Fermare tutto e rilassarsi

La nevrotica e confusa radical chic protagonista dell’ultimo film, Amori che non sanno stare al mondo, esasperata dal mondo maschile esclama: “gli uomini con la tisana in mano non scopano”. Ma naturalmente ha torto. Un dato è certo: sempre più uomini hanno sostituito grappe e altri bicchierini con infusi e decotti, per fermare tutto e rilassarsi. Forse anche in nome di quel còsagach, il comfort alla scozzese, di gran tendenza oggi. Se ancora non ne fai uso, ecco alcune ricette più efficaci e le loro proprietà. Decotto all’alloro, per rilassarsi Fai bollire due foglie di alloro in 200 ml di acqua per 3 minuti. Eventualmente dolcifica con del miele. Molto rilassante e decongestionante.  Infuso di rooibos, contro l’invecchiamento Conosciuto anche come rosso, il rooibos è un infuso che si ottiene dalle foglie dell’omonima pianta sudafricana. Non contiene teina, quindi è perfetto in qualunque momento della giornata. Contiene moltissimi antiossidanti che combattono i radicali liberi e contrastano l’invecchiamento. Tisana di tiglio, finocchio e camomilla, digestiva Lascia in infusione parti uguali di tiglio, semi di finocchio e fiori di camomilla. Una tazza è sufficiente per migliorare la digestione ed eliminare la sensazione di pancia gonfia dopo i pasti. Tisana al ginseng, contro lo stress. Nei momenti di maggiore sforzo fisico e mentale, un infuso a base di ginseng, eleuterococco e liquirizia è perfetto. Infuso al biancospino, per dormire bene In caso di insonnia, bevi una tisana a base di biancospino, passiflora e valeriana dopo cena. Rilassa il corpo e concilia il sonno in poco tempo. Decotto di zenzero e limone, per le difese immunitarie Per tenere alla larga influenze e raffreddori, un’ottima soluzione è una tisana allo zenzero e limone. Fai bollire acqua e zenzero tritato, filtra l’infuso e aggiungi qualche goccia di limone. Un vero toccasana.

 

Dieta si ma con attenzione

Evitate i digiuni, soprattutto se si è abituati a mangiare molto. Sì ai carboidrati 130 gr al giorno tra pasta, pane e patate. Attenzione agli zuccheri nascosti. Saltare un pasto. Spesso si finisce per arrivare affamati al pasto successivo. L’ideale è fare una buona colazione, due pasti equilibrati e due spuntini sani. In questo modo l’organismo sarà al massimo delle sue funzionalità ora dopo ora. Astenersi a pane e pasta. I carboidrati sono fondamentali per il nostro organismo perché sono la maggiore fonte di energia. Quello che fa ingrassare sono le dosi eccessive e i condimenti che si adoperano, tanto è vero che per snellire è necessario calare il tessuto adiposo. La pasta integrale è meno calorica. Non è vero. È vero però che è più sana in quanto contiene più fibre grazie alle quali danno un senso di sazietà maggiore e favoriscono il transito intestinale. Mangiare poco. Perché costringere l’organismo a lavorare quotidianamente con poche calorie e con fatica? La cosa migliore da fare è alimentarsi in modo bilanciato senza esagerare con le quantità. Il burro è più calorico dell’olio. No, è meno calorico: 100 grammi di burro contengono 10 grammi di acqua, l’olio invece ha una percentuale di sostanze grasse di circa il 100%.  Frutta secca contro i problemi di cuore. Attenzione perché una quantità eccessiva di calorie aumenta invece il rischio di malattie cardiovascolari, oltre che aumentare il peso. Non aggiungere quindi altre sostanze grasse o zuccherate. Mangiare tanta frutta fa bene. Attenzione, anche in questo caso, a non esagerare: la frutta contiene un’alta quantità di zuccheri Bastano, quindi, due o tre frutti al giorno. Stop a zuccheri e pasta per ridurre il colesterolo. Falso! Per ridurlo sarà sufficiente diminuire l’uso di alimenti di origine animale uova, carne, crostacei, latte, burro e formaggi. Per chi pratica sport è necessario assumere cibi come la pasta, il pane e la frutta prima d’iniziare l’allenamento. Le proteine utili sono quelle previste da una dieta sana ed equilibrata Non mangiare prima di fare sport. Basta mangiare qualcosa di leggero ma nutriente. Svolgere un’attività fisica a digiuno significa segnalare all’organismo di evitare la fatica essendo privo di sostanze di cui ha bisogno

Mangi tanto, quindi ingrassi ?

Se si pensa al problema di ingrassare, la prima immagine che viene in mente è quella di Alberto Sordi intento a mangiare una tripla porzione di spaghetti in Un americano a Roma. L’equazione sembra semplice: mangi tanto, quindi ingrassi. Eppure la questione è più complessa. Nell’equazione rientrano anche il metabolismo e le abitudini di vita. Quante volte infatti succede che si cura l’alimentazione, si fa sport, eppure si tende sempre a mettere su un po’ di peso? Un illustre medico ci spiega il problema da un punto di vista diverso. “Non è solo quello che mangiamo a farci ingrassare”, spiega, “ma anche una serie di abitudini che non c’entrano nulla con l’alimentazione”. Vediamone alcune Quante ore dormi Se le ore di sonno non sono sufficienti, il corpo produce cortisolo, l’ormone dello stress, che alza i livelli di glucosio nel sangue alterando il metabolismo. In più, sotto stress, spesso si mangia male e cresce la voglia di cibi grassi come le fritture.In casa e in ufficio la temperatura è alta anche quando è inverno? A parte le questioni ecologiche, vivere in un ambiente troppo caldo rallenta il metabolismo. Al contrario, una temperatura sotto i 20 gradi stimola l’organismo, la circolazione sanguigna e il metabolismo basale. Morale: quando l’ambiente non è troppo caldo si bruciano più calorie e il corpo è più reattivo. Vai al lavoro in auto o in metro?I mezzi pubblici fanno ingrassare meno dell’auto. Guidare infatti è una delle attività che più predispongono all’obesità: ci si muove poco e spesso si beve o mangia al volante. Prendere mezzi pubblici significa anche camminare, salire o scendere gradini, tutto movimento che fa bene al cuore e al corpo. Ovvio, il massimo dei benefici si ottiene andando al lavoro in bici o a piedi . Stai attento ai grassi ma non ai carboidrati? Va bene controllare i grassi, ma attenzione anche a pasta e pane. I carboidrati in eccesso vengono immagazzinati dall’organismo in attesa di essere utilizzati quando serve: così si accumula peso, anche perché i carboidrati trattengono molta acqua. Bevi e mangi alimenti light? Se la risposta è sì, meglio ripensarci. È vero che i cibi light contengono meno zuccheri e grassi, ma mandano segnali sbagliati all’organismo: ad esempio il gusto dolce fa aumentare l’appetito.

Camminare cambia la vita

Un modo rilassante e stimolante per cambiare aria e beneficiare della luce del sole c’è anche in inverno. Voglia di restare avvolti nel piumone? Bersi una tisana davanti al camino o fare una doccia calda? In inverno vince la voglia di “rintanarsi”, ma esistono almeno 5 motivi per ricredersi, appendere la copertina al chiodo, uscire allo “scoperto” e andare a camminare anche solo mezzora in qualsiasi posto abitate, al mare in montagna ma anche in città  Camminare è un ottimo modo per disintossicarsi. Meno stressante per le ginocchia della corsa e molto molto più distensiva per i nervi la camminata  si consiglia di camminare per 30 minuti di seguito, un po’ più  veloce della passeggiata possibilmente 2/3 volte a settimana  è anche un bellissimo esercizio di meditazione e respirazione. Passeggiare soprattutto all’ aria aperta può trasformarsi nell’ abitudine più rilassante che ci sia. Addio Instagram, Facebook e Snapchat. Oltre a polmoni e mente, dopo un mese le gambe si fanno più reattive e toniche e ti sentirai in formissima…. evvai !!

Non più uova di Rocky in arrivo i super food

Una volta l’idea di cibo nutriente era quella di Rocky Balboa, che al mattino prima degli allenamenti beveva 5 uova crude. Oggi le cose sono un po’ cambiate, e anche se Stallone insiste con le uova crude, gli sportivi del mondo reale si sono un po’ aggiornati: Lionel Messi mangia solo spinaci non contaminati da pesticidi, mentre Cristiano Ronaldo fa il pieno di avocado. È in corso l’era dei superfood, quei cibi così ricchi di minerali e vitamine da aver conquistato le abitudini alimentari di campioni e uomini normali. In base all’obiettivo che vuoi raggiungere, ecco quali dovresti scegliere. Il cavolo nero per avere più energia Negli Stati Uniti ne vanno matti lì lo chiamano kale, e per loro è diventato la nuova carne, visto che è una vera fonte energetica. Mangiato tutti i giorni crudo o al vapore aiuta a fare il pieno di energia. La lattuga contro l’insonnia Il consiglio di mangiare più insalata si arricchisce di un beneficio in più, oltre a quello di incamerare più fibre. La lattuga contiene lactucariium, una sostanza simile all’oppio che la rende un rimedio efficace in caso di notti insonni. Favoriscono il sonno anche pasta, orzo e riso, ovvero carboidrati a lento assorbimento che attivano il rilascio di serotonina, il neurotrasmettitore che regola i ritmi sonno/veglia.  Curcuma e frutti rossi per aumentare la concentrazione La curcuma della stessa famiglia dello zenzero è una spezia ricchissima di antiossidanti, tra cui la curcumina, neurotrasmettitore che riduce lo stress delle cellule. Molti studiosi sono convinti che la curcumina funzioni come uno scudo contro i danni dei radicali liberi. Di antiossidanti sono ricchi anche i frutti rossi, come mirtilli, fragole, lamponi, ribes e more. Mezza tazza al giorno è la quantità che fornisce il 70% della dose giornaliera raccomandata.

Donne e benessere

Donne e benessere sono uno storico connubio: già le antiche regine egizie conoscevano l’arte del piacere e della vanità in armonia con la serenità psicofisica. Nella nostra società frenetica, invece, il tempo a disposizione delle donne per prendersi cura del proprio benessere è sempre più ridotto. Un’idea per sfuggire alle tensioni e allo stress giunge dalle centinaia di Spa che con pacchetti ad hoc riservati all’universo femminile, promettono una completa remise en forme. Una fuga rigenerante alla Thelma e Louise all’insegna dello star bene con sé stesse, in ogni stagione dell’anno con la propria migliore amica. A garantire un soggiorno all’insegna del rinnovamento ci pensano le  Spa, affacciate sul mare, in montagna ma anche le centinaia che si trovano nei pressi di casa vostra, dove principio cardine è l’armonia del corpo e della mente con gli elementi dell’universo. Ampie aree benessere esclusive che rispondono a severi criteri di selezione, dove personale altamente qualificato, tecniche innovative e una grande attenzione per la sapienza olistica si fondono in un tutt’ uno, regalando agli ospiti il meglio di una vacanza in completo relax. Senza dimenticare qualche sfizio culinario con pregiati piatti 

Il limone benefici e proprietà

I limoni sono tra gli agrumi più ricchi di benefici per la salute. Abbiamo imparato che le arance sono, insieme ad altri frutti, una fonte importante di vitamina C, ma quali sono gli usi e i benefici dei limoni?Dato che i limoni si utilizzano prevalentemente per l’alimentazione e come ingrediente in cucina, oppure come rimedio naturale per la salute, cerchiamo di scegliere sempre limoni  non trattati, anzitutto quando dobbiamo utilizzare anche la scorza di limone e non solo il loro succo. I limoni sono sia un cibo che un vero e proprio rimedio naturale per la promozione della salute. Non solo ci aiutano ad arricchire di sapore i nostri piatti ma ci permettono anche di godere di molteplici benefici per la salute. Bere succo di limone contribuisce alla prevenzione dei calcoli renali composti da ossalato di calcio ed è un rimedio naturale per il mal di gola con il consiglio di mescolare miele e succo di limone per combattere l’infiammazione. Anche se vi siete dati da fare per acquistare o farvi regale  uno spremiagrumi, magari elettrico, può essere comunque difficile riuscire a estrarre completamente il succo di un limone, specialmente se questo viene tenuto in frigorifero. Isaac McHale, noto chef e proprietario del Clove Club di Londra, raccomanda il riscaldamento del frutto per ottenere in modo più veloce il massimo dalla spremitura del suo succo. «Prendetelo dal frigo e lasciatelo al sole per mezz’ora, oppure dategli una scaldatina nel forno a micro onde per cinque secondi. È, comunque, sempre meglio consumare la frutta in generale a temperatura ambiente, piuttosto che tirarla fuori all’ultimo momento dal frigorifero

Yogurt ancora buono dopo la scadenza ma per quanto?

Dopo quanti giorni uno yogurt scaduto è ancora buono da mangiare? Se lo sono chiesto i francesi del magazine 60 Millions, che hanno portato in laboratorio 50 vasetti per scoprire cosa succede nelle settimane successive alla scadenza indicata sulle confezioni. Le analisi sono state fatte il giorno della scadenza riportato in etichetta e poi sono state ripetute  nelle tre settimane successive  prendendo in considerazione  yogurt bianchi, con fragola in pezzi e aromatizzati, alla frutta e anche i latti fermentati con Bifidus. I risultati sono chiari: tutti gli yogurt  sono stati ritenuti del tutto commestibili fino a tre settimane dopo la scadenza. Il laboratorio ha infatti rilevato una variazione minima dell’acidità e anche sul fronte microbiologico: dopo la scadenza, nella maggior parte dei casi il numero di batteri lattici  è rimasto appena al di sotto del valore minimo imposto dalla legge. L’altro elemento da considerare e che nessun batterio patogeno è stato rilevato nonostante la presenza di frutta e zuccheri che potrebbero favorire lo sviluppo di microrganismi dannosi. Si tratta di ottime notizie per la lotta allo spreco alimentare visto che secondo  le recenti stime, la maggior parte dei rifiuti alimentari vengono generati dalle famiglie. Anche se le analisi confermano che mangiare uno yogurt scaduto da tre settimane in generale non è dannoso per la salute, va ricordato che il barattolo deve essere stato correttamente conservato in frigorifero. Non bisogna poi dimenticare alcune regole fondamentali valide prima e dopo la data di scadenza come quella di non consumare  vasetti  che hanno un aspetto alterato, un cattivo odore,  il coperchio rigonfio e soprattutto tracce di muffa

Dieta, mangiare con gli amici fa ingrassare

E’ dimostrato: gli amici fanno ingrassare. Se poi avete un partner goloso e dalle abitudini alimentari poco sane, la vostra linea è spacciata. Mangiando in compagnia, spiegano gli studiosi, tendiamo a scegliere cibi saporiti, grassi e ricchi di calorie: quando siamo con gli amici infatti l’aspetto nutrizionale del cibo passa in secondo piano rispetto a quello sociale e conviviale. In parole povere, per mantenere l’atmosfera calda e allegra tendiamo a scegliere cibi calorici, senza curarci del loro impatto sulla linea. Se poi siamo in compagnia di un partner che non tiene per nulla all’aspetto salutistico dell’alimentazione e non si cura affatto della dieta, tenderemo a replicare le sue scelte di menù, con buona pace della linea. Il fenomeno è emerso da uno studio dei ricercatori dell’Università di Birmingham, che sotto la guida dello  psicologo Eric Robinson hanno messo sotto esame 100 volontarie di sesso femminile, con lo scopo di capire quanto il fatto di mangiare sole o in compagnia influenzasse l’ atteggiamento alimentare. Ebbene, quando le donne si trovavano in compagnia di persone poco attente a una sana alimentazione tendevano a scegliere salsicce, patatine e dolci piuttosto che frutta e verdura, mangiandone in abbondante quantità, cosa che non si verificava quando si trovavano compagnia di amici salutisti o quando mangiavano da sole. Come fare allora per mantenere sia la linea che le relazioni con gli amici? Tutto sta nella consapevolezza: conoscere il problema  e portarlo alla coscienza è già un buon punto di partenza per cercare di non cedere alle esche delle calorie di troppo che potremmo accumulare a pranzi, feste e cene romantiche.

Un scrub fai da te profumatissimo

Dicembre è il periodo di frutti succosi e dolci ma oltre che mangiare arance mandarini che fanno tanto bene al nostro organismo possiamo  autoprodurre anche un profumatissimo scrub agli agrumi, con pochi ingredienti e massima resa. Non si conserverà a lungo, ma solo per il profumo dello scrub agli agrumi ne varrà la pena! Ingredienti:150 gr di sale fino,50 gr di olio di oliva,1 fetta di limone,1 fetta di pompelmo rosa,2/3 cucchiai di grosso.Qualche goccia di olio essenziale di arancio dolce. Ma potete utilizzare gli agrumi che preferite Nel mixer mettere sale e olio, aggiungere gli agrumi e frullare tritandoli finemente, infine unire il sale grosso olio essenziale e mescolare. Potete conservarlo in un bel barattolino per massimo una settimana-dieci giorni. Se volete conservarlo per un periodo di tempo ancora più lungo potete aggiungere qualche goccia di un olio essenziale che preferite. Così facendo potrete conservarlo tranquillamente anche per un mese.Questo scrub è ideale per eliminare le cellule morte del corpo, e dopo averlo utilizzato la vostra pelle risulterà morbida, idratata e liscia. Poiché contiene solo ingredienti naturali, potete utilizzarlo ogni volta che ne avvertirete la necessità, anzi, è un toccasana per la  pelle.