I fichi hanno origini antichissime e sono stati coltivati fin dall’epoca dei Sumeri. Sono menzionati nella Bibbia e nell’Antico Egitto, dove erano considerati un simbolo di fertilità e abbondanza. I fichi sono frutti deliziosi e versatili, perfetti da gustare freschi, secchi o utilizzati in numerose ricette. fichi possono essere gustati in molti modi, freschi, Ideali come antipasto o aggiunti a macedonie e insalate. Secchi: Perfetti per la preparazione di dolci, come crostate e torte, o da gustare semplicemente con formaggi e salumi. In confettura: Deliziosi per farcire torte o da spalmare sul pane. In marmellata: Ottimi per accompagnare yogurt o formaggi. In sciroppo: Ideale per decorare dolci o per preparare cocktail. Ideali anche per piatti veloci e gustosissimi come l’insalata con fichi, gorgonzola e noci un’insalata fresca e gustosa, perfetta per l’estate. Tartare di salmone con fichi e avocado: Un piatto elegante e raffinato, ideale per un’occasione speciale. Caprese con fichi e prosciutto: Una rivisitazione della classica caprese, con l’aggiunta dei fichi per un tocco di dolcezza. Crostata ai fichi: Un dolce classico e goloso, perfetto per la colazione o la merenda
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Aperitivo ma se sei a dieta ?
L’aperitivo è una tradizione. Si tratta di un momento della giornata che precede il pasto o che lo rimpiazza in cui si abbinano a bevanda, spesso alcolica, piccoli spuntini che vengono consumati tra amici. L’aperitivo ha lo scopo di stimolare l’appetito e socializzare prima del pasto. Ma se sei a dieta cosa devi ordinare per l’aperitivo ? Pizzette, patatine, olive, stuzzichini, ma soprattutto vino, birra, cocktail non sono propriamente da considerare come cibi e bevande da dieta. La Nutrizionista ci spiega cosa prendere all’aperitivo se sei a dieta Ricorda sempre che essere a dieta non è sinonimo di privazione per un breve periodo, ma imparare a mangiare come ti fa stare al meglio. Quindi, anche all’aperitivo si può non rinunciare per non privarti del gusto o della compagnia degli amici. La cosa più importante è infatti questa: non chiuderti in casa perché sei a dieta. Ricorda anche che la frequenza è molto importante per rimanere in salute, perciò, non esagerare con gli aperitivi settimanali, un paio di volte al mese, al massimo una volta alla settimana se sei in mantenimento. Durante un aperitivo è molto facile bere diversi bicchieri di bevande alcoliche, cerca di limitare a una al massimo, che sia un calice o che sia un drink Per quanto riguarda il cibo, patatine, salatini, taralli, pizzette, tramezzini, sono sicuramente molto appetitosi, uno tira l’altro e si rischia di esagerare. Se sono presenti al tuo aperitivo, inizia con delle verdure crude, poi scegli olive e frutta secca. Se dopo non esci a cena, mangia una porzione da aperitivo di pasta o riso o cereali freddi. Salumi e formaggi sono molto buoni e se ci sono, puoi anche optare per una fettina di prosciutto crudo o di parmigiano reggiano. Ricorda quante volte hai già mangiato formaggi e salumi in settimana e, se ne hai già consumati parecchi, evita di riprenderli anche all’aperitivo.
Perché il tappo non si stacca più dalle bottigliette
Certamente vi sarete accorti che da qualche tempo hanno cominciato a circolare bottiglie di plastica con i tappi agganciati, che non si staccano una volta svitati o alzati. La ragione è semplice: nel 2024 entrerà in vigore una Direttiva UE che prevede che tutte le bottiglie in PET entro i 3 litri debbano obbligatoriamente essere dotate di tappi agganciati alla bottiglia. È una delle decisioni più rivoluzionarie per la vita quotidiana nella battaglia per la tutela dell’ambiente dopo la messa al bando di piatti, bicchieri e posate in plastica, dei cotton fioc e delle cannucce. Per rendersi conto di quale sia l’impatto dell’inquinamento della plastica, basti pensare che, secondo un rapporto pubblicato in occasione della Giornata Mondiale del mare, a fronte di una produzione in costante crescita, infatti, lo smaltimento della plastica è oggi ancora altamente inefficiente e inefficace, con tassi di riciclo inferiori al 10% a livello globale Una contaminazione globale, diffusa e persistente di ogni ambiente naturale mari, fiumi, laghi, terra e aria .Il risultato è che fino a 22 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica entrano nell’ambiente marino e altrettanti nell’ambiente terrestre ogni anno, in gran parte plastica monouso. Un aiuto concreto sta arrivando dai prodotti usa e riusa che se correttamente usati e smaltiti sono stati progettati per poter resistere a molteplici cicli di lavaggio domestico ed essere quindi riutilizzati, producendo una sensibile riduzione dell’impatto ambientale e una maggior convenienza economica per il consumatore finale. Senza dover abbattere intere foreste
Se stai cercando delle alternative ai tradizionali finger food, ecco alcune idee
Se stai cercando qualcosa di sfizioso da portare in tavola che non sia il classico finger food ecco qualche idea buonissima e veloce fatti aiutare nella presentazione da taglieri e ciotoline per rendere ancora più speciale i tuoi aperitivi Tacos di pesce: Utilizza filetti di pesce bianco, come merluzzo o nasello, e cuocili in padella con una marinatura leggera. Riempire le tortillas di mais o di farina con il pesce cotto, insieme a verdure croccanti e una salsa fresca a base di lime e coriandolo. Skewers di verdure grigliate: Infila su uno spiedino pezzi di zucchine, peperoni, melanzane e cipolle grigliate. Puoi condire le verdure con un filo d‘olio d’oliva, erbe aromatiche e spezie per aggiungere sapore. Polpettine di quinoa: Prepara delle polpettine utilizzando la quinoa come base. Aggiungi uova, verdure tritate come carote e zucchine, erbe aromatiche e condimenti a piacere. Cuoci le polpettine al forno o in padella fino a quando sono ben cotte. Insalata di frutti di mare: Prepara in una ciotola un’insalata leggera utilizzando gamberetti, calamari o polpo cotti e tagliati a pezzetti. Aggiungi verdure croccanti come cetrioli, pomodori e avocado. Condisci con un po’ di succo di limone, olio d’oliva e erbe aromatiche
Una sensazione di benessere
Quando siete nel vostro giardino avrete intorno a voi un’atmosfera che vi da quella sensazione di benessere e salute, che vi avvolge. I vostri angoli verdi, con vasi e fiori, con lanterne che di notte creano magiche atmosfere, con amache pronte per potervi cullare osservando cieli azzurri. E perché no, incontrare amici, servire tè, aperitivi, e organizzare cene in questo contesto renderà sicuramente migliore e più pregevole le vostre giornate e quelle dei vostri amici o parenti…creare le giuste atmosfere.. fatti aiutare da www.ferrinigift.it
Un sandwich sfizioso
Un sandwich alla frutta: morbido pane bianco, fragole, pesche, uva, panna montata. A prima impressione potrebbe sembrare una ricetta strana, invece il fruit sando, il sandiwch dolce, è una vera delizia. E, a pensarci bene, unisce semplicemente panna e frutta, che non è certo un abbinamento strampalato. Perfetto come merenda dolce nelle giornate primaverili, il fruit sando è una sorta di tramezzino goloso, fresco e ricco di frutta salutare, che si rivela un’ottima alternativa del classico panino con la marmellata o con la cioccolata spalmabile Inoltre ha una resa estetica strepitosa, che lo rende perfetto per sorprendere i vostri amici per una merenda in giardino o, perché no, far mangiare un po’ di frutta ai bambini. Il fruit sando infatti è concepito in tantissime variazioni di composizione, che danno un risultato finale assolutamente delizioso anche da vedere.

È amore o amicizia?
Quante volte capita nella vita di farsi questa domanda… E altrettante volte può capitare di non capire le intenzioni del convivente dell’amico dell’amica o di equivocarle. Come fare per districarsi nel Mar dei Sargassi delle emozioni e dei sentimenti? siete stati “friendzonati” o potete cominciare i preparativi per il primo appuntamento romantico. La friendzone o “zona amici” è quella situazione in cui, in una coppia di amici, si crea uno sbilanciamento, da parte di uno dei due, in direzione di un sentimento più intenso come l’amore. Capita spesso, a questo punto, che il partner che innamorato venga friendzonato dall’altro, cioè inquadrato nei confini della semplice, ma preziosa, amicizia. Uno dei primi segnali da cogliere è il modo in cui si svolgono i vostri appuntamenti. Il vostro amico si presenta all’appuntamento per un caffè sempre in compagnia? Propone spesso e volentieri cene o aperitivi con altri amici? Piuttosto che invitarvi a una cena a lume di candela preferisce rifugiarsi in una escape room? Tocca rassegnarsi, la verità è molto semplice ed è meglio accettarla il prima possibile così da potervi guardare intorno in cerca di qualcuno che adori uscire solo con voi e al contempo non perdere una bella amicizia. Superata l’adolescenza, è molto difficile che un amico cerchi il contatto fisico. Se lo fa, è meglio cominciare a chiedersi che intenzioni abbia. Ogni scusa è buona per ravviarvi quel ciuffo ribelle? Per sbaglio, vi sfiora la mano mentre vi tiene la porta? Gli sfugge una carezza sulla guancia? Vuole dirvi qualcosa e il messaggio è piuttosto chiaro: that’s amore! Vero, ma non verissimo. Il celebre film insegna che se una persona non si dichiara è perché proprio non è interessata a noi. Però, non sempre è così. Senza mai forzare la mano, è importante considerare che alcune persone sono molto timide e fanno fatica a dichiararsi. Sta allora a voi fare il primo passo per sondare il terreno. E se dovesse essere proprio friendzone, incassate il colpo con eleganza e ricominciate la ricerca del vero amore che, non temete, ben presto arriverà.

Le sere d’autunno
Le sere d’autunno sono da sempre uno dei momenti preferiti nelle nostre case, l’aria fuori si fa fresca ed è facile ritrovarsi a casa con gli amici: che si tratti di un allegro aperitivo o di un più intimo brindisi a base di bollicine ci piace sempre e comunque raccoglierci intorno ad un tavolo e capita spesso che si tiri avanti e che l’aperitivo si trasformi in una cena improvvisata ed informale, e così, fra un sorso di vino e vari bocconcini ben collocati su taglieri coppette e bicchierini per saziare l’appetito, eccoci arrivare a sera inoltrata. Poco male, il camino è sempre di grande aiuto ci facciamo aiutare dal nostro cesto della legna e in due secondi abbiamo della brace pronta per accogliere carne, pane e perché no anche verdura…e allora si che si arriva con piacere a notte fonda…..
L’estate sta finendo …la valigia…
L’estate sta finendo e ritornando a casa dalle vacanze avete notato che, la vostra valigia pesa sempre più di quando siete partiti? Con cosa l’avete riempita? Cosa avete portato a casa? Albe, tramonti, spiagge, sentieri di montagna, panorami. Piatti tipici, grigliate, aperitivi. Luoghi, monumenti, persone. Amici. Parole, pensieri, riflessioni. Ricordi. Importanti ricordi sembra che il verbo ricordare derivi dal latino “recordari”, formato da – re – indietro e – cor – cuore: tornare indietro con il cuore Gli antichi, infatti, erano convinti che la memoria risiedesse nel cuore. È anche per questo che “lasciamo il cuore” in un luogo che abbiamo particolarmente amato. Un luogo che ci piace ricordare. Magari proprio ora che ancora ci possiamo godere di giornate con cieli azzurri almeno per un minuto basta cercare nella valigia dei ricordi più belli per poter rivivere la magia di luoghi che ci sono rimasti nel cuore. E voi in quale luogo vorresti tornare ora?
Happy hour
Con la speranza che il bel tempo ci porti a poter vivere di nuovo un po’ di socialità all’aperto, ecco un happy hour semplice e gustoso da condividere con parenti e amici accompagnandolo con drink preferiti e preparandosi alla stagione delle cene in terrazza in giardino o in riva al mare. L’happy hour nella tradizione anglosassone era quell’ora tra le 17.00 e le 18.00 in cui si poteva bere al bar con tariffe scontatissime strategia inventata da barman esperti per incrementare le vendite fuori orario. Un operazione commerciale più che un vero e proprio aperitivo, visto che quest’ultimo non prevede sconti al consumo e ha del cibo in accompagnamento. Ecco una ricettina gustosissima da affiancare alla vostra creatività nel preparare tanti sfiziosi bicchierini finger food… Canapè di mais e riso soffiato con filetti di sgombro Sistemate i triangoli e le cialdine su un piatto da portata, spalmateli con maionese Distribuite i filetti di sgombro sminuzzati in maniera uniforme sulla maionese Rifinite i triangoli con filettini di pomodoro secchi e le cialdine con fettine sottili di cipollotto e scorza di limone grattugiata







