Natura e salute

Lavoro. Famiglia. Impegni. Stress. Responsabilità. La lista è infinita. E lo svago, il relax, il benessere, o semplicemente il ricordarsi di respirare ogni tanto vengono, inevitabilmente messi in secondo piano.E se si riesce a prendersi un po’ di tempo da dedicare a se stessi e al proprio benessere fisico e mentale, oggi come oggi, ecco che ci sono quasi sempre elementi che vanno a disturbare quello che dovrebbe essere il tanto atteso momento di puro relax e svago. Puntuali come un orologio, telefonate, messaggi, Facebook, Whatsapp, Instagram prendono il sopravvento e addio salute mentale! E delle volte basterebbe così poco per aiutare noi stessi e il nostro cervello. Anche semplicemente fare una passeggiata in un parco, almeno una volta a settimana, per soli 30 minuti o un pic-nic su un prato godendo ancora del sole di Settembre Un piccolo svago che riuscirebbe a fare davvero tanto. Come ad esempio diminuire il rischio di depressione e soprattutto di pressione alta. Alcuni studi hanno appurato che basterebbero piccole dosi Si, perché proprio di dose si parla. O meglio, di una “dose minima di natura” che garantisce benessere fisico e mentale a chi riesce a trascorrere una mezz’ora alla settimana in mezzo al verde. Il risultato di questo studio è stato raggiunto andando ad analizzare tre principali fattori: la frequenza media delle visite a contatto con la natura nel corso di un anno, la durata media di queste in una settimana e l’intensità della “natura” in questi spazi in proporzione alla quantità di verde presente. Un altro dato molto interessante scoperto grazie a questo studio riguarda la reciprocità. Sembra proprio che ad essere maggiormente solidali ed empatici con gli altri siano proprio le persone che trascorrono buona parte del loro preziosissimo tempo a contatto con piante fiori e animali, una cura meravigliosa a costo zero

Essiccare fiori

Essiccare i fiori non è difficile, basta procurarsi il giusto materiale, seguire determinate tecniche e selezionare con la dovuta attenzione i fiori da essiccare e in “poche mosse” potete realizzare delle magnifiche decorazioni per la vostra casa come centrotavola, pout pourri, quadri floreali e così via. I  fiori devono essere assolutamente integri, non rovinati e ovviamente freschi  e poveri  di acqua, ma ricordate che potete essiccare anche foglie, come ad esempio l’edera o le foglie di quercia, e altre tipologie di piante come le erbe medicinali, le bacche o anche i muschi e le spighe. Per evitare di rovinare i fiori da essiccare, non dovrete esporre i fiori alla luce diretta del sole o a fonti di calore sia naturali che artificiali,  in questi casi, infatti, rischiereste solo di far appassire i vostri fiori o di renderli eccessivamente secchi e quindi non più utilizzabili. Esistono molte tecniche per essiccare i fiori, forse la più diffusa e conosciuta, è quella di essiccare i fiori all’ aria aperta, ponendoli in un ambiente fresco e non umido, ma anche perfettamente ventilato e sempre esposto alla luce solare. Il tempo necessario per l’essiccazione dipende dalle dimensioni dei fiori e dalle loro “caratteristiche”, quindi dovete regolarvi in base alla specie di piante. Quando i fiori saranno del tutto essiccati potete spruzzarvi sopra della lacca per favorirne la conservazione più a lungo. In alternativa potreste fare i fiori secchi lasciandoli all’ interno di un vaso con acqua, lasciando che i fiori assorbano in maniera graduale l’acqua, evitando di seccarsi. Questo tipo di processo è indicato per piante come l’erica, la lavanda e la mimosa.

Come organizzare un pic -nic perfetto

L’estate è il periodo ideale per organizzare belle scampagnate, gite al mare e in montagna,meglio se accompagnate da un picnic perfetto. Trascorrere una piacevole giornata all’aria aperta è quello che ci vuole per staccare la spina dalla routine quotidiana. Godendosi la natura, alberi e prati verdi in compagnia di amici e della famiglia. Perché tutto fili liscio, però, è bene preparare con cura l’occorrente per la scampagnata ed il picnic. Nell’immaginario collettivo il pic-nic perfetto non può prescindere dal cestino in vimini carico di provviste. Da consumare in allegria su una grande coperta a quadrettoni distesa sull’erba. La realtà, però, può essere anche molto diversa dalla fantasia e dai luoghi comuni. Quel che conta è non dimenticare nulla riguardo il contenuto. Il cibo può spaziare da panini a frittate, pasta fredda e insalate, etc. a seconda del nostro gusto. Oltre ai viveri e le bevande è però fondamentale non dimenticare il necessario per consumarle in comodità. Dunque piatti, posate e bicchieri di plastica, tovaglioli di carta in abbondanza, saranno fondamentali. Ricordate anche di portare con voi dei contenitori ermetici per riporre gli eventuali avanzi e sacchi per la spazzatura. Per non cedere alla sonnolenza pomeridiana, sarà ben gradito un termos di caffè. E alla base del vostro pic-nic perfetto non può mancare ovviamente l’elemento indispensabile: un telo adatto allo scopo. L’ideale sarebbe portare due teli impermeabili e relative coperte da mettere sopra. Uno per il picnic vero e proprio, dove apparecchiare e consumare cibo e bevande. L’altro per rilassarsi in comodità dopo il pasto. Non trascurate, infine, i giochi o passatempo dopo pasto. I classici da fare al prato sono pallone, racchettoni, bocce, etc. per i più attivi. A chi prevede una giornata di totale relax, invece, consigliamo le carte da gioco od un buon libro.

Luoghi perfetti

Il balcone dell’appartamento in città o della villetta in periferia sono il luogo perfetto per bersi un caffè al sole appena svegli, oppure per rinfrescarsi dopo cena con la brezza serale. Nonostante vi troviate al quinto piano del palazzo, il balcone va comunque custodito il vento caldo tipico delle sere estive finisce per far annidare negli angoli cumuli di foglie secche, fiori secchi, polvere e detriti di ogni genere. Per quanto vi ripetiate che qualche foglia per terra non possa essere un problema così grave, dovete purtroppo occuparvi di spazzare via questa sporcizia: più si accumula, più potrebbe causare problemi. Utilizzate una di quelle scope apposite per gli ambienti esterni, con setole più grosse e resistenti, per spazzare via le foglie e i fiori e per liberare lo scarico della grondaia. Per le macchie e lo sporco utilizzate la canna ad alta pressione fate sempre attenzione ai passanti! Anche se… nei caldi giorni d’estate, un po’ di acqua fredda può quasi rivelarsi piacevole, in un balcone che si rispetti e simuli un giardino non potete far mancare una casetta per i vostri amici uccellini, oltre a un gallo segna tempo e ad un rilevatore di temperatura. Tutti gli oggetti di arredamento e design devono abbellire il terrazzo, ma senza riempirlo troppo o renderlo inaccessibile, e soprattutto devono essere ben fissati al terreno per evitare disastri durante le giornate ventose. Un’ottima idea è quella di optare per un tappeto d’erba: il materiale è fatto apposta per stare all’aria aperta e vi si possono posare sopra  tavoli, sedie e scaffali. Un arredamento piacevole e funzionale è fondamentale, ma ricordatevi che sicurezza e pulizia vengono prima di tutto: il problema di insetti e parassiti può essere risolto con una soluzione di sapone di marsiglia e acqua tiepida, per le lumache nei vasi delle erbe aromatiche potete, invece, usare della cenere che toglierete da barbecue dopo aver fatto una bella grigliata

 

La bicicletta alleata insostituibile

La bicicletta non è solo un ottimo metodo per restare in forma, ma anche il mezzo di trasporto più ecologico e più economico che possiamo utilizzare. Ecco perché dovremmo tutti prendere esempio dai paesi nordici e muoverci in bicicletta più spesso. Ora che, finalmente,è arrivata l’estate e  il sole splende sopra le nostre teste, è il momento perfetto per togliere la bici dalla cantina e rimetterla in funzione. Ma, proprio come la nostra casa, anche le bici hanno bisogno di essere ripuliti per dare il meglio di sé: con il tempo, infatti, il mix di polvere e olio crea uno strato di sporco difficile da eliminare. Armatevi di guanti da lavoro e di un vecchio pennello e togliete la polvere da tutto il telaio e dalle ruote, compresi i cerchi e i raggi: con questa tecnica la sporcizia viene rimossa più rapidamente e con maggior precisione. Le aree molto sporche, come l’interno dei parafanghi, possono essere pulite con una spugna imbevuta di acqua e detergente. Per quanto riguarda cerchi e raggi, potete utilizzare un panno di cotone  per strofinare ogni elemento. Anche un guanto in microfibra per la pulizia dell’auto può essere un buon alleato: con la sua struttura può arrivare quasi ovunque con estrema facilità, ottenendo i migliori risultati. Per rendere più efficace la pulizia, vi consigliamo di mischiare un po’ di acqua calda e detersivo in un flacone spray e spruzzare direttamente sulle parti da pulire. Per un lavoro ancora più accurato, è anche possibile rimuovere le ruote: è più comodo per raggiungere tutti i punti più nascosti. Le fessure più strette delle parti curve e i tubi possono essere facilmente puliti posizionando uno straccio all’interno e tirandolo avanti e indietro dalle estremità. Sulla catena della bicicletta, lo sporco è particolarmente tenace e appiccicoso, a causa della presenza dell’olio. Per questo motivo non può essere rimosso rapidamente e si accumula facilmente. Per una pulizia efficace, girate la bici a testa in giù, appoggiate un panno sulla catena e fatela scorrere muovendo i pedali: lo sporco più grossolano verrà rimosso. Per finire, bisogna pensare all’olio. Versare o spruzzare l’olio sulla catena dall’alto e lasciar gocciolare su un tovagliolo tutto l’olio in eccesso. Importante! Alcune biciclette vengono lasciate tutto l’inverno in giardino, in balia del vento e delle intemperie e, per questo motivo, rischiano di coprirsi rapidamente di macchie di ruggine. Come succede per le parti arrugginite della casa, anche sulla bicicletta la ruggine può essere rimossa facilmente con il succo di limone. Come procedere? Tagliate a metà il limone e strofinatelo direttamente sul punto arrugginito. Ora non resta che godersi il bel tempo e organizzare numerose gite in bicicletta

Arredare una veranda

Vi state chiedendo come arredare una veranda coperta? Senza dubbio avete molti modi per rendere confortevole lo spazio. Basterebbe un piccolo salottino per rendere l’ambiente molto accogliente. Tuttavia, un’opzione che si adatta abbastanza bene a chi ama avere degli ospiti a casa, è la veranda cucina. In genere, gli spazi esterni sono ampi e si prestano perfettamente per pranzi o cene in compagnia. L’arredamento, naturalmente, dovrà prevedere delle composizioni cucina. Non potranno mancare forno, piano cottura e lavello. Le basi saranno fondamentali per conservare piatti e stoviglie. Potrete fare a meno dei pensili e costruirli da voi applicando alle pareti delle scatole di legno che li sostituiranno. Frigorifero e forno a microonde vi aiuteranno a preparare e conservare le pietanze ma anche la lavastoviglie potrebbe rivelarsi molto utile, velocizzando le operazioni di pulizia, se non volete usare prodotti usa e getta e preferite servire le pietanze ai vostri ospiti magari in delle ciotoline o in dei piatti colorati che risulteranno sicuramente gradevoli alla vista, e con i loro particolari colori esalteranno le vostre pietanze. Nella veranda non dimenticate di collocare tante lanterne che appese o appoggiate creeranno la giusta atmosfera.

Giardini da sogno

Un giardino, anche se molto piccolo, è il sogno di molti. Uno spazio esterno ci permette infatti di godere appieno della bella stagione e di dedicarci a piacevoli attività all’aria aperta, come per esempio il giardinaggio, i pranzi in famiglia e con gli amici, la lettura su una amaca, o semplicemente anche solo il riposo, sdraiati su un lettino. Se abbiamo la fortuna di possedere un terreno non possiamo quindi perderci l’occasione di curarlo con attenzione e decorarlo nel migliore dei modi. E’ importante che il giardino  sia sempre in ordine e ben organizzato. Ma come trasformare un fazzoletto di terra in una piccola oasi verde ricca di fascino ? Prima di tutto occorre progettare il nostro piccolo giardino: valutiamo lo spazio a disposizione, pensiamo a come vorremmo viverlo per esempio se preferiamo uno spazio in cui pranzare all’aperto, magari dotato di area barbecue, o invece un prato in cui far giocare i bambini, in che stile lo vorremmo allestire e quali varietà tipo di alberi o fiori ci piacerebbe piantare. Oltre al verde dovremo poi pensare alla pavimentazione e all’arredo. Un’area pranzo richiederà infatti  un rivestimento diverso dal giardino all’inglese o da quello zen.. Quando avremo definito tutti questi elementi, rivolgiamoci infine ai rivenditori, per acquistare  dei mobili da giardino o dei salottini, e finalmente godetevi tutto il suo splendore.

 

Organizzare un rinfresco o una cena in piedi

Per prima cosa fate una lista di tutte le pietanze che vorrete offrire per l’occasione, evitando quelle troppo elaborate che risultano difficili sia da preparare e da servire. Gli ospiti dovranno prendersi da soli le varie specialità. Via libera a i finger food, stuzzichini di ogni tipo, rustici e altre prelibatezze facili da suddividere in porzioni, infinite varietà di schiacciatine da disporre in vari cestini. Scrivete poi i vini da proporre ai commensali e altre bibite come acqua naturale, frizzante ma anche aranciata e cole di vario tipo. Facile, vero? L’ideale sarebbe quello di avere due tavoli: uno per tutte le preparazioni salate e un altro da dedicare esclusivamente ai dolci. Se avete poco spazio a disposizione, spostate i tavoli verso una parete in modo tale da facilitare la circolazione delle persone all’interno della stanza. Procuratevi comunque anche qualche sgabello o sedia in modo tale che tutti i vostri ospiti possano sedersi quando lo desiderino. Non c’è cosa più spiacevole, infatti, di quando si ha gente a casa e non si hanno sedie a sufficienza per permettere a tutti di accomodarsi. Se volete invece organizzare un buffet in terrazza o in giardino dovete conoscere alcuni trucchi che vi eviteranno i classici fastidi e gli inconvenienti tipici che si incontrano quando si porta del cibo all’aperto. Come tutti sanno, quando si mangia all’aria aperta si possono presentare alcune situazioni poco piacevoli, come fastidiosi insetti e volatili che insidiano il cibo, o il sole che può rovinare le pietanze. Un altro problema può essere una scarsa illuminazione dell’ambiente esterno, che non consente di vedere bene cosa si sta mangiando, soprattutto se il ricevimento è di sera. Quindi organizzatevi con lanterne e al loro interno collocateci delle candele aiutatevi con delle citronelle per illuminate i percorsi o con dei lampioncini che renderanno particolarmente attraente la vostra location

 

 

25 Aprile Festa della Liberazione

Il 25 Aprile 1945 il popolo italiano insorse contro l’oppressione del nazifascismo e furono liberate le città di Milano e Torino. La Seconda guerra mondiale non era ancora finita, ma in poche settimane gli invasori tedeschi furono scacciati dall’Italia e il regime fascista cessò di esistere. Tutte le città furono salvate grazie alla Resistenza dei partigiani, uomini e donne valorosi e pronti a tutto per liberare il Bel Paese. Sono molti gli Italiani hanno che hanno colto in questa occasione l’opportunità di fare il ponte dedicato alla Festa della Liberazione. Il calendario favorevole ha influenzato il comportamento degli italiani che per l’occasione del 25 aprile hanno così scelto di riposare a casa o con amici, distrarsi con gite fuori porta magari per un pic-nic, all’aria aperta, oppure di recarsi al mare, molto gettonate sono anche la montagna, le città d’arte.

 

Andare in bici

Se stai pensando di andare a lavoro in bici, sappi che la bicicletta è un mezzo di trasporto molto conveniente e la tua sarebbe una scelta facile e in grado di allungarti la vita. Calcola che nel traffico cittadino la velocità media è di 15 km/h, nei punti più congestionati si va ancora più piano… recandoti a lavoro in bici potresti anche arrivare in anticipo sui tuoi colleghi automuniti.  Andare in bicicletta aiuta l’ambiente, aiuta l’economia domestica e migliora l’aspetto fisico: rassoda i glutei e ti fa mantenere sano e in forma. Affascinante, intelligente, ecologista, altruista, generoso. Secondo uno studio un quarto degli inglesi pensa che i ciclisti abbiano un sacco di doti. Insomma, è il ciclista il partner ideale, altro che il calciatore.