Si parte inizia la scuola

E’ arrivato il momento della ripresa della scuola; insegnanti, bambini e famiglie sono coinvolti negli ultimi preparativi, prima della partenza. Si parte, e il cammino sarà lungo, ma ricco di emozioni E, proprio come prima di intraprendere un viaggio, che non si sa dove ci porterà, come sarà, o con quali mezzi avverrà, è questo il momento in cui si “mettono in valigia” una vasta gamma di emozioni che rendono spesso complicata la partenza la ripresa di una quotidianità, assopita dalle lunghe vacanze estive, porta così alla luce aspetti emotivi intensi, che vanno dal polo positivo, della gioia del ritrovarsi e della curiosità di un  nuovo percorso, al polo negativo, dell’ansia della confusione, nella foga di arrivare pronti al primo giorno tra i banchi di scuola. Iniziate bene preparate i vostri figli facendoli dormire le giuste ore, preparate una ricca colazione rassicurate i più piccoli e stimolate i più grandi e…. che il nuovo anno scolastico abbia iniziobuon_ritorno_a_scuola

 

Siete depressi ci pensa il Comfort Food

I Comfort Food sono quell’alimenti a cui ricorriamo per soddisfare un bisogno emotivo: sapori consolatori, stimolanti e spesso nostalgici. Semplice e genuino o junk food e pieno di grassi, il comfort food spesso ci ricorda l’infanzia, ci coccola e scalda il cuore nei momenti “no” della nostra vita.
Non esiste un solo tipo di comfort food e ognuno ha il suo; uomini, donne, grandi o bambini, il cibo del cuore ci accompagna per tutta la vita; gratifica, rassicura, calma e a volte ” anestetizza” i momenti di profonda tristezza. Da buoni italiani il nostro comfort food può essere la torta della nonna, il polpettone della zia , la pasta della mamma, ma anche una grande coppa di gelato mangiata davanti alla tv o un hamburger pieno di grassi consumato camminando tra le vetrine di in un centro commerciale. Resta di fatto però che la regina per eccellenza del  comfort  food  e  del peccato di gola, è sicuramente la Nutella  sempre lì pronta a consolare dispiaceri e problemi  quotidiani. Davanti a questa crema spalmabile qualsiasi preoccupazione va via…o almeno così sembra. Amata e odiata allo stesso tempo non manca mai nella nostra dispensa. Non importa che tu sia un bambino di 5 anni o un adulto di 50, quel barattolo di morbida e irresistibile crema ti renderà felice.nutella-vegan_d60e749d9b192f3f84c1a18dd357b451

La merenda non ha età

Se per i bambini degli anni ‘50 e ‘60 la merende per la scuola era pane con la marmellata o con il burro e lo zucchero, negli zainetti di chi è cresciuto dagli anni ‘80 in poi ci sono state soprattutto merendine confezionate di quelle reclamizzate all’ ora dei cartoni animati. I ragazzi di oggi sono più fortunati di noi: con una rinvenuta sensibilità alimentare, sono tante le mamme e i papà che si cimentano nel preparare merendine fatte in casa che i propri piccoli possono mangiarsi. Oggi Gianna ci ha deliziato con le sue barrette di cereali e frutta, croccanti snack di avena, pistacchi e mirtilli rossi resi più ghiotti da una ricca copertura di cioccolato bianco. E’ proprio vero non siamo più bambini ma la merenda non ha età!!barrette-ai-cereali-fatte-in-casa-01-1140x760

E’ arrivata l’estate

Eccoli qui, i giorni pigri, che annunciano l’inizio dell’estate, tanto sospirata. È finalmente tempo di vacanze: ritroveremo l’aria buona della casa di campagna, le passeggiate in bicicletta e lunghi pomeriggi di dolce far niente. Per molti questo è solo un ricordo d’infanzia, per altri più fortunati una piacevole realtà, per la maggior parte un sogno. Di certo, dopo l’inverno il desiderio di svago e di natura accomuna grandi e piccini, così come la voglia di pasti semplici e genuini, di insalate colorate da gustare all’aperto e di dolci da assaporare con tutta calma. Che la vostra idea di campagna sia un luminoso soggiorno affacciato su un bel terrazzo o una vecchia casa in pietra circondata da un giardino di rose e bossi, cercatevi il vostro “momento” di evasione e di ispirazione. Deliziatevi con uno dei tanti dolci che si possono realizzare e poi lasciar refrigerare per servire freschi, portate in tavola la freschezza del melone, invitate gli amici a condividere una serata a base di croccanti bruschette preparate con verdure di stagione. Quanto ai piccoli scolari, ormai vacanzieri per lo
ro, messi da parte i libri, trasformate  la casetta in giardino, quella che durante l’inverno si riempie di attrezzi e cianfrusaglie, in un magico rifugio dove rintanarsi per giocare, fare merenda e lasciare liberi i sogni.10-alimenti-dimagrire-estate-744x445

 

Pronti per la Pasqua

A una settimana da Pasqua dobbiamo iniziare a pensare alla scelta del menù… Tra carne pesce e immancabili uova che vi aiuteranno anche a decorare casa, un aiuto vi arriverà dai vostri bambini che in questo periodo sono in vacanza. Naturalmente dobbiamo pensare anche a quale sia il modo migliore per apparecchiare la tavola del pranzo domenicale per non risultare noiosi e privi d’inventiva, ma anzi  unici e raffinati. Per preparare una tavola tipicamente Pasquale per prima cosa è importante che al centro sia predisposto lo spazio per mettere, un centrotavola che possa contenere le uova, che esso sia un cestino piuttosto che un contenitore in ceramica, ci aiuterà a  metterà in mostra tutte le uova che abbiamo decorato insieme ai  bambini. Per la tavola poi potreste giocare con i colori tipicamente primaverili che ricordano questa festività come ad esempio il giallino chiaro, ma anche il rosa bebè, il verdino e il lavanda. Una volta posizionati tovaglia, piatti, bicchieri e posate potreste piegare in qualche modo divertente i tovaglioli oppure legarci insieme le posate con un nastro colorato e aggiungere un pulcino,altro simbolo di Pasqua, per colorare e rendere ancora più attraente la vostra tavola. decorare-la-tavola-di-pasqua_2

Buongiorno….

Da sempre, la cucina è  considerata il cuore della nostra casa. È il evidente termometro delle consuetudini famigliari e, come tale, ne riflette pregi e difetti. Immaginiamo, ora, un mattino qualsiasi in una comune famiglia: il suono della sveglia risuona come uno squillo di tromba nelle camere da letto ed incita caldamente ad alzarsi. La cucina prende vita solo in vista di una rapida tazza di caffè, magari trangugiato in piedi. Anche i bambini sono insonnoliti e svogliati e hanno poco appetito: un bicchiere di latte o una tazza di tè e poi via, all’asilo e a scuola. È la sceneggiatura di un film girato ogni giorno nelle abitazioni di gran parte delle famiglie italiane! Come rendere piacevole e invitante questo pesante inizio di giornata? La risposta è, davvero, a portata di mano. Belle e solide tazze da colazione già pronte sulla tavola, in attesa degli “invitati. Biscotti o fette biscottate con burro e marmellata sono sistemate astutamente al centro della tavola e vicino alle invoglianti tazze da colazione. Così possiamo iniziare con un sorriso un nuovo giorno….Colazione-dolce-tgcom

 

Piccoli cuochi

Oggi sembra proprio che l’inverno stia arrivando,  con Matteo e due suoi amichetti  siamo nella tavernetta e guardando l’orologio appeso al muro mi è venuta un idea per far passare il pomeriggio ai piccoli ho deciso di farli divertire a fare i pasticceri .Non c’è niente di meglio di una teglia piena di biscotti fatti in casa. Immaginate il soave profumo dei biscotti che cuociono in forno. I biscotti intrecciati di ricotta, sono semplici da preparare. Sono molto golosi. Sono ottimi da inzuppare nel latte a colazione e deliziosi a merenda accompagnati da una tazza di tè. Sono dei biscotti leggeri dato che non contengono né olio né burro. Sono morbidi e si conservano per diversi giorni. Il loro sapore è delicato e genuino. Sono adatti in particolar modo ai bambini golosi come Matteoorologio-biscotto-rotondo