. Via libera a vivere la propria casa non più come un luogo perfetto ma come un posto dove sperimentare nuove cose, inventare nuove avventure, giocare e ridere insieme ai propri figli. Per i bambini vivere in un luogo che sembra uscito da una rivista può essere destabilizzante, questo luogo non riflette tutti gli altri con cui hanno a che fare quotidianamente: dal bar della colazione alla scuola nulla è così ordinato e preciso come nella propria casa. Questa confusione genera nel bambino una paura di sbagliare qualcosa o di rovinare l’ambiente domestico così perfetto. Accettare il difetto è un’ottima lezione sia per i figli che per i genitori. Educare i propri figli ad essere ordinati è sicuramente utile e fruttuoso per il loro futuro ma lo psicologo afferma con convinzione una grande verità: insegnare all’accettazione del disordine e lasciarli liberi di sbagliare è ancora più importante.

Equinozio d’autunno

L’equinozio d’autunno è arrivato oggi, 23 settembre, alle 3.54 del mattino è ufficialmente arrivato l’autunno L’equinozio è il momento preciso in cui il Sole si trova allo zenit dell’equatore della Terra, cioè esattamente sopra la testa di un ipotetico osservatore che si trovi in un punto specifico sulla linea dell’equatore più o meno in mezzo all’oceano Pacifico. Dire che l’equinozio sia un giorno intero è quindi scorretto, perché è solo l’istante preciso in cui si verifica un fenomeno astronomico. Quell’ istante è anche il momento esatto in cui termina l’estate e inizia l’autunno  Il giorno dell’equinozio d’autunno ha comunque una caratteristica particolare: è uno dei due soli giorni all’anno  l’altro è l’equinozio di primavera  in cui il dì ha la stessa durata della notte anche se poi non è esattamente così a causa di alcune interazioni della luce con l’atmosfera terrestre. Arriva l’autunno l’estate vola via le foglie si colorano come per magia l’aria profuma di uva e di castagna cade la pioggia e la terra si bagna i bimbi a scuola ora corron felici per conoscere un nuovo mondo di amici!!

FESTEGGIAMO L’ESTATE SULLA SPIAGGIA

Ebbene si sembra proprio che sia iniziata l’estate…Il Menu di questi giorni ci porta almeno con la fantasia al mare, un mare che inizia a popolarsi ma in alcuni tratti ancora semi deserto e silenzioso, dove in alcuni tratti possiamo ancora  allestire il nostro gazebo e cominciare ad assaporare l’estate. I primi, colorati cocktails, un cesto di succosa frutta, dessert decorati con croccanti fiori di ananas e insalate che mixano il sapore dolce della frutta a quello delicato del pesce. Non fatevi  mancare profumati sorbetti che richiamano le spiagge da sogno, con tanto di fiori, sfondi di frutti tropicali e grandi foglie che, con il loro verde brillante, sostituiscono le comuni tovagliette. Un Menu che faccia da spunto per una vostra occasione speciale da festeggiare sulla spiaggia, magari con tanto di piccolo falò o fiaccole e con tutti gli invitati in abiti leggerissimi, impalpabili. Pronti per un tuffo di mezzanotte! L’idea vi stuzzica? Arricchitela, aggiungete qualche antipasto, oppure aumentate le portate dolci.E se ci sono i bimbi, divertitevi a stupirli con le macedonie delle gustose macedonie. Veloci, simpatiche e coloratissime: sono perfette per una prima puntatina al mare. Che ne dite? tramonto_spiaggia_1280x800