Quando arriva la bella stagione, in occasione di una grigliata o un pic-nic in famiglia o con amici, far cuocere sulla griglia qualche fetta di formaggio oltre alle verdure di stagione, cipolla e peperoni, patate e la sempre presente salsiccia pieni di spezie, è sicuramente un ottimo modo per accontentare soprattutto i bambini che preferiscono sapori più semplici e leggeri.Quando non possiamo stare all’aperto a grigliare, e quindi non possiamo preparare il formaggio alla griglia, con una semplice padella antiaderente possiamo preparare dell’ottimo formaggio alla piastra. Questo tipo di cottura è molto veloce e poco impegnativa. Per un impiattamento semplice e particolare potete sciogliere sulla piastra del burro, rosolarci sopra del pancarrè e alla fine adagiarci sopra il formaggio fuso. I formaggi scelti non devono essere molto stagionati per essere cotti alla piastra: il formaggio più è fuso, più risulta buono e invitante. Proprio per questo motivo i formaggi a pasta filata si prestano molto a questo tipo di preparazione, con il suo sapore di latte si accompagnano qualsiasi tipo di contorno: verdure grigliate, sottolio, al vapore ma anche una semplice insalata di rucola.
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La zucca gialla
Buona, dolcissima e amica della dieta: è possibile? Certo che sì: la zucca è uno degli ortaggi più amati e preziosi per il nostro organismo, anche se siamo a dieta o soffriamo di diabete. Vediamo quali sono le caratteristiche della zucca! Della zucca non si butta nulla, nemmeno i semi che, seccheremo oppure li arrostiamo in forno con una leggera salatura, e possono essere consumati come snack o per accompagnare un aperitivo.Dai semi di zucca si ricava un olio ricco di acido oleico e linoleico: secondo recenti studi, l’olio di zucca sarebbe un utile alleato anche in concomitanza con l’insorgere della menopausa e dei suoi caratteristici sintomi. L’assunzione di olio di zucca aiuterebbe ad abbassare il colesterolo e diminuire la pressione arteriosa, oltre a ridurre le vampate di calore, i mal di testa e i dolori articolari. La polpa della zucca si presta in modo eccellente a tantissimi impieghi e preparazioni: può essere cotta a vapore, bollita, arrostita in forno oppure cucinata in umido. E’ buonissima tagliata a tocchetti come le patate, lasciando anche la buccia, disposta in una pirofila e condita con olio, sale e pepe e cotta nel forno. Può essere impiegata in ricette salate, come sughi per risotto, ripieni, contorni, oppure in ricette dolci, per preparare torte oppure biscotti. La zucca è una miniera di caroteni e pro-vitamina A; è inoltre ricca di minerali e ha pochissime calorie
I cestini di parmigiano
I cestini di Parmigiano sono dei piccoli contenitori decorativi e buonissimi da mangiare. Conferiscono anche al piatto più semplice una nota speciale e la soddisfazione di poter mangiare sia il contenuto sia il contenitore. Realizzare i cestini di Parmigiano è molto semplice e rapido: sono necessarie soltanto un pizzico di pazienza e precisione. Vediamo insieme come ottenere dei cestini di Parmigiano belli e soprattutto buoni! Cosa vi serve: una padella antiaderente 18 cm circa di diametro, 4/5 cucchiai di Parmigiano grattugiato per ogni cestino, 1 cucchiaio di olio evo, una ciotolina. Ungete la padella con l’olio. Fate scaldare la padella per 30 secondi e poi distribuite in modo omogeneo sul fondo 4/5 cucchiai di formaggio Parmigiano grattugiato, livellando bene e coprendo eventuali “buchi”. Lasciate sciogliere e dorare il formaggio per un paio di minuti a fuoco basso. Con una spatola cominciate a sollevare delicatamente i bordi. Quando il formaggio sarà ben dorato e compatto, giratelo con delicatezza sull’altro lato e fare cuocere un altro minuto. Spegnete il fuoco e ponete il formaggio sulla ciotola rovesciata, sagomandolo leggermente per dargli la forma di un contenitore. Lasciatelo raffreddare per un paio di minuti e, quando sarà ben solidificato, raddrizzatelo. Riempitelo con risotto, pasta fredda o calda oppure insalate.
Il giorno giusto per iniziare la dieta
Eccoci ci siamo il rientro dalle ferie l’arrivo del mese di Settembre è il momento giusto per decidere di iniziare la dieta, visto che dal mare o dalla montagna qualche chiletto in più l’abbiamo portato a casa Attenzione, però, perché un bizzarro sondaggio condotto in Gran Bretagna avrebbe stabilito qual è il giorno peggiore per iniziarla, e quel giorno è proprio il martedì. Pare che chi inizi una dieta di martedì corra il rischio di perdere la propria fermezza nel giro di una sola settimana e ritrovarsi addirittura più “pesante” di quando ha cominciato: già di venerdì i buoni propositi rischiano di franare di fronte alla prima uscita e alla tentazione di aperitivi, cene e dopo cena. Paradossalmente, chi inizia la dieta nel fine settimana avrebbe molte più probabilità di perdere peso e raggiungere l’obiettivo con successo. Perché succede questo? Sembrerebbe che “psicologicamente, chi si mette a dieta è più motivato a continuare se parte all’inizio del weekend anche se cambiare le proprie abitudini alimentari può essere una sfida difficile per qualunque giorno della settimana”. Chi inizia la dieta di sabato, quindi, avrebbe un obiettivo più chiaro in mente e maggiori probabilità di mantenere l’impegno fino alla fine. Ancora migliore sarebbe iniziarla di domenica: passato lo stress della settimana lavorativa e conquistato il meritato riposo, è possibile prendere decisioni più ferme con coscienza e risolutezza.
Mangia e bevi
Succhi di frutti, ortaggi, yogurt, latte di cocco, gelati. Ma anche cereali, gamberi arrostiti e crumble: tutta la freschezza dell’estate … al bicchiere! Da mangiare per pranzo o dessert, mix di yogurt e gelato al pistacchio rinforzato dai cereali rendono questo bicchiere un piccolo pasto completo, frullato di papaia, cocco e maracujà con ribes, un’idea alternativa per una colazione originale il gelato e more con frullato di pesche, proposte originali per un pranzo in terrazza o per uno stuzzicante aperitivo per questi bicchierini salati, dall’estratto di peperone e mango con pomodori e gamberi, il bicchiere di pomodoro e mozzarella al basilico con frisella e poi ancora succo di mirtilli, panna e crumble di masi, estratto di uva con melone e crème de cassis e da portare al mare in spiaggia un frullato al betacarotene di melone e albicocche. Per la ricetta dell’estratto di peperone e mango con pomodori e gamberi, mettete nell’estrattore prima il mango, poi il peperone in modo da estrarre i succhi separatamente. Sgusciate le code di gambero; saltatele per mezzo minuto in padella con un filo di olio, poi spegnete e tagliatele a pezzetti. Tagliate a pezzetti anche i pomodori. Componete i bicchieri mettendo sul fondo i gamberi e i pomodori e colmandoli poi con i due estratti. Guarnite con un po’ di erba cipollina tritata e con qualche filo intero
Aperitivi sfiziosi
Se siete a caccia di idee per aperitivi sfiziosi possiamo darvi qualche suggerimento. Con le giuste ricette il vostro aperitivo si trasformerà in un momento di gustoso benessere. Un aperitivo dietetico è perfetto sia per accompagnare antipasti che per “stuzzicare” con amici e parenti, inoltre, con le giuste idee è possibile proporre aperitivi come ottime merende per ragazzi. Le idee per Aperitivi, iniziamo dalle cose semplici Vi piacciono le bruschette? Scommetto di sì! Sono facili da preparare e anche gustose. Basterà tostare un po’ di pane, meglio se di qualche giorno, e coprirlo con ingredienti sani, per esempio aglio, origano e olio, pomodoro e rucola, melanzane arrostite e formaggio.Gli aperitivi non sono solo snack, patatine e salatini. Un’alternativa sana al classico aperitivo da bar è dato da verdure cucinate con fare sapiente non vi va di rinunciare alla patatine e agli altri snack del classico aperitivo? Poco male! Preparate le patatine chips al forno, ottime anche da servire come merenda per i ragazzi. Proprio come le patatine chips, al forno, potete preparare le zucchine! Il risultato è ottimo: sono quelle mostrate nella foto in alto! Il segreto per renderle croccanti è tagliarle in modo sottile e controllare costantemente la cottura per non farle bruciare. Potrete anche consumarle con qualche quadratino di formaggio spalmabile tipo philadelphia. Sapete che 100 grammi di gamberi hanno solo 80 calorie? Basterà bollirli e servirli con una qualsiasi salsina a basso tenore calorico. Così come i gamberi anche la fesa di tacchino è alleata degli aperitivi ipocalorici, chiaramente accompagnata da salse gustose. Il tutto diverrà un successo se presentato in taglieri di legno o pancali di legno che daranno un tocco di originalità e fantasia
Come fare un aperitivo sano e sfizioso
Quello dell’aperitivo è senza dubbio il momento più atteso ed amato della serata per molti. Quattro chiacchiere con gli amici dopo un’intensa giornata di lavoro prima di immergersi nella routine della cena: cosa c’è di meglio, spesso però va a sfavore della nostra dieta, Un aperitivo sano però è possibile, soprattutto se lo organizziamo a casa nostra, magari immersi nel verde del nostro giardino tra poltrone e amache, illuminato da lanterne e candele. Ecco un esempio di come fare un aperitivo sano: Partiamo con le cose da bere. Se volete scansare guai con la bilancia e con la salute bandite le bibite gassate e i super alcolici. Troppo calorici e poco salutari per un aperitivo sano. In alternativa potete preparare degli infusi con frutta e verdura di stagione. Se li servite freddi daranno all’aperitivo un gusto particolare, meno invadente di un centrifugato di frutta o verdura, ma più benefico di un succo di frutta commerciale, troppo ricco di zuccheri. Se proprio non riuscite a rinunciare a qualcosa di alcolico optate per i classici Bellini o Rossini. Due rinomati cocktail che prevedono l’uso di vino prosecco a bassa gradazione alcolica e spremuta di frutta fresca. Per un aperitivo sano sono vietati tutti i cibi di scarso valore nutrizionale ma ricchissimi di grassi, come patatine, snack salati etc. Preparate invece delle tartine di pane integrale con salumi magri, o verdure proposte in maniera insolita, come ad esempio infilate negli spiedini. Come variante potete preparare delle barchette di verdure svuotando delle zucchine piccole e riempiendole con riso o crema di ricotta. Un’alternativa salutare sono le classiche uova sode, oggi rivalutate per l’alto valore nutrizionale, anche a fronte di qualche caloria in più.
Primo Giugno… Si cambia…
Nell’ immaginario generale, ma soprattutto nei ricordi di ognuno, Giugno è il mese del cambio di stagione. Bellissimi i giorni di scuola, in cui si aprono le finestre dopo un lungo inverno per far entrare i la luce limpida del mattino, e quando le calze pesanti lasciavano il posto ai piedi nudi ed ai pantaloni corti. Anche in casa, Giugno è il mese del guardaroba che cambia, dei terrazzi che si rianimano di giovani piantine, dei plaid che fanno spazio al lino e al cotone .Ebbene, anche frigo e dispensa sono pronti per il cambio di stagione: nei “piani bassi” riserviamo tanto spazio a frutta e verdura: carciofi, asparagi, piselli e fave sono i benvenuti, così come ciliegie nespole e frutti di bosco, che diventano i protagonisti di una Sweet Table deliziosa, dedicata al bosco e alle fate. All’insegna della leggerezza il menu che, per l’occasione, abbiamo presentato in una bella casa, e l’aperitivo per il quale ci siamo spinti nell’angolo più riparato del giardino, apparecchiando con piattini e ciotoline che fanno da lente di ingrandimento a raffinati bocconcini, spiedini e polpettine. Un’idea, quest’ultima, che potete replicare servendo le vostre preparazioni anche in tazzine spaiate e piattini di recupero, purché siano belli e vintage Provate il piacere che i popoli orientali conoscono da sempre: servire cibi salutari in piatti minuscoli e ciotoline, curando la presentazione, le proporzioni e lo stile. E con un occhio alle quantità, per iniziare in bellezza e senza rimorsi il conto alla rovescia in vista dell’estate!
E’ l’ora dell’aperitivo !!!
Arriva la bella stagione, le giornate si allungano e aumenta la voglia di trovarsi per rilassarsi e bere un aperitivo in compagnia. Una volta l’aperitivo era riservato ai minuti precedenti il sedersi a tavola, ora invece è diventata una moda ricercata con locali specializzati nella preparazione di differenti aperitivi, dai più alcolici Negroni o Martini, all’ ormai modaiolo Spritz fino agli analcolici. Nonostante nell’ Antica Roma fosse già in voga con il consumo del Mulsum, una bevanda a base di vino e miele, è verso la fine del 1700, a Torino, che il Sig. Carpano inventa un vino liquoroso aromatizzato base per numerosissimi cocktail: il Vermuth. Da allora, l’abitudine dell’aperitivo si perfeziona sempre di più, e vengono trovate nuove e moderne versioni per questo appuntamento quasi quotidiano arrivando ai nostri giorni con gli Happy Hour, una sorta di lunghi aperitivi corredati da varie offerte gastronomiche. Piano piano poi è diventato sempre più uso comune degustare uno o più bicchieri di vino come aperitivo in quanto visto, forse, come più leggero rispetto agli aperitivi alcolici a base Vermuth o altro.
Smaltiamo Facilmente le scorie delle ferie
L’estate volge alla fine, con lei anche le vacanze giungono al temine, si rientra a lavoro a scuola. Questo è il momento per cominciare a seguire le norme di una corretta alimentazione. Nella stagione estiva si esce di più ci concediamo aperitivi più frequenti, si pranza e si cena spesso fuori casa, mangiando e bevendo senza stare troppo attenti alle regole. Lo sappiamo bene, durante le ferie è più facile cedere agli stravizi che, aggiunti all’inattività fisica dovuta al caldo e al “meritato riposo” spesso ci lasciano con qualche chiletto in più. Ma niente paura, basteranno pochi accorgimenti per rimetterci in forma e affrontare il lungo inverno. Bere molta acqua fuori e durante i pasti ed eventualmente anche qualche tisana o del tè verde, non consumare superalcolici0. Concedetevi delle cruditè di verdure, bruschette e frutta evitando patatine salatini pizzette tramezzini, scegliete piatti meno grassi, cotti in maniera semplice e unite tanto esercizio fisico date il via alle iscrizioni in palestra, in piscina corsi di ballo ma anche semplici passeggiate !!!

