Si cambia stagione…il cambio dell’armadio

Il temuto momento sta arrivando: è arrivata l’ora della pesantissima operazione del cambio degli armadi. Operazione pesante perchè richiede tutta una procedura e soprattutto ore di attenzione e di lavoro. Ma è un’operazione che può anche trasformarsi in divertente perchè offre l’occasione di “rispolverare” capi che non si ricordava di avere più, di odorare il profumo della stagione entrante e, soprattutto, di snellire il nostro armadio. Ma quando è il momento di fare il cambio di stagione? In teoria il cambio degli armadi andrebbe fatto tra marzo ed aprile per quel che riguarda la primavera estate e tra settembre ottobre per quel che riguarda l’autunno inverno. Occorre però considerare le condizioni meteo che, spesso, costringono a lasciare, tra un cambio e l’altro, dei capi da indossare nei “periodi di transito”. E’ comunque opportuno non aspettare l’esplosione del caldo o l’arrivo della neve per procede con i cambi dell’armadio proprio per evitare di trovarsi vestiti in maniera inadeguata ma anche per evitare di acquistare dei capi  identici a quelli che abbiamo già ma che non ricordiamo di avere perchè chiusi in qualche scatola. Quindi occorre armarsi di pazienza, buona volontà e di qualche ora a disposizione e procedere Anche per loro comunque è bene fare una sorta di cambio di stagione che, seppur non prevede il passaggio in bauli e sacchi sottovuoto, dà l’opportunità di disfarsi dei capi che non si indossano più e di riorganizzare il guardaroba. I capi della stagione uscente dovranno essere riposti, in appositi contenitori, in sacchi sottovuoto, in scatole con delle buste profumate. Per i capi entranti, che  sono stati riposti puliti profumati e stirati, occorre valutarne lo stato. Spesso, nonostante siano stati custoditi in modo protetto, hanno bisogno di una rinfrescata e quindi il cambio dell’armadio si arricchisce dell’operazione aggiuntiva di lavaggio e stiratura. Ma consolatevi: per sei mesi poi non se ne riparlerà piùarmadi

 

Tartufi…

Valdarno terra anche di tartufi. A Terranuova Bracciolini è stata scoperta recentemente una tartufaia che fornisce un prestigioso tartufo bianco. L’area, di circa tre ettari, si trova immersa in un bosco di pioppi e querce, ed è già divenuta meta di escursioni di turisti, ospiti nelle strutture ricettive del territorio. Oltre alle persone del territorio anche molti turisti russi e tedeschi con le famiglie chiedono di poter partecipare ad una giornata all’aria aperta e divertirsi a trovare i tartufi L’area fornisce diversi tartufi bianchi al giorno, ma in alcune zone sono frequenti anche tartufi neri, meno pregiati ma sempre ottimi nella cucina Toscana. L’escursione viene organizzata per gruppi e i tartufai accompagnano gli escursionisti con i loro dolcissimi cani. I cani, dall’odorato incredibile e addestrato all’uopo, quando fiutando un tartufo a terra iniziano a scodinzolare. E’ il segno che sotto c’è un profumatissimo prodotto dell’autunno. Vivere una giornata all’aria aperta ci fa stare sicuramente bene e ci fa scoprire e provare piacevoli e nuove emozioniTartufi

A Firenze si chiama “Pomo”

In Toscana comunemente chiamato “pomo”
il frutto del  cachi simboleggia l’autunno, stagione “di passaggio” responsabile spesso di spossatezza e stress psicofisico. Soffice, carnoso e dolcissimo, grazie agli interessanti valori nutrizionali e alle proprietà correlate, il cachi rappresenta un ottimo espediente per iniziare al meglio l’autunno. Anzitutto i cachi sono considerati molto energetici: a tal proposito sono indicati a bambini, anziani e agli amanti dello sport. Inoltre, i frutti vantano proprietà , lassative,diuretiche ed epatoprotettive . Il frutto del cachi dovrebbe essere consumato crudo, raccolto con delicatezza, e lasciato in una cesta che gli permetta di non ammaccarsi e quindi aprirsi, possiede un buon apporto in termini di vitamine e sali minerali, beneficiando del buon effetto vitaminizzante e rimineralizzante.
Per la presenza del potassio, il cachi è considerato un buon diuretico e depurativocachi-proprieta-benefici

Autumnia

Autumnia è un evento dedicato all’agricoltura, all’ambiente e all’alimentazione che si svolge a Figline Valdarno la prima settimana di novembre. Nella centrale piazza Marsilio Ficino sono allestiti stand enogastronomici oltre  all’esposizione zootecnica delle razze bovine, ovine, suine ed avicole allevate nel territorio. Presso i Giardini Morelli, un ampio spazio verde nel cuore della città, viene creata anche un’area gioco con percorso natura, esibizione di cani della Protezione civile ed un accampamento degli indiani. Ma Autumnia significa anche riflessione e programmazione sui temi relativi all’agricoltura, all’ambiente e all’alimentazione con una serie di convegni organizzati nei palazzi storici della città. Autumnia si pone infatti l’obiettivo di offrire tre giorni all’insegna del buon gusto ma anche momenti di riflessione e spunti per valorizzare quelle persone che, a vario titolo, sono impegnate quotidianamente nella cura del territorio e dell’ambiente.Autumnia

Zuppe

Minestra, minestrone, crema, passato, vellutata: potrei continuare all’infinito. È quasi impossibile elencare tutte le varianti della zuppa che vengono consumate a casa mia. Ah… che buona la zuppa, con la sua consistenza soffice, la sua gustosa scioglievolezza e quel calore che mi scalda il cuore nelle fredde giornate invernali! Cosa c’è di meglio, in una sera di autunno, quando inizia ad arrivare il primo freddo, dopo lunghe ore trascorse al lavoro, di una minestra calda in cucina davanti al nostro programma preferito, oppure attorno al tavolo con i nostri famigliari? Soprattutto se la consumiamo in una ciotola per zuppa, che fa si che non trabocchi di fuori e macchi la tovaglia….i piaceri della vitaricette-autunnali

Ora solare

Tra i due cambi dell’ora, è quello che molti prediligono. Questa notte, alle 3:00, porteremo indietro di un’ora le lancette degli orologi: torna l’ora solare, che rimarrà in vigore fino all’ultima domenica di Marzo.Più che di un cambio d’orario vero e proprio, quello di questo weekend sarà un ritorno all’ ora “normale”, dopo lo stravolgimento estivo dell’ora legale.Se per la maggior parte della popolazione il cambiamento d’orario è piuttosto indolore, chi soffre di disturbi del sonno potrebbe subire gli effetti del cosiddetto “jet lag autunnale”. Per chi è più attivo al mattino, la sveglia un’ora più tardi (quando c’è più luce) potrebbe implicare una partenza “in quarta”, insieme a un più veloce esaurimento delle energie e a una forte spossatezza serale.Gli esperti consigliano quindi di andare a letto un po’ prima, di evitare di esagerare la mattina appena svegli e di accompagnare queste giornate con attività fisica, che aiuta nella regolazione dei bioritmi.

ORA-LEGALE-ART-OK

Le mura di casa…

Con l’arrivo delle giornate piovose ritorna la voglia di stare insieme dentro le mura di casa. Avere un camino è un valore aggiunto, tuttavia deve essere mantenuto nel modo migliore e, perché, questo accada, occorre disporre di tutti gli accessori più adatti. Tra le esigenze c’è quella di procurarsi uno spazio adatto per tenere sempre a portata di mano la legna da ardere. Alcuni caminetti hanno una nicchia all’ interno del muro adibita a questo scopo, ma, non è il mio caso, la soluzione migliore è stata l’acquisto di un pratico e comodo porta legna, un oggetto semplice, ma molto bello. A questo punto non mi resta che acquistare delle fantastiche bistecche fiorentine che cuocerò sui carboni ardenti e gusteremo insieme ai miei più cari amici…005468 Cesta slesia giunco marrone fodera juta ovale 64x47h4737

 

Porta legna

Chi ha la fortuna di avere un camino adorerà passare serate intime e tranquille davanti a un bel fuoco. La vista delle fiamme scoppiettanti riscalda, rilassa e incanta chiunque lo guardi. Per far sì che le vostre fredde serate invernali siano illuminate da un bel fuoco, è necessario equipaggiarsi di un pratico porta legna questi graziosi cesti posti vicino al camino  permettono di impilare i giusti   quantitativi di legna, oltre che di decorare con un tocco rustico la vostra stanza, dandovi l’impressione di trovarvi un meraviglioso chalet di montagna. Semplice e decorativa, la cesta per la legna donerà un tocco naturale e speciale all’arredamento, grazie a un fascino rustico, ma al contempo naturale, io ne ho acquistata una e devo dire che è risultata anche tanto resistentecaminetto-digitale2

 

Idee…d’autunno

Ottobre, tempo di cambiamento…pioggia e nuvole, spesso in cielo ma anche di colori decisi, foglie che cadono, frutti dal sapore dolcissimo. Approfitta delle ore di luce per uscire all’aria aperta e combattere la nostalgia dell’estate, di questo periodo grazie alla forza della natura, che durante la stagione autunnale appare entusiasmante e nitida. Scegli rafia e corda, in grado di evocare di nuovo i colori della terra. I tessuti naturali ci riconducono al legame con le radici e il ruvido piacere di una semplicità fondamentale. Zucche gialle uva, castagne e cachi regnano nell’orto e in cucina, raccoglili in delle ceste che collocherai all’interno della tua casa: richiama i frutti di questo periodo con ornamenti e stencil, da realizzare insieme ai più piccoli per appendere in ogni angolo, per trasformare l’utunno che sta arrivando  in un nido coloratissimo.autumn-table-decorations

 

Ottobre

Ottobre è il 10° mese dell’anno e avvia nel vivo della stagione autunnale. Conta 31 giorni contraddistinti da una minore esposizione alla luce del sole, sancita anche dal rientro, nei paesi dell’Unione Europea, all’ora solare con le lancette spostate un’ora indietro.
In realtà, dal punto di vista climatico c’è la stessa imprevedibilità che avviene a marzo; non a caso i romani li collocavano in relazione, consacrandoli ambedue a Marte, ora come dio della guerra, allegoria dello scontro con l’inverno (a ottobre), ora come dio della rinascita (a marzo).
Giallo e rosso sono i colori prevalenti del paesaggio naturale, scarsi i momenti di raccolta dei frutti della terra. Tra pochi giorni però potremmo munirci di cesto guanti e stivali per andare nei boschi a raccogliere un prezioso frutto…..le castagne, un buon motivo per apprezzare l’autunno!!Chestnut harvest in wicker basket