Un amore di casa

Ci sono figure che riescono ad esprimere l’amore meglio di altri. E’ il caso dei cuori da appendere, simpatici accessori che possono aiutare ogni padrona di casa a creare un ambiente più dolce in vista di un’occasione speciale o, magari, rendere un arredo usuale leggermente più soft. Visitate www.ferrinigift.it e scoprite i cuori da appendere insieme a tante altre decorazioni perfette per la vostra casa! Un amore di casa…..

Come combattere l’inquinamento in casa

L’inquinamento in casa, ovvero quello che si verifica negli ambienti chiusi, è spesso sottovalutato, ma rappresenta una seria minaccia per la salute umana. Con minore ricambio d’aria si possono concentrare infatti sostanze dannose per l’organismo, che rendono a volte l’aria decisamente poco salutare.Ma possono intervenire le piante, in grado di migliorare la qualità di quello che respiriamo attraverso diversi meccanismi. Innanzitutto, come è noto, queste assorbono anidride carbonica e rilasciano ossigeno, ma aumentano anche l’umidità traspirando il vapore acqueo attraverso i microscopici pori delle foglie e possono “attirare su di loro” inquinanti nocivi per la salute umana.Questa incredibile proprietà delle piante risulta però poco sfruttata, per cui la loro scelta in casa è dettata quasi esclusivamente da criteri estetici, che spesso non si sposano con quelli anti-inquinamento. I meccanismi di rimozione degli inquinanti, in poche parole, non vengono quasi mai presi in considerazione nell’ arredamento. Errore molto grave, sottolineano i ricercatori.La fitorimediazione, così è chiamata la capacità delle piante di rimuovere gli inquinanti dell’aria interna.In altre parole se abbiamo adsorbimento le sostanze chimiche si accumulano solo sulla pianta, mentre con l’absorbimento l’accumulo avviene nelle zone di contatto aria – pianta. Si ha quindi uno “strato aria-pianta” dove le sostanze chimiche restano “intrappolate”quindi nella vostra casa non fate mancare vasi di fiori e piante di ogni specie renderanno il vostro ambiente salutare e lo adorneranno

 

Quanto è importante dormire

Che lo facciate su un amaca dondolati dal vento, in riva al mare, sul divano,o sul letto di casa a tutti sarà capitato di sognare. Sognare è un’attività molto salutare. A causa dei ritmi sempre più frenetici della vita, tendiamo a ricordare poco i sogni e, in generale, a sognare molto poco. Probabilmente la causa è che passiamo troppo poco tempo in fase rem, la fase particolare del sonno in cui si verificano la maggior parte delle esperienze oniriche. Quando il sonno è sano, ha un andamento particolare e ricorsivo: ci sono cicli di circa novanta minuti ciascuno, divisi in fasi. Durante questo periodo si alternano la fase non-rem, cioè quella dedicata al sonno ristoratore in cui non si è completamente immobili, e la fase rem, in cui siamo completamente immobili. La fase rem, cioè “movimenti rapidi degli occhi” è quella in cui compaiono i sogni. L’immobilità forzata serve al nostro corpo per bloccarci, altrimenti rischieremmo di mimare i movimenti fatti nei sogni, con il risultato di farci male o combinare disastri in casa mentre siamo addormentati. Lo stress influisce negativamente sulla qualità del sonno rem, ed è un peccato perché i sogni servono anche a proteggerci dagli effetti dannosi degli eventi stressanti della vita quotidiana, oltre che a migliorare l’empatia. A molti sarà capitato di non trovare soluzione a un problema lavorativo o personale, soluzione che invece sembra spuntare dal nulla dopo una bella dormita. Proprio da qui deriva il consueto “dormici su” consigliatoci spesso da amici e parenti. Dietro la saggezza popolare si nasconde in realtà un dato scientificamente provato: durante il sonno le esperienze della giornata vengono riconsiderate, elaborate e codificate secondo strategie diverse rispetto a quelle che utilizziamo da svegli, concediamoci quindi le giuste ore di sonno ci aiuteranno anche quando siamo svegli.

La tua casa è troppo ordinata attenzione i tuoi figli potrebbero diventare degli insicuri

Che tipo di genitori siete? Vi sentite più iper-apprensivi o preferite lasciare che i vostri figli facciano le loro scelte e che sbaglino da soli? Sapevate che la vostra personalità può rispecchiarsi anche nell’organizzazione della casa? Alcune persone che vogliono avere sempre il controllo sulla propria vita e le proprie cose desiderano che la propria abitazione sia come loro, sempre perfettamente in ordine. Com’è vivere in una casa sempre in ordine con i propri figli? La psicologia parla chiaro, questa scelta può avere effetti inconsci sul carattere dei bambini. Mario Cortella, dice che avere una casa perfetta, da copertina, significa ritrarre un’immagine della realtà, irreale che non corrisponde al caos della vita vera, quella che incontri non appena esci dalle mura domestiche. Non sempre disordine significa sporcizia o mancanza di igiene, la giusta quantità di disordine, al contrario, è qualcosa di indispensabile e fisiologico, è la perfetta dimostrazione che nella vita nulla è perfetto e che, anzi, dai piccoli disordini quotidiani può capitare qualcosa di bello. Secondo lo psicologo l’educazione dei figli e la loro felicità vanno a braccetto con la gestione dell’ambiente nel quale crescono. Bisogna che i genitori capiscano la potenza del “disordine” o dell’imperfezione come metafora della realtà. Via libera a vivere la propria casa non più come un luogo perfetto ma come un posto dove sperimentare nuove cose, inventare nuove avventure, giocare e ridere insieme ai propri figli. Per i bambini vivere in un luogo che sembra uscito da una rivista può essere destabilizzante, questo luogo non riflette tutti gli altri con cui hanno a che fare quotidianamente: dal bar della colazione alla scuola nulla è così ordinato e preciso come nella propria casa. Questa confusione genera nel bambino una paura di sbagliare qualcosa o di rovinare l’ambiente domestico così perfetto. Accettare il difetto è un’ottima lezione sia per i figli che per i genitori. Educare i propri figli ad essere ordinati è sicuramente utile e fruttuoso per il loro futuro ma lo psicologo afferma con convinzione una grande verità: insegnare all’accettazione del disordine e lasciarli liberi di sbagliare è ancora più importante.

Vasi moderni o eleganti per dare un tocco di classe

Con l’arrivo della bella stagione cresce la voglia di dedicarsi ai lavoretti fai da te, e di ravvivare il giardino con dettagli floreali che valorizzano i contesti esterni. Versatili, resistenti e inseribili con gusto anche all’interno, i vasi di vimini, di ceramica, di vetro, in latta sono un’ottima soluzione per chi ama gli accessori che uniscono funzionalità e pratica. In casa poggiati su un mobile o su una mensola, un vaso o un insieme di vasi ben assortiti per forma e dimensioni cambia la percezione di un angolo della casa, che da vuota o impersonale può apparire ricca e vivace, connotata da uno stile o da un colore, dalla finitura matt, lucida,o trasparente.

 

 

Un attaccapanni che arreda fatto da te

Una scelta green ed ecologica per trasformare un ramo già caduto dall’albero, magari spezzato dal vento in un comodo appendiabiti per l’ingresso. Come materiale occorrente servono: ramo di legno; ganci; corde; trapano; seghetto; carta abrasiva. Pulite bene il ramo eliminando schegge, sporco e, se necessario, livellate le parti appuntite con la carta abrasiva. Regolate le estremità esagerate con un seghetto per ricavare un ramo pulito, lasciando i mini rami presenti lungo la superficie. A seconda che si voglia attaccare l’appendiabiti al soffitto o al muro, si potrà scegliere per esempio nel primo caso di fermare al plafone due ganci ad anello, da cui far scendere due corde robuste o due catenelle leggere a cui appendere poi il ramo sospeso; oppure, scegliendo per la soluzione a parete, si potranno fissare due ganci a L al muro, con uno spessore adatto a contenere il ramo. Per una maggiore stabilità, bloccate le parti del ramo a contatto con i ganci con due viti. Potete sfruttare il nuovo appendiabiti appoggiando sciarpe e oggetti leggeri direttamente a dei piccoli “spuntoni” di rametti più piccoli, prima accorciati, oppure utilizzando grucce in legno. Un’idea in più: per personalizzare l’appendiabiti si possono fissare nel legno dei mini pomelli decorativi, così da poter appoggiare comodamente gli abiti. In un contesto dove avrete collocato dei mobili in legno si adatterà meravigliosamente