Cani e gatti attenzione ai pericoli che vengono dalle piante

Le piante in casa sono facilmente accessibili al cane e, ancor di più, al gatto. Dato che gli animali non sempre sono in grado per istinto di distinguere le piante velenose da quelle che non lo sono, potrebbero finire anche in situazioni pericolose senza rendersene conto. In generale i gatti sono più predisposti a risentire degli effetti negativi del veleno delle piante rispetto ai cani ma le precauzioni valgono comunque per tutti ed è bene non abbassare mai la guardia. Quindi, se si ha un gatto bisogna rassegnarsi e dire addio alle piante o all’idea di abbellire la casa con i fiori? Non proprio. Si possono acquistare piante non tossiche oppure prendere una serie di precauzioni e piccoli trucchi: spostare la pianta in un posto dove il gatto non possa raggiungerla o comunque riparata; proporre sempre l’erba gatta fresca e un tiragraffi per garantire un diversivo al micio e distrarlo dalle piante; spruzzare del succo di limone diluito con acqua sulle piante (terra e foglie) poiché i gatti non amano il limone. Per il cane Tra le piante più pericolose per i cani che si possono trovare in casa o sul terrazzo ci sono: aloe, anemone, azalea, begonia, calla, ciclamino, croton, dieffenbachia, edera, ficus, filodendro, giglio, iris, mughetto, oleandro, ricino, rododendro, stella di Natale, tulipano, vischio. Le intossicazioni non sono frequenti, ma se avvengono sono difficili da diagnosticare per la scarsa evidenza dei segni e la mancanza di informazioni. In genere le narici, la bocca e la lingua sono le parti maggiormente esposte. 
Alcune piante producono effetti lievi e localizzati come un semplice gonfiore o forme più o meno accentuate di irritazioni, dermatiti e ulcere nelle parti del corpo venute a contatto. Altre piante invece, producono un’intossicazione che riguarda tutto l’organismo. Quindi se si ha il sospetto fondato che abbia ingerito foglie, fiori o altre parti della pianta è bene sapere che non esistono antidoti. Bisognerà, quindi, rimuovere gli eventuali resti dalla bocca, sciacquarla con acqua e contattare subito il veterinario di fiducia e riferendo il nome della pianta ingerita per avere indicazioni specifiche sul trattamento da effettuare.

Un panino ripieno di ….soldi !!

Una coppia di Hermitage, nel Tennessee, ha deciso  di procurarsi la cena acquistandola ad un McDonald-drive ed hanno avuto una grossa sorpresa quando hanno portato a casa le confezioni di panini che avevano appena acquistato.Nelle buste infatti non c’erano i panini che avevano ordinato, ma banconote per un valore di diverse migliaia di dollari. Apparentemente, si trattava dei soldi dell’incasso del fast-food,  che erano stati tolti dalla cassa per essere depositati in banca, e qualcuno aveva pensato di nasconderle in una busta normalmente utilizzata per l’asporto di panini e patatine, in modo da mimetizzarla agli occhi di eventuali malintenzionati L’errore è stato scoperto quasi immediatamente e i due, che sono clienti abituali, sono stati rintracciati in breve tempo e un dipendente di McDonald è andato a casa loro a farsi riconsegnare il denaro. La Sig.ra  Stacye a dichiarato  “Appena abbiamo capito che erano i soldi che dovevano depositare, il primo pensiero è stato di risalire in macchina e riportarglieli. Non c’era altra cosa da fare. Non potevamo tenerli, non avrei potuto vivere con me stessa” .Il proprietario ha pubblicamente ringraziato i coniugi lodandoli dei valori che hanno dimostratosandwich-money-4757165